Il decking in legno è una tipologia di pavimentazione per esterni molto apprezzato per la sua bellezza naturale, il calore che trasmette e la sua capacità di integrarsi armoniosamente in diversi contesti. In questo articolo esploreremo il mondo del decking, scoprendo i vantaggi ma anche quali sono le cautele e le attenzioni che un pavimento esterno in legno necessita.
Quando si tratta di scegliere il rivestimento e il decking per la piscina esterna, che sia interrata o fuori terra, il legno è una scelta che non passa mai di moda. Oltre a offrire un'estetica calda e naturale, il legno si integra perfettamente con l'ambiente circostante, creando un'atmosfera accogliente e rilassante.
Perché Scegliere il Legno per Piscine e Spazi Esterni
Il legno conferisce un tocco di eleganza e naturalezza che pochi altri materiali possono offrire. Se poi parliamo di un legno che deve essere utilizzato come camminamento ai bordi di una piscina, la scelta diventa quasi obbligata. Selezionando la materia prima, con l'aiuto di un professionista, potrai avere un prodotto estremamente resistente, compatto e duraturo nel tempo.
Alcuni tipi di legno, infatti, reggono egregiamente ad intemperie, acqua clorata e i raggi UV, mantenendo la loro bellezza nel tempo con una semplice manutenzione. I vantaggi di un decking in legno sono molteplici:
- Comfort: Il legno si calpesta volentieri anche a temperature basse, a differenza di pietra, cemento o piastrelle che sono confortevoli solo a temperature superficiali superiori. Il vantaggio principale rispetto ad un grès, ad esempio, è che il legno non trasmette il calore, avendo un indice di conducibilità termica molto ridotto. Questo si traduce nel fatto che, d’estate, non ci scottano i piedi anche a temperature molto alte. Camminare a piedi nudi sul legno offrirà, quindi, sia una sensazione di comfort termico che di benessere. La superficie del legno trasmette sensazioni profonde, cosa che materiali sintetizzati non possono fare.
- Sicurezza: Un altro elemento importante è la scivolosità: il legno è uno dei materiali meno scivolosi a contatto con acqua. Anche se completamente bagnato rimane comunque con un buon grado di grip. Adatto quindi a tutti, grandi e bambini, con le giuste accortezze, il legno all’esterno saprà regalare emozioni e longevità.
- Ecocompatibilità: Il legno è una risorsa rinnovabile, che rispetta l’ambiente. La sua coltivazione permette di ridurre le emissioni di anidride carbonica, a patto che si tratti di un legno di piantagione e non di un legno prelevato da disboscamenti selvaggi di foreste primarie. Per esserne assolutamente certi il legno dovrebbe essere certificato FSC. In questo caso avremo la certezza che la pianta è stata piantata e coltivata appositamente per essere utilizzata come materia prima per i vari utilizzi del legno. Inoltre, il legno è riciclabile, richiede poca energia per produrlo e posarlo, e non rilascia emissioni o polveri nocive. Utilizzare il legno stimola i coltivatori a piantare piante e tutti respireremo meglio.
- Resistenza e Durabilità: In caso di incendio il legno ha un comportamento prevedibile, brucia lentamente e senza rilasciare sostanze tossiche come i materiali artificiali. In caso di assestamenti il legno, che è un materiale duttile e flessibile, si adatta. La durata delle costruzioni in legno è fissata a 50 anni. La cura e la manutenzione regolare, come vedremo, consente una durata di gran lunga superiore.
- Isolamento Acustico: Il legno ha ottime capacità di assorbimento acustico che derivano dalla sua natura fibrosa e dall'elevato coefficiente di smorzamento del materiale stesso.
- Posa: La posa è veloce, non presenta particolari rischi e si esegue a secco.
Una piscina con bordo in legno unisce la bellezza del materiale naturale con la funzionalità e crea un ambiente invitante in cui rilassarsi e godersi appieno l'esperienza della piscina.
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DECKING LEGNO: fascino e resistenza del legno naturale
Decking vs. Rivestimenti per Piscine Fuori Terra
Quando si parla di legno per piscine, è fondamentale distinguere tra decking e rivestimenti esterni per piscine fuori terra, poiché questi due utilizzi richiedono caratteristiche diverse.
