Il Riciclo dei Pannelli Espositori e Campionari in Legno: Un Impegno per la Sostenibilità

Il settore della produzione dei pannelli a base legno è impegnato, dalla metà degli anni ’90, a usare legno di riciclo per salvaguardare le risorse forestali. L’Italia mantiene da decenni un primato mondiale nel riciclo del legno, spinto proprio dalla produzione di pannelli truciolari. Quando si dice che il legno è il materiale dalle mille vite non si esagera. Il suo ciclo può infatti durare all’infinito, con benefici ecologici ed economici.

Riciclare il legno significa risparmiare energia, migliorare lo stato qualitativo dell’aria e al contempo evitare gli sprechi. Per questo è fondamentale che a fine uso non finisca in discarica: meglio raccoglierlo, recuperarlo e farlo rinascere a nuova vita. A farlo ci pensa Rilegno, che così trasforma il rifiuto in risorsa.

L'Importanza dei Pannelli Espositori per Campionari

Massimizza l'impatto dei campioni con espositori professionali in fibra di legno a media densità (MDF). Gli espositori in MDF, puliti e organizzati, possono migliorare significativamente l'esperienza di interazione del cliente con i vostri prodotti. Gli espositori in MDF sono un modo pratico per esporre in modo chiaro e sicuro campioni di piastrelle, legno e pavimenti, rendendo i vostri prodotti più accattivanti in qualsiasi ambiente.

Vantaggi e Personalizzazione degli Espositori in MDF

  • Compatto, leggero e maneggevole: Questi pannelli sono leggeri e facili da spostare, il che li rende ideali per l'uso in showroom fissi e per dimostrazioni di vendita itineranti. La loro struttura sottile aiuta a risparmiare spazio, mantenendo al contempo la chiarezza visiva di ogni campione.
  • Espositori in MDF personalizzati adatti al tuo marchio e alle tue esigenze: Offriamo espositori in MDF personalizzabili per riflettere lo stile del tuo brand e adattarsi a una varietà di formati e layout campione. Puoi scegliere il colore del pannello, il layout di stampa, il design della maniglia e persino aggiungere il tuo logo o le informazioni sul prodotto direttamente sulla superficie del pannello.
  • Mostra una varietà di materiali di superficie: Dalle piastrelle ai mosaici, dalle impiallacciature in legno alle texture della pietra, i pannelli in MDF rappresentano una piattaforma versatile che può essere utilizzata per esporre una varietà di materiali superficiali. Layout a griglia, fustelle o opzioni di montaggio su tutta la superficie consentono di ospitare campioni di qualsiasi forma e peso.

I pannelli espositivi trasparenti aiutano i clienti a confrontare facilmente finiture, colori e texture senza confusione. Un'esposizione organizzata contribuisce a creare fiducia e semplificare il processo decisionale, il che è particolarmente utile negli ambienti di vendita al dettaglio o per presentazioni a interior designer e appaltatori. In Mytplast realizziamo campionari che riflettono il valore del legno e aiutano a creare un legame con chi lo sceglie.

La Sfida del Riciclo dei Rifiuti Compositi: Mobili e Pannelli

I mobili a base legnosa e la plastica rappresentano una seria sfida per i riciclatori. I mobili in legno finiscono in discarica o vengono inceneriti. È necessaria una soluzione in grado di affrontare la sfida del riciclaggio dei rifiuti plastici e in legno, come i pannelli di truciolato, senza bruciarli. Il settore della produzione dei pannelli a base legno si è impegnato, sino dalla metà degli anni ’90, a recuperare il legno di riciclo in sostituzione delle risorse forestali, abbracciando con grande anticipo lo spirito dell’economia circolare.

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Come Milioni Di Pannelli Truciolari Sono Prodotti Da Scarti Di Legno Riciclato In Grandi Impianti

Il Progetto FURNITREUSE: L'Innovazione nel Riciclo di Materiali Misti

Inoltre, la mescolanza di tali materiali potrebbe potenzialmente produrre un nuovo tipo di materiale composito. Per soddisfare questa esigenza, il progetto FURNITREUSE, finanziato dall’UE, ha mescolato pannelli di truciolato tritati e plastiche come l’ABS in un processo strettamente controllato, con l’utilizzo di un’innovativa tecnica di riscaldamento, per ottenere un nuovo tipo di materiale composito. Il team FURNITREUSE ha valutato il processo di combinazione di polimeri e oggetti in legno frammentati. Ciò per valutare l’impatto della tecnica sulle caratteristiche fisiche e meccaniche del materiale composito risultante.

I partner di progetto hanno ideato e quindi integrato le parti principali e i sottosistemi in un prototipo di macchina per il riciclaggio. Hanno poi testato le prestazioni complessive ed effettuato misure speciali per controllare la sicurezza. Una volta implementati i miglioramenti proposti, la validazione ha dimostrato che il prototipo è pronto per produrre il materiale composito.

