La porta di casa ha principalmente due compiti fondamentali: il primo è quello di rappresentare l’entrata e quindi è il nostro biglietto da visita, mentre il secondo, ma non per importanza, è quello di difendere l’abitazione da eventuali intrusioni esterne.
Questi compiti sono svolti perfettamente sia dalla classica porta blindata che dal più moderno portoncino d’ingresso in alluminio. Entrambi possono essere realizzati ad anta singola o doppia, con fianco-luce o sopraluce in vetro, con pannelli personalizzati e della classe di sicurezza desiderata.
Per quanto riguarda le finiture, possono essere rivestiti esternamente con pannelli in legno, in ceramica, in PVC oppure in alluminio. L'alluminio inoltre, è facile da pulire e non si deteriora qualora esposto al sole o agli agenti atmosferici.
Porta Blindata o Portoncino d'Ingresso: Le Differenze Chiave
La porta blindata inizialmente nasce per applicazioni condominiali interne e protette, cioè il cosiddetto “pianerottolo” per svilupparsi successivamente ed adattarsi anche alla parte esterna di singole abitazioni e villette, grazie alla struttura zincata ed ai pannelli idonei agli agenti atmosferici. Nella maggior parte dei casi necessita di opere murarie.
I portoncini d’ingresso invece, sono prettamente indicati per l’esterno e non necessitano né di falso telaio, né di opere di muratura per essere installati. Hanno un design moderno ed accattivante, linee pulite e minimali e donano all’insieme un carattere deciso ma allo stesso tempo accogliente, conciliando un design ultramoderno ad un forte impatto visivo. Sono l’ideale quindi per tutte le nuove costruzioni.
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Sicurezza e Isolamento
Per quanto riguarda la sicurezza, entrambi sono dotati di cilindro europeo protetto da defender anti trapano esterno seppur con punti di chiusura differenti: 5 punti di chiusura il portoncino, e da 13 a 15 punti la blindata. Per entrambi è possibile scegliere la classe di sicurezza migliore per le proprie esigenze:
- La blindata: dalla classe 2 antieffrazione fino alla 5.
- Il portoncino d’ingresso: dalla classe 2 alla 4.
L’isolamento termico ed acustico è un altro aspetto fondamentale. Per entrambe le soluzioni, è possibile usufruire della detrazione fiscale di legge grazie alla loro termica. Il portoncino d’ingresso però, grazie anche alla sua notevole coibentazione interna, ha delle prestazioni decisamente più basse rispetto alla classica blindata, che tuttavia negli ultimi anni (ed in favore del bonus 110%) ha prodotto delle nuove blindate “termiche” come ad esempio il modello Superclima di Metalnova.
In termini di isolamento termico, con la blindata si parte da 1.8 e si arriva in media ad 1.2 W/mq (0.9 con il modello superclima), mentre l’abbattimento acustico parte da 32 dB ed arriva fino a 45 dB. Per quanto riguarda i portoncini d’ingresso invece, in termini di isolamento termico si parte da 0.60 fino ad arrivare a 1.2 W/mq, mentre per l’abbattimento acustico da 32 dB a 40 dB.
Materiali dei Pannelli per Portoncini d'Ingresso
Grazie alle continue migliorie in campo tecnologico, le porte blindate e i portoncini sono personalizzabili mediante svariate finiture e offrono una vasta gamma di pannelli, da quelli moderni e minimalisti, a quelli più tradizionali. Il pannello in Vetroresina, il PVC, l’Alluminio, il Legno, l’MDF e l’Okoumè rappresentano le opzioni più comuni, ognuno con specifici vantaggi e svantaggi.
La scelta del pannello dipende dalle tue esigenze specifiche e dalle condizioni in cui verrà installata la tua porta blindata.
