I vantaggi dei pavimenti in legno sono ben noti. È ecologico, bello, ha buone proprietà di isolamento acustico e crea un'atmosfera accogliente e confortevole negli interni. Tuttavia, molti dimenticano un altro importante vantaggio dei pavimenti in legno: la facilità di installazione. Posare il pavimento da soli non è troppo complicato.
In un precedente articolo abbiamo visto i tipi di parquet e le loro particolarità che lo rendono un prodotto unico nel suo genere e, per questo, amato in tutto il mondo. Ma dopo aver scelto il prodotto ideale, arriva il momento decisivo: capire come posare il parquet nel modo corretto.
1. Preparazione e Condizioni Ideali per la Posa
Prima ancora di parlare di posa flottante o adesiva, è fondamentale capire una cosa: la preparazione del fondo è l’80% del lavoro. Un’attenta preparazione del sottofondo risparmierà molta fatica durante la posa.
1.1 Acclimatamento del Materiale
Prima della posa parquet si raccomanda di conservare le confezioni di pavimento in ambienti asciutti, puliti e protetti. Aprire le confezioni solo al momento della posa. Prima della posa, il parquet deve essere conservato orizzontalmente nella sua confezione per circa 48 ore nella stanza in cui verrà posato. In questo modo il legno ha il tempo sufficiente per acclimatarsi. Prima di iniziare con la posa in modo flottante del parquet, stendi il parquet a posa semplificata presente nella confezione nella stanza per l’acclimatazione.
1.2 Controllo del Sottofondo
Il pavimento deve essere perfettamente liscio, pulito, asciutto e privo di crepe. Il massetto per posare il parquet deve essere stagionato correttamente e avere un livello di umidità compatibile con il legno. Assicuratevi che il sottofondo sia asciutto, pulito e compatto, e che siano stati rimossi eventuali residui di moquette. Il sottofondo per la posa del parquet deve essere solido, asciutto - soprattutto in caso di massetto fresco, assicurati che sia completamente asciutto - privo di polvere e livellato.
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Qualsiasi irregolarità deve essere riparata con un composto livellante. Se sono presenti fessure, vanno sigillate. Se stai valutando di posare il parquet sopra le piastrelle o su un pavimento esistente, la regola non cambia: la superficie deve essere stabile, senza parti mobili e perfettamente livellata. Il pavimento può essere posato sia sui travetti che sul sottofondo.
Il piano di posa deve essere: protetto da infiltrazioni di umidità e da formazioni di condensa; asciutto, con contenuto di umidità che non deve superare il 2% in peso per i massetti di tipo cementizio normale o a rapida essiccazione, l’ 1,7% per massetti riscaldati e lo 0,5% per massetti di anidride. Il controllo dell’umidità deve essere effettuato mediante igrometro a carburo di calcio prima della posa.
Il massetto deve essere solido; compatto; rigido, piano pulito senza formazione di polverosità superficiale. Il parquet può essere posato su massetti di cemento, ma anche su pannelli di truciolato saldamente avvitati.
1.3 Condizioni Ambientali
Assicurarsi che nei locali la temperatura sia almeno di 15°C e che l’umidità relativa dell’aria sia compresa tra il 40% ed il 60% u.r.a. È molto importante che la percentuale di umidità relativa durante e dopo la posa sia compresa tra il 30% ed il 60%. La temperatura ambientale dei locali dove andrà posato il materiale deve rimanere tra i 15° ed i 23° C. Il periodo per posare il parquet ideale è quando l’umidità ambientale è stabile. Evita mesi estremamente umidi o troppo secchi. Dopo la posa e dopo la finitura del pavimento, e fino alla consegna dello stesso è necessario garantire le condizioni climatiche di 18-22°C e di umidità relativa dell’aria compresa tra il 40% 60% u.r.a..
2. Scelta del Parquet e del Materiale
Prima di procedere all'installazione di un pavimento in legno nella villetta, è necessario scegliere il materiale giusto.
