Le perline di legno sono delle tavole di vari spessori, larghezze e lunghezza caratterizzate da incastro maschio femmina. Le perline di legno per esterni sono una soluzione apprezzata per il rivestimento di facciate, porticati, balconi e strutture da giardino. Il legno dona un aspetto naturale ed elegante, migliora l’isolamento e si integra perfettamente con l’ambiente esterno. In questo contesto, il legno di castagno si distingue per le sue proprietà uniche, offrendo durabilità e un'estetica raffinata per applicazioni esterne.
Il Legno di Castagno: Una Scelta di Prestigio per l'Esterno
Il castagno è un legno che offre numerosi vantaggi per le applicazioni esterne, grazie alle sue qualità intrinseche.
Caratteristiche Distintive del Castagno
Il Dogato di Castagno è ricavato da un albero di essenza forte, semiduro, della famiglia delle latifoglie. Offre un aspetto bianco giallastro o bruno chiaro, simile alla quercia con venature pronunciate e occasionali striature scure. Generalmente è a grana dritta, resistente, durevole e rinomato per la sua stabilità naturale e resistenza ottima all'umidità. Il legno di castagno è pregiato, duttile e resistente. Si tratta di un albero estremamente longevo, che può facilmente arrivare a sfiorare i mille anni di vita. Apprezzato per il basso coefficiente di ritiro e dilatazione, il legno di castagno non risente delle variazioni di temperatura e di umidità. Altrettanto notevole è l’ottima resistenza agli urti e la durabilità: il castagno sopporta le principali sollecitazioni meccaniche come compressione, torsione e flessione. Nonostante sia classificabile come mediamente compatto, il legno di castagno ha un peso specifico ridotto (il peso specifico castagno è pari a circa 550Kg/m)c. L’elevata quantità di acido tannico contenuta nel legno di castagno rende questa essenza naturalmente resistente all’umidità e ai cambiamenti di temperatura, riducendo al minimo gli interventi di manutenzione. Con tempo il castagno tenderà ad un colore argentato naturale se non trattato.
Ampi Campi di Applicazione delle Perline in Castagno
Grazie alla sua versatilità, il legno di castagno trova impiego in molteplici lavorazioni. Per le sue caratteristiche fisiche, prime fra tutte, durevolezza e resistenza all’umidità, il legno di castagno si presta a numerosi campi di applicazione. La costruzione di tetti richiede legni duri e, al contempo, sufficientemente resistenti alle flessioni. Il castagno risponde perfettamente a tali caratteristiche. Non stupisce, quindi, che figuri tra i materiali d’elezione nella produzione di coperture e tettoie. Non va sottovalutata, poi, la resistenza di questo legname all’usura e agli agenti atmosferici, fattore che ne rende possibile l’uso esterno. La perlina di castagno viene presa in considerazione in molteplici casi, per formare pareti chiuse, per la copertura di una struttura tipo porticato in casali, tetti di restauro e nuove costruzioni di pregio e per la realizzazione di piccoli e grandi manufatti in legno. La perlina di castagno possiede caratteristiche uniche di resistenza agli sbalzi climatici, ottima risposta all’utilizzo per pareti soggette ad intemperie.
Recinzioni e steccati devono necessariamente rispondere ad elevati standard di qualità e sicurezza. Per la loro realizzazione, il legno di castagno merita un posto d’onore, soprattutto grazie alla sua longevità, anche in condizioni climatiche sfavorevoli. Questo materiale non teme i possibili effetti negativi derivanti dall’umidità: pertanto, persino in caso di intemperie, non è soggetto a rigonfiamenti o ad altre alterazioni di forma e volume. Come già accennato, questo materiale è ben noto per la sua resistenza: non a caso, fra i primi portici e chiostri della storia, fanno capolino poderose colonne in legno di castagno. La preferenza per tale legname, ampiamente impiegato nella realizzazione di logge, pergolati e porticati in legno di castagno, non si limita, tuttavia, alle sue doti strutturali. È infatti altrettanto apprezzato per la sua impagabile resa estetica, esaltata da venature multiformi e irregolari.
