Pulizia della Lente Lamellare dei Fari Xenon: Guida Completa alla Manutenzione e al Ripristino

La luminosità dei fari xenon è cruciale per la sicurezza e la visibilità durante la guida. Tuttavia, con il tempo, è comune notare una progressiva opacizzazione delle lenti del proiettore e la formazione di residui dovuti alla condensa sul lato interno del vetro del fanale. Questi fattori possono ridurre significativamente la potenza luminosa, rendendo l'esperienza di guida meno sicura e piacevole.

Avendo un problema di luminosità scarsissima, molti si sono decisi a pulire le parabole dei fari. Ma come si fa? È necessario aprire il faro o si può (e deve) fare solo internamente? Quali prodotti usare? Affrontare la pulizia della lente lamellare dei fari xenon richiede precisione e attenzione, sia che si tratti di un intervento superficiale che di uno smontaggio più profondo.

Diagnosi del Problema: Quando e Perché Pulire le Lenti Xenon

I segni di una lente xenon sporca o opacizzata possono essere evidenti in diverse situazioni. Una lente in perfetta forma, a luci accese, ha un bel colore cristallino, mentre quando è un poco vissuta sembra che ci sia una patina velata di polvere. La lente vista dall'esterno può apparire limpida, tuttavia quando il sole è di fronte al fanale ed esso è spento si vede un riflesso giallo all'interno.

A volte, la fuoriuscita dei gas della lampada stessa può lasciare una leggera patina opaca sia sulla lente che sulla copertura trasparente del faro stesso, internamente. Se gli anabbaglianti non hanno la parabola ma hanno il lenticolare, il problema non è la parabola che non c'è, ma il policarbonato che non è abbastanza trasparente e probabilmente le lampade xenon che non illuminano abbastanza. Oramai credo sia solo per questo che si ha poca luminosità. Negli anni e con il trascorrere delle ore di funzionamento anche le lampade perdono efficacia.

Molti notano che, pur avendo cambiato centraline da 35 a 55W e lampade da 10000 ad 8000, il problema della luce scarsa persiste. L'unica cosa che rimane da fare è pulire il lenticolare, sia esternamente che internamente.

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Pulizia Esterna del Policarbonato: Restauro e Manutenzione

La parte esterna del faro, spesso in policarbonato, può opacizzarsi o rigarsi a causa degli agenti atmosferici e dell'usura. Se il policarbonato è "cotto" dal sole, è necessario un intervento specifico. Molti hanno rigato entrambi i fari (ad esempio, per atto vandalico) ed erano pure un po' opacizzati dal sole. Prima di arrendersi a cambiarli, è possibile provare a sperimentare con:

  • Pasta abrasiva grana medio/grossa (soprattutto sulla zona dello sfriso)
  • Pasta abrasiva grana fine
  • Polish (ancora più fine rispetto all'ultima pasta abrasiva)

Il risultato può essere perfetto. Se la parte esterna è già stata rigenerata, ma si desidera pulire le parabole, è importante sapere che il procedimento appena descritto era riferito all'esterno. Dopo aver lucidato esternamente, se all'interno fossero sporchi, lo si noterebbe.

È fondamentale prestare attenzione ai prodotti utilizzati. Una particolarità riscontrata è che, dopo aver abbondantemente maneggiato il faro, il tutto era pieno delle proprie ditate. Pulendo la parte esterna del gruppo xenon (quella che si vede intorno alla lente quando il faro è montato sulla macchina) con un pezzo di carta morbida e leggermente inumidita di acqua (senza detersivo), l'argentatura potrebbe venir via bellamente. Questo sottolinea la delicatezza dei rivestimenti esterni.

Pulizia Interna delle Lenti Senza Smontaggio Completo del Faro

La pulizia interna è spesso il vero cruccio. Di dentro non serve pulirli se non ci sono infiltrazioni, saranno già puliti. Tuttavia, se si presenta sporco, la pulizia interna può essere tentata senza lo smontaggio completo del faro.

Per la pulizia interna della lente, si può pulire la parte interna (quella dove la lampada crea "sporco") togliendo la lampada xenon e usando un fil di ferro con un'estremità ricoperta da un piccolo straccetto imbevuto di vetril o alcool. Facendo una curva, questa estremità può muoversi e cercare di pulire il più possibile. Ieri sera, per curiosità, è stato verificato lo spazio a disposizione: tolta la lampada, rimane il foro dove inserire qualcosa per pulire. Appena si avrà tempo, si potrà provare a effettuare la pulizia cercando di eliminare quel leggero alone presente.

