Il Puzzle Seghetto: Storia, Significato e Benefici di un Gioco Intramontabile

Tutti noi abbiamo almeno una volta nella vita, da bambini o da adulti, realizzato un puzzle. Nell’ultimo anno questo gioco è tornato di moda: un ottimo modo per trascorrere il tempo da soli o in compagnia, occupando la mente e divertendosi allo stesso tempo. Ma qual è il significato del puzzle seghetto?

Puzzle di legno

Origini e Storia del Puzzle

Sembra che il puzzle sia stato inventato attorno al 1760 dal cartografo e incisore londinese John Spilsbury. Lo inventò, nel 1767 o giù di lì, John Spilsbury, cartografo e incisore. Con un seghetto da traforo ritagliava in pezzettini irregolari dei disegni precedentemente dipinti su sottili tavole di legno. Spilsbury tagliò, a pezzetti irregolari e tramite un seghetto da traforo, una tavola in legno che raffigurava un planisfero. L’idea ebbe ebbe successo: alla prima composizione, che rappresentava tutti i continenti, seguirono altri che suddividevano e ricomponevano Europa, Asia, Africa, America, Inghilterra e Galles, Irlanda, Scozia.

Era l’epoca dell’Illuminismo, quando scienziati e filosofi esaltavano il valore conoscitivo della mente umana liberata da costrizioni e pregiudizi. Basti pensare che i 35 volumi del’Enciclopedia di Diderot e D’Alembert sono stati pubblicati tra il 1751 e il 1772. Il piacere della conoscenza e più ancora il piacere della scoperta realizzate per azione diretta dei singoli e dei gruppi al di fuori di ogni dogmatismo si diffondeva come non mai, per un fermento diffuso in tutto il mondo occidentale. La mente “illuminata” cercava l’ordine delle cose del mondo, per mezzo della scienza; e dava ordine alle cose del mondo, per mezzo dell’arte e della creatività dell’operare umano.

I primi puzzle di legno erano molto costosi ed erano molto ambiti, ma riservati alle famiglie più facoltose, bambini delle famiglie più abbienti. Il costo dei jigsaw puzzle diventò più accessibile a partire dalla prima metà dell’Ottocento, ma il materiale utilizzato era sempre il legno. In linea di massima i puzzle vengono realizzati su cartoncini pressati. Il disegno viene stampato su una carta particolare, con caratteristiche antiriflesso. La carta viene poi incollata ad un cartoncino di supporto. Una volta asciugata la colla i cartoncini devono essere ritagliati nei caratteristici pezzi. Ma all’inizio non era così: in legno, di mogano o rovere, per questo molto costosi.

Nell’ultimo anno questo gioco è tornato di moda: un ottimo modo per trascorrere il tempo da soli o in compagnia, occupando la mente e divertendosi allo stesso tempo.

Leggi anche: Guida Dettagliata alle Scatole Puzzle in Legno

L’origine (forse un poco fantasticata) del termine puzzle sarebbe questa: in inglese il gioco del puzzle si chiama jigsaw puzzle, dove jigsaw indica il seghetto da traforo, e puzzle vuol dire rompicapo. puzzle. mentre “jigsaw” indica un tipo di “seghetto”.

Crea un puzzle personalizzato da qualsiasi foto

Perché si chiama puzzle?

La parola puzzle è uno pseudoanglicismo, nei paesi in lingua inglese si usa “jigsaw puzzle”, perché con il solo termine puzzle si intendono tutti i tipi di rompicapo.

Evoluzione dei Puzzle nel Tempo

I primi puzzle rappresentavano carta geografica, scene di eventi storici o biblici. Più tardi, largo anche illustrazioni ispirate a fiabe e filastrocche. A bambini, i puzzle avevano un numero di pezzi non superiore a cinquanta. non erano di buona qualità. Nel Novecento, prima nel Regno Unito e poi negli Stati Uniti, nello stesso periodo in cui la parola “puzzle” arrivava in Italia, i puzzle non furono più prodotti solo per i bambini, ma anche per gli adulti.

Benefici Educativi dei Puzzle per Bambini

Regalare un puzzle ad un bambino ha il sapore un pò vintage, ma i bimbi di tutte le età apprezzano ancora molto questo gioco che aiuta a sviluppare aeree del cervello utili ad una crescita sana e creativa. In un nostro post precedente abbiamo parlato dei motivi scientifici che rendono un puzzle per bambini un ottima idea regalo. Nei più piccoli, insegnano a riconoscere le forme e il loro rapporto con lo spazio. I bambini, ancora fino a tre anni, hanno un’innata propensione a mettere tutti gli oggetti in bocca.

Leggi anche: Makita JR3050T: La Nostra Opinione

È sorprendente vedere come molti bambini (non tutti), anche assai piccoli, si appassionano al gioco del puzzle. Che cosa ci trovano di bello? Il puzzle è un solitario, che, come ogni solitario, può essere fatto anche da più persone cooperanti fra loro. Tutti i solitari sono giochi del mettere in ordine. Le regole prescrivono quale debba essere l’ordine da dare all’insieme che, in partenza, si presenta disordinato.