Con l’aiuto di un riscaldamento a microonde, il prototipo è in grado di processare rifiuti non riciclabili come i pannelli in truciolato, comunemente presenti nei mobili per ufficio e per la casa, e altri prodotti a base di legno e materie plastiche indifferenziate e non contrassegnate. L’utilizzo di legno e plastica per formare un materiale composito è economico. Inoltre, il materiale può essere riciclato nuovamente quando un oggetto raggiunge la fine della vita. La tecnologia è rispettosa dell’ambiente, poiché nessun composto chimico deve essere aggiunto per attivare e controllare il dispositivo. Inoltre, non si producono rifiuti e si utilizza l’energia in modo efficiente. L’innovazione di FURNITREUSE può avvantaggiare le PMI europee che riciclano vari rifiuti di legno e plastica.

L'Italia Leader Mondiale nel Riciclo del Legno

Diversamente da quanto accade in altri Paesi, dove il legno post consumo viene prevalentemente bruciato per produrre energia, esiste infatti una filiera che coinvolge cittadini, Comuni, piccole e grandi aziende: per il 95% il legno viene riciclato per produrre pannelli per l’arredo, senza bisogno di consumare legno vergine.

“Con questa Prassi di riferimento le aziende del comparto rendono pubbliche e verificabili le buone pratiche in atto nel settore, che comprendono controlli sui fornitori, al momento del ricevimento del materiale, controlli lungo il processo e ovviamente controlli finali sul prodotto, che deve essere sicuro per i consumatori e sicuro per l’ambiente”, commenta il presidente di Assopannelli, Paolo Fantoni. “Questo documento si aggiunge a una serie di iniziative che vedono la normazione coinvolta in prima linea sul tema della sostenibilità sociale, economica e ambientale”, dichiara il direttore generale UNI Ruggero Lensi.

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Imprese Chiave e Impegno per la Sostenibilità

“Stiamo recuperando legno, aiutateci a salvare gli alberi”. Recita così la frase riportata sulle centinaia di camion del Gruppo Saviola (1.380 dipendenti, 552 milioni di fatturato e un milione di tonnellate di legno riciclato ogni anno) che ogni giorno percorrono la penisola. Se c’è una realtà che ha contribuito in modo determinante alla diffusione della raccolta e del riciclo del legno nel nostro Paese, questa è senza dubbio l’impresa viadanese, colosso del pannello ecologico.

Quando Rilegno vide la luce, venti anni fa, poté contare su un grande alleato per sviluppare il suo sistema di raccolta e avvio al riciclo di legno post consumo: Mauro Saviola, il primo riciclatore italiano che credette nelle potenzialità del Consorzio, garantendogli fin dai primi momenti una collaborazione e un appoggio che si riveleranno fondamentali per renderlo ciò che è oggi. Figlio di un ebanista, apprendista già all’età di undici anni, dagli anni Sessanta Mauro Saviola inizia a produrre pannelli utilizzando la parte meno pregiata dei pioppi. Dai primi anni Ottanta inizia a recuperare gli scarti da lavorazione industriale (segatura) e poi negli anni Novanta anche il legno post consumo e gli scarti domestici.

Paolo Fantoni è amministratore delegato di Fantoni Spa, multinazionale italiana leader nella produzione di pannelli in Mdf e truciolare, di laminati e carte melamminiche e protagonista nel panorama dei mobili per ufficio e dei sistemi fonoassorbenti. Fondata nel 1882, l’azienda è da sempre guidata dalla famiglia Fantoni (ormai alla quinta generazione) e ha sede principale a Osoppo, in provincia di Udine, dove lavorano oggi 700 dipendenti in un’area complessiva di circa 1 kmq. Il Gruppo Fantoni è cresciuto nel tempo e ha oggi sedi e aziende in Italia e in Europa. Fantoni punta sull’attenzione alla qualità, al benessere e all’ambiente, peculiarità sistematicamente attestate con continue certificazioni dei processi, dei materiali e dei prodotti finiti. “La sostenibilità deve essere un impegno comune a tutto il settore del legno e dell’arredo”, spiega Paolo Fantoni. “Non sono solo le norme a spingerci in questa direzione, ma anche un imperativo etico. È necessario farci carico di tutto il ciclo che dalla produzione arriva fino alla vendita finale dei prodotti”, è l’invito del numero uno dell’azienda. Il gruppo Fantoni è tra i principali produttori mondiali di pannelli in MDF e truciolare. Da oltre 20 anni si concentra sulla sostenibilità dei processi produttivi e sull’uso del legno riciclato per la produzione.

