Molte persone vorrebbero scegliere un pavimento in parquet per la propria casa, ma vengono fermate dal luogo comune "il parquet non può essere posato in cucina o in bagno perché si rovina". Con questo blog vogliamo non solo rassicurarti ulteriormente sul fatto che è possibile avere un parquet cucina bellissimo e resistente ma anche mostrarti le cucine dei nostri clienti, che hanno scelto il parquet cucina Hausfloor!
Progettare il parquet in cucina è assolutamente una scelta di tendenza: non si tratta solo di risolvere la problematica della continuità di pavimentazione tra cucina e soggiorno, ma piuttosto di impreziosire gli ambienti con un materiale naturale e nobile come il legno. Oggigiorno, molte soluzioni di case moderne prevedono la predisposizione di una zona giorno in open space, laddove si crea una continuità visiva tra salotto e ambiente cucina.
Il dubbio però sorge spontaneo: il parquet in cucina non sarà troppo delicato? Dopotutto, gli incidenti che occorrono in cucina possono essere molteplici: liquidi che possono essere versati accidentalmente, oppure oggetti da cucina che vengono urtati cadendo sulla nostra pavimentazione in legno, rovinandola irreparabilmente. Ebbene, in questi casi non è necessario rinunciare al parquet.
Perché Scegliere un Pavimento in Legno Oliato per la Cucina
Il legno, si sa, è un materiale naturale, morbido e vivo, e proprio per questo motivo è importante proteggerlo affinché rimanga bello nel tempo. I pavimenti in legno, sia che si tratti di un pavimento prefinito oppure di un pavimento in legno massello, necessitano di un trattamento di finitura superficiale, ad olio o vernice, che ha la funzione di proteggere il legno dall'usura del calpestio, dall'acqua, dall'umidità, ma anche da eventuali macchie e/o graffi.
L'olio per legno è un prodotto di cura per proteggere il legno dagli agenti esterni e allo stesso tempo per enfatizzarne la struttura naturale e il colore. Spesso è composto da oli vegetali come l'olio di lino, l'olio di tung o l'olio di noce, che possono essere arricchiti con altre sostanze come resine o solventi. L'olio per legno penetra in profondità nei pori del legno, lo rafforza dall'interno e forma una superficie protettiva.
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Rispetto alla vernice che crea un film superficiale che sigilla il legno, la finitura ad olio conferisce al legno un aspetto naturale, morbido al tatto. Inoltre, gli oli o le vernici permettono anche di giocare con i colori al fine di ottenere i prodotti più particolari e le tonalità più desiderate.
I Vantaggi del Trattamento ad Olio
- Protezione dall'ambiente: L'olio per legno forma uno strato impermeabile che impedisce all'umidità di penetrare nel legno. Questo riduce al minimo il rischio di formazione di crepe, muffe e marciumi.
- Enfatizza le venature del legno: L'olio per legno mette in risalto le venature naturali e il colore del legno, rendendolo più gradevole alla vista. Un pavimento impregnato a olio conserva tutta la naturale bellezza del legno, valorizzandone le venature e il calore estetico.
- Cura e rigenerazione: L'olio per legno può aiutare a rigenerare la superficie e a renderla nuovamente liscia ed elastica, soprattutto su legni vecchi o stressati.
- Traspirabilità: A differenza delle vernici, l'olio per legno non sigilla completamente il legno, che può così continuare a respirare. Gli oli naturali permettono al legno di respirare.
- Rispetto dell'ambiente: Molti oli per legno sono prodotti con materie prime naturali e rappresentano quindi un'alternativa ecologica ai conservanti chimici per il legno. Abbiamo scelto di lavorare solo con oli di origine minerale e vegetale, estremamente naturali, che non contengono formaldeide o altre sostanze tossiche e che ci consentono quindi di produrre un pavimento in legno adatto anche alle pelli più delicate.
- Facile da applicare e ritoccare: L'olio per legno è facile da applicare e, se necessario, può essere facilmente rinnovato senza dover rimuovere il vecchio strato. In caso di graffi accidentali, il pavimento trattato ad olio permette di intervenire facilmente sulla superficie ripristinando la finitura originale del parquet.
