Guida Completa alla Pulizia e Manutenzione della Tastiera in Palissandro di Chitarre come la Gibson Les Paul

Chiunque abbia fatto esperienza di intensi mesi di allenamento, prove, sudore versato durante i concerti, sa benissimo che sulla tastiera possono facilmente annidarsi piccoli residui di sporco. Trascurando la manutenzione della chitarra, da fare con regolarità, queste particelle possono diventare compagne estremamente affettuose. Prendersi cura della propria chitarra è fondamentale, ma spesso non si sa come procedere e il Web si rivela una miniera di informazioni contraddittorie tra loro. Facciamo chiarezza su cosa fare e cosa non fare alle proprie tastiere in palissandro.

Ho una Gibson SG e una Les Paul standard con tastiera in palissandro però devo dire che nel corso degli anni non le ho mai trattate con prodotti specifici. Sono sempre state pulite con panno dopo l'utilizzo. Qui di seguito vogliamo mostrarvi come e con quali mezzi potrete pulire e mantenere efficacemente la tastiera della vostra chitarra o del vostro basso. Nelle prossime righe, quindi, abbiamo deciso di concentrarci sulla pulizia della chitarra e su una serie di passaggi che servono per completare questa attività in modo efficace.

L'Importanza della Manutenzione Regolare della Tastiera

Manutenzione tastiera della chitarra, questo secondo punto riguarda la manutenzione della tastiera della chitarra. Quando si parla di questo aspetto, è utile distinguere tra tastiere in acero, protette da una verniciatura (lucida o opaca), e quelle realizzate in ebano, palissandro, pau ferro o laurel. La situazione è diversa con le tastiere in palissandro con pori aperti o in ebano. Queste ultime, essendo prive di rivestimento, necessitano periodicamente di un olio nutriente per mantenere il legno della tastiera in ottime condizioni.

Se si vuole mantenere la tastiera in buono stato, bisogna prestare un po' più di attenzione. Prima di procedere si dovrebbero rimuovere tutte le corde e coprire il legno con nastro adesivo o simili.

Pulizia Profonda e Nutrizione del Palissandro

Una pulizia profonda del poro si ottiene con l'olio adatto a quella determinata tastiera, disponibile anche presso vari produttori. L’olio di limone è un prodotto sicuro per attività di questo tipo e aiuta a preservare la bellezza del legno, evitando che si secchi e che possa formare delle fessure. Sconsigliamo vivamente esperimenti con altri oli (chimici o vegetali che siano)!

Leggi anche: Acido Citrico per il Teak

Applicare l'olio in piccole quantità su un panno morbido e liscio, tamponando la tastiera con la dovuta pressione. I depositi che oppongono resistenza possono essere inumiditi con olio e lasciati a riposo (per un'ora al massimo): la patina potrà così essere facilmente rimossa con il panno adatto. Dopo aver applicato l’olio, è fondamentale rimuoverne l’eccesso con un panno, anche per assicurarsi che il prodotto non rimanga troppo a lungo sulla superficie.

Tutorial manutenzione tastiera palissandro chitarra

Il Lemon-Oil non è solo un potentissimo detergente: preserva la tastiera, favorisce un'equilibrata umidità e una lucentezza perfetta! Sono disponibili anche set pronti all'uso, in tessuto o in spugna, che rendono il lavoro più facile e veloce.

Leggendo su vari forum e siti c'è chi sulla tastiera in palissandro passa l'olio di limone e poi la cera, chi l'olio di lino, chi la cera di carnauba, chi l'olio d'oliva, chi il Pronto e chi nulla e chi usa l'uno critica gli altri e viceversa. Ora vorrei sapere se qualcuno può chiarirmi le idee in merito in modo da poter curare al meglio le tastiere dei miei strumenti. Risponde Pietro Paolo Falco: in effetti esistono diversi prodotti utili a pulire una tastiera in palissandro. Per quelli specifici in commercio si potrebbe dire che uno vale l'altro. Chi più, chi meno, chi profumando la tastiera in un modo e chi lasciando una determinata sensazione tattile che puoi apprezzare oppure no, hanno tutti lo stesso scopo e ormai anche una resa simile.

L’olio paglierino può andar bene, purché non si tratti di oli siccativi, come il Tung Oil o olio di lino, che tendono a formare una pellicola e non sono adatti per la manutenzione della chitarra. Prendere del petrolio bianco, il carburante dell’accendino zippo insomma, versarlo con un panno sulla zona da pulire e strofinare. Se la tastiera è nuda (palissandro, ebano) dopo una pulizia intensiva potrebbe risultare secca, opaca, arida. Prendete la cera di carnauba, e passatene una piccola quantità con uno straccio di cotone.

Controversie sull'Olio di Limone e Altri Prodotti

È da sconsigliare invece l'uso di prodotti non specifici, partoriti dalla fantasia di un amante del fai da te o da chi ha provato a trasportare sulla chitarra le conoscenze di falegnameria: ricordiamo che una tastiera, legno vivo su cui si passano dita in continuazione, è diversa dalla superficie laccata di un mobile. Infine, ma giusto per cattiveria, voglio metterti la pulce nell'orecchio con questo secondo articolo, in cui è riportata la dichiarazione di Martin Guitars secondo cui prodotti come il lemon oil sarebbero addirittura dannosi per la chitarra.

