Trovare la soluzione ideale per il proprio spazio esterno può rivelarsi una sfida, soprattutto quando si tratta di bilanciare estetica, funzionalità e budget. Un plateatico in legno su ghiaia offre un'atmosfera naturale, comfort e una piacevole sensazione sotto i piedi, trasformando il tuo spazio esterno in un'estensione armoniosa e funzionale della tua casa. Immagina di poter trasformare il tuo spazio esterno con un materiale che non solo è economico, ma anche ecologico e incredibilmente versatile. Ricordate, la scelta del pavimento esterno giusto può trasformare radicalmente il vostro spazio all'aperto, creando un'estensione armoniosa e funzionale della vostra casa.
Investire in un pavimento esterno di qualità non solo aumenta il valore della vostra proprietà, ma migliora anche la qualità della vita, creando spazi invitanti per rilassarsi, intrattenere e godere della natura. Se vuoi che una casetta in legno da giardino duri davvero, la parte più importante non è lo spessore delle pareti: è la fondazione.
Pianificazione e Scelta del Luogo
La durata della tua terrazza in legno dipende molto, tra l'altro, dalla sottostruttura che costituisce la base di ogni terrazza. Solo se tale base è stata realizzata in modo corretto e accurato la tua terrazza in legno ti darà soddisfazione per molti anni. In caso contrario, potresti riscontrare rapidamente danni e problemi di stabilità.
Puoi creare una terrazza praticamente ovunque nella tua proprietà, collegandola alla casa o sfruttando un'area libera del tuo giardino. Per esempio, non costruire una terrazza in legno vicino a un gruppo di alberi, sia perché in punti come questo si accumula molta umidità, sia perché le radici possono danneggiare la base. A causa dell'umidità, del fogliame e di altri detriti naturali, le assi di legno diventano rapidamente scivolose, possono scolorirsi e rischiano di essere intaccate dalla muffa.
È fondamentale valutare il drenaggio naturale e pianificare eventuali opere di scavo o riporto. Controllare anche l'esposizione al sole e al vento: posizionare la casetta in modo da sfruttare luce naturale e difenderla da correnti fredde migliora comfort e consumo energetico. Prestate attenzione alla larghezza delle assi della terrazza in modo da non doverle tagliare.
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Preparazione del Terreno
La corretta preparazione del terreno è il fondamento di qualsiasi patio ben fatto.
Scavo e Livellamento
Rimuovi lo strato superficiale di terreno fino a una profondità di 10-20 cm. Per evitare la crescita di erba ed erbacce, il passo successivo è quello di stendere un telo antierba su tutta la superficie del patio. Il terreno sotto la terrazza deve essere piano e solido. Assicurati che l'area sia perfettamente livellata usando una livella a bolla. Il terreno va livellato con cura con rulli e laser o filo a piombo, tenendo conto delle pendenze laterali per smaltire acqua piovana verso l’esterno. Il risultato è un montaggio più rapido, senza deformazioni nei listoni.
Se il terreno è cedevole, potrebbero verificarsi danni quali assi inclinate o ammaccature nel legno. Quando preparate un terreno sciolto, assicuratevi di avere punti di supporto stabili. Questi garantiscono che il terreno del prato non si abbassi. La soluzione più semplice è quella di compattare il terreno vibrandolo. Ad esempio, con una piastra vibrante che si può noleggiare nei negozi di bricolage. Infine, crea una leggera pendenza (circa 1-2%) per facilitare il deflusso dell'acqua.
Drenaggio e Barriera Anti-erba
Scavate l'area e sostituite il terreno con sabbia grossolana o, preferibilmente, pietrisco. Lo strato di pietrisco deve essere alto circa 20 cm. A questo vanno aggiunti, nell'ordine, 5 cm di ghiaia, il telo da pacciamatura, le piastre di fondazione e, se necessario, i cuscinetti di appoggio. Ricopritela con un telo permeabile dove andrete successivamente a depositare la ghiaia e ne eviterà lo sprofondamento nel suolo. Realizzate dei bordi ai quali la ghiaia si possa appoggiare per evitare che fuoriesca nelle aiuole.