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Pannelli in Alluminio
I pannelli in alluminio rappresentano una soluzione pratica e funzionale per il rivestimento delle porte blindate. L’alluminio, ormai da anni largamente impiegato nel settore dei serramenti, è un metallo naturale (Al) e riciclabile al 100%. Presenta alcuni vantaggi tra cui praticità, sicurezza, facilità di lavorazione e manutenzione, leggerezza, robustezza e resistenza. L’alluminio grazie a queste caratteristiche lascia spazio a una grande varietà di design, che va dai modelli più moderni con l’impiego di vernici RAL ai modelli più classici effetto legno.
Inoltre, questi pannelli sono facili da pulire e non necessitano di specifici trattamenti come la verniciatura o la laccatura. I pannelli in alluminio possono essere installati in luoghi sottoposti alla moderata azione di sole, salinità, pioggia e gelo. Tuttavia, a differenza del pannello in vetroresina, il colore del pannello in alluminio potrebbe subire variazioni nel tempo. Questo dipende dal metodo di verniciatura impiegato.
I pannelli in alluminio infatti, sono realizzati a partire da una lamiera in ferro sottoposta a processi di zincatura e successivamente verniciata con l’impiego di vernici RAL o effetto legno. Ciò rende il pannello vulnerabile ai graffi e allo scolorimento nel tempo. Se la porta è esposta agli agenti atmosferici, è consigliabile puntare sui pannelli in alluminio con supporto isolante: sarà un investimento che ripagherà in termini di durata e comfort.
Pannelli in Legno e Okoumè
I pannelli in legno costituiscono una soluzione estremamente elegante e accogliente per il rivestimento delle porte blindate. Questi pannelli, realizzati con materiali naturali e di alta qualità, presentano una serie di vantaggi significativi. Le porte di legno sono molto universali perché si compongono bene con l’edificio di qualsiasi architettura. Si caratterizzano dell’isolamento acustico molto buono e benissimo smorza i rumori in un vestibolo o un corridoio.
Tra i modelli di produttori rinomati facilmente si trovano le porte con Uf = 1,0 W(m2*K). Non si può dire che le porte di legno sono perfette. Inoltre, occorre menzionare la manutenzione periodica obbligatoria. Se non trattati adeguatamente con prodotti specifici, possono essere soggetti ad attacchi di insetti o funghi.
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L'Okoumè è una pianta che cresce nell'Africa tropicale occidentale. Il pannello in Okoumè offre un'ottima durabilità e un'elevata resistenza meccanica nonostante il basso peso specifico. Essendo molto resistente all'umidità e di conseguenza anche alle alterazioni fungine, è un pannello adatto per l'utilizzo in ambiente esterno riparato. Il pannello in legno di Okoumè viene lavorato con un macchinario a controllo numerico dotato di frese specifiche per la lavorazione del legno, chiamato pantografo.
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Pannelli in PVC
I pannelli in PVC rappresentano un’opzione ampiamente utilizzata per il rivestimento delle porte blindate, grazie alla loro realizzazione in materiale plastico sintetico e ai numerosi vantaggi che ne derivano. Le porte di PVC sono pratiche - sono facili da mantenere pulite, non si deformano in risultato dei cambi della temperatura, non creano anche dei problemi durante il montaggio e sono a buon prezzo. Un altro punto a loro favore è la resistenza all’acqua e al fuoco, caratteristiche che li rendono impermeabili e ignifughi, garantendo così una lunga durata anche in presenza di umidità o in caso di incendi.
Tuttavia essi possono cambiare colore o ingiallire con il passare del tempo, soprattutto se esposti al sole o a fonti di calore. La loro struttura è gemellata con quella utilizzata nelle finestre. È importante il numero e la dimensione delle camere. Da quel parametro dipende il coefficiente dell’isolamento della porta - più camere di dimensioni significative, più „calda” è la battente. L’interno dei profili è riempito di materiale di isolamento, al più spesso con la schiuma poliuretanica.