Cercare di costruirsi un’immagine del mondo è quello che il bambino fa in ogni istante della propria vita, fin da quando, appena nato, vede gli occhi della mamma che lo guardano, sente il calore e l’odore del corpo che lo accoglie fra le braccia, ode suoni e rumori per lui inusuali, e poi, via via che cresce, compie esperienze vive nelle scoperte e nelle esplorazioni sempre più ampie e differenziate. La conoscenza di sé va sempre di pari passo con la conoscenza del mondo in cui si svolgono le esperienze. Questo processo della simultanea conoscenza di sé e del mondo imprime nel mondo conosciuto l’impronta del soggetto.

Qualche bambino può scoprire da solo alcuni trucchetti che gli possono facilitare il compito, quali quello di partire dagli angoli, per i quali i due lato ad angolo retto sono lisci e dritti e non devono combinarsi con nessun altro pezzettino. Impareranno che non giova creare forzature: se i margini dei pezzettini ritagliati non sono esattamente corrispondenti, forzarli a collegarsi tra loro non può portare a una buona ricostruzione del disegno, anzi: fa sì che ce se ne allontani. Impareranno ad analizzare la realtà nella duplice prospettiva: secondo forma del disegno da ricomporre e secondo forma dell’oggetto da maneggiare. Impareranno che per risolvere i problemi ci vuole tempo.

Tutti questi apprendimenti, per così dire “autogestiti”, procurano piacere che contiene il piacere di riuscire a orientarsi nel costruire la propria percezione del mondo, ricevendone alla fine una convalida inequivocabile: “Ho visto giusto! Ho colto i vari differenti elementi della realtà e li ho connessi in modo adeguato a costruire un’immagine appropriata della realtà”. Non è che sempre la percezione del mondo si costruisca un pezzettino per volta. Anzi: essa si pone molto spesso come percezione globale. È l’insieme quello che allora prevale sul dettaglio. Ma quando ci troviamo di fronte a forme ambigue, che potrebbero essere forme di qualche cosa ma anche di qualche cosa di altro, allora uno dei modi possibili per cercare di orientarci è quello di analizzare un pezzettino per volta.

Puzzle come idea regalo

Stai cercando un regalo per una persona che ha appena cambiato casa? Un puzzle è una buona idea perché prenderà vita all’interno della nuova abitazione e di sicuro troverà un posto in una delle sue stanze, dove sarà visibile giorno dopo giorno per ricordare il vostro legame. Il padrone di casa sei tu e vuoi preparare un dopocena divertente per te e i tuoi ospiti? Una partita a carte è un’opzioni valida solo se nessuno dei tuoi amici è particolarmente competitivo, altrimenti avere a portata di mano un puzzle per adulti da comporre in gruppo intorno a un tavolo è sempre la soluzione migliore! Gennaio è il mese perfetto per iniziare a pensare a cosa regalare a San Valentino e i nostri puzzle saranno un pensiero molto apprezzato.

Leggi anche: Scegliere la Serratura a Sovrapposizione Giusta

Come aggiungere un tocco di romanticismo

Ma come aggiungere un tocco di romanticismo in più a questo dono per dichiarare il proprio amore? Prima di incartare la scatola, aprila ed estrai un tassello del puzzle che hai scelto. Conservalo con cura, non perderlo! Consegna il tuo regalo e aspetta che la persona che l’ha ricevuto ti inviti a comporlo insieme. Devi avere un po’ di pazienza, può darsi che ci vogliano molte ore per arrivare alla fine, ma a quel punto sarà chiaro che manca una tessera.

Puzzle personalizzati

Un puzzle personalizzato è un regalo gradito e può essere anche un gadget originale da regalare a clienti e dipendenti: un modo simpatico di essere ricordati. Con PressUP puoi personalizzare il tuo puzzle con una foto, un’immagine o una frase, scegliendo tra tre diversi formati, con tasselli grandi o piccoli. I nostri puzzle sono stampati al 100% e forniti con tasselli cellophanati.

Puzzle personalizzato

Curiosità sui Puzzle

Serata tra amici intorno a un puzzle in costruzione? Perché non prendersi una pausa e sfoderare qualche curiosità?

Quanti pezzi ha il puzzle più grande del mondo?

Il più grande puzzle del mondo ha 51300 pezzi ed è stato commercializzato nel 2020: pesa 18 kg, è lungo 8,68 metri ed è largo 1,90. Lo produce Kodak in collaborazione con la società CRA-Z-ART, è composto da 27 puzzle confezionati singolarmente, ognuno da1.900 pezzi, che rappresentano dei luoghi meravigliosi del nostro pianeta.

Come si chiamano i pezzi di un puzzle?

Pezzi, tasselli, tessere… sono tutti sinonimi e qualsiasi termine usi ti capiranno tutti. Ma magari tra i presenti ci sono delle persone che conoscono delle lingue straniere e dei dialetti e sapranno aggiungere altri termini alla lista!

Tabella riassuntiva

Aspetto Dettagli
Inventore John Spilsbury (1760)
Materiale originale Legno
Termine inglese Jigsaw puzzle
Puzzle più grande 51300 pezzi

tags: #puzzle #seghetto #significato