Per parquet bio si intende un tipo di pavimento eco-sostenibile, privo di sostanze tossiche e realizzato a partire da materie prime compatibili con il rispetto dell’ambiente, riciclate o rigenerate. Tutte queste caratteristiche rendono il bio parquet una scelta consapevole che guarda al pianeta. Sono parquet trattati con oli e sostanze naturali, le quali, oltre ad essere non inquinanti, permettono di ridurre il rischio di sviluppare allergie e intolleranze.
Negli ultimi anni, la sostenibilità è diventata una priorità non solo per le aziende ma anche per i consumatori. Le scelte ecologiche stanno prendendo sempre più piede in diversi settori, incluso quello dell’arredamento e dei materiali da costruzione. Il parquet risulta una delle opzioni più affascinanti e responsabili per chi desidera un pavimento bello e soprattutto sostenibile. Per essere definito ecologico, il parquet deve essere realizzato con materiali e processi che minimizzano l’impatto ambientale.
L'Evoluzione dei Pavimenti Bio-Based
Il settore dell’architettura e del design si sta nettamente schierando verso le soluzioni sostenibili, capaci di ridurre l’impatto ambientale degli edifici e delle abitazioni, nell’ottica di avvicinarsi agli obiettivi previsti dall’agenda 2030. Tra questi, un ambito che si sta decisamente evolvendo è quello dei pavimenti bio-based, ovvero pavimenti realizzati con materiali naturali e rinnovabili, che rappresentano una risposta concreta alle sfide ecologiche del nostro tempo. Il termine “bio-based” si riferisce a materiali ottenuti principalmente da fonti naturali, come piante, fibre animali e minerali, che possono essere rinnovati nel tempo.
I pavimenti bio-based sono considerati eco-friendly perché sono realizzati con materie prime rinnovabili di origine vegetale, come oli naturali, resine vegetali, fibre di legno o sughero. Questi materiali riducono la dipendenza da risorse fossili e comportano un impatto ambientale significativamente inferiore rispetto ai rivestimenti tradizionali, sia in termini di emissioni di CO₂ che di ciclo di vita del prodotto. I pavimenti bio-based possono essere realizzati con una varietà di materiali naturali, tra cui sughero (cork), linoleum, fibra di cocco e juta, bambù.
- Sughero: È un materiale naturalmente resistente e riciclabile, derivato dalla corteccia della quercia da sughero. È perfetto per ambienti interni grazie alle sue proprietà di isolamento termico e acustico.
- Linoleum: È realizzato con una miscela di olio di lino, resine vegetali, polvere di legno e minerali. Tarkett, ad esempio, ha uno stabilimento di pavimenti in linoleum in Italia e il suo materiale è riciclabile al 100%, composto di materie prime naturali fino al 97% e con un contenuto biobased, certificato, del 76%.
- Micelio: Mogu, partendo da materie prime di scarto e residui di altri processi industriali, offre oggi sul mercato prodotti commerciali a base di micelio, dedicati ad applicazioni di interior. Le piastrelle Mogu Floor sono destinate a usi vari e diversificati, inclusi gli interni residenziali in svariati stili. Il processo produttivo Mogu sostituisce i tradizionali pigmenti industriali con biomassa a basso valore come scarti di mais, paglia di riso, fondi di caffè, alghe di scarto e i gusci di mitili.
I pavimenti bio-based sono progettati per essere a basso impatto ambientale. La produzione di questi materiali implica l’utilizzo di risorse rinnovabili e spesso l’impiego di tecniche che riducono le emissioni di CO2. Inoltre, molti di questi materiali sono biodegradabili o riciclabili al termine del loro ciclo di vita, contribuendo così a ridurre i rifiuti. A differenza di molti pavimenti sintetici, i pavimenti bio-based non contengono sostanze chimiche nocive come formaldeide o composti organici volatili (VOC).
