Guida alla realizzazione di recinzioni in legno fai da te

Realizzare una recinzione in legno fai da te è una soluzione sempre più apprezzata da chi desidera delimitare e abbellire il proprio spazio esterno con un tocco personale. Il legno è un materiale naturale, rinnovabile e biodegradabile che consente di valorizzare qualsiasi area, donandole calore e armonia. Prima di iniziare, è fondamentale comprendere l’esigenza: un recinto basso serve per delimitare aiuole o aree dedicate, mentre uno steccato alto o una palizzata possono servire a delimitare la proprietà o difendere l'abitazione.

Premettiamo che per autocostruire delle staccionate in legno occorrono una buona attrezzatura e braccia robuste. Quando ci sono queste due condizioni il lavoro, di per sé, non è particolarmente difficile né la spesa è eccessiva in rapporto al risultato che si ottiene.

Scelta dei materiali e progettazione

La scelta del legno è cruciale. Il larice è perfetto per l'esterno anche senza trattamenti, ma in alternativa si possono utilizzare pino o abete, purché trattati in autoclave. Il pino finlandese, ad esempio, grazie alla crescita lenta in climi freddi, risulta molto compatto, stabile e resistente. Per la struttura, i pilastri (montanti) andranno posti ad una distanza di circa 150-200 cm l'uno dall'altro. È fondamentale non lesinare sui materiali e dotarsi di una ferramenta di qualità, poiché le giunzioni sono la parte più importante in costruzioni fai da te.

Materiale Caratteristiche Utilizzo
Larice Resistente, colore caldo Strutture durevoli
Pino (autoclave) Economico, versatile Recinzioni standard
Castagno Ricco di tannini, durevole Recinti di pregio

Preparazione e installazione

Prima di passare alla realizzazione pratica, è necessario definire il tracciato. Per visualizzare la linea dello steccato, si possono piantare dei picchetti e unire le cime con dello spago; la recinzione verrà posata esattamente accanto a questa cordicella. Per l'installazione dei montanti, esistono diverse tecniche:

  • Fissaggio tradizionale: Si scava una buca profonda 50-70 cm, preferibilmente con una trivella. È consigliabile riempire il fondo con ghiaia per drenare l'acqua e pressare bene la terra a strati.
  • Supporti metallici: L'utilizzo di supporti come i Vortek elimina l'uso del cemento, sono riutilizzabili e proteggono il legno dall'umidità del terreno, aumentandone la durata.
  • Portapilastri su cemento: L'ideale è fissare i montanti su una base in cemento (piccolo plinto) utilizzando staffe, evitando il contatto diretto tra legno e terreno per prevenire marcescenze.

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Trattamento e manutenzione

Uno steccato è fatto per stare all’aperto e va difeso dalle intemperie. Se si utilizza il larice, si suggerisce un trattamento con olio protettivo per esterno che mantiene il legno nutrito. Per i legni trattati in autoclave, è possibile procedere con impregnanti o vernici protettive in una vasta gamma di colori. Per far durare a lungo la recinzione, è fondamentale mantenere la struttura distante dal terreno, permettendo al legno di asciugarsi, e proteggere la sommità dei montanti con appositi coperchi in acciaio inox.

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Se la recinzione è destinata a proteggere il prato o le aiuole, ricordate che deve essere una barriera solida, ma che non deve impedire la vista del giardino. Uno steccato basso di 30-40 cm funge da efficace deterrente psicologico, trasformando il proprio spazio in un luogo riservato dove potersi rilassare in totale tranquillità.

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