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Pensiline, box auto e costruzioni accessorie traggono particolare beneficio dall’impiego del legno di castagno. Rispetto ai materiali concorrenti, esso assicura una ventilazione ottimale, riducendo drasticamente gli inconvenienti legati all’accumulo di umidità. Si tratta, inoltre, di un legname particolarmente duttile, quindi di facile lavorazione: le infinite tecniche di trasformazione sono pertanto affidate all’estro del progettista. I gazebo sono elementi pratici e funzionali ma, al tempo stesso, assolvono a un’importante funzione ornamentale, esaltando il giardino o il contesto rurale in cui sono immersi. Quelli in legno di castagno vantano di un’ottima longevità, sia in termini di resistenza all’usura che per quanto riguarda la tenuta del colore nel tempo, infinitamente maggiore rispetto alle altre essenze legnose. Allo stesso modo, il legno di castagno può essere una scelta eccellente per un decking esterno, per esempio come pavimentazione per il bordo piscina o per una terrazza. Se progettati con la dovuta attenzione e adeguatamente conservati, i solai in legno di castagno possono assolvere alla loro funzione statica per centinaia di anni. Non sorprende che siano proprio le travi di castagno a rappresentare l’orditura primaria dei sottotetti. Le travi in castagno costituiscono i supporti per i travetti che compongono l’ossatura rigida del solaio, appoggiati alle pareti portanti (o su travi). È importante scegliere con saggezza le specie legnose per le travi e i travetti. Per le travi come per i travetti, sceglieremo specie resistenti, rigide e durevoli. Le doghe di castagno vengono spesso inserite in strutture come pavimentazioni.
Essenze, Dimensioni e Qualità delle Perline
Essenze Comuni per Perline
L’essenza di perline legno più comune utilizzata è l’abete in quanto leggero, stabile e certificabile dove necessario uso strutturale. In alterativa possibile perline legno in larice. Il larice è un tipo di legno che rispetto all’abete è più duro ed ha una durabilità maggiore ma è più nervoso e meno stabile. In entrambi i casi è sempre consigliato un confronto tecnico per fare la scelta migliore che non necessariamente è la più costosa. È possibile utilizzare anche perline legno in pino trattato autoclave, che se per esterno è un buon compromesso tra stabilità e durabilità ad agenti atmosferici e attacchi biologici da insetti e funghi. Il pino trattato in autoclave in genere ha dimensioni nordiche di lunghezza ; 390 420 450 etc. e la colorazione alla partenza è un verde scuro.
Dimensioni e Spessori Standard
Gli spessori commerciali sono da cm 1 , cm 2 , cm 3 e cm 4. Larghezze in funzione dello spessore e dell’utilizzo. La larghezza più comune è il cm. 15 indicata come lorda al netto dell’incastro maschio femmina; larghezza utile cm 13,5. Altre larghezze sono cm. 12 necessaria per spessore cm 1 per rendere la tavola stabile. Larghezze maggiori da valutare in funzione delle igroscopicità ( assorbimento e rilascio dell’umidità in funzione dell’umidità esterna) della tavola stessa. Le perline da rivestimento e sottotetto presentano un lato con spigoli vivi ed un lato con uno smusso pronunciato ( bisello) al fine di ingannare la vita in situazioni nel quale la tavola perda umidità e larghezza. La lunghezza più comune è 4 metri. In alternativa possibile il 5 metri. In entrambi i casi sottomultipli ad esempio : cm 132, cm 200 e cm 250.
Tabella delle Dimensioni Comuni delle Perline
| Spessore (cm) | Larghezza Lorda (cm) | Larghezza Utile (cm) | Lunghezza (m) |
|---|---|---|---|
| 1 | 12 | 10,5 | 4 (o sottomultipli) |
| 2 | 15 | 13,5 | 4, 5 (o sottomultipli) |
| 3,2 | 15 | 13,5 | 4, 5 (o sottomultipli) |
| 4 | 15 | 13,5 | 4, 5 (o sottomultipli) |
Qualità e Classificazione
La qualità delle perline si distingue in diverse classi, a partire dalla migliore.