Decking per Piscine
Il decking si riferisce alle superfici calpestabili attorno alla piscina, dove il comfort sotto i piedi, la sicurezza e l'estetica sono di primaria importanza. Il legno utilizzato per il decking deve essere resistente all'acqua, antiscivolo e capace di mantenere una temperatura confortevole sotto il sole. Se per decking intendiamo la posa in orizzontale di pavimentazioni come vialetti giardini, marciapiedi, patio o terrazze o spiagge di piscine, allora la scelta dei materiali giusti è cruciale. Legni come il Teak e l'Ipe sono perfetti per il decking grazie alla loro durabilità e alle proprietà antiscivolo naturali.
Rivestimenti Esterni per Piscine Fuori Terra
I rivestimenti esterni per piscine fuori terra, invece, hanno il compito di proteggere e decorare le pareti esterne della piscina. Questi rivestimenti devono essere resistenti agli agenti atmosferici, agli insetti e alla muffa, ma non necessariamente devono fornire una superficie calpestabile. Legni come il pino trattato, l'abete e il larice sono spesso utilizzati per questo scopo, grazie alla loro resistenza e al costo inferiore rispetto ai legni più pregiati usati per il decking. Mentre per cladding si intende l'utilizzo in verticale di questi materiali come ad esempio un rivestimento delle pareti esterne di un edificio o una barriera frangisole.
Tipologie di Legno Adatte per Esterni e Bordi Piscina
Esistono diversi tipi di legno per esterni adatti alle piscine e, quando il cliente non è a conoscenza delle specifiche di ogni legno, è compito del professionista dare le opzioni migliori rispetto al progetto. Offriamo assi in diverse essenze e dimensioni, per garantire un adattamento perfetto a ogni stile. La maggior parte dei parquet per esterni più venduti è in legno massello come: Ipè, Cumaru, Bamboo, Teak, Garapa e Mucolungo. Questi legni sono una scelta pregiata grazie alla loro resistenza agli agenti atmosferici.
| Tipo di Legno | Caratteristiche principali | Idoneità per Decking Piscina | Manutenzione | Costo indicativo |
|---|---|---|---|---|
| Teak | Eccezionale durabilità, resistenza ad agenti atmosferici, colore dorato che può scurirsi. | Alta (ottimo per durabilità e antiscivolo) | Bassa, ma necessaria per colore | Elevato |
| Ipe (Noce Brasiliano) | Tra i più duri e resistenti, immune a insetti, muffe e decomposizione, colore marrone scuro. | Alta (eccellente per durabilità e resistenza) | Bassa | Elevato |
| Eucalipto Americano Red Grandis | Naturale, resistente, elevata durezza, adatto a traffico pedonale intenso. | Alta (ottima scelta naturale) | Periodica per prolungare la durata | Medio |
| Pino trattato (Autoclave Classe 3) | Opzione più economica, trattamenti aumentano durabilità contro umidità e insetti, colore chiaro. | Media (buono per rivestimenti, meno per decking principale) | Regolare, può necessitare sostituzioni parziali. | Accessibile |
| Abete | Economico, facilmente disponibile, molti nodi evidenti, possibili tasche di resina. | Bassa (più consigliato come rivestimento) | Regolare e frequente | Accessibile |
| Larice | Buona resistenza naturale, colore che varia dal giallo al rossastro, tende a scurirsi, può presentare crepe e deformazioni. | Media (più consigliato come rivestimento) | Regolare | Medio |
Il pino trattato in autoclave Classe 3 è disponibile in tavole per pavimenti in legno per piscina e grandi superfici esterne. Con 300 cm di lunghezza è il formato più lungo della serie: copre 0,435 m² per pezzo, riduce le giunzioni su superfici estese e minimizza i tagli. L'uso principale è per bordi piscina e solarium, dove la lunghezza da 300 cm riduce le giunzioni visibili e la superficie antiscivolo garantisce sicurezza in zona bagnata. La faccia zigrinata antiscivolo garantisce sicurezza nelle zone bagnate e bordi piscina; la faccia liscia offre un effetto decking più curato per terrazzi e solarium. Angoli arrotondati per sicurezza e comfort. Il formato da 300 cm è il più adatto per rivestimento in legno bordo piscina per due motivi concreti: la lunghezza riduce le giunzioni visibili su superfici lunghe e lineari, e la superficie zigrinata antiscivolo è un requisito di sicurezza fondamentale in zona bagnata.
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Il WPC: Un'Alternativa Innovativa
Nel mondo dei pavimenti per esterni, i materiali compositi, noti anche come WPC, stanno guadagnando una fetta di mercato sempre più ampia e riconosciuta. WPC è l'acronimo di Wood-Plastic Composite e combina i vantaggi del legno e della plastica. Il legno composito WPC è un materiale ecologico che sostituisce il legno naturale.
