Le staccionate in legno rappresentano un elemento classico e funzionale, capace di adattarsi a qualsiasi tipo di contesto senza alterarne il naturale aspetto e apparire fuori luogo. Le recinzioni in legno, non solo delimitano e proteggono delle aree, ma rappresentano un vero e proprio arredo urbano. Devono essere solide, resistenti e durature nel tempo, facili da installare e anche da conservare, con interventi di manutenzione particolarmente agevoli.
Il legno, essendo un materiale naturale, è suscettibile a una serie di inconvenienti. L’esposizione a sole, pioggia, neve e vento, così come l’attacco di insetti e muffe, può portare a un deterioramento rapido. Per mantenerle in ottimo stato, dovresti sempre trattare la tua recinzione con prodotti di alta qualità, come la nostra gamma Rubio Monocoat, che offrono proprietà eccezionali di protezione del legno che possono prolungare significativamente la vita e l'aspetto della tua recinzione.
Scegliere il Legno Giusto per la Tua Staccionata
Uno degli aspetti principali da valutare quando si vuole realizzare una staccionata in legno riguarda il tipo di legno più adatto. È fondamentale puntare su alcuni legni specifici, in grado di assicurare una maggiore resistenza e durata.
- Legno di Castagno: Il castagno è un legno "storico" italiano e ancora oggi la maggior parte è made in Italy. Presenta uno dei più bassi coefficienti di dilatazione, è molto duraturo e resistente all'umidità senza alcun bisogno di trattamento. La sua venatura e durevolezza lo rendono difficile da lavorare e la forma irregolare della pianta fa sì che vengano messi sul mercato sommariamente scortecciati.
- Legno di Pino e Abete: Anche se regolarmente utilizzati, ad esempio, il legno d’abete e quello di pino sono molto belli appena nuovi ma molto delicati e non sempre in grado di assicurare un’elevata durata nel tempo a meno di non essere trattati in maniera specifica.
La durata media di una staccionata in legno non può avere una risposta univoca perché dipende molto sia dal tipo di legno sia dall’area geografica in cui viene installata la staccionata.
L'Impregnazione in Autoclave per una Maggiore Durata
È cruciale optare per legni impregnati in autoclave, ossia per legni che hanno subito un trattamento particolare che ne permette un migliore utilizzo all’esterno, migliorandone la resistenza. Il trattamento del legno in autoclave avviene in soluzioni saline che irrobustiscono la struttura del legno stesso, che diventa quindi più adatto ad usi esterni, proprio come quello degli assi di una recinzione.
Leggi anche: Guida ai Pannelli MDF
Dopo il trattamento in soluzione salina un ulteriore step per la lavorazione del legno da usare per le staccionate può prevedere un passaggio in camera a pressione, dove il legno viene portato a pressioni pari a varie atmosfere. La pressione, infatti, assicura un completo impregnamento della fibra del legno con la soluzione salina che può così raggiungere anche le fibre più interne, assicurando una perfetta omogeneità dell’impregnamento e della resistenza.
Considerazioni sul Prezzo del Legno di Castagno
Sul prezzo del singolo palo e quindi di una staccionata in legno di Castagno va ad incidere molto il fatto che siano scortecciati e selezionati più dritti possibile, così come la zona di origine della pianta.
| Tipo di Palo in Castagno (Ø 8 x 200 cm) | Origine | Caratteristiche | Prezzo indicativo per pezzo |
|---|---|---|---|
| Standard | Nord Italia (acquistato in grande quantità da contadino) | Poco dritto, meno duraturo all'esterno | 2-3 € |
| Selezionato e trattato | Sud Italia (selezionato, scortecciato meccanicamente, essiccato all'aria) | Molto più duraturo, dritto | > 10 € |
Preparazione della Staccionata al Trattamento
Prima di trattare la tua recinzione in legno, prenditi un momento per esaminarla. Controlla eventuali segni di danni come crepe, schegge o tavole allentate. Assicurati che sia adeguatamente preparata per il trattamento!
Pulizia Regolare
La pulizia regolare della recinzione in legno è il fondamento della sua manutenzione. La vita all’aperto espone la recinzione a una varietà di elementi che possono accumularsi sulla superficie del legno, come sporco, polvere, detriti, foglie e anche alghe e muffe.
- Inizia con l’eliminazione delle foglie e dei detriti utilizzando una spazzola morbida.
- Successivamente, l’uso di acqua e sapone neutro con una spugna o una spazzola a setole morbide può aiutare a rimuovere lo sporco superficiale.
- È importante risciacquare abbondantemente la recinzione dopo la pulizia per eliminare eventuali residui di sapone o detergente che potrebbero danneggiare il legno nel tempo.
La pulizia della recinzione dovrebbe diventare una parte regolare della routine di manutenzione della casa, preferibilmente ogni pochi mesi o almeno una volta all’anno. Inizia applicando il nostro Detergente per legno esterno seguendo le istruzioni del prodotto.
