Lavorazione del Legno: Tecniche e Materiali

Il legno può essere lavorato in un'infinità di modi. Le procedure descritte di seguito si riferiscono alle più comuni lavorazioni industriali del legno, che danno tipicamente luogo alle "listellature", "pannellature", ecc., utilizzate in edilizia e, specialmente, nell'arredamento. Naturalmente, l'elenco delle lavorazioni non è esaustivo, e si rimanda a specifici testi sull'argomento, in caso lo si desideri approfondire.

Lavorazione del legno

Tipologie di Lavorazione del Legno

Nella fattispecie, abbiamo:

  • Lamellare
  • Listellare
  • Compensato
  • Multistrato
  • Truciolato
  • Nobilitato
  • MDF
  • Tamburato

Lamellare

Il lamellare, come dice la parola stessa, è formato da tre "tavole" della stessa essenza di legno incollate fra loro, con macchine e colle particolarmente forti, in maniera che formino un montante, dello spessore che varia da cm 4,4 a cm 6,4. È un materiale che garantisce il montante completamente pulito da nodi o imperfezioni, garantisce una perfetta linearità del pezzo, difficilmente si piega.

Listellare

Il Listellare si trova in commercio in fogli con spessori che variano da cm 1,9 a cm 3,2 circa. Questo materiale è composto nel suo interno da tutti listelli in legno di abete o pino, ricoperti da una impiallacciatura di legno pregiato come per esempio Castagno, Rovere o altre essenze.

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Compensato

Il compensato è un pannello a base di legno, composto da un insieme di sfogliati, solitamente dispari, disposti con fibre perpendicolari tra loro e resi solidali mediante incollaggio con resine sintetiche termoindurenti e pressatura a caldo. Il procedimento per ottenere pannelli di legno compensato consiste infatti nello "sfogliare" il tronco d'albero con un apposito tornio in grado di tagliare uno strato molto sottile di legno (1-3 mm), incollando poi i fogli fra loro in modo da "incrociare le venature".

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Pannelli di Compensato

L'incrocio delle venature fa sì che le caratteristiche meccaniche del legno, tipicamente unidirezionali, vengano "compensate" in una direzione ortogonale, da cui il nome. In genere sono costituiti da tre strati per uno spessore totale di soli 3 mm e per questo il compensato è utilizzato per fondi, schienali ed elementi curvati.

Multistrato

Il multistrato si trova in fogli di circa cm 252 x 125, e non è altro che un certo numero di compensati, pressati tra loro in fabbrica, con colle a caldo, che formano degli spessori, che variano da cm 0,8 fino a cm 3.

Truciolato

I trucioli vengono impastati con materiali leganti e quindi pressati a produrre i pannelli; i pannelli ottenuti possono essere di diversi tipi a seconda del tipo di truciolo.

Pannello truciolare

L'impiallacciatura è un'operazione che viene eseguita in falegnameria e consiste nel ricoprire un legname non pregiato od un pannello con un sottilissimo tranciato di legno detto piallaccio. L’unica difficoltà che presenta il truciolare è la scarsa attitudine a trattenere le viti in quanto si sbriciola facilmente nelle zone immediatamente a contatto con la filettatura della vite. Per questo motivo bisogna usare particolari viti, dette appunto “per truciolare”, simili a quelle autofilettanti per il ferro.

Nobilitato

Il Nobilitato, o Pannello melamminico, è un pannello di legno truciolare rivestito su di un lato, o su tutti e due i lati, con carta melamminica, che è un materiale sintetico costituito da fogli di carta sottilissima (attorno al decimo di mm) impregnata di resina melamminica. L'uso di tale carta fa sì che il pannello nobilitato venga spesso anche chiamato pannello melamminico (o melaminico). Il pannello può essere costituito oltre che di truciolare (anche da legni riciclati), anche da faesite, da compensato, da legno stampato, OSB o da MDF.

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MDF (Medium Density Fiberboard)

L'MDF (Medium density fiberboard, pannello di fibra a media densità) è un derivato del legno: è il più famoso e diffuso della famiglia dei pannelli di fibra comprendenti tre categorie distinte in base al processo impiegato e alla densità: bassa (LDF), media (MDF) e alta (HDF). Lo spessore varia da 3 a 50 mm. La materia prima utilizzata comprende molti tipi di legno, siano essi tondame, scarto o cascame di lavorazione, preferibilmente di Conifera.

