Progetto Costruzione Uccello in Legno: Tutorial Dettagliato

La presenza di diverse specie di uccelli come codirossi, pigliamosche, torcicolli, cince e upupe è sempre più rara nei moderni paesaggi agricoli, strettamente legata alla disponibilità di cavità dentro cui costruire il proprio nido. Fortunatamente, ci sono modi per aiutare questi piccoli volatili a trovare un rifugio sicuro.

Un esempio virtuoso è il progetto “Terra - Aria - Acqua”, promosso dall’Associazione Biodistretto di Trento con il supporto scientifico del MUSE - Museo delle Scienze e il sostegno del Comune di Trento, che ha inaugurato il terzo anno di attività con l’installazione di 300 nuove cassette nido negli ambienti agricoli e urbani del capoluogo trentino.

Cassette nido installate a Trento

Le cassette nido, realizzate nel laboratorio di falegnameria della Cooperativa sociale Progetto 92 su indicazione degli ornitologi del Muse, sono state opportunamente numerate e georeferenziate. A partire dalla primavera, saranno oggetto di uno specifico monitoraggio che ne valuterà la natura dell’occupazione da parte degli uccelli e l’efficacia come contributo alla conservazione.

In aggiunta, l’Associazione De Gaspari dell’Istituto Trento 3 ha promosso un’iniziativa in favore della civetta comune, posizionando altre cassette appositamente progettate e costruite grazie alla collaborazione con il Circolo Tonini “Amici del legno” per agevolare il ritorno di questo affascinante rapace notturno.

Come Costruire una Casetta per Uccelli: Guida Passo Passo

Anche tu puoi fare la tua parte! Installare una cassetta nido nel tuo giardino o cortile può offrire un valido supporto agli uccelli. Ecco alcuni accorgimenti da seguire:

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  • Scegli una zona poco disturbata, dove la vegetazione non sia troppo densa.
  • Assicurati che l’apertura non sia esposta alla pioggia o a un’eccessiva insolazione (preferire la direzione verso sud-ovest, ovest).
  • Una volta terminata la stagione riproduttiva, svuota la cassetta dal contenuto.

Le osservazioni effettuate dai cittadini possono fornire al museo importanti informazioni sull’efficacia di questa azione per la biodiversità.

Trasforma una bottiglia di plastica in una casa per uccelli per aiutarli a sopravvivere all’inverno!

  1. Utilizza la tempera per creare il marrone: prima crea l’arancione mescolando il rosso e il giallo, quindi aggiungi del blu.
  2. Taglia una porticina rotonda nella parte frontale della bottiglia.
  3. Usa le forme in legno per decorare la casetta.
  4. Per creare il tetto, prendi un pezzo di cartone.
  5. Copri il tetto con della corteccia che trovi per terra nel parco o in giardino.
  6. Crea due buchini nel tappo della bottiglia e infila il filo per poter appendere la casa.

La tua casa per uccelli è ora pronta!

Avere un giardino abitato da diversi uccellini è anche un modo per liberarsi in modo green di alcuni tipi di insetti fastidiosi, come le zanzare. Alcuni uccelli sono infatti insettivori e se troveranno un rifugio adatto o anche solo una mangiatoia sapranno sicuramente come ricambiare.

Costruire una casetta per gli uccelli è facile e veloce, ma prima di procedere con l’installazione è bene sapere alcune cose e prendere i rispettivi accorgimenti. Il periodo migliore per sistemare le casette è poco prima della primavera, in modo tale da favorire la nidificazione. Differente è, invece, il caso della mangiatoia per uccelli: si tratta di una struttura fondamentale per garantire loro del cibo durante l’inverno e salvarli dal freddo.

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Come costruire una mangiatoia per uccelli con materiale riciclabile

La tipologia di uccelli che può venire a nidificare nei nostri giardini dipende dal luogo e anche dalla zona in cui si abita. C’è differenza se il tuo giardino si trova in centro, in periferia o addirittura in campagna ma, grossomodo, gli uccellini che si possono attrarre sono: lo Scricciolo comune, la Cinciarella, il Codirosso, la Cinciallegra, la Sitta Europea, la Cincia Mora, la Cincia dal Ciuffo, il Passero domestico e il Pettirosso.

Conoscere le necessità dei nostri ospiti alati ci permette di aiutarli al meglio, soprattutto in inverno. È quindi fondamentale sapere bene quali sono gli alimenti che si possono somministrare agli uccelli e quali sono quelli da evitare assolutamente.