Leggi anche: Soluzioni Osmo per Legno
Carteggiatura per la Verniciatura
Prima di verniciare, prepara la superficie carteggiando con cura usando la carta abrasiva grana 150-180.
Prodotti Protettivi Essenziali per il Legno
Scegliere il prodotto giusto per trattare la tua recinzione in legno è fondamentale per garantire una protezione e una bellezza durature. I trattamenti protettivi per il legno sono essenziali per conservare la recinzione in legno in ottime condizioni e proteggerla dalle intemperie, dai raggi UV, dagli insetti e dai funghi. Esistono diversi tipi di trattamenti protettivi per il legno, ognuno con le proprie caratteristiche e applicazioni.
Impregnanti
Gli impregnanti sono solitamente utilizzati per proteggere il legno dall’umidità e prevenire la putrefazione. Penetrano in profondità nel legno, proteggendolo dall’interno e permettendo al materiale di respirare. L’impregnante-finitura ceroso all’acqua per legno IMR è inodore e a basso impatto ambientale. Le microsfere di cera contenute nel prodotto aumentano notevolmente la protezione contro l’acqua, l’umidità e i raggi UV.
Vernici e Finiture
Le vernici formano uno strato protettivo sulla superficie del legno, offrendo protezione contro l’acqua, i raggi UV e gli agenti atmosferici. Disponibili in una vasta gamma di colori, le vernici possono essere utilizzate per personalizzare l’aspetto della recinzione. Le vernici all’acqua per esterni ICA for you proteggono il legno dalle intemperie e dai raggi UV. La scelta della vernice o della finitura dipenderà da diversi fattori, tra cui il tipo di legno della recinzione, il clima della zona in cui vivi e l’effetto estetico desiderato. Mentre alcune vernici offrono una copertura opaca e una varietà di colori, le finiture trasparenti o semitrasparenti possono mettere in risalto la grana naturale del legno.
Oli Protettivi
Gli oli sono spesso utilizzati per nutrire il legno e proteggerlo dall’essiccazione e dalla crepitazione. Penetrano nel legno e ne conservano l’aspetto naturale, rendendo la superficie repellente all’acqua.
Leggi anche: Stile e tradizione nei tavoli Trentini
Prodotti Specifici: Rubio Monocoat DuroGrit
Offriamo una gamma di prodotti per la protezione esterna del legno adatti alle recinzioni. Il nostro prodotto di punta è DuroGrit, che esalta il colore del legno offrendo al contempo una robusta protezione contro gli agenti atmosferici.
Applicazione dei Trattamenti Protettivi
L’applicazione dei trattamenti protettivi dovrebbe essere fatta con attenzione, seguendo le istruzioni del produttore e utilizzando gli strumenti adatti.
Guida all'Applicazione di DuroGrit
L'applicazione di DuroGrit richiede attenzione ai dettagli per ottenere i migliori risultati. Dopo aver usato il Detergente per legno esterno e aver lasciato asciugare, puoi iniziare ad applicare DuroGrit.
- Inizia mescolando bene il prodotto prima dell'uso.
- Usa un pennello per stendere uno strato uniforme di DuroGrit sul legno, lavorando a sezioni e sempre seguendo la venatura per assicurare una copertura omogenea.
- Dopo l'applicazione, lascia che il prodotto penetri e si asciughi come raccomandato. Il tempo di asciugatura può variare in base alle condizioni atmosferiche, quindi è importante consultare le specifiche del prodotto.
L’impregnante-finitura ceroso all’acqua per legno IMR è facile da applicare a spruzzo o a pennello, direttamente su legno grezzo o su legno già impregnato.
Manutenzione e Riparazione della Staccionata
La manutenzione regolare è fondamentale per prolungare la vita della tua recinzione in legno. Ispeziona la recinzione ogni anno per eventuali segni di usura o danni e puliscila con il Detergente per legno esterno quando necessario per rimuovere sporco e accumuli.
Come sistemare la base della staccionata
Affrontare Problemi Comuni
Anche le recinzioni ben mantenute possono incontrare problemi come sbiadimento, muffa o marciume del legno. Capire come affrontare efficacemente questi problemi è la chiave per la longevità della tua recinzione. Se è presente muffa o funghi, è importante pulire accuratamente le aree interessate con il Detergente per legno esterno prima di riapplicare qualsiasi rivestimento protettivo.
Raccomandiamo di riapplicare DuroGrit ogni due anni per mantenere una protezione e un aspetto ottimali. La frequenza con cui è necessario verniciare o rifinire la recinzione dipenderà dal tipo di prodotto utilizzato, dalle condizioni climatiche locali e dall’esposizione della recinzione a fattori di usura. Oltre alla scelta del prodotto giusto, è fondamentale monitorare costantemente la recinzione per segni di deterioramento della vernice o della finitura.
Riparazione di Danni e Difetti
La riparazione di danni e difetti è un altro aspetto essenziale della manutenzione delle recinzioni in legno. I danni più comuni alle recinzioni in legno possono includere crepe, scheggiature, deformazioni, marciume, e attacchi di termiti o altri insetti.