Partendo dal tondame, esso viene di solito prima scortecciato, poi cippato, con l'ausilio di sminuzzatrici o frammentatrici, e poi selezionato e controllato per eliminare eventuali tracce estranee ed eventuali pezzi troppo grandi mal sminuzzati. In alcuni casi il tondame viene cippato in bosco senza essere scortecciato, anche se una eccessiva percentuale di corteccia tende a peggiorare le caratteristiche dei pannelli.

Tamburato

Il Tamburato è un materiale composto da un telaio realizzato in legno di Abete o Pioppo, che, al suo interno viene messo in fase di "pressaggio", un materiale chiamato "nido d'ape". (Si tratta di un cartone bucherellato, come un nido di ape, dello spessore del telaio che abbiamo realizzato, che può variare da cm 1,2 fino a cm 3,3 con tantissimi spessori intermedi). Sopra e sotto a questo telaio, che contiene il nido d'ape, viene pressato, due fogli di compensato dell'essenza di legno con cui vogliamo realizzare l'opera. Il tamburato è molto usato nella costruzione di porte liscie, ha un peso contenuto ed una buona resistenza agli urti, conferita da questo cartone bucherellato all'interno.

FiberTherm Floc e Zell

Fibertherm Floc è composta da fiocchi di cellulosa sfusi che vanno a riempire tutte le cavità e possono essere usate per l'isolamento di tetti, pareti, pavimenti e solai. FiberTherm floc contiene fiocchi di cellulosa che riempiono le cavità. Per produrre lo strato isolante, il materiale viene iniettato ad alta pressione nei vani chiusi e si adatta esattamente agli elementi limitanti. Con FiberTherm floc non è necessario che i vani da coibentare presentino le dimensioni standard dei materiali isolanti in commercio. Anche gli elementi impiantistici presenti nelle intercapedini vengono completamente avvolti dal materiale isolante senza interventi manuali.

FiberTherm floc si può utilizzare anche per insufflaggio aperto in posa libera. Il procedimento di insufflaggio aperto si impiega per posare FiberTherm floc come materiale isolante su superfici orizzontali, a volta o leggermente inclinate tra le travi delle capriate. La posa di FiberTherm floc è eseguita solamente da partner con adeguata formazione e imprese autorizzate (secondo omologazione generale dell'ispettorato edile). I corsi di formazione in azienda e il monitoraggio da parte dell'Istituto per le prove sui materiali del Nordreno-Westfalia (MPA NRW) garantiscono a progettisti e committenti il mantenimento di un elevato livello di qualità - nella produzione e nella posa.

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FiberTherm floc viene compresso, confezionato in sacchi, consegnato. I fiocchi compattati vengono preparati in speciali macchine per insufflaggio e tramite tubi flessibili convogliati fino al punto di posa. Con FiberTherm floc non si generano scarti. La polvere o sporcizia generata è compostabile.

La fibra di legno sfusa Fibertherm Zell è composta da pure fibre di legno sfuse che vanno a riempire tutte le cavità e possono essere usate per l'isolamento di tetti, pareti, pavimenti e solai. FiberTherm zell contiene fibre di legno puro che riempiono le cavità ed assicurano l'isolamento termico ed acustico in tutte le parti dell'edificio: pareti, tetti, pavimenti e solai.

Per produrre lo strato isolante, il materiale fibroso viene iniettato ad alta pressione nei vani chiusi e si adatta esattamente agli elementi limitanti. Con FiberTherm zell non è necessario che i vani da coibentare presentino le dimensioni standard dei materiali isolanti in commercio. Anche gli elementi impiantistici presenti negli intercapedini vengono completamente avvolti dal materiale isolante senza interventi manuali.

FiberTherm zell si può utilizzare anche per insufflaggio aperto in posa libera. Il procedimento di insufflaggio aperto si impiega per posare FiberTherm zell come materiale isolante su superfici orizzontali, a volta o leggermente inclinate tra le travi delle capriate. La posa di FiberTherm zell deve essere eseguita solo da personale con adeguata formazione e imprese autorizzate (secondo omologazione generale dell'ispettorato edile).

FiberTherm zell viene compresso, confezionato in sacchi e consegnato. Le fibre compattate devono essere preparate in speciali macchine per insufflaggio e tramite tubi flessibili convogliati fino al punto di posa. Con FiberTherm zell non si generano scarti. La polvere o sporcizia generata è compostabile.

Il prodotto utilizza materie prime rinnovabili; la sua produzione e la sua posa in opera generano pochissime sostanze nocive. Infatti l’unica materia prima utilizzata è un legno proveniente da sfoltimento e tagli di segheria non trattati.

Isolamento con FiberTherm

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