L’alimentazione degli uccelli varia a seconda della specie: quelli che si aggirano nei nostri parchi e giardini possono essere suddivisi principalmente in due categorie, i granivori e gli insettivori. Tuttavia, la categorizzazione non è fissa: il loro nutrimento varia anche a seconda di situazioni particolari, come la disponibilità del cibo.

Dove Posizionare la Mangiatoia per Uccelli

Il cibo va collocato in contenitori appesi o comunque rialzati dal terreno - meglio se protetti con una tettoia - e in un punto in cui altri animali come cani o gatti non possano tendere agguati.

Le casette e le mangiatoie per gli uccelli sono spesso viste come delle vere e proprie decorazioni per il giardino, ma se sono costruite senza le dovute accortezze possono risultare inutili o addirittura dannose per i nostri nuovi ospiti. Le mangiatoie più comuni sono costruite in legno, ma possono essere realizzate anche con prodotti di riciclo, come la plastica. Diversamente dalle casette, gli uccelli non si fanno problemi rispetto al materiale con cui è fatto il recipiente: l’importante è che si trovi in un posto sicuro e protetto.

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Come Costruire una Mangiatoia con una Bottiglia di Plastica

Il procedimento è facile e veloce: per prima cosa prendi la bottiglia di plastica, avendo cura di aver prima tolto l’etichetta e di averla lavata e asciugata correttamente, e con il pennarello segna sulla superficie quattro punti; ogni coppia di punti dovrà essere parallela e trovarsi alla stessa altezza in modo tale che - una volta realizzati i rispettivi buchi - sia possibile farci passare all’interno il manico del cucchiaio di legno.

Aiutandoti con le forbici allarga leggermente i buchi, nei quali dovranno entrare agevolmente i manici dei cucchiai di legno. Ora estrai entrambi i cucchiai, allarga di circa 1 cm la parte superiore del foro opposto a quello del manico ed infila di nuovo i cucchiai all’interno della mangiatoia. La struttura è pronta: con un imbuto, riempi la bottiglia di becchime e chiudila con il tappo. Attendi qualche giorno e vedrai la zona riempirsi pian piano di uccellini.

Costruire un Nido Artificiale in Legno

Se invece delle visite “mordi e fuggi” desideri ospitare un nido pieno di pennuti, puoi valutare di costruire una casetta per gli uccellini. Se per la costruzione delle mangiatoie ci si può sbizzarrire con il fai da te e il riciclo di prodotti di scarto, un nido artificiale per uccelli è bene che sia costruito in legno (anche di recupero).

Il legno, infatti, permette di costruire una casetta robusta e calda: plastica, metallo o ceramica non sono adatti perché in estate si surriscaldano facilmente, portando alla formazione di condensa e umidità. I nidi artificiali più comuni sono a forma di casetta, con un’apertura rotonda dal diametro variabile.

Come Assemblare la Casetta

Utilizzando il martello e i chiodi zincati fissa tra loro tutte le parti della struttura. A questo punto, non resta che pulire tutto e appendere la casetta per gli uccellini.

Dove Posizionare la Casetta

Il nido va messo tra gli alberi, appoggiato ad un tronco e fissato stabilmente con del fil di ferro, in modo tale che il vento non possa scuoterlo. Un consiglio è quello di fissarla leggermente inclinata verso il basso per riparare meglio l’ingresso dalle intemperie.

La casetta per uccellini va installata ad un’altezza minima di due metri e mezzo, fino ad un massimo di 5 o 6 metri: se viene posizionata troppo in basso gli uccelli la reputeranno in un luogo a rischio, evitandola. L’ingresso va rivolto verso sud, così che possa avere una buona esposizione alla luce solare ed essere protetta dai venti freddi.

Se tutto è andato secondo i piani, in primavera una coppia di uccellini avrà sicuramente scelto la casetta come luogo adatto per nidificare: sarà bellissimo vedere i nuovi genitori indaffarati nell’arredare il proprio nido e procurare cibo ai piccolini. Non dimenticare che, fin quando ci saranno gli uccellini, il nido va tenuto tranquillo e al sicuro.

Bene, ora che sai tutto su come costruire una casetta per gli uccellini non ti resta che procurarti il materiale e darti da fare: la primavera arriva più in fretta di quanto pensi!

