Quando si tratta di scegliere il legno per progetti esterni o per ambienti a contatto con l’acqua, la durabilità e la resistenza sono due fattori imprescindibili. In questo contesto, il compensato marino rappresenta una soluzione di eccellenza, apprezzata sia dai professionisti del settore nautico che dagli amanti del fai-da-te più esigenti. Ma non tutti i compensati marini sono uguali. Questo materiale si può definire come il segreto dietro le migliori imbarcazioni.
Che cos'è il Compensato Marino?
Il compensato è un semilavorato in legno, formato da vari strati sottilissimi di legno lamellare, anche detti piallacci, che vengono incollati fra di loro con le fibre orientate in direzione perpendicolare. In questo modo si realizza un pannello che, in base al numero di strati incollati, può raggiungere uno spessore fino a circa 50mm. Nel linguaggio comune, quando si superano i 5mm di spessore, è frequente parlare di “multistrato” anziché compensato.
Il compensato marino è un pannello multistrato resistente ad acqua e umidità, usato soprattutto in nautica ed edilizia. Non è un tipo di legno a sé stante, ma un pannello di legno multistrato di alta qualità che rispetta rigorosi standard di produzione. A prima vista, compensato marino e compensato tradizionale possono sembrare simili, ma la loro composizione e destinazione d’uso li rendono molto diversi. Il compensato classico è pensato per ambienti interni asciutti, e se esposto all’umidità tende a gonfiarsi e delaminarsi.
La sua “forza” deriva da due elementi chiave: l’essenza legnosa utilizzata e, soprattutto, il tipo di incollaggio. Il termine “marino” potrebbe far pensare a un legno intrinsecamente immune all’acqua, ma la realtà è leggermente più complessa e affascinante. L’appellativo “marino” deriva proprio da questa sua eccezionale resistenza all’acqua, che lo ha reso il materiale d’elezione per la costruzione di imbarcazioni e componenti navali.
Composizione e Caratteristiche Distintive
In estrema sintesi, i compensati marini sono pannelli di legno speciali progettati per resistere agli ambienti marini impegnativi. La loro composizione alterna strati di legno sottili, incollati tra loro con resine impermeabili in modo che le fibre risultino poste in senso alternato e siano sempre in numero dispari. Il pannello che si ottiene è particolarmente robusto dato che le tensioni e le deformazioni sono “compensate” dalla disposizione alternata delle fibre.
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Questi fogli vengono tenuti insieme grazie all’azione di colle specifiche idrorepellenti (utilizzate rigorosamente secondo specifiche normative di controllo per evitarne l’effetto tossico) che possono essere di tipo fenolico, molto resistenti, adatte in modo particolare agli esterni e dalla caratteristica colorazione scura, oppure di tipo melaminico, che offrono il vantaggio della trasparenza, più adatte per pannelli da utilizzare negli interni.
Il compensato marino è un legno prodotto molto accuratamente in modo da resistere delaminazione e attacchi fungini. La sua costruzione è tale che esso può essere utilizzato in ambienti dove è esposto all’umidità per lunghi periodi, questo perché durante la produzione si eliminano eventuali gap tra gli strati o altri difetti che potrebbero portare ad intrappolare acqua all’ interno degli strati andando a minare l’ integrità del prodotto. Il principale vantaggio del compensato marino è la sua resistenza meccanica in condizioni difficili, e resiste all’acqua grazie a collanti fenolici impermeabili.
Come Il Compensato È Realizzato Dal Tranciato In Una Fabbrica Che Produce Miliardi Ogni Anno
Le Essenze Legnose nel Compensato Marino
Con il termine “compensato marino” ci riferiamo ad alcuni tipi di specie legnose e all’incollaggio che definisce la tipologia del compensato. Ogni impiallacciatura di legno deriva da legname tropicale.
Compensato Marino di Okoumè
Tra le varie essenze, il compensato marino di Okumè si distingue per le sue eccezionali proprietà, che lo rendono la scelta ideale per un’ampia gamma di applicazioni, ben oltre il solo ambito navale. L’Okumè (Aucoumea klaineana) è un’essenza legnosa originaria dell’Africa equatoriale, particolarmente apprezzata per la sua leggerezza, la sua stabilità dimensionale e la sua facilità di lavorazione. Quando queste qualità si uniscono ai rigorosi standard del compensato marino, il risultato è un materiale dalle prestazioni superiori. Il multistrato di Okoumè è un pannello costituito interamente da strati in legno di Okoumè il cui incollaggio è effettuato con colla fenolica, che garantisce una ottima tenuta in condizioni di forte umidità.
Mogano Africano
Questa specie legnosa è rinomata per la sua bellezza e resistenza. Il mogano è noto per la sua struttura fine e la sua capacità di resistere all’acqua salata. Questo legno proviene dalle foreste dell’Africa occidentale ed è ampiamente utilizzato nella costruzione di imbarcazioni. Gli strati di legno di cui si compone vengono ricavati in larga misura dai cosiddetti “mogani africani”, sottoposti ad un incollaggio con colle melaminiche o fenoliche, dalle quali dipendono gran parte delle sue caratteristiche. Le varie essenze di mogano africano presentano una grande resistenza all’umidità.
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Altre Essenze Pregiate
Esistono anche altre essenze pregiate utilizzate nel compensato marino. Un esempio è un legno leggero, resistente e facile da lavorare, originario dell’Africa tropicale. Questo legno è robusto e resistente alle intemperie, noto per la sua stabilità, durabilità e bellezza del colore ambrato. Sopporta molto bene escursioni termiche, umidità, salsedine e agenti atmosferici. Queste caratteristiche, legate alla sua grande durezza, lo rendono uno dei legni più durevoli in assoluto. Contiene una resina oleosa naturale che lo rende estremamente resistente all’acqua e all’attacco di parassiti, risultando incredibilmente durevole e con un colore dorato amato da molti armatori.