| Qualità | Descrizione | Spessori Comuni |
|---|---|---|
| A (prima scelta) | Nodi molto piccoli, senza sacche resina e senza fessurazione da ritiro. | Generalmente spessore cm. 1 |
| AB (prima scelta) | Nodi sani (non cadenti), possibilità di qualche sacca di resina e senza fessurazione da ritiro. | Generalmente spessori cm. 2, cm. 3,2 e cm. 4,2 |
| BC (seconda scelta) | Scarto della qualità AB, possibilità nodi cadenti, sacche di resina, fessurazione da ritiro. | |
| C (terza scelta) | Scarto. Nodi cadenti, sacche di resina, tavole azzurrate, fessurazione da ritiro. |
Le perline di spessore cm. 3,2 e 4 possono essere certificate, se richiesto ad uso strutturale con un costo aggiuntivo.
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Trattamenti e Finiture per la Protezione delle Perline Esterne
Per garantire la massima durabilità e resistenza agli agenti atmosferici, le perline in legno di castagno, come quelle di altre essenze, beneficiano di specifici trattamenti protettivi.
Impregnatura
L’impregnatura delle perline legno massello è un procedimento che può essere fatto ugualmente a pennello o a macchina. Stendendo un impregnante sulla superficie del legno, lo stesso penetra in profondità nella fibra e protegge lo stesso da attacchi di funghi, insetti e previene e ritarda il deterioramento del legno. Il materiale è igroscopico ( assorbe e rilascia umidità ) e dilata lateralmente, quindi è necessario impregnare e/o verniciare il materiale prima della posa in opera per dare colorazione all’incastro del maschio il quale potrebbe essere esposto alla vista successivamente alla posa in opera. Forniamo e consigliamo perline impregnate a macchina con varie finiture e/o colori: Miele, noce chiaro, noce scuro, noce antico, rovere e bianco. Eventuali colori su campione in accompagnamento. Le tavole maschiate, prismate in castagno vengono fornite di trattamento protettivo sia impregnante che finitura.
Mano di Finitura
La finitura delle perline è un procedimento che può essere fatto a pennello o a macchina. Stendendo una vernice su di una superficie questa si deposita e lascia uno spessore necessario a rendere il legno idrorepellente e durevole a vento, acqua e raggi UV. Le vernici più comuni sono a base acqua e contengono sostanze protettive e pigmento. La verniciatura di finitura è consigliata per esterno o per rivestimenti interni sollecitati da umidità ad esempio bagni, cantine, cucine e portici. Forniamo perline verniciate con prodotti ADLER, colori standard disponibili noce scuro, Douglas e castagno. Possibilità di personalizzare il colore in funzione del quantitativo richiesto.
Spazzolatura per un Effetto Rustico
La spazzolatura o effetto rustico delle perline legno è una finitura superficiale che mette in risalto la “fiammata” del legno e la venatura. Rende la superficie unica ed esteticamente come elemento d’arredo e design. Il procedimento di spazzolatura è simile alla finitura decapato che necessita di due mani di finitura.
Accorgimenti Specifici Post-Trattamento
Dopo il trattamento in autoclave il legno può presentare umidità residua. Eventuali patine bianche sono sali minerali, non muffa. All’esterno il legno tende a ingrigire a causa dell'esposizione ai raggi UV. Vicino ai bordi è necessario preforare per evitare fessurazioni. Il legno è già protetto; eventuali finiture si applicano solo a completa asciugatura.
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PAVIMENTO IN LEGNO PER ESTERNI - POSA
Posa in Opera delle Perline in Legno per Esterno
La posa in opera delle perline legno è un procedimento semplice che necessita di piccoli accorgimenti e malizie per non rischiare di avere dei problemi successivi. Se per interno, la perlina è meno sollecitata soprattutto destinata alla posa in esterno sollecitata da sbalzi temperatura, pioggia, sole e neve. In funzione dell’utilizzo deve essere valutato il sistema di fissaggio ( a vista o non a vista ) e la frequenza del fissaggio. Lo spessore è determinato dai carichi ai quali verrà sollecitata la perlina stessa in relazione ai punti d’appoggio. Le perline sono in legno massiccio e per caratteristiche fisiche di igroscopicità tendono a lavorare nel tempo.