Leggi anche: Prezzi Pavimento Grigio Legno Perlato
Materiali come il sughero e il linoleum offrono eccellenti proprietà di isolamento termico e acustico, creando ambienti più confortevoli e meno suscettibili alla dispersione di calore. I pavimenti bio-based di ultima generazione sono progettati per offrire elevate prestazioni in termini di resistenza all’usura, stabilità dimensionale e durabilità. Grazie alle innovazioni nei processi produttivi e alla qualità dei materiali utilizzati, questi pavimenti possono competere con soluzioni tradizionali come il vinile o il parquet, anche in ambienti ad alto traffico.
I pavimenti bio-based offrono un’ampia varietà di finiture e colori che si adattano perfettamente a diversi stili di design, dal più rustico al più moderno. L’evoluzione dei pavimenti bio-based non si ferma alla sola scelta dei materiali. Le innovazioni in campo tecnologico hanno permesso di ottenere pavimenti più resistenti, facili da mantenere e con un aspetto sempre più raffinato. I pavimenti modulabili, per esempio, sono uno dei più recenti sviluppi nel settore: si tratta di piastrelle o pannelli che possono essere facilmente montati e smontati, offrendo una soluzione pratica per gli ambienti che richiedono flessibilità. Un’altra innovazione nel design sono i rivestimenti in resina naturale: questi pavimenti sono realizzati con resine vegetali che offrono una finitura liscia e senza giunture, perfetta per ambienti minimalisti e moderni.
Aziende e Innovazioni nel Settore Bio-Based
- Oltremateria®: È un marchio italiano attivo nel settore delle superfici continue con soluzioni eco-sostenibili per pavimenti, pareti, soffitti e complementi d’arredo. Si tratta di un prodotto mono-componente a base acqua, privo di cementi, calce, gesso e resine epossidiche, che garantisce un ambiente sano e rappresenta un prodotto bio-based.
- 2TEC2: Dal 2005 realizza pavimenti con contenuto di materiale biologico e riciclato, elevando le proprie performance grazie a nuove tecnologie e alla ricerca nel riutilizzo dei materiali di scarto. Nel 2023 ha introdotto un nuovo sostrato di supporto in feltro SONOFELT, composto per almeno il 70% da PET riciclato per una riduzione del rumore di almeno 19dB. Il marchio ha creato un composto vinilico a base biologica utilizzato nello strato superiore dei pavimenti tessuti.
Il Parquet in Bambù: Un'Alternativa Eco-Sostenibile
Fra i bio parquet, spicca quello in bamboo, più economico ed ecologico del parquet tradizionale in legno. Il bambù infatti non è un tipo di legno ma una pianta graminacea, un’erba, che cresce molto più rapidamente rispetto a un albero, ossia in un periodo che va dai 3 ai 5 anni. La pianta di bambù inoltre, viene raccolta senza che le radici vengano tagliate o danneggiate. Questo fattore è particolarmente importante per una coltivazione eco-sostenibile, poiché la pianta continuerà a crescere senza che ci sia bisogno di ripiantarla.
Il fatto che sia un materiale piuttosto economico è un fattore determinante per quanto riguarda la scelta di un pavimento, costa infatti meno della metà di un parquet tradizionale. Il bambù è anche del tutto naturale, può essere riciclato ed è biodegradabile. Il fatto che sia un’erba rende il bambù più resistente ai danni causati dall’umidità rispetto al legno tradizionale. Il bambù, inoltre, tende a respingere muffa e funghi, naturalmente, in modo da ridurre e limitare la loro capacità di svilupparsi e diffondersi. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente adatto ad ambienti casalinghi tradizionalmente umidi, come il bagno e la cucina, a differenza di altre tipologie di legni.
Il bio parquet in bambù è durevole nel tempo, permette una posa di facile installazione poiché è disponibile anche flottante, ossia ad incastro, ed è quindi adatto anche a chi voglia cimentarsi nel fai-da-te. Richiede una facile manutenzione senza dover ricorrere all’uso di materiali dannosi per l’ambiente come alcuni impregnanti che possono contenere formaldeide, ed è considerato, anche per questo motivo, una scelta che guarda al pianeta. È disponibile in diversi colori e tonalità, in modo da incontrare i gusti di ognuno. Il bio parquet è bello, elegante, economico, stabile, resistente, duraturo e con un occhio di riguardo verso le problematiche relative all’impatto ambientale.
