Pavimento in Resina Effetto Legno Bianco: Pro e Contro

Lucidi o opachi, colorati o con effetti speciali, i pavimenti in resina donano un tocco di eleganza e originalità a qualsiasi ambiente, sia interno che esterno. La resina ha mosso i suoi primi passi nella realizzazione di pavimentazioni industriali, tuttavia, nel corso degli ultimi anni sta prendendo sempre più piede anche nell’ambito dell’edilizia privata, affermandosi non solo come materiale per la pavimentazione ma anche per il rivestimento di pareti e complementi d’arredo.

Resistenza, versatilità estetica, unicità e igiene sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono questo materiale innovativo e moderno che si sta diffondendo sempre più. Pertanto, è importante conoscere tutte le tipologie, le caratteristiche e i costi di questo materiale per guidare i nostri clienti nella scelta di una pavimentazione in resina adatta alle loro esigenze.

Chi opta per un pavimento in resina può definire il colore, la texture, il grado di lucentezza ed eventuali effetti decorativi. L’insieme di queste opzioni consente di ottenere un risultato totalmente personalizzabile sui gusti ed esigenze del cliente.

Tra le principali tipologie di resine impiegate per la realizzazione di una pavimentazione troviamo:

  • la resina epossidica;
  • la resina poliuretanica;
  • la resina acrilica;
  • la resina cementizia.

In questo articolo analizziamo i pro e i contro di questo materiale innovativo.

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Pavimento in resina effetto legno

Tipi di Resina per Pavimenti

Esistono diverse tipologie di resina, ognuna con caratteristiche specifiche:

  1. Resina epossidica: È caratterizzata da un alto livello di resistenza all’usura, dalla resistenza agli sbalzi termici e possiede proprietà idrorepellenti molto elevate. La resina epossidica viene impiegata sia per il rivestimento di pavimentazioni sia per pareti e forme d’arredo.
  2. Resina poliuretanica: Presenta un’ottima resistenza meccanica e sopporta l’esposizione ai raggi UV (quindi anche una colorazione bianca non tende ad ingiallire), ed è adatta per la realizzazione di pavimenti esterni.
  3. Resina acrilica: È caratterizzata da una grande traspirabilità ed ha il pregio di non permettere la formazione di muffe. Presenta una grande resistenza al calore e si presta come soluzione ideale per il rivestimento delle superfici esterne.
  4. Resina cementizia: Creata mescolando il cemento alla resina, è molto resistente all’umidità e ai raggi UV. Viene spesso impiegata nella realizzazione di terrazzi, balconi, ma anche piscine. Ha inoltre un valore estetico aggiunto: se lavorata con la spatola permette di ottenere un effetto ad onde.
  5. Microcemento: si tratta di una miscela di resina e cemento. Crea pavimenti continui senza giunti visibili, noti per il loro aspetto moderno.

Perché Scegliere la Resina: I Vantaggi dei Pavimenti in Resina

Posa dei Pavimenti in Resina

In base alle tecniche applicative e allo spessore, classifichiamo i seguenti tipi di pavimenti:

  • Autolivellanti: Consistono nella formazione di una pavimentazione continua in grado di autolivellarsi in fase di indurimento con uno spessore massimo di 2 mm. Vengono spesso scelti per le caratteristiche di uniformità della superficie.
  • Multistrati: Per la realizzazione si applicano più strati di resina uno sull’altro con uno spessore minimo di 1,5 mm. Sono caratterizzati da una resistenza meccanica medio-alta e vengono impiegati per la realizzazione di locali industriali, depositi e ambienti di lavorazione.
  • Massetti: I pavimenti in massetto epossidico (o in malta spatolata) presentano un rivestimento di spessore compreso tra i 6 e i 15 mm. Sono caratterizzati da una resistenza meccanica molto alta e vengono impiegati per la realizzazione di superfici industriali, soggette a traffico pesante.
  • Antipolvere: Applicato su pavimenti industriali in calcestruzzo, massetti cementizi tradizionali e come finitura su resina cementizia autolivellante. E’ caratterizzata da una bassa porosità della superficie e da spessore nullo. Viene impiegata in tutti quei luoghi dove è necessaria una frequente pulizia (mense e ospedali), ma anche in locali dove sono presenti sostanze oleose.