Modalità di Posa per Rivestimenti a Parete
Il perlinato può essere applicato anche come rivestimento a parete, optando per differenti modalità di posa:
- Posa ad assito: perline posizionate l’una sull’altra in verticale.
- Posa a scandole: leggermente inclinate (la perlina superiore si sovrappone esternamente su quella inferiore).
- Posa a scanalature e rilievi: affiancamento di due perline che fungono da base per una terza posizionata al centro, in alto sulle altre due.
Design ed Estetica della Posa
In termini di design, il perlinato impreziosisce l’ambiente rendendolo piacevole ed elegante: esso dona un tocco armonioso alla struttura attraverso le varie ed eventuali forme di disposizione:
- orizzontale (perline disposte in modo parallelo al pavimento)
- verticale (perline disposte in modo perpendicolare al pavimento)
- obliqua (perline inclinate di un angolo di 45 gradi)
- a zoccolo (perline disposte in modo perpendicolare al pavimento ma terminanti a metà parete contro uno zoccolo di legno)
La versatilità del perlinato consente, per di più, di realizzare componenti strutturali e di arredo che possono integrarsi a meraviglia con gli altri elementi, dando luogo a risultati estetici straordinariamente d’impatto.
Manutenzione delle Perline in Legno di Castagno
Grazie all’elevata quantità di acido tannico, il legno di castagno vanta una naturale resistenza all’umidità e ai cambiamenti di temperatura, riducendo al minimo gli interventi di manutenzione.
Manutenzione Ordinaria
Per mantenere integri nel tempo i manufatti in castagno, siano essi naturali o rifiniti, è sufficiente spolverare la loro superficie quotidianamente con un panno morbido. Per una pulizia periodica più profonda, atta a rimuovere impronte e aloni, è consigliabile l’uso di un panno in pelle, inumidito in una soluzione di acqua tiepida e qualche goccia di ammoniaca. In alternativa, è possibile utilizzare il sapone di Marsiglia: anch’esso va disciolto in acqua tiepida ma, a differenza dell’ammoniaca, richiede il risciacquo e l’asciugatura finali.
Manutenzione Straordinaria e Trattamenti Specifici
Ovviamente, nel tempo, possono rendersi necessari interventi di ri-ceratura per rinnovare e ravvivare il legno di castagno. In commercio, esistono prodotti specifici in pasta o liquidi, sia sintetici che naturali. In genere, è meglio optare per la cere d’api o per quelle a base di resine vegetali, da stendere, preferibilmente, con un panno di lino. Per quanto riguarda la manutenzione straordinaria del legno di castagno, vi sono diverse attività che possono essere tranquillamente compiute in maniera saltuaria. I coloranti e mordenti sono invece pensati per ravvivare la tonalità del legno invecchiato, esaltandone le naturali venature. Per rimuovere vecchi strati di cera e vernice esistono poi particolari solventi, reperibili in forma liquida o in spray. Qualora i manufatti in legno di castagno dovessero presentare piccole screpolature, è possibile livellare l’area critica con un apposito bastoncino di cera e una spatola, quindi attendere la completa asciugatura prima di lucidare la zona.
La Certificazione CE per il Perlinato Strutturale di Castagno
Un aspetto di fondamentale importanza per l'impiego strutturale delle perline in castagno è la certificazione.
Adesso è ufficiale, Artena Legnami ha ottenuto la certificazione CE per il perlinato strutturale di castagno (ETA 20/1323). La nostra azienda risulta tra le prime in Italia ed in Europa a ricevere questo tipo di riconoscimento, un’attestazione innovativa, di rilevanza internazionale, un marchio che prova l’autenticità nonché la qualità, la provenienza e l’efficienza dei nostri prodotti. Rispetto alla precedente certificazione (ETA 18/0288), la novità sta proprio nella possibilità di marcare il perlinato prodotto in legno di castagno.