Combinando fibre naturali, polimeri e additivi, il WPC offre una resistenza superiore all'umidità e ai cambiamenti di temperatura, risultando ideale per pavimentazioni, camminamenti, patii e bordi piscine. Questo tipo di parquet rappresenta un'evoluzione tecnologica, progettato per emulare l'aspetto del legno naturale senza presentare difetti come scheggiature, torsioni, attacchi di insetti e funghi, e richiede una manutenzione minima.
Il listone in WPC di categoria Prime, detto anche "millerighe", è il nostro prodotto più venduto per la realizzazione di pavimenti decking, perché oltre alle eccezionali caratteristiche qualitative, si presta per la sua versatilità a un grandissimo numero di impieghi, sia in ambito privato che in ambito professionale. Un materiale che regala un'atmosfera calda e suggestiva al vostro ambiente.
Il WPC racchiude in sé le caratteristiche positive del legno e della plastica, e non presenta i punti deboli di nessuno dei due elementi: l’unico punto a sfavore, come spesso accade per i materiali pregiati, può essere il costo per metro piuttosto elevato. Il prodotto WPC in generale e il nostro in particolare è un materiale dagli indubbi pregi e vantaggi rispetto al legno. Il nostro WPC è di alta qualità e il processo di lavorazione è seguito scrupolosamente da innumerevoli prove chimiche e meccaniche. I test di laboratorio sui listoni in WPC (Wood Plastic Composite) sono essenziali per valutare le loro prestazioni e la loro conformità agli standard di qualità richiesti.
Un bordo piscina in WPC è la scelta perfetta per una piscina dalla finitura elegante e duratura. Questi innovativi listelli in WPC per piscina sono realizzati con una miscela di fibre di legno e plastica riciclata, da cui si ottiene un materiale robusto e che non richiede manutenzione. I bordi piscina in WPC offrono numerosi vantaggi. Sono resistenti all'umidità, ai raggi UV e alla muffa, sono quindi particolarmente adatti all'uso esterno. Non c’è possibilità che si formino schegge e grazie alle proprietà antiscivolo si garantisce la sicurezza intorno alla piscina. Un bordo piscina in WPC necessita di una manutenzione semplice: non si deve verniciare o oliare. La versatilità del materiale WPC ti permette di adattare i listelli in WPC per piscina a diversi tipi di piscina, sia come elegante bordo rotondo piscina che come bordo piscina per piscina rettangolare o ovale. In più, questi bordi piscina dispongono di un'ampia gamma di design e colori per adattarsi al tuo stile personale e al design del tuo giardino. Possiamo dire quindi che il bordo piscina in WPC è una soluzione pratica e gradevole per la tua piscina. Si combina la bellezza del legno con la durabilità della plastica per avere un bordo piscina sicuro e di facile manutenzione, non solo per la tua piscina rotonda.
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Il legno composito WPC è composto dal 60% di bamboo, 30% di resine plastiche e 10% di additivi. In commercio è possibile trovare doghe in legno WPC alveolare con fori, doghe in WPC pieno e doghe in WPC rivestito. Sì, il decking in WPC (Wood Plastic Composite) è generalmente più resistente rispetto al legno naturale. È un materiale composito che non si deforma, non marcisce e resiste meglio agli agenti atmosferici.
Scelta del Formato e Dimensioni dei Listoni
Anche la scelta del formato del legno per esterni si compie tra una gamma di formati differente rispetto a quella (oggi davvero enorme) disponibile per i pavimenti interni. È una scelta importante dal momento che da questa derivano la modalità del fissaggio, la pedonabilità e il generale aspetto della superficie.
I principali formati in cui troviamo semilavorati in legno per le pavimentazioni esterne sono fondamentalmente di 3 tipi:
- I grandi listoni di legno con spessore 22, larghezza 120/140 e di lunghezze fino a 2200 millimetri;
- I listoni di spessore 16/18, larghezza di 80/90 e di lunghezza fino a 2000 millimetri;
- Le quadrotte con dimensioni quadrate di 30x30 o di 50x50.
Per quanto concerne i criteri da considerare per la scelta del formato, va detto che a maggior formato corrisponde la maggior deformazione da ritiro e/o rigonfiamento. All'esterno questi fenomeni accadono soprattutto d’estate quando il forte irraggiamento e le conseguenti temperature inducono una forte riduzione dell’umidità del legno, con un ritiro degli elementi che possono far imbarcare le tavole.