Saib nasce a Caorso (PC) nel 1962 dall’idea di riutilizzare gli scarti di altre lavorazioni del legno per creare pannelli truciolari. Con un fatturato di 105 milioni nel 2016, Saib ha due linee di produzione in continuo per il pannello grezzo e quattro impianti di nobilitazione. Da oltre vent’anni utilizza per la propria produzione solo rifiuti di legno post consumo. Ogni giorno oltre 100 camion di rifiuti di legno vengono trasformati attraverso un complesso processo di produzione in pannelli truciolari destinati all’industria dell’arredamento. “Quando sono entrato in azienda vent’anni fa”, racconta l’amministratore delegato di Saib Giuseppe Conti, “già utilizzavamo il legno di recupero, ma il mercato di vendita non era ancora pronto per capirne l’importanza. Oggi, invece, è finalmente diventato un plus offrire al mercato un prodotto riciclato. Sono cambiati i consumatori ed è il cliente finale a chiedere prodotti che rispettino veramente l’ambiente.” “Il 100% del legno che utilizziamo è post-consumo e certificato FSC”, racconta Alfio Sarzi Amadé, dirigente dell’Ufficio acquisti della società, che negli anni ha ottenuto altre numerose certificazioni sul tema della sostenibilità. “Questo materiale proviene da tutta Italia, e viene raccolto sia presso Ecostazioni pubbliche (Raccolta differenziata dei Comuni) che presso centri di stoccaggio privati.”

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Oltre i Pannelli: Altri Esempi di Riciclo Innovativo

L’utilizzo del legno riciclato non si esaurisce con la produzione dei pannelli. Il gruppo Sicem Saga è l’unico produttore italiano di pasta per carta destinata al mercato. La materia prima utilizzata è legno di recupero proveniente dall’industria dei compensati e pioppo da piantagione, ma già da una decina di anni la ricerca e parte degli investimenti sono stati rivolti a sviluppare una tecnologia idonea all’utilizzo di legno post consumer proveniente da imballaggi, che una volta selezionato ed eliminate le impurità viene utilizzato in diverse tipologie di carta anche di qualità.

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Isotex da oltre trent’anni produce blocchi cassero e solai in legno cemento ed è oggi la maggiore realtà europea nel settore. “In virtù delle buone prestazioni termiche del conglomerato legno-cemento e delle possibilità di riutilizzo di materie prime pregiate, questo sistema viene impiegato anche da chi è sensibile alle tematiche ambientali e da chi costruisce secondo i canoni della bioedilizia”. Nell’esperienza di Isotex, il legno di recupero, proveniente dalla raccolta, deve essere abete perché è la tipologia con la maggiore conducibilità termica e la migliore compatibilità con il cemento. Il legno avviato a questa tipologia di recupero è attentamente controllato, ripulito da eventuali impurità e ridotto di volume. Il cippato di legno viene poi miscelato ad una soluzione di minerale naturale con acqua e con cemento e l’impasto che si ottiene viene modellato in stampi di varie misure per formare i blocchi cassero Isotex.

Nel settore non operano solo aziende storiche. Ecobloks è nata nel 2014 per fornire ai produttori di pallet un blocchetto in legno truciolare pressato, a differenza del concorrente estero, composto dal 100% di legno riciclato. Ecobloks nel 2017 ritirerà circa 100.000 tonnellate di rifiuti legnosi che, dopo essere stati macinati, vagliati e lavorati, diventeranno 130.000 metri cubi di blocchetti per pallet.

Di seguito una sintesi dell'impegno di alcune delle aziende menzionate nel riciclo del legno:

Azienda Attività Principale Impegno nel Riciclo Legno
Gruppo Saviola Produzione pannelli ecologici 1 milione di tonnellate di legno riciclato/anno. Pioniere nel riciclo post consumo.
Fantoni Spa Produzione pannelli MDF e truciolare, mobili ufficio Oltre 20 anni di focus sulla sostenibilità, uso di legno riciclato.
Saib Produzione pannelli truciolari Da oltre vent’anni utilizza solo rifiuti di legno post consumo. Ogni giorno oltre 100 camion di rifiuti trasformati.
Ecobloks Produzione blocchetti in legno truciolare pressato per pallet Blocchetti 100% legno riciclato. 100.000 tonnellate di rifiuti legnosi ritirati nel 2017.

Tecnologie Avanzate nel Processo di Riciclo del Legno

Il processo di riciclo del legno post-consumo richiede tecnologie avanzate per la separazione e la purificazione dei materiali. Una volta separata da metallo e componenti elettronici, la plastica viene tritata il loco e normalmente inviata, per il riciclaggio finale, fuori dall’Europa. La separazione dei metalli è affidata a STEINERT MOR e STEINERT EddyC. Queste macchine rimuovono anche le impurità più fini sia dei metalli ferrosi che non ferrosi come il rame e l’allumino. Il passaggio successivo è affidato a due STEINERT XSS, selettori a raggi X in grado di selezionare minerali e vetro. Dealer italiano esclusivo delle tecnologie Steinert per il settore del riciclaggio dei rifiuti e del legno è Cesaro Mac Import.

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