Quando si sceglie di realizzare una pavimentazione di questa tipologia ci sono una serie di valutazioni da fare in fase di progetto, in particolare:

  • valutazioni sulle condizioni del fondo su cui viene applicata, in caso di lesioni o irregolarità sono necessari interventi di ripristino;
  • valutazioni sul contesto, se si tratta di una nuova abitazione è necessario verificare che il supporto sia completamente asciutto e stabilizzato.
Posa pavimento in resina

Pavimento in Resina: Pro e Contro

Optare per una pavimentazione in resina comporta numerosi vantaggi.

Pro

Nello specifico i pro di un pavimento in resina possiamo riassumerli così:

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  • Atossicità, quindi molto sicuri anche per la pavimentazione in cucina.
  • Idrorepellenza, questo evita la formazione di infiltrazioni e muffe.
  • Continuità della superficie che risulta continua e priva di fughe (monolitico).
  • Basso spessore (2 o 3 mm circa).
  • Buon grado di conducibilità termica (questa proprietà insieme allo spessore basso, rende i pavimenti in resina compatibili con i sistemi di riscaldamento a pavimento).
  • Resistenza, grazie alle sue composizioni meccaniche e chimiche si adatta alle particolari esigenze di ogni committenza.
  • Rinnovabilità, se danneggiato è possibile intervenire con lavori di rinnovo riportandolo allo stato originario.
  • Sovrapponibilità a pavimenti già esistenti.
  • Unicità, con diverse soluzioni creative e irripetibili.
  • Facilità nella pulizia.
  • Versatilità, può essere impiegata anche per il rivestimento di pareti, complementi d’arredo, porte.
  • I pavimenti in resina non hanno fughe e per questo risultano particolarmente igienici.
  • I pavimenti e i rivestimenti in resina sono ideali per il bagno grazie alla loro totale impermeabilità e resistenza all’umidità. Questa caratteristica previene problemi come muffa e macchie d’acqua, rendendo la resina perfetta per pavimenti e piatti doccia. Inoltre, la resina può essere trattata per ottenere superfici antiscivolo.
  • Uno dei plus più apprezzati dei pavimenti in resina è l’infinita possibilità di personalizzazione, che consente di soddisfare ogni esigenza estetica e funzionale.
  • Inoltre, i pavimenti in resina sono estremamente versatili e possono essere utilizzati in diversi contesti, sia interni che esterni, grazie alla loro resistenza all’usura, all’acqua e alle sostanze chimiche. Sono ideali per abitazioni, uffici, negozi, showroom e persino per ambienti industriali.

Contro

Come ogni scelta in fatto di interior design, anche i pavimenti in resina presentano dei contro che vale la pena conoscere:

  • Durabilità, la resina non è indistruttibile e intesa come qualsiasi altro materiale edilizio, è soggetta ad usura.
  • Formazione di crepe quando il supporto su cui è applicato non è idoneo e la superficie non è perfettamente uniforme.
  • Bassa resistenza ai raggi UV con conseguente ingiallimento della superficie per le resine epossidiche (oggi però, esistono in commercio additivi anti UV che aiutano a ritardare questo processo).
  • Scivoloso quando è bagnato (se non sono state inseriti dei grani duri all’interno della resina prima della posa).
  • Costo più elevato di altri materiali edilizi.
  • L’aspetto della resina potrebbe modificarsi negli anni.
  • Una posa non eseguita perfettamente potrebbe portare all’insorgenza di crepe e perfino piccole rotture in alcuni punti.

Pavimenti in Resina per Esterni: Pro e Contro

Per la pavimentazione della superficie esterna si aggiunge uno strato di resina impermeabilizzante, antimacchia e rinforzante (per evitare il danneggiamento della superficie in seguito al passaggio dei mezzi carrabili e all’esposizione di effetti atmosferici).

Pro

I pro della resina impiegata per gli ambienti esterni sono:

  • resistenza all’usura;
  • facile manutenzione;
  • impermeabilizzazione.