Degli svantaggi? Sicuramente l’aspetto fisico che non piacerà a tutti. Occorre anche menzionare che le porte danneggiate di PVC non possono essere riparate e rimane solamente la loro sostituzione. Il pannello in PVC per essere realizzato ha bisogno di fasi di lavoro separate e talvolta di tempistiche lunghe. Il pannello subisce innanzitutto una fase di pantografatura della base in MDF, che viene poi rivestita da lamiere, dalla pellicola in PVC e successivamente da uno strato acrilico (che dà alla finitura un aspetto “legno finto” non troppo realistico). Il pannello in PVC permette lavorazioni semplici: non è possibile infatti avere bugne di più di 2 mm di spessore, e dà quindi una limitata possibilità di scelta dei modelli.
Pannelli in Legno-Alluminio
I pannelli in legno-alluminio sono realizzati con un doppio strato di materiale: il legno all’interno e l’alluminio all’esterno. Questi pannelli offrono un’elevata capacità di isolamento termico e acustico, dovuta alla presenza del legno che funge da barriera naturale contro il freddo e il rumore. La facilità di pulizia e manutenzione è un altro punto a favore di questi pannelli.
Tuttavia, non mancano gli aspetti negativi. I pannelli in legno-alluminio sono piuttosto costosi e richiedono quindi un notevole investimento iniziale rispetto ad altri materiali. Inoltre, a causa della presenza di due materiali, questi pannelli sono più pesanti e ingombranti, avendo uno spessore maggiore.
Pannelli in Vetroresina
La Vetroresina è un tipo resina poliestere rinforzata con fibre di vetro. Si tratta di un materiale innovativo e dalle qualità sorprendenti, che unisce in sé due caratteristiche finora inconciliabili tra loro: la resistenza meccanica e la leggerezza. Ciò lo rende unico nel suo genere, maneggevole e adattabile a diversi tipi di lavorazioni.
In particolare, l’innovativo metodo di produzione ha consentito di creare un prodotto estremamente durevole, che non richiede manutenzione e resiste a qualsiasi condizione ambientale, alle muffe, ai batteri e perfino alla salsedine. Un rivestimento talmente resistente che può essere sterilizzato con detergenti aggressivi e anche con vapore ad altissima temperatura.
Oltre alle caratteristiche di resistenza e durabilità, il pannello in vetroresina si distingue per la sua estetica, accentuata dalle venature del legno naturale, ottenute mediante stampi ricavati da matrici in legno. La vetroresina, al contrario di altri materiali, non è esposta a questo tipo di danni, in quanto i pannelli sono monolitici, ovvero costituiti da un blocco unico, e il colore è al sicuro da ogni tipo di agente atmosferico e graffi provocati da animali e urti. Da non sottovalutare è anche l’impatto ambientale: la vetroresina infatti può essere riciclata al 100% con facilità e sicurezza.
Pannelli in MDF
I pannelli in MDF, acronimo di “Medium Density Fibreboard”, ovvero pannello di fibra a densità media, sono costituiti da una struttura di fibre di legno ultra-fini incollate tra loro e pressate, rivestiti con carta impregnata di resine malanimiche. Questa lavorazione garantisce particolare durata e resistenza, in riferimento a pannelli di rivestimento da esporre all’interno della propria abitazione. I pannelli in MDF sono solitamente economici e disponibili in una grande varietà di colori e venature.
Il pannello in MDF viene prodotto utilizzando scarti di lavorazione che vengono privati della corteccia e ridotti in scaglie, selezionati e macinati, cosi da ottenere una pasta omogenea di fibre che viene quindi compattata mediante resine, colle e la pressa. Per migliorare le prestazioni dei pannelli in MDF in fase di produzione possono essere aggiunti prodotti che li rendono idrorepellenti, ignifughi e più resistenti a funghi e muffe. L’MDF è un materiale ecologico che può essere riciclato totalmente.
Dal punto di vista della resistenza all’umidità, questa è relativamente bassa. Il pannello in MDF finito è controbilanciato, formato da una solida base di MDF ricoperto da lamina con finitura a piacere. Di solito questo tipo di rivestimento ha uno spessore di 6 o 7 mm.
Pannelli Pantografati: Estetica e Personalizzazione
I pannelli pantografati sono rivestimenti decorati tramite la pantografatura o incisione della superficie su cui verrà poi applicata la finitura scelta. Generalmente, vengono usati materiali come l'MDF idrofugo (idrorepellente), il compensato marino AW100 per esterno oppure speciali resine.