Attenzione: Queste deformazioni non devono essere considerate un difetto del prodotto o una deficienza attribuibile ad un errato essiccamento o ad una posa sbagliata, ma è una naturale condizione fisica che deve essere accettata da chi sceglie di posare il legno all'esterno. La larghezza, lo spessore e la tipologia della doga influenzano l'aspetto finale e la stabilità del pavimento o del rivestimento. Durante la posa, le doghe possono essere disposte in modo lineare e affiancate senza soluzione di continuità, oppure con un leggero spazio tra esse, a seconda dello stile desiderato e delle specifiche tecniche.
Consigli per la Posa e Manutenzione del Pavimento Esterno
La manutenzione regolare è fondamentale per preservare la bellezza e la funzionalità dei rivestimenti in legno per piscine. Il legno, pur essendo un materiale naturale e resistente, necessita di attenzioni periodiche per mantenere le sue caratteristiche estetiche e strutturali. Trattamenti protettivi, pulizie regolari e interventi tempestivi su eventuali danni sono essenziali per prevenire il deterioramento causato da agenti atmosferici, umidità e utilizzo quotidiano. Manutenzione significa garantire un'ottimale efficienza strutturale e funzionale, tenendo conto delle finalità e delle destinazioni d'uso del pavimento.
Suggerimenti per la Posa
- Aria tra le doghe: Il primo consiglio per realizzare un eccellente “parquet da esterno” è quello di lasciare "aria" tra le doghe e cioè uno spazio di 5-8 millimetri tra le doghe per favorirne l’asciugatura dopo la pioggia.
- Applicazione delle viti: Applicare le viti per il fissaggio in posizione non inferiore ai 45 millimetri dalle teste delle tavole in modo da ridurre la spaccatura della doga.
- Selezione delle doghe: Selezionare con cura le doghe prima di posarle, eliminando quelle anche leggermente svirgolate.
- Il magatello: Un altro accorgimento importante è che il magatello, su cui si avvita la doga, deve essere anche questo di un legno (o di un materiale) resistente all'acqua: non si può mettere a vista, in superficie, una doga in teak e poi avvitarla su un legno che marcisce a contatto con l'acqua!
- Pendenza: La sottostruttura di magatelli deve essere sollevata in modo da consentire all'acqua di defluire: il ristagno di acqua al di sotto del pavimento è anti-igienico e condiziona la durabilità del pavimento in legno. Tenere sollevata la struttura consente anche una adeguata ventilazione, altrettanto salutare per il mantenimento a lungo termine del pavimento. La pendenza minima da dare al sottofondo - su cui appoggerà il pavimento per esterno - è di un centimetro per metro. Meglio se si riesce a fare di più.
Noi consigliamo di ordinare le tavole con una lavorazione "bombata" in modo che la parte centrale della tavoletta sia leggermente più alta delle parti laterali. In questo modo l'acqua defluisce meglio e si evita l'effetto "imbarcamento".
La Manutenzione Ordinaria e il Fenomeno dell'Ingrigimento
Per fare una manutenzione corretta del legno per piscine, è consigliato seguire un trattamento di pulizia annuale evitando di utilizzare l'idropulitrice. Evitare sempre ristagni d’acqua, come i sottovasi appoggiati direttamente al pavimento o qualsiasi cosa non permetta il naturale ricircolo d’aria nella sua superficie: il legno ha bisogno di respirare! Il listone a lungo contatto con acqua ristagnante può nel medio e lungo periodo danneggiarsi fino anche alla rottura.
È abbastanza risaputo il fatto che il legno in esterno richieda un paio di passaggi all'anno con un olio specifico. Si tratta di un intervento semplice: l'olio si stende con un panno o con una pennellessa ed ha la funzione di ravvivare il colore del pavimento e di evitare una eccessiva secchezza. Le fibre del legno, se nutrite con l'olio, dilatano e rimangono compatte. I pigmenti che esposti al sole non subiscono un certo sbiadimento, non sono stati ancora inventati. Rientra nella normale fisiologicità del materiale (specialmente su colori chiari) subire un iniziale perdita di colore dopo la posa per poi attenuarsi nel tempo. Con un minimo di manutenzione i colori si preservano molto bene e riacquistano colore e vivacità. È importante effettuare una manutenzione regolare del legno per preservare la sua bellezza e proteggerlo dall'umidità e dalla luce solare.