Leggi anche: Sostenibilità del Legno Composito
Posare il parquet: flottante o incollato?
Come Riconoscere un Pavimento in Legno Davvero Sostenibile
Parquet ecologico, bioedilizia, green product: facile da dire, ma è sempre vero? Naturale è sinonimo di ecologico? Sostenibile è sinonimo di naturale? Ci imbattiamo spesso in promozioni, slogan, pubblicità che ci parlano di prodotti naturali, di prodotti ecologici, di case ecologiche, di scelte bio, di soluzioni eco-friendly. Ma come destreggiarsi in questa giungla di promesse che mescolano, a volte in maniera un po’ furba e approssimativa, concetti piuttosto complessi? Come fare a tutelarci da brutte sorprese?
Il tema è davvero articolato, ma possiamo individuare alcuni punti base da cui partire e che possano aiutarvi in una scelta più informata e consapevole. Il legno è di per sé un materiale naturale, ecologico, sostenibile, ma c’è un grande ma: cosa succede se viene trattato con sostanze tossiche, trasportato da un capo all’altro del mondo, contagiato con funghi e muffe? La bella immagine di natura che avevamo associato alla parola legno svanisce in pochi secondi. Dobbiamo quindi andare a scoprire come nasce il prodotto.
Scegliere il parquet come soluzione per il pavimento comporta risvolti positivi sia per l’ambiente che per il benessere abitativo, a patto che si faccia attenzione a come lo si sceglie: perché l’acquisto sia davvero green e amico della nostra salute è necessario fare attenzione all’origine del legname, alle modalità di trasporto e stoccaggio, al processo produttivo e ai componenti, ai trattamenti di finitura e alla fase di posa in opera.
Pavimento in Legno Ecologico: Aspetti da Valutare
-
La Marcatura CE - DOP
È la condizione minima che deve essere soddisfatta per avere in casa un pavimento che non sia nocivo o pericoloso. Il marchio CE - DOP attesta la conformità del prodotto ai requisiti essenziali prescritti dalla legislazione comunitaria in materia di sicurezza riguardanti, ad esempio, il rilascio di formaldeide, l’emissione di pentaclorofenolo e la resistenza al fuoco. In una situazione in cui i prodotti di importazione sono sempre più diffusi, è bene ribadire che materiali che non riportano la marcatura CE non sono ammissibili nel mercato Europeo; ricordate quindi di verificare sempre.
-
Provenienza del Legname
La scelta migliore per l’ambiente è un parquet realizzato con legnami di provenienza europea, certificati FSC o PEFC. In questo modo saprai di aver scelto un prodotto a ridotto impatto ambientale sulle foreste da cui provengono i tronchi e sull’ecosistema in cui sono inserite. Le certificazioni FSC® (Forest Stewardship Council) e PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes) sono tra le certificazioni più accreditate. Acquistare un parquet che riporti uno di questi marchi significa scegliere un legno prelevato da aree controllate, in cui mano a mano che gli alberi vengono abbattuti si provvede a ripiantarne di nuovi, evitando lo sfruttamento di specie protette o a rischio di estinzione. Inoltre, scegliere legno di provenienza europea fa sì che vengano minimizzate le emissioni legate al trasporto.
Leggi anche: Pavimenti in legno a basso spessore: vantaggi
Un altro fattore che ci indica se il parquet che stiamo valutando è in regola, è la tracciabilità dell’origine della materia prima attraverso le pratiche di Due Diligence - “dovuta diligenza” - previste dall'European Timber Regulation n. 995/2010. Tale regolamento ha l’obiettivo di contrastare il fenomeno dello sfruttamento illegale del legno e di ridurre al minimo tutti i rischi che ne derivano. Garbelotto, ad esempio, utilizza esclusivamente legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile, spesso certificate da organismi come FSC® o PEFC. In Lignum Venetia crediamo profondamente che la qualità della vita sia strettamente connessa alla qualità delle scelte che tutti i giorni si fanno, anche nel modo di produrre le cose, per questo utilizziamo materia prima proveniente da fonti certificate e regolamentate con riforestazione controllata.