Scegliere il Parquet Ideale per la Cucina
La cucina è un ambiente di lavoro dove il pavimento è soggetto a particolare usura per cui, per scegliere il parquet ideale per questo spazio, è bene tenere in considerazione i seguenti fattori. Ovviamente in cucina non può essere posato qualsiasi parquet, bisogna sceglierne uno che abbia determinate proprietà meccaniche, che resista a un continuo calpestio, allo sfregamento di oggetti, resistente alle macchie e all’acqua.
Spessore e Costruzione della Tavola
Che sia in legno massello o multistrato, è consigliabile che lo spessore di legno nobile sia di almeno 4 mm. La cucina, infatti, è la zona più calpestata della casa e il parquet deve essere abbastanza spesso da reggere il continuo utilizzo. Inoltre uno spessore adeguato permette più volte la levigatura, così da eliminare completamente i graffi ed i segni dell’usura. La qualità della tavola deve essere strutturalmente costruita a strati incrociati per garantire la massima stabilità. Essendo una zona che sarà soggetta a frequenti lavaggi la costruzione a tre stati incrociati risulta essere la migliore.
Il parquet prefinito multistrato offre la velocità di posa di questa tipologia di parquet. Il parquet prefinito può essere calpestato subito dopo la posa, al contrario del legno massello che necessita di acclimatarsi nell’abitazione per un periodo che varia tra una o due settimane. È credenza diffusa che il multistrato (o prefinito) sia meno resistente del legno massello, ma in realtà è resistente come il massello.
Essenza del Legno
Altro punto molto importante, quando si parla di parquet cucina, è l’essenza della tavola, ossia la tipologia di legno: non tutti i legni sono sufficientemente resistenti per essere posati in un ambiente umido e assai calpestato come la cucina, anche per la caduta di oggetti e per la relativa all’acqua, che potrebbe accidentalmente finire sul legno e danneggiarlo.
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La cucina con parquet rovere è oggi l’opzione più richiesta, a livello di scelta dell’essenza, tuttavia anche teak, wengé, iroko e bamboo sono legni molto indicati proprio per la loro resistenza all’abrasione. Si tratta, infatti, di essenze caratterizzate da un’elevata durezza, che le rende ideali per ambienti umidi.
- Rovere: il legno di rovere è molto resistente ed è diffusissimo in Italia.
- Teak: il teak è uno dei legni più resistenti agli agenti atmosferici, tanto che viene utilizzato anche per le pavimentazioni esterne.
- Wengé: anche il wengé è un legno molto resistente, sia al calpestio che all’acqua.
- Iroko: un legno tropicale noto per la sua stabilità e resistenza all'umidità.
- Bamboo: il parquet in bamboo è incredibilmente resistente, addirittura più resistente del teak, ed è impermeabile.
Posa del Parquet
In cucina la posa dovrebbe essere rigorosamente incollata. La posa flottante è da scartare perché resta aria tra massetto e pavimentazione in legno e proprio in questa intercapedine possono crearsi dannose sacche di umidità, con possibilità di sollevamenti e scollamenti localizzati del parquet. Inoltre consente troppo movimento al parquet, rendendolo meno stabile e adatto alla cucina. La posa incollata risulta essere la più indicata, sia per una corretta stabilità generale della pavimentazione in parquet, sia per una maggior protezione del pavimento alle possibili cadute d’acqua.
L’acqua potrebbe danneggiare queste tipologie di legno? Non c’è da nulla da temere: l’acqua, se non ristagnante, non danneggia il legno. È consigliabile, in ogni caso, asciugare subito il pavimento e mantenere sempre il ricambio d’aria naturale.
Per ottimizzare la resistenza del parquet in cucina, l’idea in più è quella di prevedere una sorta di tappeto di piastrelle nei punti di maggiore usura della cucina, come davanti al piano cottura e al lavello o attorno al tavolo da pranzo. Con un sapiente mix di materiali si otterrà così una resistenza maggiore della pavimentazione nel tempo, oltre a un creativo effetto estetico.
Tipi di Olio per Parquet
Esistono differenti tipi di oli per le finiture dei pavimenti in legno, dalle sostanze più naturali ad oli che comunque al loro interno contengono anche sostanze chimiche. L’olio per parquet è un prodotto formulato specificamente per trattare e proteggere i pavimenti in legno. Noi abbiamo scelto di lavorare solo con oli di origine minerale e vegetale, estremamente naturali.
