Vi siete mai chiesti come si costruisce un banco fresa fai da te? Bhè, io molte volte. Infatti già tre anni fa quando ho realizzato le mie prime cornici mi ero accorto che la soluzione che utilizzavo non era precisa, non era solida e soprattutto, non era sicura. Ecco quindi perché ho iniziato a progettare un banco fresa che potessero realizzare tutti. Il nostro lettore Nicoletto Marte ha ampiamente superato l’esame del banco per fresatrice sotto tutti i punti di vista, dimostrando che con un'attenta progettazione è possibile ottenere risultati eccellenti.
Nel suo manuale per fresatrici, Guido Henn descrive come la costruzione di un banco fresa verticale rappresenti una sfida in termini di abilità artigianale. Il risultato, tuttavia, è un tavolo da fresa con un tocco molto personale in officina, che unisce funzionalità e soddisfazione del lavoro manuale.
La Struttura Base del Banco Fresa Fai Da Te
La prima fase è quella della costruzione del mobile, del piano di supporto con gli attacchi per la fresatrice e del sistema meccanico manuale (con manovella di legno) per la regolazione dell’altezza di lavoro delle frese. Ho utilizzato infatti il sistema Pocket Hole Jig per unire tutti i travetti in abete, un metodo che garantisce robustezza e precisione. Il materiale è stato recuperato da grandi bancali di una falegnameria, un'ottima soluzione per un progetto sostenibile e a basso costo.
Una volta assemblate le due facce del banco fresa, frontale e posteriore, le ho unite creando così la struttura portante. A differenza del video, nel progetto PDF che potrete acquistare, ho realizzato la pannellatura con del multistrato da 16mm. Questo rende la struttura molto più robusta e sicura quando si andrà ad avvitare la guida scorrevole, garantendo stabilità durante l'utilizzo.
Banco fresa: Struttura 1d5
La Piastra di Inserimento per la Fresatrice
È possibile dotare il proprio banco fresa autocostruito di una piastra di inserimento o di una fresa lift, elementi fondamentali per la versatilità e la funzionalità del banco. La suola della fresatrice non viene fissata direttamente al piano di lavoro; si usano due tondini inseriti negli alloggiamenti delle barre della guida parallela. Alle estremità i tondini si innestano in due listelli di legno che hanno il compito di renderli solidali, creando un sistema di supporto robusto e preciso per la fresatrice.
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A parte va preparato un quadrato di robusto MDF su cui si fissano quattro blocchi di scorrimento per due barre d’acciaio lisce. Questa configurazione permette un movimento fluido e controllato. La soluzione adottata di non fissare la fresatrice da banco al piano di lavoro, permette di renderlo apribile con l’applicazione di due cerniere a libro lungo un lato del mobile del banchetto, facilitando l'accesso per la manutenzione o la sostituzione degli utensili.
Sistemi di Regolazione dell'Altezza: Manuale e Motorizzato
Per la regolazione manuale dell'altezza, la barra filettata per la movimentazione della fresatrice rispetto al piano di lavoro termina con una manopola di legno, fermata all’apice da un dado autobloccante. Questo sistema, pur essendo semplice, offre un controllo adeguato per molte lavorazioni.
Nella seconda fase della realizzazione del banco fresa fai da te il nostro lettore ha alzato la posta in gioco prefiggendosi l’obiettivo di motorizzare l’altezza della fresa sul piano, in modo da ottenere la massima comodità nelle regolazioni. Il motore da lavatrice scelto per motorizzare l’innalzamento e l’abbassamento della parte attiva dell’utensile va alloggiato all’interno del mobile in posizione esattamente a piombo con la manopola di regolazione. L’interruttore a lamella fa accendere la rispettiva spia messa su una scatola elettrica in posizione visibile e interrompe la marcia del motore, garantendo sicurezza e facilità d'uso.
La Guida Laterale Essenziale
La guida laterale, immancabile elemento di qualsiasi banchetto per fresatrici, è costituita da una tavola verticale, fissata posteriormente a un’altra tavola messa in piano; l’unione fra le due è resa più robusta da due triangoli di rinforzo. Questo design assicura la rigidità necessaria per tagli precisi.
La guida ha due asole parallele, aperte alle estremità della tavola in piano, che permettono una regolazione flessibile della sua posizione. La guida è in un solo pezzo e porta al centro lo scarico per non interferire con lo spazio di lavoro della fresa. Questo spazio è calcolato in diretta relazione con la dimensione delle frese facenti parte della propria dotazione, per ottimizzare l'efficacia dell'aspirazione dei trucioli. A proposito di guide scorrevoli, nel progetto PDF del banco fresa fai da te, ho predisposto delle guide con uno spessore da 12mm.
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Motore Fresa vs. Fresatrice Verticale: Quale Scegliere?
Quando si tratta di scegliere l'utensile da montare sul banco, è importante considerare le differenze tra un motore fresa e una fresatrice verticale tradizionale. Un motore fresa si limita alle funzioni essenziali ed è quindi l'unità di fresatura ideale per lavorare sul banco fresa. Il suo peso è notevolmente inferiore a quello di una fresa verticale, il che può semplificare la gestione del banco.
Inoltre, il motore fresa può essere sostituito facilmente e comodamente dall'alto, una caratteristica pratica per chi cambia spesso utensili o necessita di manutenzione. D'altro canto, la fresa verticale ha molte funzioni che il motore fresa non offre, come la possibilità di eseguire lavori a mano libera o con diversi tipi di basi. La scelta dipenderà quindi dalle specifiche esigenze e dal tipo di lavorazioni che si intendono affrontare.
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