La scelta del portone d’ingresso deve essere fatta con cura, perchè il portone può diventare una sorta di biglietto da visita della propria abitazione. La prima cosa che si nota in una casa è certamente l’ingresso, di cui il portoncino diventa il vero e proprio biglietto da visita. Non esiste una soluzione universale, valida per tutti, proprio perché i portoncini ingresso da esterno possono avere centinaia di caratteristiche diverse. I portoni in legno da esterno sono acquistati da coloro che hanno bisogno di proteggere la proprietà privata, delimitando lo spazio privato da quello comune.
Perché Scegliere il Legno per il Tuo Portone Esterno
Il legno è un materiale resistente, che riesce a non subire danni immediati in seguito agli eventi atmosferici e che assorbe bene anche gli urti di intensità lieve e moderata. Offre una bellezza naturale ed eleganza, ma va protetto dagli agenti atmosferici e ha bisogno di trattamenti periodici. C’è anche il legno, più pregiato e con decine di essenze diverse, ma richiede una manutenzione più continua. Anche per quanto riguarda i portoncini d’ingresso moderni o rustici il materiale è una variabile fondamentale.
Tipologie di Costruzione dei Portoni in Legno
I portoni in legno possono essere realizzati in diverse configurazioni, ognuna con le sue peculiarità e impatti sul costo finale.
-
Legno Massello: Una delle tipologie di legno più pregiate è il legno massello. Il portone in questo caso viene realizzato utilizzando il durame del tronco, che rappresenta la parte più resistente dello stesso e dunque la più pregiata.
-
Finto Massiccio: Per ridurre i costi i clienti possono optare per la finitura in finto massiccio, la quale prevede l’impiego di pannelli di legno massiccio per la superficie esterna del portone e l’utilizzo di listelli di legno per realizzare l’anima del portone stesso.
Leggi anche: Materiali per Mobile Fai Da Te
-
Con Listelli Lignei: Si può infine optare per un portone ottenuto con dei listelli lignei. Rispetto al portone realizzato con legno massiccio, il costo finale di questa soluzione è più contenuto.
-
Tamburato: Oltre alle opzioni precedenti, i portoni in legno possono essere realizzati anche in versione tamburata.
Il Castagno: Un Esempio di Pregio e Lavorazione Artigianale
Il legno di castagno è molto apprezzato per la sua durabilità e la sua estetica. Un esempio di finitura antica per portoni in castagno prevede una colorazione molto chiara e una finitura che regga a un clima rigido, come quello di montagna. Questa finitura antica naturale non fa pellicola, ed è a base di olio di lino senza piombo, propoli e cera d’api vergine. Praticamente il legno è a poro aperto.
L'utilizzo di finiture biologiche e naturali, a base di olio di lino, propoli ed altri ingredienti segreti, garantisce che il legno rimanga a poro aperto, preservandone la naturale bellezza e resistenza. Questa finitura è la stessa che è stata realizzata per un portoncino esterno anche in versione blindata.
Tutta la ferramenta montata può essere originale e autentica, antica, smontata da altri portoni vecchi e antichi, pulita e modificata. Il portoncino prima della finitura e dopo aver montato le bandelle antiche e piantato i chiodi ribaditi posteriormente mostra già il carattere che assumerà. Le maniglie originali antiche, pulite e smontate da un antico portone, possono essere montate su questi portoni, aggiungendo un tocco di storia e unicità.
Leggi anche: Come asciugare la colla poliuretanica
Dopo la finitura ad olio di lino, propoli e cera d'api, il portone in castagno presenta una finitura che non fa pellicola con il legno a poro aperto. Un dettaglio della serratura antica montata e modificata, insieme all'ulteriore secondo catenaccio antico montato sul portone, completano l'opera. Il portone in castagno nella vista frontale ultimato è un esempio di maestria artigianale. Anche un altro portone ad anta unica, sempre in castagno, con serratura montata, catenaccio antico e la stessa finitura antica a base di olio di lino, o un altro portone centinato ultimato con la stessa finitura biologica e naturale, dimostrano l'attenzione ai dettagli.
Legno massello di castagno trattamento olio di lino crudo
Fattori che Influenzano il Costo di un Portone Esterno in Legno
Gli step per scegliere infissi e serramenti sono diversi e ogni piccola decisione incide sull’investimento finale. I prezzi variano in base al tipo di legno e alla lavorazione.
Materiali e Costruzione
Abbiamo visto come i materiali siano uno dei fattori fondamentali per renderci conto di quanto può costare un portoncino d’ingresso. Oltre alle essenze di legno, è fondamentale considerare la costruzione: massello, finto massiccio, listelli lignei o tamburato. Anche l'opzione di combinare legno e ferro è molto richiesta, pur richiedendo un investimento più alto se realizzati da artigiani.