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Ecco alcuni tipi di olio comunemente utilizzati per il trattamento del legno:
- Olio di tung: Uno degli oli per legno più antichi e conosciuti, un prodotto naturale per la cura del legno che penetra in profondità nelle fibre del legno, protegge il materiale e allo stesso tempo mette in risalto la bellezza naturale e le venature del legno. Nota: l'olio di tung ha un odore caratteristico quando è puro e liquido, che scompare dopo l'essiccazione o quando viene miscelato con olio di arancia o olio essenziale di trementina.
- Vernici a base di olio di semi: È un olio per legno raffinato e ad asciugatura rapida, prodotto mediante il riscaldamento dell'olio di lino, che offre una protezione ottimale e aspetto naturale.
- Olio di canapa: È un olio per la manutenzione del legno sostenibile e naturale che nutre il legno, ne protegge la superficie e ne intensifica il colore caldo e naturale. L'olio di canapa è una delle finiture più sostenibili e delicate oggi disponibili.
- Olio di semi di papavero: È un pregiato olio naturale per la manutenzione del legno che penetra delicatamente nel legno e ne mette sottilmente in risalto le venature naturali.
- Olio di noce: È un olio di manutenzione naturale di alta qualità che nutre il legno e mette elegantemente in risalto le venature naturali.
- Olio di cera dura: Combina le proprietà curative dell'olio con la resistenza della cera per sigillare e proteggere le superfici in legno, lasciando una finitura opaca e resistente. Finitura che combina oli vegetali con cere naturali, come la cera d’api o la cera di carnauba. Gli oli a base di cera per parquet uniscono i benefici degli oli naturali con le proprietà protettive della cera. La cera crea una barriera protettiva sulla superficie del legno, aumentando la resistenza all’acqua, alle macchie e ai graffi.
- Oli pigmentati: Combinano le proprietà curative degli oli per legno con pigmenti colorati che conferiscono al legno un colore attraente e uniforme e al tempo forniscono una protezione efficace. Oltre a colorare il legno, gli oli colorati offrono una protezione aggiuntiva contro l’usura, l’umidità e le macchie. LIOS BIOIL COLORATO è un olio colorato naturale per parquet. La sua facilità applicativa permette di ottenere una superficie liscia, uniforme e priva di sormonti.
Applicazione del Trattamento ad Olio
La quantità e il metodo di stesura dell'olio sono molto importanti: il nostro processo produttivo prevede un'applicazione a più riprese sulla tavola, anche con stesura manuale, in questo modo l'olio penetra in profondità proteggendo il legno non solo dall'esterno ma anche dall'interno rendendolo così più resistente alle macchie e alle abrasioni.
- Pulire il parquet o la superficie in legno.
- Se il legno è già stato trattato con olio, lucidare leggermente tutta la superficie con una spugna abrasiva o con un lucidante granulare abrasivo per garantire una finitura perfetta.
- Applicare l'olio per legno in modo uniforme con un pennello morbido, un foulard, un fazzoletto o una spugna.
- Dopo il tempo di applicazione, rimuovere l'olio in eccesso con un panno pulito e privo di pelucchi.
- Lasciare asciugare completamente il legno.
PARQUET ad olio o a vernice?
Manutenzione del Parquet Oliato in Cucina
Un pavimento impregnato a olio conserva tutta la naturale bellezza del legno, valorizzandone le venature e il calore estetico. Tuttavia, a differenza di un parquet verniciato, richiede una manutenzione specifica per mantenere nel tempo le sue caratteristiche protettive ed estetiche. Manutenzione: un parquet oliato è di facile manutenzione. Il trattamento ad olio necessita di manutenzione costante per renderlo più duraturo.
L’olio, penetrando a fondo nel legno, non garantisce infatti quello strato protettivo e resistente tipico delle superfici trattate a vernice e per questo motivo anche i detergenti specifici devono rispettare le caratteristiche tipiche di questa finitura. Molti (probabilmente memori delle primissime finiture ad olio appena uscite sul mercato) ritengono che un pavimento in legno oliato sia più delicato, che richieda più attenzioni rispetto ad un pavimento verniciato e che anche la pulizia sia più difficile, magari da effettuare con particolari macchinari. Non è così, i nostri pavimenti oliati si puliscono in modo estremamente facile e veloce: è sufficiente pulire il pavimento con poco sapone neutro sciolto in acqua tiepida ed un panno umido ben strizzato. Se poi ad ogni lavaggio si vuole nutrire e ravvivare il pavimento è possibile richiederci il detergente specifico per la pulizia quotidiana, un prodotto che contiene al suo interno gli stessi principi attivi degli oli utilizzati in produzione, così che ogni lavaggio risulta essere una vera e propria cura del pavimento.