Mangiatoia per Uccelli Fai da Te con Materiale di Recupero

Una casetta di legno costruita con poco materiale avanzato da altri lavori diventa una mangiatoia per uccelli, utile per offrire loro ristoro e riparo quando hanno difficoltà a reperire il cibo in natura.

Durante i mesi invernali gli uccellini che svolazzano attorno a casa sono costretti a tirare la cinghia: gli insetti scarseggiano e i semi non sono facili da trovare, specialmente sotto la neve, senza contare che le ore di luce per cercare cibo sono poche ed è proprio il periodo in cui servono più calorie. Cambia tutto, però, se interveniamo noi: basta disporre loro una mangiatoia per uccelli, uno spazio riparato dove possono trovare qualche granaglia, pane sbriciolato, scarti di frutta sminuzzati. Nel giro di pochi giorni diventeranno visitatori quotidiani del nostro giardino e, probabilmente, nidificheranno nelle vicinanze e continueranno a farci compagnia anche nella bella stagione.

La mangiatoia che abbiamo realizzato fai da te ha la classica forma a casetta; la sua costruzione è abbastanza semplice, bastano pochi listelli e qualche tavoletta di legno che chiunque ha tra gli avanzi. La cura dei dettagli è semplicemente uno sfizio personale: abbiamo voluto, per esempio, rivestire la copertura con pezzi di tegole canadesi, ma se non si ha qualche striscia tra gli scarti non è certo il caso di acquistarle.

Se si realizza una struttura tutto sommato spaziosa, rapportata alle dimensioni dei volatili, bisogna però avere qualche accortezza nel limitare l’accesso agli uccelli più grandi e voraci come piccioni, tortore o gazze: per questo i tondini che permettono “l’approdo” alla mangiatoia sono poco sporgenti ed è necessario chiudere parzialmente i 4 lati affinché solo gli uccellini di piccola taglia possano introdursi per beccare il cibo.

Con listelli e una tavoletta di compensato si realizza un vassoio suddiviso in quattro settori per le granaglie; agli angoli si fissano i 4 listelli di supporto alla copertura, con l’estremità superiore tagliata a 60° su cui avvitare i puntoni. Anche i listelli che formano i puntoni hanno le estremità superiori bisellate.

La trave di colmo della nostra mangiatoia per uccelli e i due dormienti si incollano e avvitano tra i puntoni. Si completano i timpani chiudendo le capriate con le catene (i listelli orizzontali) e, ciascuno, con un triangolo di compensato al cui centro è aperto un foro grande quanto basta a consentire il passaggio dei volatili più piccoli, come passerotti e pettirossi. Un tondino di legno attraversa le catene e sporge all’esterno per fornire una sosta riparata agli ospiti.

Sui 4 lati, la parte alta delle pareti è chiusa da lamiera traforata e, nella base, sono inserite, lungo il perimetro, spine di legno per la sosta degli uccellini. Ai puntoni si fissano, a sbalzo, i listelli (terzere) supplementari per il fissaggio del tavolato. Completato il tavolato di sottocopertura, si passa al trattamento protettivo dell’intera struttura. Qui è stato utilizzato un mordente per tingere il legno e successivamente un impregnante.

Per la copertura si utilizzano strisce di tegole bituminose, tagliate in modo che risultino sporgenti di circa 10 mm rispetto al tavolato. Si posiziona la prima striscia alla base della falda e si sale verso il colmo, con una leggera sovrapposizione delle strisce. Posta un’ultima striscia a copertura del colmo si fissano le tegole al tavolato tramite punti metallici inseriti con la graffatrice; il calore del sole le stabilizzerà ammorbidendo lo strato di guaina.

Costruire una Mangiatoia per Volatili con Pannelli di Multistrato

Realizzando una mangiatoia per uccelli fai da te possiamo gioire del­la presenza degli uccellini senza far loro soffrire una penosa schiavitù. Si tratta di invitarli a pranzo, in una saletta loro riservata, a portata dei nostri occhi e delle nostre orecchie ma dove i commensali siano liberi di andare e venire come meglio credono: una mangiatoia per volatili da appendere al ramo di un albero o da montare su un palo in prossimità delle nostre finestre, abbastanza lontana perché gli uccelli prendano confidenza ma non tanto da non poterli osservare.