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Un metodo suggerito da alcuni prevede l'uso di una guaina dei fili dei freni della bicicletta. All'estremità si crea un morbido tampone con tessuto in microfibra, molto ben fissato alla guaina. Il tampone poi viene leggermente inumidito con lavavetro (di quelli che non lasciano aloni, o addirittura si possono usare gli spray per pulire i monitor PC), infilato il tutto nel faro e pulito. Per ultimo, si ripassa con uno stesso tampone asciutto. Si eviterebbe l'uso dell'alcool in quanto potrebbe creare aloni, difficili poi da togliere.

Per la pulizia interna della lente, qualcuno ha suggerito un "attrezzo" comprato in farmacia al costo di 1,50€, in bustina da 5 pezzi, presumibilmente bastoncini cotonati o simili, utili per raggiungere punti difficili. La spugna deve essere ben salda al bastoncino e si può usare un detergente specifico.

Un altro approccio è stato quello di prendere del filo metallico, quello degli appendini per intenderci, prenderne un pezzo e piegare l'ultima parte della metà del diametro della lente. Poi si prende un panno simile a quello degli occhiali da sole, si incolla al metallo la prima parte e si avvolge il resto, fissando ancora con colla per non farlo "sdrotolare". A questo punto, tolta la D2S, si infila all'interno l'attrezzo imbevuto di detergente per vetri, non molto ovviamente, e si pulisce sia la lente che, con attenzione, la parabola (questa era molto sporca). Così non si smonta il faro e la differenza di luminosità si può vedere.

Per pulire l'interno della lampada, si può utilizzare un pennello (quelli da belle arti) con punta tonda. Non bisogna sottovalutare la lunghezza della punta! Per non lasciare aloni, asciugatela e copritela con un pezzettino di panno morbido. Fissatelo al pennello con della carta gommata (nastro da carrozziere) e fatelo bene, se non si vuole perdere la pezzetta nel faro! Non rimane che rimontare il tutto, ma non bisogna farsi prendere dalla curiosità di vedere quanto sia bello il faro pulito acceso se prima non si è rimesso il tappo in gomma, altrimenti ci si ritroverà con il faro appannato dalla condensa!

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Smontaggio e Pulizia Profonda: Operazione Delicata

In alcuni casi, la pulizia interna richiede uno smontaggio più invasivo. Bisogna aprire il faro o si può fare solo internamente? È davvero un peccato che in questo thread le immagini siano andate perdute, ma la foto allegata fa vedere il gruppo del faro xenon sganciato dal telaietto che fa corpo con la parabola dell'abbagliante, praticamente quello dal quale si sgancia il famigerato braccettino della regolazione automatica livello fari.

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Staccare il vetro è complicato. Una volta era facile, bastava togliere le mollette intorno ai fari per aprirli, ma oggi sono incollati e il vetro non è più... vetro. Questo implica che l'apertura del faro è un'operazione molto delicata che molti non farebbero mai, ma che è necessaria per una pulizia profonda. Mettere il faro nel forno ad un'adeguata temperatura può scollarlo dalla plastica trasparente.

Se si decide di smontare il faro, è necessario rimuovere la guarnizione del fanale semplicemente tirandola verso di noi (stando sempre attenti a non troncare nulla). Rimosso questo, la clip retrostante è facile: una pressione sulla linguetta superiore e una su quella inferiore.

Molti non sono riusciti a tirare fuori il gruppo del faro xenon dal telaietto e quindi non sono riusciti a pulire né la parabola né l'interno della lente. Anche togliendo le tre torx che tengono il gruppo, la copertura esterna della lente non voleva saperne di venir via per poter estrarre il gruppo dal telaio. Non era nemmeno possibile (una volta tolte le tre torx) far uscire il faro dal davanti dato che non c'era sufficiente spazio in senso longitudinale per far saltare fuori il faro dalle sedi viti e ruotarlo per spingerlo fuori dal telaietto.

