La piallatura è l’asportazione di uno strato sottile di materiale da una superficie di legno o suoi derivati che si fa per regolarizzarla oppure per diminuire lo spessore del pezzo. La pialla, come la pialla manuale, è un attrezzo di falegnameria destinato a piallare, ossia spianare e lisciare il legno. Spesso, nella finitura di mobili e interni, sono necessarie battute per le più svariate applicazioni. Le modalità di realizzazione con il pialletto e le cose da considerare, sono illustrate in questo esempio di applicazione.
Componenti e Funzionamento del Pialletto Elettrico
Il pialletto elettrico è formato da tre elementi sostanziali: due basi d’appoggio sul pezzo, una posteriore e una anteriore, più il tamburo e un cilindro posizionato trasversalmente, in cui sono fissate una o due lame che si estendono per tutta la sua larghezza e risaltano di alcuni millimetri rispetto alla circonferenza dello stesso. La parte fondamentale della pialla elettrica è rappresentata da un albero cilindrico portacoltelli, azionato da un motore elettrico, dalla suola di appoggio in alluminio rettificato ed una confortevole impugnatura.
La base d’appoggio anteriore, invece, è regolabile in altezza rispetto al tamburo mediante una regolazione a manopola. Sollevando la piastra rispetto allo 0 (punto più basso), si crea una differenza di altezza fra la base d’appoggio anteriore e quella posteriore, quindi si espone il legno all’azione della lama. L’escursione del sollevamento va da 0 a un valore massimo, di solito 3 mm. Il valore che si imposta corrisponde alla quantità di legno che viene asportato a ogni passaggio. La pialla elettrica rispetto a quella manuale presenta un maggior numero di coltelli e si presenta meno compatta.
Il Pialletto Elettrico Valex PE2000: Un Dettaglio Approfondito
Il pialletto elettrico Valex PE2000 rientra nella “linea Arancio”, la linea professionale di Valex, contraddistinta, appunto dalla livrea arancione degli utensili elettrici che ne fanno parte.
Specifiche Tecniche
La macchina, nonostante il costo contenuto, mostra dati di targa di tutto rispetto:
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| Caratteristica | Dettaglio |
|---|---|
| Potenza di assorbimento | 850 W |
| Velocità a vuoto | 16500 giri/min |
| Profondità di taglio (singola passata) | Regolabile da 0 a un massimo di 3 mm |
| Larghezza di passata (misura delle lame) | 82 mm |
| Peso | 2,4 kg |
Ergonomia e Controllo
Il pialletto elettrico Valex PE2000, che va assolutamente condotto con entrambe le mani, ha due ottime impugnature che permettono di dominare perfettamente la pressione e il bilanciamento laterale anche quando scarseggia l’appoggio sotto la piastra. L’avviamento del pialletto elettrico Valex PE2000 può avvenire solo premendo prima il pulsante di consenso, posto in alto, sul lato dell’impugnatura. La regolazione da 0 a 3 mm della profondità di passata si effettua con una manopola ben dimensionata e con un’escursione di quasi 360° su una scala graduata con tacche di riferimento principali e tacche intermedie a passi di un decimo di millimetro.
Accessori e Funzioni Aggiuntive
La macchina è completa di guida laterale e di attacchi su entrambi i fianchi per poterla fissare da una parte o dall’altra della scocca. La guida parallela del pialletto elettrico Valex PE2000 può essere montata su entrambi i lati della scocca essendoci comunque la medesima sede di alloggiamento della squadretta. In dotazione, oltre alle spazzole di ricambio, vi è anche una cinghia di trasmissione di scorta. Molto utile, infine, che il tubo di espulsione trucioli, possa essere orientato indifferentemente a sinistra o a destra: così si lavora sempre in piena comodità, evitando, nel caso di passate laterali, di vedersi soffiare le scorie in faccia.