Sostanzialmente si tratta di una capanna a forma di tenda canadese, costituita da una base di circa 300×500 mm e due falde inclinate di 45°. Il materiale più idoneo è il legno naturale, al più impermeabilizzato sulle falde con qualche mano di olio di lino. Le falde si uniscono fra loro ed al pavimento con listelli triangolari (ottimi quelli delle cassette da frutta). Il pavimento/vassoio della mangiatoia per uccelli fai da te sporge simmetricamente rispetto alle falde (molti uccelli avrebbero paura di entrare a mangiare sotto il tetto) e le due parti sporgenti sono bordate da listelli per evitare che il mangime caschi prima di essere consumato. Per gli uccelli meno coraggiosi occorre che il cibo non si trovi sotto il tetto ma all’aperto.

E’ per questo che il pavimento della mangiatoia sporge rispetto al tetto. Se non abbiamo tempo per la costruzione possiamo sempre optare per le mangiatoie per uccelli in kit.

Mangiatoia in kit

Materiali Necessari

  • Legno naturale o multistrato di pioppo spesso 25 mm: un pavimento di 300×500 mm; due falde tetto di 220×320 mm
  • Listello di sezione triangolare con angoli a 45°: tre pezzi da 220 mm
  • Listello sezione 10×40 mm: circa 1,2 metri

L’uso di listelli a sezione triangolare o trapezoidale facilita l’unione fra i tre pezzi principali: questi si segano con la cassetta tagliacornici per smussarli a 45°. Piano, falde e rinforzi si uniscono con chiodi o viti inox; è preferibile evitare l’uso di collanti, così come di vernici o di impregnanti, che risulterebbero sgraditi agli ospiti pennuti. L’occhio, cui appendere la mangiatoia, attraversa il colmo delle falde ed il sottostante listello triangolare ed è bene fissarlo con dado e controdado.

Intaglio del Legno con la Motosega

L'intaglio con la motosega si è evoluto da un passatempo per falegnami professionisti a un hobby adatto a tutti. Dagli anni '50, l'arte del legno ha conosciuto una nuova svolta: l'intaglio con motosega. L'arte della motosega, chiamata anche carving, consiste nella creazione di figure di legno in filigrana. Esperti artisti dell'intaglio trasformano interi tronchi d'albero in vere e proprie opere d'arte.

Coloro che sono già esperti nell'uso della motosega dovrebbero fare rapidi progressi nell'intaglio. L'intaglio con la motosega richiede un uso sicuro e professionale dell'attrezzo. Tuttavia, per chi non ha mai lavorato con una motosega o frequentato un corso di intaglio, non c'è motivo di scoraggiarsi: le tecniche possono essere apprese rapidamente.

Da Dove Iniziare

Per il primo intaglio con una motosega, è consigliabile scegliere un progetto semplice. Le figure geometriche e gli oggetti di facile realizzazione sono ideali per esercitarsi. L'intaglio con la motosega richiede tagli precisi, modelli intricati e abbellimenti. Le spranghe da intaglio vantano contraccolpi estremamente ridotti grazie alla loro punta stretta, permettendo di tagliare raggi molto stretti. Le catene speciali della sega, con un set di denti accorciati, riducono le vibrazioni.

Scelta del Legno

Per la scelta del legno è necessario tenere conto di diversi fattori, poiché la specie di legno scelta influenza l'aspetto della scultura. Anche la futura posizione è importante.

  • Per una figura esterna, è consigliabile scegliere specie di legno resistenti alle intemperie e robuste, che non richiedano protezione o trattamenti speciali:
    • Larice: una delle poche conifere che sono considerate legno duro.
    • Robinia: un legno duro, resistente alle intemperie e facile da lavorare.
    • Pino: il legno di pino è facilmente attaccato da funghi e insetti, quindi richiede una cura adeguata.
  • Per le sculture in legno collocate all'interno, il tiglio è davvero un'ottima scelta. Essendo un legno morbido, è facile da lavorare e perfetto per i principianti che vogliono praticare l'intaglio con la motosega.

L'arte dell'intaglio con la motosega è facile da imparare con la pratica. Le nostre istruzioni ti mostrano come creare una figura di legno con la tua motosega.

Ce l'abbiamo fatta! La tua figura intagliata è pronta.

Tabella Riassuntiva dei Legni Consigliati
Tipo di Legno Utilizzo Caratteristiche
Larice Esterno Resistente, legno duro
Robinia Esterno Resistente alle intemperie, facile da lavorare
Pino Esterno Richiede cura per prevenire attacchi di funghi e insetti
Tiglio Interno Morbido, facile da lavorare, ideale per principianti

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