-
Componenti Utilizzati per la Fabbricazione e la Finitura
Data la sua origine naturale e organica, il legno può essere esposto a funghi o muffe, per questo è possibile che qualcuno scelga di trattarlo con sostanze particolarmente aggressive, potenzialmente pericolose per la salute e per l'ambiente. È bene quindi informarsi che per il parquet che avete scelto siano stati utilizzati componenti sicuri e certificati anche da questo punto di vista. Le colle sono una componente importante su cui informarsi, sia per la tipologia di colla utilizzata per la realizzazione del parquet, sia per la colla utilizzata eventualmente per la posa.
La qualità dell’aria degli ambienti interni dove il parquet viene posato può essere infatti condizionata dalla presenza di sostanze tossiche e problematiche, come ad esempio il metanolo che si forma con l’indurimento della colla e che può portare a sviluppare la SBS (Sindrome dell’edificio malato) o l’insorgere di malattie professionali. Altri punti a cui prestare particolare attenzione sono le emissioni di formaldeide, pentaclorofenolo, COV (composti organici volatili). Per i suoi pavimenti in legno Lignum Venetia ha scelto di utilizzare sempre colle e adesivi vinilici completamente liberi da sostanze nocive per l’uomo e per l’ambiente. I parquet Lignum Venetia sono testati e certificati, dai laboratori CATAS, liberi da formaldeide e da altre sostanze considerate nocive per l’uomo, gli animali e l’ambiente.
-
Tinte, Vernici e Oli di Finitura
Infine, ma di certo non meno rilevante, c’è da fare attenzione alla composizione delle tinte, vernici e degli olii di finitura. Un parquet che voglia definirsi ecologico deve essere in primo luogo libero da componenti chimiche tossiche e da COV, dannose per la salute e per l’ambiente. Fortunatamente, assistiamo in questo senso ad un sempre crescente utilizzo di vernici a basso impatto ambientale a base di acqua, con duplice beneficio sia per la qualità dell’aria indoor, sia per l’ambiente. Oggi giorno le vernici ad acqua sono capaci di garantire ottime prestazioni estetiche ed eccellente durata. L’acqua, eco-friendly per natura, porta la pigmentazione a legare in modo naturale con il legno, valorizzandone le peculiarità, senza mai stravolgerle.
Lo stesso, seppure con un effetto finale diverso, vale per gli olii naturali, capaci di apportare protezione al legno senza snaturarlo, esaltandone la naturale bellezza e diversità di ciascuna essenza legnosa. In Lignum Venetia, per la finitura dei nostri parquet, diamo preferenza all’utilizzo di pregiati olii naturali a base di sostanze di origine minerale e vegetale, formaldeide free, così da garantire un prodotto certificato ecologico e adatto alla bioedilizia.
-
Made in Italy: La Sicurezza di Casa
La certificazione 100% Made in Italy certifica l’origine e la qualità tecnica del prodotto. La certificazione 100% Made in Italy vi racconta che la produzione dei pavimenti Lignum Venetia avviene interamente in Italia, nella sede di Cecchini di Pasiano (PN). Ogni fase del processo produttivo viene eseguita con cura e attenzione da maestri artigiani: dalla selezione del materiale all’incollaggio, dalla profilatura sino alla finitura personalizzata. Scegliere un prodotto che porta questa certificazione significa conoscere con esattezza e trasparenza ogni dettaglio della nascita del tuo pavimento. La regola migliore resta sempre scegliere un produttore italiano serio, con cui poter parlare direttamente, di cui sia chiara la sede produttiva e che possa certificare provenienza della materia prima, di tutte le fasi della lavorazione e dei componenti presenti nel prodotto.
