Pavimenti in teak per barche: la guida completa tra tradizione e innovazione

Il legno migliore che tu possa scegliere per la tua imbarcazione è sicuramente il Teak. Il teak fu inizialmente utilizzato per le costruzioni navali, sia per il fasciame che per le pavimentazioni dei ponti. Considerate le particolari caratteristiche di questo legno, esso è stato in seguito utilizzato anche per infissi, arredi da giardino, mobili, pavimenti, bordi piscina e strutture esposte all’esterno. Il Teak è un legno che trova la sua origine in alcuni alberi tropicali appartenenti alla famiglia delle Verbenaceae, conosciute per il loro legno solido e resistente.

Le proprietà naturali del teak: perché è il re dei ponti

Il teak è uno dei legni più forti e densi che si trova in natura. La struttura di questo legno è perfetta per le costruzioni navali che necessitano di pavimenti estremamente robusti per poter essere sottoposti a qualsiasi tipo di sforzo o fattore esterno. Oltretutto una componente del legno teak è il silice, una caratteristica fondamentale per chi desidera un legno già in natura antiscivolo. Il legno teak contiene naturalmente degli oli che preservano la sua durata e mantengono l’umidità dell’imbarcazione sufficientemente uniforme, senza bisogno di troppi additivi. Il Teak è il più resistente dei parquet esistenti a insetti e in particolare alla corrosione dell’acqua, che nel caso delle barche potrebbe risultare un vero e proprio problema strutturale oltre che un fastidioso elemento antiestetico.

Estetica e valore dell'imbarcazione

Il teak è un legno asiatico che si presenta di colore marrone chiaro quando tagliato da poco, e che tende a diventare via via più grigiastro con il tempo. Il pavimento in teak per imbarcazioni, oltre ad essere il più indicato in quanto assolutamente performante, è consigliato anche per il suo aspetto estetico. Una barca con pavimento in teak è riconoscibile a prima vista: questo dettaglio la rende sicuramente più di pregio di altre imbarcazioni con altri rivestimenti. Il teak è un legno caratteristico delle imbarcazioni lussuose, e la maggior parte dei grandi yacht di lusso vanta questa proprietà.

Come pulire e proteggere il teak della coperta

Il teak sintetico: l'alternativa moderna e accessibile

Per rispondere alle crescenti richieste del mercato, negli ultimi anni è stato creato anche il teak artificiale, realizzato spesso tramite l’implementazione di materiali plastici come il PVC. Ecco perché armatori e costruttori di barche di tutto il mondo scelgono pavimentazioni marine in teak sintetico: a causa dei bassi costi di installazione e manutenzione. I pavimenti in teak marino per barche hanno l'aspetto del teak naturale più autentico. Pavimento in teak marino antiscivolo per barche marrone chiaro, cuciture nere, materiale espanso morbido e resistente con uno spessore di 6 mm. Antiscivolo, bagnato o asciutto per la sicurezza in qualsiasi condizione.

Caratteristica Teak Naturale Teak Sintetico
Manutenzione Alta e regolare Minima
Resistenza Elevata (naturale) Ottima (plastica tecnica)
Costo Elevato Contenuto

Manutenzione e cura del pavimento nautico

Per trattare un pavimento in teak, è bene evitare di utilizzare dei metodi di pulizia troppo audaci: vietato utilizzare detergenti troppo aggressivi e tanto meno idropulitrici. Ben venga una pulizia periodica, che aiuta a mantenere l’umidità del teak, proteggendone la superficie oleosa. Dopo i mesi invernali, ed eventualmente dopo una rilevigatura del legno, è consigliato un trattamento con RMC Hybrid Wood Protector. Con un unico passaggio, il Decking riprenderà il suo aspetto nutrito e protetto. L’operazione è bene sia eseguita da un tecnico specializzato. Non si devono utilizzare spazzoloni con setole troppo dure, che potrebbero andare a levigare troppo la superficie.

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Sostenibilità e provenienza del legno

L’impiego di questo legno è andato aumentando nel corso degli ultimi decenni ma la disponibilità, soprattutto del teak asiatico, sta diminuendo sempre di più e proprio per questo motivo il suo costo è ormai piuttosto elevato. A causa di campagne di disboscamento selvaggio, nel 1989 in Thailandia venne imposto il divieto di taglio delle foreste naturali. Il miglior teak da utilizzare per lavori strutturali o di falegnameria è quello birmano, mentre da un punto di vista estetico il teak migliore risulta essere quello indiano. Comprendiamo le esigenze dei clienti e supportiamo il colore, le dimensioni e il logo del prodotto personalizzato per chi cerca alternative moderne e rispettose degli ecosistemi.

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