Leggi anche: Come pulire efficacemente il parquet

Comparazione Prodotti e Metodi di Pulizia per Tastiere in Palissandro

Prodotto/Metodo Raccomandazione Note dal Testo
Olio specifico per tastiere (es. Lemon-Oil) Raccomandato, ma con riserva Pulisce, preserva, favorisce umidità. Martin Guitars ha dichiarato che può essere dannoso. Applicare in piccole quantità su panno morbido.
Olio Paglierino Raccomandato (se non siccativo) Può andar bene, purché non sia un olio siccativo come il Tung Oil o olio di lino.
Olio di Lino / Tung Oil Sconsigliato Tendono a formare una pellicola e non sono adatti per la manutenzione della chitarra.
Cera di Carnauba Raccomandata dopo pulizia intensiva Per tastiere "nude" (palissandro, ebano) che potrebbero risultare secche o aride dopo pulizia.
Olio d'Oliva misto a succo di limone Assolutamente sconsigliato Non pulisce niente e rende la tastiera rancida.
Petrolio Bianco (carburante Zippo) Raccomandato per pulizia intensa Pulisce in profondità; la tastiera potrebbe necessitare di cera di carnauba in seguito.
Lana d'Acciaio finissima Assolutamente sconsigliato "NON usate lana d’acciaio finissima. Vi entra nei pickup, graffia i tasti, e non ha senso." (Nonostante sia menzionata come suggerimento in un contesto, la sezione "Assolutamente da Evitare" la sconsiglia fortemente).
Acqua, spugnette abrasive, detersivi Assolutamente sconsigliato Non appropriati per la pulizia della tastiera.
Prodotti non specifici Sconsigliato Partoriti dalla fantasia del fai da te, non adatti al legno vivo della tastiera.

La Questione della Lana d'Acciaio e la Pulizia dei Tasti

Pulizia tasti della chitarra: dopo essersi presi cura della tastiera, è il momento di concentrarsi sulla pulizia dei tasti. Se i tasti della chitarra dovessero risultare particolarmente sporchi o presentano delle imperfezioni, il nostro suggerimento è di proteggere la tastiera con dello scotch-carta prima di iniziare. Ciò è molto importante soprattutto per le tastiere verniciate in acero, mentre per le tastiere in palissandro o altri legni non trattati si può procedere direttamente. Per rimuovere l’ossido accumulato sui tasti, la lana d’acciaio a grana molto sottile viene a volte suggerita. Questa tecnica meccanica di abrasione permetterebbe di lucidare i tasti senza danneggiare il legno, aiutando a rimuovere il grasso e i residui di pelle accumulati, ottenendo così una tastiera pulita e liscia.

Tuttavia, è fondamentale sapere che "NON usate lana d’acciaio finissima. Vi entra nei pickup, graffia i tasti, e non ha senso." Assicuratevi di coprire con dello scotch carta i poli dei pickup, in maniera che i residui della lana d'acciaio non vengano attratti dai magneti e finiscano all'interno delle spire, qualora si decidesse di utilizzarla. In alcuni casi, si potrebbero anche impiegare paste abrasive ma bisogna fare attenzione perché tendono a lasciare residui bianchi nei pori del legno, soprattutto se le tastiere sono molto porose.

Alternative per la Pulizia dei Tasti

Le tastiere ossidate possono essere trattate così come si fa con l'acciaio inossidabile. Vi consigliamo di farlo nel caso in cui la vostra chitarra sia stata regolarmente lucidata, anche in precedenza. L'uso di un lucidametalli, facilmente reperibile in ferramenta o al supermercato, può migliorare la sensazione durante i bending e il vibrato. Si applica per qualche decina di secondi e poi con un panno pulito si puliscono gli eccessi. Un colpo di panno o di spazzolino può aiutare ulteriormente.

Cura delle Corde: Un Dettaglio Spesso Trascurato

Cura e pulizia delle corde: la sudorazione delle mani non contribuisce soltanto a far arrugginire i tasti ma ha lo stesso effetto negativo sulle corde. I residui di grasso e pelle si depositano nelle spire che compongono le corde, impedendo loro di vibrare in maniera naturale. Probabilmente avrai notato come, nelle corde vecchie, i cantini suonino ancora bene, mentre i bassi risultano smorzati.

Per prevenire questo tipo di deterioramento, è necessario impegnarsi nella pulizia delle corde utilizzando un panno in microfibra per la pulizia quotidiana e aggiungendo una leggera nebulizzazione di acqua che aiuti a rimuovere i residui. Se si desidera evitare lunghe e costose procedure di pulizia, curare le corde e la tastiera con un panno adatto a lucidare, liscio, dopo ogni uso intensivo - sia esso di cotone morbido o di tessuto specifico, proposti per la cura del vostro strumento - è fondamentale. La più mirata pulizia è eseguita a corde morbide e sollevate dal capotasto, ma si può optare il "metodo rapido": basta strofinare ogni singola corda con un panno per tutta la sua lunghezza e il suo diametro.