Vantaggi della Certificazione CE e dell'ETA
Definire la qualità di un materiale o di un prodotto non è mai semplice. L’intercessione delle certificazioni CE, in particolare di quella menzionata, oltre a valutare la costanza delle prestazioni e il controllo di produzione in fabbrica in conformità con i requisiti richiesti, apre a svariati benefici. Senza ombra di dubbio è stato decisivo, nel biennio 2018-2019, l’ingresso sulla scena internazionale dell’Organismo di Valutazione Tecnica BM Trada, attraverso cui le aziende italiane - le prime nel panorama continentale - possono produrre e marcare CE perline ad uso strutturale, godendo di un esclusivo vantaggio competitivo sul mercato.
Come annota il portale di Conlegno, sezione ‘Legno strutturale’, “l’ETA è oggi l’unico modo per poter marcare CE le perline ad uso strutturale in quanto, come previsto dalla UNI EN 14081-1 (“Legno strutturale con sezione rettangolare classificato secondo la resistenza - requisiti generali”), a seguito delle lavorazioni subite per conferire il profilo specifico, le tavole di partenza perdono la classe di resistenza attribuita uscendo dal campo di applicazione della UNI EN 14081-1. È da aggiungere - conclude - che tale assortimento è sempre più richiesto da committenti privati e pubblici; si tratta quindi di un’opportunità importante e imperdibile, sia a livello tecnico che commerciale, che consente solo a determinate imprese di poter fornire sul mercato un prodotto conforme alle Norme Tecniche per le Costruzioni e ad apporre il marchio CE per fini strutturali”.
Attraverso il certificato rilasciato da CSI - società di IMQ Group classificabile tra i top leader internazionali nell’attività di verifica della conformità - è possibile, infine, evidenziare come l’ETA offra la possibilità di marcare CE perline strutturali di conifere e latifoglie con spessori a partire da 18mm e larghezza da 80 mm.
In buona sostanza, l’adozione dell’ETA 20/1323 testimonia la forte attenzione di Artena Legnami sia nei confronti dell’innovazione che della continua ricerca (ed offerta) di un prodotto eccellente, certificato, tracciato e conforme alle rigide regolamentazioni comunitarie: una prospettiva capace, inoltre, di coniugare la sicurezza per la salute e l’ambiente - garantite dal marchio CE - con lo sviluppo dell’industria italiana del legno strutturale.
Provenienza e Tipi di Castagno
In base alla loro provenienza, è possibile distinguere diverse specie di castagni.
Castagno Europeo
In Italia è, ovviamente, il castagno europeo a farla da padrone. Con un’estensione di circa 15.000 ettari, i castagneti rappresentano quasi il 15% dell’area boschiva nazionale. Nella provincia di Viterbo, in particolare, si concentrano le più antiche aziende dedicate alla lavorazione di questo legname. Un esempio è proprio Chinucci Legnami s.r.l., società caratterizzata da una forte tradizione, dove l’arte del taglio del castagno si tramanda, ormai, da diverse generazioni. Il più noto è il castagno europeo, appartenente alla famiglia delle Fagaceae. Caratteristico dell’Europa meridionale, ha foglie lanceolate, una corteccia liscia e un durame brunastro. Il suo è un legno pregiato, apprezzato per l’estrema resistenza agli agenti atmosferici e alle sollecitazioni meccaniche. Grazie alle sue doti strutturali, trova impiego sia negli interni che nelle opere di falegnameria da esterno.
Altre Specie di Castagno
Il castagno giapponese presenta all’incirca le stesse caratteristiche di quello europeo. Rispetto a quest’ultimo vanta una produzione più precoce, ma ha anche dimensioni più modeste, raggiungendo un’altezza media di 12 metri. Originario della Corea e del Giappone, questo tipo di castagno è stato importato in Europa da alcuni decenni, dando vita a una significativa serie di ibridi. Originario del Nord America, il castagno americano si caratterizza per le sue foglie ampie, lucenti e marcatamente dentellate. In passato, ha rappresentato un tassello importante nell’economia degli Stati Uniti. Tuttavia, il suo legname non è attualmente più sfruttabile a causa del fungo Cryphonectria parasitica, responsabile di una malattia necrotica che, dal 1904, ha decimato questo tipo di castagno, portandolo sull’orlo dell’estinzione.