L'utilizzo dell'uno o dell'altro supporto dipende dalla finitura che dobbiamo realizzare:
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MDF Idrofugo: è utilizzato per la produzione dei pantografati laccati a tinta unita, ad esempio se si richiede un rivestimento per porta blindata bianco, verde, rosso o di altro colore. Il riferimento per la tonalità è la scala RAL che può essere trovata in qualsiasi ferramenta. La finitura finale è completamente coprente.
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Compensato Marino AW100 per Esterno: è utilizzato per la produzione di pantografati impiallacciati in legno nobile come tanganika, mogano, rovere e ciliegio e in altri impiallacci. La struttura a fibre incrociate del compensato può essere facilmente pantografata (scavata) e successivamente verniciata mantenendo una somiglianza di tonalità rispetto alla restante superficie verniciata del pannello.
L'MDF idrofugo o il compensato marino AW100 per esterno sono materiali assemblati con colle melaminiche, speciali resine o collanti che ne garantiscono la resistenza agli agenti atmosferici. I pannelli pantografati per porte blindate rappresentano la soluzione ideale per chi desidera personalizzare l'estetica della propria porta d'ingresso senza rinunciare alla sicurezza. Possono essere realizzate bugne in rilievo oltre alle classiche bugne in bassorilievo, disegni e linee di qualsiasi tipo.
Preziosi pannelli pantografati, adattabili a qualsiasi ambiente, presentano una vasta gamma di tipologie dal più classico al più moderno e innovativo design. Un pannello pantografato è versatile e stabile.
Criteri di Scelta per i Pannelli dei Portoncini
Nello scegliere il giusto pannello di rivestimento per la propria porta blindata, il fattore più importante da considerare è il luogo dove andrà installata la porta.
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Porta blindata ubicata in ambiente riparato: qualsiasi pannello va bene. Se il portone d’ingresso è posizionato all’interno di un condominio o comunque in un atrio riparato, non avremo limitazioni nella scelta dei materiali. Qualunque tipologia di rivestimento farà al caso nostro, seppure con le eventuali restrizioni dettate dalle disposizioni condominiali.
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Porta blindata ubicata in ambiente esposto: ok acciaio PVC, alluminio, okumè, vetroresina. Se, invece, la porta blindata è completamente esposta all’ambiente esterno, dovremo optare per materiali che non si usurino con l’esposizione agli agenti atmosferici, quindi eviteremo laminati, legno massello, PVC, impiallacciati (HDF, MDF e similari) e sceglieremo materiali più resistenti.
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Porta blindata ubicata in ambiente esterno e presenza di salsedine: vetroresina. Un’ulteriore limitazione sopraggiunge se la porta blindata è installata in un ambiente esposto all’azione della salsedine: in tal caso la scelta ottimale dovrà ricadere sulla vetroresina. L'Okoumè da 14mm è consigliato per porte esposte all'esterno, anche se riparate da tettoie o porticati, grazie alla sua naturale resistenza agli agenti atmosferici.
Per quanto riguarda la scelta estetica, i dettami attuali suggeriscono di abbinare il pannello con l’arredamento della casa, nel caso del pannello interno, e con lo stile e il colore del palazzo/villa se consideriamo il pannello esterno.
Fattore Economico
Anche dal punto di vista economico, troviamo importanti differenze. La porta blindata classica “da pianerottolo” parte da un importo di €. 1500 a salire, mentre la porta blindata da esterno parte da un importo di €. 3.000 a salire. Il portoncino d’ingresso in alluminio parte da un importo di €. Scopriamo insieme quali sono i vantaggi e gli svantaggi di ciascun materiale, in modo da aiutarvi a scegliere quello più adatto alle vostre esigenze.
Non esiste una risposta univoca, ma la migliore soluzione dipende da diversi fattori come il budget, l’estetica, la durata e la manutenzione. Se disponi di un budget limitato, potresti considerare i pannelli in alluminio o in PVC, che costano meno.