Leggi anche: come pulire il pacco lamellare dei motori 123

Per i chitarristi che vogliono dedicare una cura intensa allo strumento, sono disponibili prodotti speciali anche per la pulizia, consigliati per la manutenzione delle corde di uno specifico produttore. Ciò significa che ogni trattamento protegge, in certa misura, dai depositi e ne facilita la "suonabilità"; il tutto contribuisce a prolungare la vita delle corde stesse. Un caso a parte sono le corde rivestite, disponibili in un'ampia varietà di qualità. Per queste, è consigliato seguire i consigli e le istruzioni del produttore. Se completamente rivestite, è di solito sufficiente strofinarle con un panno asciutto o leggermente umido, dopo aver suonato. Non sono in questo caso necessari speciali prodotti per la cura: anche i liquidi o gli oli potrebbero penetrare sotto il rivestimento, attraverso minuscole aperture compromettendo la corda, almeno visivamente. Nel caso in cui la pulizia non dovesse avvenire regolarmente e le corde fossero già deteriorate, il nostro suggerimento è di non perdere altro tempo e di sostituirle con una muta nuova.

Pulizia del Corpo della Chitarra e Manici Laccati

Pulizia del corpo della chitarra: il primo passo per una corretta pulizia della chitarra è prendersi cura del corpo dello strumento, concentrandosi su tutte le superfici verniciate. Si tratta di un’operazione molto importante per una serie di ragioni: oltre a mantenere lo strumento esteticamente gradevole e più longevo, previene anche l’accumulo di sporco che può incidere sull’aspetto e sull’igiene dello strumento stesso.

Se sei un chitarrista interessato alla pulizia del body della chitarra, devi sapere che ti basterà utilizzare un semplice panno in microfibra dopo ogni utilizzo, per rimuovere la polvere superficiale. Tuttavia, è bene sottolineare che, con il frequente uso e lavaggi, questi panni possono perdere la loro morbidezza, diventando ruvidi e inadatti a vernici in nitrocellulosa. Se non hai un panno adatto, fortunatamente troverai diverse opzioni presenti sul mercato proposte da grandi brand come Fender, Gibson e Dunlop. Inoltre, per una pulizia più profonda, potresti rivolgerti anche a prodotti pulitori che, oltre a pulire, garantiscono anche una lucidatura superficiale grazie alla presenza di cere.

Le tastiere e/o manico monopezzo in acero laccato, in stile Fender, richiedono il minimo sforzo. Con un'adeguata lucidatura standard per chitarra e il panno appropriato, si tratta solo di qualche minuto. Applicare, strofinare, finito. Se la tastiera è verniciata, STOP. Avete finito. Se la tastiera è verniciata non dovete cercare di nutrirla con oli appositi! È verniciata!

Kit di Pulizia: La Soluzione Completa

Prodotti e kit consigliati per la cura e manutenzione della chitarra: se, leggendo questa guida, ti rendi conto di non avere nulla di tutto questo e di non sapere da dove iniziare, non preoccuparti. Esistono infatti dei kit di pulizia per chitarra che semplificano tutto il processo. Questi kit contengono combinazioni di diversi strumenti: alcuni includono panno e pulitore, altri aggiungono anche l’olio e in alcuni casi troverai proprio tutto l'occorrente. Se vuoi adottare buone abitudini per la cura della tua chitarra, un kit è un'ottima soluzione per cominciare nel modo più semplice ed efficace.

Assolutamente da Evitare: Errori Comuni nella Manutenzione

È fondamentale conoscere cosa non fare per non arrecare danni irreversibili al tuo strumento.

  • NON usate lana d’acciaio finissima. Vi entra nei pickup, graffia i tasti, e non ha senso. Si usava negli anni 50.
  • NON usate acqua, spugnette abrasive e detersivo per stoviglie. Non c’è bisogno che ci spieghi perché, ma SI, lo hanno consigliato.
  • NON usate olio d’oliva misto a succo di limone, non pulisce niente e vi diventa rancida la tastiera.
  • È da sconsigliare invece l'uso di prodotti non specifici, partoriti dalla fantasia di un amante del fai da te o da chi ha provato a trasportare sulla chitarra le conoscenze di falegnameria.
  • MAI UTILIZZARE PARTI IN TEFLON E ALTRE PARTI IN PLASTICA NELL'ACETONE!!!
  • NON BUTTIAMO L'ACETONE USATO NEL LAVANDINO O NEL W.C., MA VERSIAMOLO DI NUOVO NEL SUO CONTENITORE -- L'ACETONE PUO' SCIOGLIERE LE TUBAZIONI IN P.V.C. - EVITARE !!! Una volta risciacquate le parti in acetone, asciughiamo e puliamo. Ora dovrebbero essere tornate come nuove, ma è bene fare tutto in tempi brevi e non tenere le parti in ammollo per ore, l'acetone agisce immediatamente.

tags: #pulizia #tastiera #palissandro #les #paul #gibson