- Per i danni minori, come crepe o scheggiature, spesso è possibile effettuare le riparazioni da soli. Utilizzando un kit di riparazione per recinzioni in legno, che include tipicamente stucco per legno, colla e altri materiali, è possibile riempire e sigillare queste aree danneggiate.
- Se i danni sono più gravi, come marciume esteso o deformazioni importanti, potrebbe essere necessario sostituire intere sezioni della recinzione o rivolgersi a un professionista specializzato nella riparazione di recinzioni.
In alcuni casi, nonostante gli sforzi migliori, le recinzioni in legno potrebbero trovarsi in uno stato tale da non poter essere riparate o mantenute adeguatamente. Se la recinzione è irrimediabilmente danneggiata, la sostituzione potrebbe essere l’unico corso d’azione sensato.
Soluzioni Avanzate per la Durata
Trattamento con Solfato di Rame
Per aumentare la durata, si può anche spennellare o meglio mettere a bagno con soluzione di solfato di rame al 3/4% le punte dei pali, specialmente dove sono a contatto con il terreno.
Il Metodo Vortek per la Protezione dal Marciume
Il metodo Vortek rappresenta un avanzamento significativo nella realizzazione delle recinzioni in legno. Utilizzando un sistema di fissaggio che non richiede l’utilizzo di chiodi o viti, ma supporti avvitabili con un’apposita chiave su cui poi verrà inserito il palo. Nelle recinzioni in legno, il marciume, sotto il livello della terra, diventa un problema significativo. Con il supporto Vortek il palo in legno non è a contatto con il terreno e la tazza che accoglie il palo è dotata di appositi fori di scolo per l’acqua, diversamente da un palo piantato direttamente in terra. La maggiore resistenza, unita all’estetica personalizzabile, rende il metodo Vortek una soluzione eccellente per chi è alla ricerca di una nuova recinzione.
Progettazione e Installazione
Indipendentemente dal modello e dall’uso che si vuole fare della staccionata, tuttavia, è fondamentale realizzare un progetto prima di acquistare la recinzione. In tal modo si potrà valutare ogni aspetto, sia pratico che estetico, avendo la certezza di ottenere un risultato perfetto, utile e funzionale, comprando un modello della giusta dimensione, altezza e tipo di legno.
Il primo step da effettuare, quando si decide di creare una staccionata, è quello di controllare quale debba essere l’area da recintare. Se si dispone di un giardino caratterizzato da alternanza di vialetti e aiuole, si può scegliere di realizzare staccionate che circondano le aree fiorite, per creare un elemento di distacco tra il viale e le aiuole stesse.
Fissaggio al Terreno
Anche le modalità di fissaggio al terreno sono molto importanti per garantire una maggiore durata nel tempo. Quasi sempre, l’installazione di una staccionata non richiede elementi di supporto, ma è necessario effettuare delle buche nel terreno all’interno dei quali andranno inseriti i diversi paletti.
- A seconda dell’altezza e dello spessore della staccionata si dovrà provvedere ad effettuare buche più o meno ampie e profonde.
- Va inoltre valutato il tipo di terreno, controllando se si tratti di un terreno compatto o se ci si trovi in situazioni di materiali sciolti, non in grado di assicurare un elevato sostegno alla recinzione.
- Quando si acquista una staccionata modulare, ossia caratterizzata dalla presenza di più elementi uniti e pronti ad essere fissati al suolo, è fondamentale valutare quanto riportato nel manuale d’uso. A seconda della tipologia di recinzione, infatti, i manuali di istruzioni riportano quali siano le profondità necessarie per una corretta installazione.
In caso di staccionate più possenti, invece, potrebbe essere necessario un fissaggio al terreno più profondo e l’uso di ganci o staffe per un maggiore ancoraggio.
Alternative ai Materiali Naturali
Soluzione alternativa rispetto al materiale naturale, è l’impiego di plastica per la realizzazione di recinzioni, garantendo la massima resistenza agli agenti atmosferici, non richiedendo alcuna manutenzione costante nel tempo. In alternativa possono essere realizzate in materiale ecologico composto da PVC e farina di legno.
Esistono anche staccionate realizzate in acciaio Corten: queste staccionate sono molto resistenti, in quanto sfruttano le proprietà dell’acciaio e la sua capacità di autoproteggersi dalla corrosione. Il metallo viene sottoposto a un processo di ossidazione: la resistenza alla corrosione del corten è data dalla pellicola superficiale formata da uno strato esterno poroso e da un sottile strato interno impermeabile, ricco di rame, cromo e fosforo. L’acciaio Corten è chiamato anche “metallo vivo”, proprio per la sua capacità di autoripararsi. Se la pellicola superficiale viene intaccata, il processo di ossidazione a cui è stato sottoposto, provvede a costruirne una nuova. La colorazione di questo acciaio dipende dal passare del tempo.
tags: #prodotti #per #la #conservazione #staccionata #in