Il legno impiallacciato è una lastra composta: al cuore un materiale composito, ricoperto su uno o entrambi i lati da sottili lamine di vero legno o da fogli decorativi. I mobili antichi venivano costruiti normalmente utilizzando essenze lignee più economiche quali abete, pino o pioppo poi venivano rivestiti con sottili fogli di essenza più pregiata quali ad esempio noce, mogano con relative radiche. Quando lo spessore supera circa un paio di millimetri viene chiamato lastronatura, quando è più sottile si chiama impiallacciatura.
Se volete rinnovare un mobile, ma vi siete accorti che si tratta di legno impiallacciato, non vi preoccupate! Non avete bisogno di comprarne uno nuovo per dare un tocco di freschezza e di rinnovamento alla vostra stanza. La scelta di impiallacciare o lastronare un mobile non era dettata da scelte economiche ma soprattutto da scelte estetiche, permettendo l'utilizzo di radiche o giochi di venature contrapposte che rendono il mobile di maggior qualità.
Riparare danni e distacchi dell'impiallacciatura
Uno dei danni più frequenti che si verificano all’impiallacciatura è il distacco dalla superficie sottostante. Se il legno si è solo scollato, puoi semplicemente incollarlo di nuovo. In questo caso, prima di rincollare, bisogna ripulire dalla polvere depositatasi sollevando il piallaccio con una spatolina e raschiando con una lama. Spalmare poi un velo di colla garavella sufficientemente diluita con un pennellino, schiacciare il foglio di impiallacciatura e pulire con uno straccio l’eccesso di colla.
Se l’impiallacciatura ha già formato delle bolle o delle onde, è consigliabile applicare la colla con una siringa monouso in modo preciso sulle aree danneggiate. Un altro metodo per tenere pressato il piallaccio è quello di usare pezzi di compensato inchiodati con gruppini ripiegati. Quando si deve sostituire un foglio di piallaccio troppo rovinato bisogna togliere l’impiallacciatura residua ammorbidendo la colla sottostante con ferro da stiro e panno bagnato. Successivamente raschiare con una spatola il piano per pulirlo da residui di colla.
Impara a riparare un piallaccio
Tecniche di sostituzione e stuccatura
Quando la superficie è gravemente danneggiata o addirittura mancano dei pezzi di impiallacciatura, è possibile colmare il vuoto con un pezzo di impiallacciatura nuovo. È importante tener presente che l’impiallacciatura da sostituire dovrebbe essere leggermente più spessa di quella originale. Taglia la parte di impiallacciatura da sostituire appena oltre l’area rovinata, in modo da avere delle linee pulite a dividere il legno vecchio da quello nuovo. Inserisci il pezzo sostitutivo come un puzzle.
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- Eseguire le stuccature con colla e polvere di carbone vegetale e non con stucco a gesso.
- Quando lo stucco è asciutto, si spiana con pialla a denti.
- Per fori e crepe più piccoli, si può utilizzare cera per legno, riscaldandola con un ferro da stiro non più utilizzato.
Come verniciare un mobile impiallacciato
Dipingere un mobile in legno impiallacciato richiede precisione e attenzione per ottenere un risultato uniforme e resistente. Per prima cosa, smontate completamente il mobile: ante, cassetti e tutte le varie parti andranno scomposte. Iniziate a carteggiare i vari elementi smontati utilizzando della carta vetrata a grana fine: l’impiallacciatura è troppo liscia e non permette alla vernice di aderire, quindi dovete renderla più grezza.
Passate, con un pennello a setole morbide, il primer su tutte le superfici del vostro complemento di arredo, cercando di ottenere uno strato sottile ed uniforme. Ora potete verniciare il mobile del colore che preferite, utilizzando pennelli di qualità per i dettagli e un rullo a pelo corto per le superfici piane. Rispettate i tempi di asciugatura e fate passare 12 ore tra una mano di vernice e l’altra. Non appena sarete soddisfatti dell’aspetto, lasciate asciugare il vostro mobile per 48 - 56 ore prima di applicare un lucido protettivo trasparente.
| Fase del lavoro | Strumento principale |
|---|---|
| Carteggiatura | Carta vetrata grana 180-240 |
| Fissaggio bordi | Colla vinilica o morsetti |
| Applicazione primer | Pennello a setole morbide |
| Finitura | Vernice acrilica o cera protettiva |
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