Versate e distribuite la ghiaia con un rastrello. È importante scegliere dei sassolini “squadrati” di modo che si possano incastrare e sovrapporre senza creare i vuoti e gli scivolamenti tipici di una ghiaia più tondeggiante. Ora è necessario livellare e uniformare l'altezza della ghiaia aiutandovi con una stadia di metallo o con una semplice tavola di legno. Per effettuare quest’operazione potete stendere a livello delle tavolette di legno per creare l'altezza e tirare la ghiaia usandole come riferimento.
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Applica una membrana geotessile sopra la ghiaia. Il vello impedisce la crescita di piante sotto la pavimentazione in legno ed è permeabile all’acqua. Se la ghiaia è già stata posata, il vello può essere posato anche sullo strato di ghiaia. È importante bagnare abbondantemente e rendere il terreno piano prima di iniziare a costruire il soppalco. La ghiaia gialla è quella consigliata per questo tipo di lavoro.
Tipologie di Fondazione
La scelta della fondazione è cruciale per la stabilità e la durata del plateatico.
Letto di Sabbia e Ghiaia Stabilizzato
Per chi desidera evitare la platea in cemento, una tecnica efficace è stendere un letto di sabbia e ghiaia stabilizzato sotto i basamenti: circa 10-15 cm di ghiaia grossa a fondo e uno strato di sabbia stabilizzata sopra formano una base drenante, solida e reversibile. Questo sistema evita ristagni e consente alla struttura di respirare, ideale per piccole case in legno o soluzioni temporanee.
Lastre di Fondazione o Blocchi
Utilizzare grandi piastrelloni (40x40 o 60x60 cm) su letto stabilizzato garantisce solidità e planarità. Le piastre vanno intercalate con giunti di sabbia stabilizzata e livellate con precisione laser. Questa soluzione è meno permeabile, ma ottima per casette in legno usate come studio o spazio hobby, dove si desidera pavimento esterno elegante e resistente. I blocchi vanno posati singolarmente, battuti con una piastra vibrante e interrotti con sabbia fine tra le fughe. Questo consente una posa precisa, uniforme e drenante, con un’estetica piacevole e un punto di appoggio esatto per le guide perimetrali della casetta. A questo punto, dopo aver creato una base ben uniformata, potete procedere con la posa delle piastre.
Posare le piastrelle il metodo più semplice e veloce...
Fondamenta a Punto
Se la tua terrazza è all'incirca a livello del suolo, fondamenta a punto di dimensioni ridotte risulteranno particolarmente adatte per la sottostruttura. Se il terreno è ben drenato, non creare fondamenta a punto troppo profonde: 40 cm dovrebbero essere sufficienti. Scava l'area fino a circa 10-15 cm di profondità e riempila con sabbia grossolana. Quindi crea i fori per le fondamenta. Inserisci in questi fori circa 10 cm di ghiaia, compattala, quindi riempi i fori di calcestruzzo per massetti. Dopodiché, posiziona su ogni fondamento un blocco di base in calcestruzzo, come punto di appoggio per la sottostruttura della tua terrazza in legno. Per questo, puoi per esempio utilizzare delle pietre per canali di scolo quadrate (16 x 16 x 12 cm). Puoi compensare eventuali differenze di altezza inserendo cunei in plastica sotto le travi.
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Plinti in Cemento Armato
Per chi cerca durabilità, i plinti in cemento armato rappresentano una base solida. Si tratta di gettare piccoli pilastri (30×30-40 cm) in corrispondenza dei punti di appoggio della casetta in legno. Possono essere collegati tra loro da cordoli leggeri, garantendo stabilità e riducendo il contatto diretto col terreno.
Sistema Telaio in Acciaio Zincato con Piedini Regolabili
Il sistema telaio in acciaio zincato con piedini regolabili è una soluzione tecnica praticissima: il telaio prefabbricato si posiziona sopra letto stabilizzato e si regola verticalmente con chiavi a brugola. Ideale per terreni in pendenza o irregolari, offre supporto immediato, scarico delle sollecitazioni e isolamento rispetto al suolo. Casette Italia lo suggerisce per installazioni “a filoduna” o dove il terreno non consente fondazioni classiche.