L'unica cosa che si può pensare è che nascendo già con i fari allo xenon, la tipologia di faro montata sia diversa rispetto a quella descritta. Smontare il faro implica anche lo smontaggio del paraurti. Una volta smontato il faro, si devono svitare le 4 viti che tengono fissata la parabola (attenzione a non farle cadere dentro). Dopodiché, con un cacciavite (facendo molta attenzione), avvolgerlo con un panno ed entrare dal buco della centralina xeno per pulirli e poi rimontare.

Un utente ha smontato i fari seguendo video tutorial e tutto sommato è stato più facile del previsto. Dopo oltre un anno, tanta pioggia e tanti lavaggi, non si è verificata condensa. Questo è uno di quei lavori che solo un appassionato può fare con un minimo di manualità e un po' di pazienza. E magari, con l'occasione, verniciare anche l'interno della parabola. Si può scaldare il faro nel forno della cucina e poi tutto il perimetro con l'asciugacapelli, facendo leva sul perimetro la parabola si stacca piuttosto facilmente. Per richiuderlo si può usare un sigillante butilico nero, scaldato anche quello per farlo aderire bene e chiudendo il faro con le sue mollette e qualche striscia di nastro adesivo per tenerlo ben aderente.

Bisogna essere molto precisi e puntigliosi nel fornire informazioni dettagliatissime per operazioni del genere. L'unica soluzione possibile per pulire la parte interna del fanale potrebbe essere scollare il vetro dal resto del corpo del fanale. Tuttavia, non tutti i carrozzieri si assumono la responsabilità di aprire un faro, anche perché quasi tutti dicono che poi è un casino richiuderlo sigillandolo bene, perché poi potrebbe entrare umidità e fare condensa.

Si dovrebbe provare a pulire solo la lente da dentro, il che, secondo alcuni, risolve l'80% del problema, poiché si preferisce un fanale un pelino annebbiato che l'acqua all'interno. Se si trova qualcuno che garantisce il lavoro, allora si può procedere. Rimuovete i tappi di accesso all'interno del faro, staccate il connettore elettrico del raddrizzatore, poi ruotate questo nel verso di apertura TENENDO FERMA LA GHIERA sottostante in plastica (la si sente zigrinata al tatto) con l'altra mano. Si consiglia di marcare un segno con un pennarello sulla ghiera in modo tale da sapere in che posizione rimontarla ad operazioni concluse. Questo non deve accadere, altrimenti si avrebbero problemi a rimuovere la lampada dal raddrizzatore e a rimontare il tutto. La cosa poteva essere semplice e non si capisce perché invece l'abbiano fatta così complicata.

Considerazioni Importanti e Prevenzione

A volte, belle buone lampade alogene fanno paradossalmente più luce di uno xenon un po' scarico o di scarsa qualità. Si potrebbe provare a cambiare le lampadine. A meno che i fari non abbiano subito delle infiltrazioni, è improbabile che aprendoli si risolva il problema. Ho provato a cambiare sia faro che gradazione che centralina, il problema lo fa sempre. Il mio problema non è la parabola che non c'è, ma il policarbonato che non è abbastanza trasparente e probabilmente le lampade xenon che non illuminano abbastanza.

Gli anabbaglianti non hanno la parabola ma hanno il lenticolare; gli abbaglianti, invece, hanno la parabola. C'è chi credeva di ricordare che, ok la lente, ma dietro c'era anche una parabola, piccola. Prima di ogni cosa, cambiare la lampada potrebbe essere una soluzione, poiché anche le lampade originali perdono efficacia con gli anni e con il trascorrere delle ore di funzionamento. Se lo strato metallico riflettente non si è dannatamente ossidato (e qui dipende dall'integrità del faro e dagli anni sulle spalle), allora dubito fortemente che da fuori si capisca se è sporco e poi sporco di che.

Dipende dallo sporco: si hanno insetti dentro o altro? Se è solo polvere, si può usare un compressore (aprendo tutti i tappi del faro, ovviamente, o potrebbe esplodere). Qualcuno lavava i fari periodicamente con acqua calda e sapone per piatti, quello che non lascia aloni. Risciacquando con acqua demineralizzata, tornavano nuovi, perfetti. Tuttavia, una volta, facendo lo stesso con un altro faro, è diventato subito NERO ed è stato buttato. L'altro è ancora lì, leggermente opacizzato, ma non fa una piega (e chi lo tocca più?). Questo evidenzia che alcuni metodi di pulizia possono essere dannosi per determinati tipi di fari.

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