Una delle critiche che viene fatta al decking è quello che perde la brillantezza nel tempo, assumendo una tonalità grigia e sbiadita. Il legno è composto da cellulosa (40-45%), da emicellulosa, da acqua e da lignina (20-30%). Quest'ultima, la lignina, è la responsabile del mutamento di colore del decking in esterno. Sotto l'effetto dei raggi solari (UV) la lignina muta al suo interno producendo dei "polifenoli" a basso peso molecolare, generalmente di colore più scuro. Questa caratteristica significa che sotto l'azione del sole e delle piogge la lignina si trasforma ed il legno diventa di un colore più grigio ed anche più vulnerabile all'attacco di funghi e batteri.
Qualsiasi tipo di legno all'esterno diventa grigio? Sì! anche se dipende dall'esposizione al sole della zona pavimentata. Ci capita che qualche cliente ci chieda di poter avere "lo stesso colore del parquet interno anche sul pavimento esterno". Questo è possibile solo nelle prime settimane, poi il legno esterno inizierà a colorarsi di grigio.
Per questo motivo occorre utilizzare dei prodotti specifici che ci consentono la manutenzione dei pavimenti per esterni e che sono in grado di rimuovere la patina grigia del legno. Generalmente si tratta di oli impregnanti a base vegetale che esaltano i colori del legno e che penetrano all'interno dello stesso proteggendolo in profondità. Il decking in legno richiede una manutenzione regolare per preservarne l'aspetto e la durata. È consigliabile pulirlo con prodotti specifici almeno una volta all'anno e trattarlo con oli protettivi per legno che lo proteggano dagli agenti atmosferici e dai raggi UV.
Ma se non viene fatta la manutenzione? Quali sono le conseguenze? In realtà le conseguenze non sono affatto gravi. È noto che il legno, posto all'esterno, tende a diventare grigio. Ebbene la mancanza di olio farà assumere al legno, in modo definitivo, questa colorazione grigia. Ma non è detto che sia una cosa negativa: in qualche caso questa colorazione è ricercata dal cliente. Inoltre può essere che alcune tipologie di legno (quelli meno compatti) possano dar luogo a delle piccole schegge. Il problema si pone nel caso in cui si possa camminare sul legno a piedi scalzi.
Durabilità del Legno: Acqua e Microorganismi
I nemici del pavimento in legno per esterno non sono tanto l'acqua in sé, quanto piuttosto i ristagni e i microorganismi. È noto che in ambienti come Venezia, migliaia di pali di legno sorreggono edifici da centinaia di anni, rimanendo immersi in acqua senza deteriorarsi. Questo perché il degrado del legno avviene ad opera di microorganismi e funghi oppure insetti ed è perfettamente normale che questo degrado avvenga: la natura ha progettato l'albero in modo che possa avere delle funzioni anche una volta morto, trasformandosi in nutrimento per il sottobosco.
La durata del decking in legno dipende dal tipo di legno e dalla manutenzione. I legni duri come il teak o l'iroko possono durare anche oltre 20-30 anni, se correttamente trattati.
Accessori per il Montaggio e Logistica
Disponiamo di accessori per il montaggio di listoni in WPC, ideali per pavimentazioni, recinzioni e rivestimenti. Offriamo clip di fissaggio, viti, profili di bordo, tappi terminali, supporti, profili angolari e distanziali.
Spediamo i nostri listoni WPC in tutta Italia ed Europa; per ordini con più di 50 listoni viene allestito un bancale con un adeguato imballaggio. La merce viene imballata e spedita con la massima cura utilizzando materiale di protezione come cartone e profili per proteggere gli angoli.
Considerazioni sul Costo
Il costo del decking è un fattore importante. Il prezzo potrebbe essere il primo, importante, deterrente nella decisione di posare un legno nel terrazzo o nel patio esterno. Effettivamente un pavimento in legno da esterno, anche quando non viene realizzato con legni prestigiosi quali il Teak, costa comunque molto. Un buon pavimento in legno per esterno supera tranquillamente i 100 euro, ed un ottimo pavimento - quale il Teak Asia - si posiziona sui 200 euro al metro quadrato. Questa certamente può essere una delle cause per cui la richiesta di un parquet per esterno non è elevatissima. Il costo per posare il decking varia in base al tipo di materiale e alla complessità del lavoro.