Pulizia Quotidiana e Ordinaria
La rimozione della polvere è il primo passo per mantenere il parquet oliato in buone condizioni. La rimozione regolare della polvere aiuta a preservare più a lungo la finitura del parquet oliato. È consigliabile utilizzare panni antistatici oppure un aspirapolvere dotato di spazzole specifiche per superfici delicate. Polvere, sabbia e piccoli detriti possono infatti comportarsi come abrasivi e accelerare l’usura del trattamento superficiale.
Per la pulizia ordinaria è importante utilizzare un detergente specifico che non alteri il trattamento a olio presente nel legno. LIOS SOFT BALM e LIOS SOFT BALM ALOE sono detergenti specifici per la pulizia ed il nutrimento di pavimenti in legno oliato. L’utilizzo costante del pulitore (pulizia quotidiana/settimanale/ordinaria) mantiene il pavimento nutrito senza intaccare la finitura ad olio grazie alla sua particolare formulazione contenente olio di trattamento. Il detergente per pavimenti oliati deve essere delicato e non aggressivo per il legno. Rimuovere lo sporco disciolto con un panno morbido ben strizzato.
Chimiver ha dedicato un approfondimento dedicato alla pulizia e manutenzione di parquet oliati “Come pulire un parquet oliato: LIOS Soft Balm”.
Manutenzione Straordinaria e Ripristino
La pulizia straordinaria permette di eliminare lo sporco più resistente senza compromettere il trattamento del legno. Questa procedura consente di rimuovere lo sporco ancorato senza compromettere il trattamento del legno.
Per eliminare opacizzazioni e segni delle scarpe: le classiche sgommature lasciate dalle suole in gomma possono creare fastidiose opacizzazioni localizzate. Per eliminarle è sufficiente frizionare moderatamente la zona interessata a secco utilizzando un tampone blu oppure un panno di lana.
Con il passare del tempo e con il normale calpestio, il trattamento tende infatti a consumarsi gradualmente. Le zone di passaggio risultano più consumate. Quando si manifestano questi segnali è consigliabile ripristinare la protezione della finitura. Per la manutenzione periodica dei pavimenti impregnati a olio, Marbec propone due soluzioni specifiche che permettono di preservare le caratteristiche del trattamento originario.
- BIOCARE: è una cera di manutenzione per superfici in legno trattate ad olio. Evitare il calpestio durante l’asciugatura. BIOCARE aiuta a mantenere nel tempo le caratteristiche protettive ed estetiche dei pavimenti oliati.
- BIOCARE OPACO: aiuta a mantenere le prestazioni della finitura a olio.
La frequenza consigliata è generalmente ogni 2-6 mesi, in funzione dell’intensità del calpestio e dell’utilizzo degli ambienti. È comunque consigliabile intervenire ogni volta che il legno appare impoverito, meno uniforme o tende ad assorbire rapidamente acqua e sporco. LIOS BALM FISSATIVO è un olio protettivo per superfici oliate che dona una maggiore resistenza al pedonamento e una maggiore idrorepellenza. Per una corretta manutenzione straordinaria è consigliato l’utilizzo una volta l’anno. Lignum Venetia ad ogni fornitura regala sempre un piccolo kit di oli per poter effettuare in autonomia i ritocchi dove necessario. In caso di graffi profondi è comunque consigliato rivolgersi ad un professionista esperto.
Il Parquet Oliato e l'Elettricità Statica
L’elettricità statica è un fenomeno fisico che incide in modo concreto sul comfort degli ambienti interni, anche se spesso non viene considerato nella scelta dei materiali. Si genera principalmente per effetto triboelettrico, cioè quando due superfici entrano in contatto e si separano trasferendo cariche elettriche. La capacità di un materiale di accumulare o dissipare queste cariche varia significativamente in base alla sua natura e al tipo di finitura superficiale.