| Aspetto Cruciale | Descrizione |
|---|---|
| Marcatura CE-DOP | Conformità ai requisiti di sicurezza UE (rilascio di formaldeide, emissione di pentaclorofenolo, resistenza al fuoco). |
| Provenienza del Legname | Europea, certificata FSC® o PEFC, tracciabilità (European Timber Regulation n. 995/2010 Due Diligence). Riduzione impatto ambientale e emissioni trasporto. |
| Componenti di Fabbricazione | Colle e adesivi vinilici completamente liberi da sostanze nocive (metanolo, formaldeide, pentaclorofenolo, COV). |
| Trattamenti di Finitura | Tinte, vernici a base acqua e oli naturali, senza componenti chimiche tossiche e COV, formaldeide free. |
| Certificazione Made in Italy | Garanzia di origine, qualità tecnica e trasparenza di tutte le fasi produttive sul territorio nazionale. |
Benefici e Manutenzione del Parquet Naturale
Il parquet e il legno inserito negli ambienti aumentano il benessere abitativo contribuendo a migliorare la salute di chi lo vive e di chi lo installa. Sì, il parquet naturale è altamente resistente all’usura, specialmente quando realizzato con legni selezionati come il rovere o altre essenze di alta qualità. La solidità di questi pavimenti consente loro di conservare intatta la bellezza nel tempo, anche in spazi ad alto traffico. Il parquet in rovere naturale è apprezzato per la sua resistenza e la bellezza unica delle sue venature. Il rovere, infatti, è noto per la sua durezza e per la capacità di mantenere il proprio aspetto nel tempo, offrendo quindi un pavimento che unisce estetica e funzionalità.
Sì, il parquet naturale è adatto a tutti gli ambienti della casa. Dalla zona giorno alla camera da letto, fino agli studi e agli spazi più intimi, il legno di alta qualità offre comfort e calore ovunque. Il parquet naturale è una buona scelta per chi desidera un pavimento ecologico, duraturo e accogliente. La naturalezza del legno conferisce un senso di benessere agli ambienti, mentre l’eleganza senza tempo del parquet si adatta perfettamente a ogni stile d’arredo. Scegliere il parquet naturale adatto al proprio stile è semplice grazie alla vasta gamma di essenze, finiture e tonalità disponibili. Armony Floor offre una selezione di opzioni pensata per valorizzare ogni tipo di arredo, dal classico al moderno.
Mantenere il parquet naturale è facile e richiede pochi gesti quotidiani. Basta pulirlo con prodotti delicati e specifici per il legno, evitando l’uso di troppa acqua. Il parquet naturale si pulisce in pochi e semplici passaggi. È consigliabile, innanzitutto, usare un panno morbido e ben strizzato, insieme a un detergente delicato specifico per il legno. Evitare eccessi d’acqua aiuta a mantenere la bellezza del pavimento a lungo. Anche la manutenzione dei pavimenti bio-based è semplice e richiede solo una pulizia regolare con detergenti delicati e privi di solventi aggressivi.
Normative e Incentivi per la Bioedilizia
La normativa sui pavimenti e rivestimenti bio-based in Italia e in Europa si riferisce principalmente a regolamenti che riguardano la sostenibilità ambientale e l’uso di materiali naturali e rinnovabili per la costruzione e il design degli interni. Il Regolamento (UE) n. 305/2011 stabilisce i requisiti per i prodotti da costruzione nell’UE, tra cui quelli bio-based. Stabilisce che i materiali da costruzione, compresi i pavimenti e rivestimenti, devono rispettare determinati standard di sicurezza, resistenza e impatto ambientale. La Direttiva 2009/125/CE (EcoDesign) si concentra sull’efficienza energetica dei prodotti. In Italia, i pavimenti e i rivestimenti bio-based sono regolati da normative generali dei materiali edili, ma ci sono alcune specificità legate a sostenibilità e salute. È possibile usufruire di incentivi fiscali per lavori di ristrutturazione e miglioramento energetico che includano l’utilizzo di materiali eco-sostenibili, come i pavimenti bio-based.