Contro

L’unico svantaggio di una resina posata all’esterno è legato a un fattore etico-estetico in quanto si tratta di un materiale chimico che, rispetto a materiali come il cotto, il legno e la pietra, ha un aspetto “freddo” e meno naturale.

Pavimento in Resina: Costo

Quanto costa un pavimento in resina? Per definire il costo del pavimento in resina occorre prendere in considerazione diversi fattori tra cui:

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  • la metratura della superficie in cui viene realizzata la pavimentazione;
  • le condizioni della superficie da rivestire (la presenza di eventuali crepe o avvallamenti richiedono un intervento di ripristino);
  • tipo di lavorazione che si desidera realizzare (colori, finiture ed effetti decorativi);
  • tipo di trattamento (se la pavimentazione viene realizzata in un luogo soggetto al passaggio frequente di persone richiede un rivestimento aggiuntivo che serve a rafforzare strutturalmente il pavimento per evitare la formazione di crepe).

Il costo al m² di un pavimento in resina può essere reperito sui Prezzari regionali. I costi al metro quadro dei pavimenti in resina elencati sono indicativi e si aggirano dai 20 euro ai 60 euro al mq, ma possono aumentare in base ai fattori sopra citati. I prezzi sono da intendersi IVA esclusa.

Costo pavimento in resina

Ecco alcuni esempi di prezzi estrapolati da Prezzari-net relativi ad alcune regioni d’Italia:

Regione Codice di Tariffa Tipologia di Pavimento Descrizione Prezzo al m²
Lombardia OO.PP. 2021 1C.10.300.0020.e Pavimenti in resina autolivellante Realizzati con miscele di resine armate con fibre di vetro. Superficie liscia e monolitica con caratteristiche dielettriche e di resistenza agli acidi, ai detergenti, ai grassi ed al calpestio. Spessore finale 2,5 mm. 30,26 €
Lombardia OO.PP. 2021 1C.18.020.0120 Pavimento autolivellante realizzato con resine poliuretaniche Superficie con caratteristiche dielettriche e di resistenza agli acidi, agli oli, carburanti e alcali. 35,41 €
Lombardia OO.PP. 2021 1C.18.020.0080 Pavimento ad alta resistenza meccanica in malta sintetica epossidica Eseguito su massetto cementizio esistente e meccanicamente solido. Spessore minimo 7 mm, spianato con frattazzatrice meccanica. 28,85 €
Lombardia OO.PP. 2021 1C.18.020.0140 Pavimento antipolvere ed antiusura in resine epossipoliuretaniche Applicato a rullo a tre mani su pavimenti o supporti già esistenti o su massetto di calcestruzzo con caratteristiche antisdrucciolo, anti abrasione e resistenza ai detergenti. 17,05 €
Campania LL.PP. 2021 E.13.090.060.a.CAM Pavimentazione industriale in resine epossidiche autolivellante Resistenza all’abrasione Taber (ASTM D 1044) mola C 17 carico 1000 gr, perdita di peso 80 mg/1000 giri e con resistenza eccellente al traffico pedonale, ai carrelli gommati e all’urto, steso su supporto esistente e meccanicamente solido, con caratteristiche di resistenza all’abrasione, agli olii, agli acidi. Spessore 2 mm. 35,89 €
Campania LL.PP. 2021 E.13.090.070.a.CAM Pavimento autolivellante realizzato con resine poliuretaniche Resistenza all’abrasione Taber (ASTM D 1044) mola C 17 carico 1000 gr, perdita di peso 103 mg/1000 giri e con resistenza eccellente al traffico pedonale, ai carrelli gommati e all’urto, applicato direttamente su supporto monolitico esistente, avente caratteristiche di decontaminabilità, dielettricità e inattaccabilità ad acidi, olii, carburanti, alcali. Spessore 2 mm. 43,95 €
Campania LL.PP. 2021 E.13.090.050.a.CAM Pavimento ad alta resistenza meccanica in malta sintetica epossidica tricomponente con speciali cariche quarzifere Resistenza a compressione pari a 30 N/mm², resistenza a flessione pari a 10 N/mm², modulo elastico pari a 9.900 N/mm², resistenza all’abrasione Taber (ASTM D 1044) mola C 17 carico 1000 gr, perdita di peso 200 mg/1000 giri. N/A

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