Le perline di legno per esterni sono una soluzione apprezzata per il rivestimento di facciate, porticati, balconi e strutture da giardino. Il legno dona un aspetto naturale ed elegante, migliora l’isolamento e si integra perfettamente con l’ambiente esterno. Tuttavia, quando si progetta un rivestimento esposto alle intemperie, la domanda principale riguarda la sua longevità.
Con una posa corretta e minima manutenzione annuale, questi legni possono accompagnare gli spazi esterni per oltre 15 anni, mantenendo bellezza e funzionalità. Per raggiungere questo obiettivo, la scelta del trattamento iniziale è fondamentale: ad esempio, il legno in autoclave ha una durata di vita da 3 a 5 volte superiore a quello del legno resinoso non trattato.
Le essenze e la loro resistenza naturale
Esistono diverse tipologie di perline in legno, ognuna con caratteristiche specifiche che determinano la resistenza e la durata del materiale all'aria aperta. Di seguito sono analizzate le principali essenze utilizzate per l'esterno:
- Larice Siberiano: Larice siberiano è uno dei legni europei più resistenti naturalmente. Ha una buona durezza, stabilità dimensionale e una notevole resistenza all’umidità.
- Pino Impregnato: Pino impregnato in autoclave è una soluzione estremamente diffusa e conveniente. Grazie al trattamento ad alta pressione, diventa resistente a funghi, insetti e umidità, mantenendo costi contenuti.
- Abete: In usi esterni, si consiglia un trattamento protettivo di impregnante o cera, in quanto l'abete non trattato possiede una resistenza naturale inferiore rispetto al larice.
| Essenza di Legno | Resistenza Naturale | Trattamento Consigliato |
|---|---|---|
| Larice Siberiano | Elevata | Opzionale (oli o impregnanti leggeri) |
| Pino Impregnato | Media (alta dopo trattamento) | Autoclave già effettuato alla produzione |
| Abete | Bassa | Impregnante protettivo o cera (obbligatorio) |
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Classi di utilizzo e livelli di protezione
La durata delle perline varia anche in base alla classe di esposizione all'umidità e agli agenti atmosferici a cui sono destinate. I trattamenti in autoclave vengono suddivisi in classi specifiche per definire il corretto utilizzo del legno:
- Classe 3: senza contatto con il suolo, per esempio facciate, barriere acustiche, pareti di protezione visiva, balconi o terrazze.
- Classe 4: in contatto con la terra o l'acqua dolce, per esempio pali e recinzioni proteggi valanghe, opere di stabilizzazione, pali della luce, campi da gioco, bacini o edifici sulle rive.
Accortezze per la posa e la prevenzione del degrado
Anche il miglior legno non resiste se viene posato male. Per massimizzare la durata delle perline all'esterno ed evitare fessurazioni o infiltrazioni dannose, è fondamentale seguire alcune regole tecniche durante l'installazione.
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Prima della posa, è consigliato applicare un impregnante per esterni che protegga il legno da umidità, funghi e insetti. Inoltre, durante le fasi di fissaggio, è bene prestare attenzione alla struttura fisica delle doghe. Per quanto riguarda la lavorazione, la regola d'oro è la preforatura: vicino ai bordi è necessario preforare per evitare fessurazioni. Infine, bisogna tenere in conto il naturale cambiamento estetico dovuto al sole: con l'esposizione UV: all’esterno il legno tende a ingrigire.
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