La Sottostruttura del Plateatico
La sottostruttura è il cuore del plateatico, essenziale per la sua integrità e durata nel tempo.
Importanza della Sottostruttura
Se sono a diretto contatto con il terreno, le assi della terrazza in legno assorbono umidità dalla terra e a lungo andare marciscono. Per evitare che ciò accada e assicurare una base stabile, è fondamentale che la terrazza abbia una buona sottostruttura. I morali non saranno da inserire all’interno della ghiaia, ma da appoggiare sopra. Sarà quindi necessario livellare bene la ghiaia e compattarla il più possibile.
Le travi portanti garantiscono una distanza sufficiente tra la fondazione e le assi di legno. Con un numero sufficiente di punti di appoggio, è possibile garantire che il peso del decking sia ben distribuito nei punti di appoggio e creare uno spazio sufficiente tra il pavimento e il legno, in modo che il decking sia ben ventilato e possa asciugarsi rapidamente.
Materiali per la Sottostruttura
Il legno si presta anche come materiale per la sottostruttura. Se per la struttura portante usi il legno, sceglilo dello stesso tipo utilizzato per le assi della terrazza. Eviterai così che in seguito tipi di legno diversi si espandano in modo differente e causino danni alla terrazza. L'alluminio è un po' più costoso del legno, ma è un buon investimento perché il metallo non si deforma e può essere utilizzato con tutti i tipi di legno. Se per la terrazza intendi utilizzare un rivestimento in WPC, dovresti optare per travi in WPC per la sottostruttura. In questo modo, la sottostruttura e il rivestimento avranno la stessa durata.
Posa delle Travi di Supporto (Magatelli)
Le travi di sostegno (chiamate griglie) devono essere posizionate sul substrato preparato. Le travi di sostegno devono essere livellate con una livella a bolla d'aria per assicurare che la terrazza sia perfettamente in piano. I listelli sottostruttura sono indispensabili per qualsiasi tipo di posa. Sono dei listelli in legno da posare trasversalmente al pavimento (distanza massima tra i listelli 40 centimetri). Vengono chiamati anche magatelli.
Per una migliore distribuzione del carico, posare le travi a una distanza tra 40 e massimo 50 cm (attenersi alle avvertenze del produttore dei tavolati!) sulle lastre di cemento (min. 30 x 30 cm). I morali vanno disposti mantenendo un interasse di circa 60 cm (per doghe del pavimento di spessore 3 cm) e andranno disposti perpendicolarmente rispetto alle doghe del pavimento.
L’interasse, però, non dipende solo dallo spessore delle doghe del pavimento (più sono sottili, più i morali andranno disposti ravvicinati), ma anche dalla lunghezza delle stesse. Dovrò, infatti, considerare che se per coprire l’area da pavimentare devo fare delle giunte (perché le tavole non sono sufficientemente lunghe), la giunta andrà fatta sopra uno dei morali. I cuscinetti di appoggio servono da protezione strutturale per il legno e prolungano la durata della terrazza. Ovunque il legno entri in contatto con la pietra, separa i due materiali con cuscinetti di appoggio, un telo per laghetti o cuscinetti in granulato di gomma.
Installazione delle Doghe in Legno
Una volta preparata la sottostruttura, si passa alla fase finale: la posa del pavimento.
Scelta del Legno
Per la pavimentazione della terrazza sono particolarmente indicate le assi in douglasia, larice, legno termico e bangkirai. Il vantaggio dei legni douglasia, larice e bangkirai è che sono per natura piuttosto resistenti agli agenti atmosferici. La pavimentazione in larice è una scelta popolare per le terrazze esterne grazie alla sua durata e alla sua bellezza naturale. Quando si scelgono le tavole di larice, è importante scegliere un materiale di qualità con un minimo di nodi e crepe. Le tavole devono essere ben essiccate per ridurre al minimo il rischio di deformazioni dopo la posa. Soprattutto per i legni tropicali, è bene assicurarsi che siano ottenuti da silvicoltura sostenibile. Questa caratteristica è riconoscibile dal marchio FSC.
Trattamento Pre-posa
È consigliabile trattare le tavole con un conservante per legno o un olio prima della posa. Questa fase ne aumenterà la resistenza all'umidità, ai raggi UV e ad altri agenti atmosferici. Alcuni oli possono anche esaltare le venature naturali del legno, conferendo al patio un aspetto elegante.