Differenze tra materiali e il comportamento del legno
I materiali sintetici, come PVC, laminati e moquette, tendono ad accumulare facilmente cariche elettrostatiche. Questo comportamento è legato alla loro natura isolante, che impedisce una rapida dispersione dell’energia. Un effetto diretto di questo fenomeno è il movimento della polvere: le superfici cariche elettrostaticamente attirano e mantengono in sospensione le particelle leggere presenti nell’aria. In pratica, la polvere viene “sollevata” e rimane più facilmente in circolo negli ambienti. Al contrario, quando un materiale non accumula carica statica, la polvere tende a depositarsi a terra più rapidamente. Questo significa che viene meno dispersa nell’aria e quindi meno respirata, con un beneficio evidente soprattutto per chi soffre di allergie.
Il legno è un materiale naturale con caratteristiche particolarmente favorevoli sotto questo punto di vista. Essendo igroscopico, è in grado di assorbire e rilasciare umidità, contribuendo a ridurre l’accumulo di elettricità statica. Nel parquet, tuttavia, il comportamento varia anche in funzione del trattamento superficiale. Le finiture filmogene, come alcune vernici sintetiche, creano una barriera isolante che può favorire l’accumulo di cariche elettrostatiche, aumentando di conseguenza la tendenza della polvere a restare sospesa.
Trattamento ad olio e qualità dell’aria
Il trattamento ad olio, invece, agisce in modo diverso. Non crea una pellicola superficiale chiusa, ma penetra nelle fibre del legno mantenendo una superficie naturale e traspirante. Questo comporta diversi vantaggi:
- Riduzione dell’accumulo di elettricità statica
- Maggiore capacità di dissipazione delle cariche
- Minore sollevamento della polvere
- Miglior qualità dell’aria negli ambienti interni
In presenza di un parquet oliato, la polvere tende più facilmente a depositarsi al suolo anziché restare in sospensione. Questo contribuisce a creare ambienti più salubri e confortevoli, soprattutto per persone sensibili o allergiche. L’umidità relativa dell’aria resta comunque un fattore determinante. Con una corretta manutenzione periodica il parquet oliato recupera uniformità, protezione e naturale bellezza.
Parquet Oliato vs. Parquet Verniciato: Un Confronto
Scegliere tra una finitura ad olio ed una a vernice è puramente soggettivo, in quanto varia a seconda dell’effetto desiderato e delle caratteristiche che si vogliono ottenere per il proprio pavimento. Chimiver ha trattato i pro e i contro di oli e vernici e ha redatto un articolo per aiutare chi ha ancora i dubbi nella scelta. Ecco un riepilogo delle principali differenze:
| Caratteristica | Pavimento Oliato (PRO) | Pavimento Oliato (CONTRO) | Pavimento Verniciato (PRO) | Pavimento Verniciato (CONTRO) |
|---|---|---|---|---|
| Aspetto e Tatto | La superficie è morbida e naturale al tatto. Il legno respira. | La vernice crea un tappo sigillante in superficie, conferendo un aspetto più o meno plastico. Il legno non respira più. | ||
| Resistenza a Macchie/Acqua | È resistente all'acqua e alle macchie (caffè, vino rosso, coca cola, limone..). | Si rovina all'utilizzo di sostanze aggressive come ammoniaca, alcool, candeggina e affini. Non utilizzare acqua bollente per il lavaggio. | È resistente alle macchie, all’acqua (anche bollente) ed agli agenti chimici. | |
| Manutenzione e Riparazioni | I graffi sulla superficie sono meno visibili e per porre rimedio si può intervenire immediatamente e in autonomia sul difetto attraverso il kit per i ritocchi che diamo in dotazione con in ogni fornitura. Pulizia facile e veloce. Utilizzando periodicamente un prodotto specifico, in completa autonomia senza l'utilizzo di macchinari particolari, la finitura si può ravvivare ottenendo così un parquet sempre nuovo. | Pulizia facile. | Non è possibile intervenire sul singolo graffio, bisogna intervenire lamando l'intera superficie della stanza (intervento da far effettuare a parchettisti professionisti). Non è possibile ravvivare la finitura, se rovinata necessita una lamatura totale effettuata da parchettisti professionisti. | |
| Salute e Ambiente | L’olio non contiene sostanze nocive ed è completamente atossico; il pavimento così trattato è ideale per i bambini. | Può contenere sostanze nocive (emissione di VOC). |