Dimensioni e Tipologia
Quanto è grande l’infisso da installare? Singolo o doppio? Anche la tipologia di portone, come quelli in legno stile inglese caratterizzati dalla presenza di vetrate, o i portoni in legno a due ante con due battenti delle stesse dimensioni, o ancora i portoni in legno rustici perfetti per le case di campagna, influiscono sul prezzo.
Finiture e Ferramenta
Sembrano solo “dettagli”, ma una o l’altra finitura può completamente cambiare la resa estetica complessiva della nostra porta o finestra. Prendiamo, ad esempio, le maniglie e tutta la ferramenta o il tipo di verniciatura richiesta. Le finiture di un portoncino da ingresso incidono sull’investimento finale e sulla resa estetica della casa.
Leggi anche: Rifare il parquet: quanto spendere?
Posa in Opera
Nel piano budget va tenuta in considerazione anche la posa in opera di infissi e serramenti. Per l’installazione dei portoni in legno ci si può rivolgere a ditte specializzate, che si occupano di progettare e realizzare portoni su misura per soddisfare le richieste dei clienti.
Panoramica dei Costi Indicativi per Portoni in Legno
Ecco una tabella riassuntiva dei prezzi indicativi per diverse tipologie di portoni in legno, considerando che questi costi possono variare significativamente in base a dimensioni, accessori, classe di sicurezza, marca e soprattutto alla posa in opera.
| Tipologia Portone in Legno | Prezzo Indicativo (a partire da) |
|---|---|
| Portoni tamburati | 600 € |
| Portoni con listelli lignei | 1.500 € |
| Portoni in rovere | 2.200 € |
| Portoni in legno massello | 3.000 € |
| Portoni in noce | 4.600 € |
I prezzi sono indicativi e variano in base a dimensioni, accessori, classe di sicurezza, marca e soprattutto alla posa in opera che varia in funzione di dimensioni, eventuali opere murarie e logistica.
Manutenzione dei Portoni in Legno
Il legno, pur essendo un materiale resistente ed elegante, richiede trattamenti periodici e una manutenzione attenta per preservarne la bellezza e la durabilità nel tempo. Coloro che si preparano ad acquistare un nuovo portone e anche coloro che lo hanno già installato, si ritrovano spesso a chiedersi come poter pulire efficacemente i portoni in legno.
La pulizia del portone in legno deve iniziare con un panno asciutto, da utilizzare per rimuovere la polvere dalla superficie. Per la pulizia quotidiana basta un panno asciutto per rimuovere la polvere. Rimossa la polvere si potrà poi procedere con la pulizia vera e propria, per la quale bastano acqua e sapone di Marsiglia. Per una pulizia più profonda si può usare acqua e sapone di Marsiglia, evitando di applicare troppa pressione per non rovinare il legno.
Un portone, per durare davvero, va controllato almeno una volta all’anno. Vanno lubrificati i cardini, verificata la chiusura, controllati i dispositivi elettronici e puliti regolarmente i profili e le superfici. Questo vale soprattutto per portoni in legno.
Normative e Certificazioni Rilevanti
Quando si installa un portone esterno, deve anche rispettare normative ben precise. Alcune delle più importanti includono:
-
UNI EN 14351-1: Dettagli i requisiti prestazionali di finestre e porte pedonali esterne, tra cui trasmittanza termica, resistenza al vento, permeabilità all’aria, tenuta all’acqua.
-
UNI EN 1627: Definisce le classi di resistenza all’effrazione. Se vuoi un portone sicuro, questa è la norma che devi conoscere, con un consiglio di almeno la classe RC3 per un portone robusto.
-
UNI 11673 (Parti 1-4): È la norma più importante per la posa in opera dei serramenti, garantendo una corretta installazione.
Detrazioni Fiscali e Incentivi per i Portoni Esterni
Cambiare il portone esterno oggi conviene, anche grazie alle detrazioni fiscali disponibili. Ecco alcuni bonus che puoi sfruttare:
-
Bonus infissi: Detrazione per la sostituzione dei serramenti con modelli più performanti.
-
Ecobonus: Incentivo per chi migliora l’efficienza energetica, valido anche per i portoni a taglio termico.
-
Bonus casa: Agevolazione per lavori di ristrutturazione edilizia, incluso il cambio del portone.
-
Bonus sicurezza: Valido per portoni che migliorano la protezione dell’edificio contro le intrusioni.
È importante ricordare che per accedere ad alcuni bonus è obbligatoria la Comunicazione ENEA.