Metodi di Fissaggio
Quando si installano le doghe, posarle perpendicolarmente alle travi di sostegno, partendo dal bordo della terrazza e procedendo verso l'interno. Fissate le assi della terrazza alle travi portanti con delle viti in acciaio inossidabile. Per fissare i listoni alle travi di sostegno si utilizzano soprattutto viti in acciaio inox. Queste viti prevengono la corrosione e garantiscono una lunga durata del giunto. È importante preforare i fori per evitare di incrinare il legno e avvitare le viti in modo che siano incassate sotto la superficie del listone.
Posa Aperta (A Vista)
Nel metodo di montaggio aperto, le tavole vengono fissate direttamente alla struttura portante con viti o chiodi visibili. Di solito si utilizzano viti in acciaio inox per resistere alla corrosione. Questo metodo è relativamente semplice da installare e consente di sostituire facilmente le singole tavole in caso di danni. Lo svantaggio è che le viti sono visibili, il che può influire sull'estetica della superficie della terrazza.
Posa Nascosta
Le tavole sono fissate con elementi di fissaggio nascosti, installati sul lato inferiore delle tavole o nelle scanalature sui lati delle tavole. In questo modo si ottiene un aspetto pulito ed elegante del patio, senza viti visibili. Il nostro sistema garantisce un avvitamento netto e omogeneo della terrazza. Il punto di forza del set è la guida per foratura che permette di allineare i fori in modo preciso e senza sforzo. A questo scopo, è sufficiente allineare la dima all'ultimo foro e forare prima nella bussola di foratura anteriore e poi in quella posteriore per preparare l'avvitamento con la punta da trapano e la punta svasatrice. Durante la foratura i fori vengono anche svasati per accogliere le viti a testa svasata. Una volta praticati tutti i fori, avvitate l'asse con il portainserto magnetico al centro delle travi portanti.
Spaziatura e Allineamento
È necessario mantenere uno spazio di 5-10 mm tra una tavola e l'altra per consentire al legno di allungarsi naturalmente in risposta alle variazioni di umidità e temperatura. Mantenere una distanza tra le doghe serve per due motivi: mantenere il legno areato e quindi facilitarne l’asciugatura in caso di pioggia; il legno con l’alternanza di clima umido e secco può avere delle dilatazioni o dei micro movimenti. Quando le doghe vengono poste accostate senza spazio in mezzo, tendono ad alzarsi e imbarcarsi. In questa fase avrete bisogno anche di alcuni spessori, infatti le doghe andranno posate mantenendo una distanza tra loro di almeno 3 mm.
Esempio di Realizzazione
Ecco un esempio pratico con alcune specifiche:
| Descrizione | Valore |
|---|---|
| Dimensioni pedana | 2,5x5,5 mt |
| Doghe utilizzate | larice piallato con zigrinatura anti-scivolo mm 30x90x2500 |
| Morali utilizzati | larice mm 35x65x5000 |
| Numero di doghe | 58 |
| Numero morali | 5 + 2 |
| Viti utilizzate | KKT marroni mm 5x70 |
| Numero di viti | più di 600 |
Manutenzione del Plateatico in Legno
La sottostruttura svolge un ruolo fondamentale per la durata della tua terrazza in legno. Scegliendo per le assi un tipo di legno idoneo ed eseguendo regolarmente le operazioni di cura e manutenzione, potrai goderti a lungo la tua terrazza in legno. Si raccomanda una pulizia regolare, la rimozione dello sporco e l'applicazione di un rivestimento protettivo almeno una volta all'anno.
La pulizia regolare include spazzare e lavare periodicamente la superficie con detergenti neutri. È importante anche una ispezione strutturale annuale, controllando la stabilità dei supporti e delle travi. Inoltre, pulisci regolarmente gli spazi tra i pannelli per mantenere efficiente il drenaggio. Consigliamo di trattare le doghe con dell’olio per legno (come l’Holzol) in modo da mantenere nutrito il legno, proteggerlo dai raggi UV, e limitare l'ingrigimento e il crearsi di fessurazioni.
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