Essenze Meno Pregiate
Impropriamente si parla di compensato marino anche con riferimento ad essenze poco pregiate, come la betulla o il pioppo, i cui strati sono stati assemblati con colle fenoliche. Diverse sono però le caratteristiche meccaniche ed estetiche di questi compensati rispetto al “vero” compensato marino realizzato con essenze pregiate, come l’okumè o il mogano, come diverso è il prezzo.
Tipi di Pannelli e Dimensioni
Il compensato marino, come le altre tipologie di compensati, viene commercializzato in pannelli il cui spessore varia dai 3-4 mm per arrivare a 50 mm. Le dimensioni variano a seconda delle necessità e del tipo di legno. Ad esempio, per il compensato marino Meranti, si possono trovare le seguenti caratteristiche:
| Dimensione (cm) | Struttura | Essenze Strati Esterni | Qualità Faccia | Utilizzo Tipico | Certificazione | Nota |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 122 x 122 | 3 strati (centrale meno pregiato) | Meranti | B (prima), C (seconda) | Schienale mobili, fondi cassetto, varie | Fenolico marino certificato, idoneo uso esterno | Minimo acquisto 2 pezzi |
| 122 x 244 | 3 strati (centrale meno pregiato) | Meranti | B (prima), C (seconda) | Schienale mobili, fondi cassetto, varie | Fenolico marino certificato, idoneo uso esterno | |
| 60 x 244 | 3 strati (centrale meno pregiato) | Meranti | B (prima), C (seconda) | Schienale mobili, fondi cassetto, varie | Fenolico marino certificato, idoneo uso esterno | Minimo acquisto 2 pezzi |
Applicazioni e Utilizzi
Le eccezionali proprietà del compensato marino di Okumè lo rendono un materiale estremamente versatile. Sebbene il suo impiego principale rimanga quello nautico, per la costruzione e la riparazione di barche, le sue applicazioni si estendono a molti altri settori. Questi prodotti hanno una vasta gamma di applicazioni nel mondo della nautica, utilizzati per realizzare le parti strutturali come per esempio lo scafo ma anche per gli allestimenti interni e gli arredi.
Per l’arredamento da esterni e il fai-da-te, il compensato marino è perfetto per mobili da giardino, fioriere, pergolati, tettoie e box. Il compensato marino risulta indispensabile negli ambienti a contatto con acqua, quali bagno e cucina, ma ciò non toglie che possa essere usato per mobili e ambienti comuni, realizzando manufatti destinati a durare nel tempo.
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Lavorazione e Manutenzione
Il compensato marino si lavora con facilità, ma per ottenere il massimo conviene adottare alcune accortezze. Durante il taglio, usa utensili affilati per evitare scheggiature e ottenere un bordo pulito. Se i bordi resteranno a vista, una leggera fresatura non solo migliora l’estetica ma riduce il rischio di sfaldature. Il materiale si presta bene a incastri e giunzioni rinforzate, che devono essere realizzate con precisione per garantire stabilità nel tempo.
Nonostante la sua eccezionale resistenza, anche il compensato marino necessita di alcune attenzioni per preservare la sua bellezza e le sue prestazioni nel tempo. Per garantire la massima durata, è consigliabile trattare la superficie con vernici o impregnanti specifici per esterni, che lo proteggano dai raggi UV e dall’azione degli agenti atmosferici. È importante sigillare bene anche i bordi, che rappresentano il punto più vulnerabile del pannello. Una pulizia periodica con acqua e sapone neutro aiuterà a mantenere il legno in perfette condizioni. Per proteggere il compensato marino si utilizzano vernici impermeabili e trattamenti UV. Se protetto correttamente, il compensato marino può durare anche 15-20 anni in esterno.
Certificazioni e Standard di Qualità
BS 1088 è uno standard di qualità per i compensati marini; questo “marchio di qualità” viene rilasciato quando il prodotto supera svariati test che mettono alla prova il materiale. Bellotti ha iniziato la produzione dei propri compensati marini negli anni Sessanta ed è stata la prima realtà in Italia ad aver conseguito l’omologazione RI.NA. Queste lavorazioni avvengono tenendo conto delle specifiche normative europee in materia, ma anche delle aspettative di una clientela consapevole e, giustamente, esigente. I pannelli possono essere personalizzati con finiture superficiali attraverso l’utilizzo di impiallacci di differenti specie legnose, carte, laminati fino ad arrivare a laccature e pantografature.
Prezzi e Disponibilità
Premesso che in linea teorica il compensato marino differisce da quello normale per il tipo di incollaggio, il prezzo varia in funzione dello spessore e dell’essenza. A scopo indicativo, il prezzo del compensato marino essenza Okumè varia dai 9 ai 27 euro a mq, passando dallo spessore di 10mm a quello di 30mm. Un pannello di Okoumè fenolico 250cmx200cm, spessore 3cm, viene venduto a 130-140 euro circa.
Prezzi più bassi dell’ordine del 20-25% circa si riferiscono a compensati marini realizzati con essenze poco pregiate, per i quali si parla di circa 7-8 euro a mq per compensati di 12mm di spessore. A titolo di confronto, il prezzo del comune compensato varia mediamente dai 5 ai 25 € a mq, passando da un compensato di 5mm a quello di 30mm di spessore. Il compensato marino si compra presso qualsiasi negozio di fai da te e bricolage, spesso con una quantità minima di acquisto di 2 pezzi.