Criteri per la Scelta di un Pavimento Ecologico e Biocompatibile
I pavimenti rappresentano una delle superfici più estese in una casa, assieme ai muri ed ai soffitti. Per questo motivo l’impatto in un’abitazione, sia in relazione all’ambiente che al benessere delle persone, è sicuramente notevole. Quali sono i criteri per scegliere un pavimento ecologico e biocompatibile? In primo luogo quello di scegliere materiali naturali anziché sintetici e privilegiare magari quelli locali. Vanno poi tenute in considerazione le caratteristiche di riciclabilità del materiale e di rinnovabilità della fonte, valutato il contributo del materiale al risparmio passivo di energia e considerato l’impatto del materiale sulla qualità dell’aria domestica, a livello di tossicità, odori, radioattività e cariche batteriche.
Oltre alla tipologia del materiale, occorre prestare attenzione ai metodi di fissaggio e di installazione, come ad esempio l’utilizzo di collanti chimici e cementi, alle sigillature e verniciature. Tutti questi elementi possono contenere componenti tossiche, come formaldeide e metalli pesanti, che vanno a minare la salubrità degli interni in cui si applica il materiale. Il legno è il materiale ideale per creare ambienti vitali ed equilibrati. Utilizzato sia come materiale di finitura che da costruzione, il legno è il più versatile dei materiali e nel suo ruolo di veste per pavimenti risulta un materiale caldo e durevole.
Le caratteristiche del legno sono rappresentate dall’ottima resistenza meccanica, il forte potere coibente, la grande igroscopicità e quindi la capacità di regolare l’umidità relativa degli ambienti, l’elevata temperatura superficiale. L’aspetto su cui prestare maggior attenzione sono le sostanze usate per lavorare questo materiale: vengono spesso utilizzati trattamenti chimici tossici, che fanno perdere al legno le sue caratteristiche trasformandolo in un materiale potenzialmente pericoloso per la salute e per l’ambiente. Queste sostanze chimiche si trovano negli impregnanti per le pavimentazioni esterne, in diversi collanti e nelle vernici protettive cariche di formaldeide, solventi e altri prodotti di provata tossicità.
Oltre a rappresentare un pericolo in fase di produzione ed applicazione per gli addetti ai lavori, esse tendono a rilasciare composti organici volatili nei primi mesi dopo la posa e modificano le prestazioni del legno. Un esempio è rappresentato dalle vernici poliuretaniche per pavimenti, che vanno ad annullare le doti di igroscopicità del legno stesso. Sia che si voglia dare un colore al legno o che lo si voglia semplicemente proteggere nel suo aspetto naturale, si può optare per vernici naturali, oggi disponibili in commercio, prodotte da varie aziende. Parquet Italia 1960 produce solamente pavimenti realizzati interamente in legno in ogni sua parte: non utilizza componenti tossici, non tratta prodotti compositi contenenti strati di pvc o altre sostanze non riciclabili e complicati da smaltire a fine ciclo vitale.
Posare il parquet: flottante o incollato?
Le certificazioni sono un aspetto cruciale per garantire la sostenibilità del parquet. È la certificazione che garantisce che il prodotto è sostenibile in tutte le lavorazioni, dalla materia prima fino alla consegna all’utilizzatore finale, includendo anche la classe Cfl-S1 relativa alla reazione al fuoco. Se desideri trasformare la tua casa con uno stile elegante, sostenibile e soprattutto ecologico, il parquet è la scelta perfetta. Garbelotto offre una vasta gamma di parquet ecologici, realizzati con materiali di alta qualità e processi di produzione sostenibili. Visita il nostro sito web o il nostro showroom per scoprire tutte le opzioni disponibili e le certificazioni e ricevere una consulenza personalizzata dai nostri esperti.