Tecniche di Piallatura e Applicazioni
Principi Fondamentali
La pialla Valex va impugnata come un normale pialletto manuale, facendo in modo che la suola risulti perfettamente aderente alla superficie da piallare. Avviato il pialletto elettrico, si va in appoggio sul pezzo con la piastra anteriore tenendo bene in piano l’elettroutensile con entrambe le mani, una sull’impugnatura anteriore e una su quella principale, con il pulsante di comando. Il risultato, come avviene generalmente nella piallatura con elettroutensili portati a mano, dipende molto dall’uniformità di passata. Dall’attacco all’uscita dal pezzo, la passata deve essere continua; se ci si ferma e si riprende a piallare nel mezzo, facilmente si crea un avvallamento non voluto.
Realizzare Battute
Applicando la guida parallela al pialletto elettrico Valex PE2000 si eseguono con ottimi risultati le battute sui pezzi. Passata dopo passata, rigorosamente sulla stessa linea, si raggiunge una profondità massima di 11 mm, dopodiché l’ingombro laterale del corpo macchina impedisce di scendere ulteriormente nello scasso.
- Impostare la profondità di battuta desiderata.
- Misurare la distanza esatta dalla soletta di piallatura al riscontro della profondità di battuta.
- Impostare la profondità su 1 mm.
- Nella prima passata spostare il pialletto in modo che la battuta parallela aderisca perfettamente al legno.
- A partire dalla seconda passata, occorre posare il bordo della soletta di piallatura sul bordo di scanalatura.
Come utilizzare una pialla elettrica?
Creare Smussi
Semplice anche realizzare smussi negli spigoli; anche in questo caso si procede passata dopo passata, sino all’ottenimento dell’entità di smusso voluta. In tanti modelli la piastra anteriore ha una evidente incisione a V, longitudinale, in posizione centrale. È molto utile per fare smussi (biselli) sugli spigoli vivi dei lati lunghi di tavole o listelli, dopo l’effettuazione del taglio.
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Considerazioni sulla Sicurezza
Innanzi tutto diciamo che il pialletto elettrico è una macchina che può essere pericolosa, se usata male, perché la parte attiva non ha protezioni. È uno strumento che va sempre usato senza distrazioni, concentrati e senza fretta. Il tamburo ruota velocissimo; va avviato e deve raggiungere il massimo dei giri prima di entrare in contatto con il legno; inoltre, va spento solo quando la passata è terminata. Dato che la rotazione del tamburo continua per alcuni secondi, una volta spento il motore, è chiaro che in quel lasso di tempo la macchina sia potenzialmente più pericolosa.
Gestione dei Trucioli
La lavorazione del pialletto elettrico produce molta scoria di legno che viene espulsa da un’apertura (solitamente circolare) adatta per l’innesto del tubo corrugato di un comune aspiratore. Tuttavia, la presenza del tubo dell’aspiratore, oltre a quella del cavo di alimentazione, può limitare ulteriormente i movimenti; quindi molti non si curano dell’emissione dei trucioli e li raccolgono al termine del lavoro. In questo caso, capita di essere costretti a lavorare restando dalla parte dell’uscita delle scorie, prendendole tutte addosso.
Pialletto Elettrico Stazionario
Alcune macchine hanno una conformazione che ne permette il fissaggio sul banco da lavoro in posizione rovesciata (piastra all’insù) per poterle usare come piallatrici a filo stazionarie. Abbiamo già chiarito quanto sia pericoloso il pialletto elettrico, non avendo protezione totale della parte attiva, e va da sé che, messo in questo modo, il suo utilizzo richieda ulteriori attenzioni.
Il Mercato dei Pialletti Elettrici
Nel caso del pialletto elettrico non vi è una vastissima offerta da parte delle case, che mediamente mettono a catalogo uno o al massimo due modelli per ognuna. Questo perché si tratta di uno strumento che ha potenzialità abbastanza standard: la larghezza di lavoro non si discosta molto da uno all’altro e anche la profondità. Le differenze fra un modello e l’altro si giocano sul profilo della qualità del lavoro fatto e della durata dello strumento. Entrambi i parametri dipendono direttamente dalla qualità dei materiali utilizzati e dalla precisione del loro assemblaggio e regolazione in fabbrica. Va da sé che per un utilizzo saltuario non sia necessario acquistare prodotti professionali.
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