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2.1 Proprietà del Legno da Ricercare
Quali sono le proprietà del legno da ricercare? Umidità. Il valore ottimale è 7-10%. Assenza di nodi, crepe, spaccature e deformazioni. Resistenza. Per quanto riguarda la scelta del tipo di legno, il larice ha il miglior rapporto qualità/prezzo. Oggi è il collegamento più affidabile che permette di creare un pavimento solido e uniforme anche con tavole larghe.
2.2 Tipi Comuni di Parquet
Il parquet prefinito è oggi uno dei più scelti perché già verniciato o oliato in fabbrica. Posare il parquet prefinito può avvenire sia con posa flottante sia con posa incollata. Il parquet laminato è una soluzione economica e resistente. Il sistema a click rende l’installazione accessibile anche ai meno esperti.
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2.3 Considerazioni per Sottofondi Riscaldanti/Raffreddanti
La posa su sottofondo riscaldante/raffreddante, così come in ambienti non sufficientemente areati, potrebbe indurre a fessurazioni o rigonfiamenti degli elementi lignei. Porre attenzione alla taratura dell’impianto stesso in quanto la temperatura alla superficie di posa non deve superare i 27°C. I pavimenti in legno FLORIAN sono perfettamente adatti per essere applicati su impianti di riscaldamento/raffreddamento come sistema di posa ideale si sono rivelati i pavimenti completamente incollati o quelli flottanti. Si sconsiglia l’uso si specie legnose quali acero, faggio, larice siberiano senza nodi in quanto tendono facilmente alla formazione di crepe. Per un parquet riscaldante, sono necessari listelli sottili ed essenze stabili. Da escludere, dunque, il larice, il faggio e l’acero. Prima della posa, bisogna procedere alla stabilizzazione termica del massetto. L’impianto va acceso, gradualmente, per dieci giorni. Si comincia con i primi dieci gradi, poi si aumenta di un grado, fino a raggiungere la temperatura massima di 20 gradi. Questa temperatura va mantenuta per cinque giorni. La posa ( flottante o a incastro) si esegue dopo aver spento l’impianto e verificato il livello di umidità dell’ambiente.
3. Metodi di Posa del Parquet Fai da Te
Quando si parla di come posare il parquet, le soluzioni più diffuse sono tre: posa flottante, posa incollata e posa inchiodata. La scelta dipende dal tipo di parquet, dalla destinazione d’uso, dal supporto e dal risultato desiderato. La posa in opera del parquet è particolarmente interessante. I principali metodi per la messa in opera di un pavimento in legno sono: posa incollata, posa inchiodata e posa flottante, conosciuta anche come galleggiante.
3.1 Posa Flottante (o Galleggiante)
La posa flottante è una delle soluzioni più richieste oggi, soprattutto per chi desidera posare il parquet fai da te. La posa dei pavimenti in legno flottante (o galleggiante o a incastro) è in assoluto la più semplice da attuare con il fai da te. I listelli vengono incastrati tra loro con sistema a click. Il termine parquet flottante indica proprio questo: il pavimento non è fissato alla base ma appoggiato sopra di essa. Il semplice incastro, infatti, non consente alle doghe di posare stabilmente sul pavimento preesistente o sul massetto in cemento. Se dopo la posa, i listelli rimangono parzialmente sollevati e instabili, un colpo di martello può rimetterli a posto. Purtroppo, però, se il colpo viene dato violentemente, le doghe possono rompersi. Grazie al pratico sistema a clic con linguetta e scanalatura nel moderno parquet prefinito nonché alla posa flottante, puoi posare di persona il pavimento in parquet in modo agevole. Così potrai addirittura nuovamente portare con te il tuo pavimento in parquet in caso di trasloco. Se desideri preservare il pavimento sottostante o pensi di voler cambiare rivestimento in futuro, questa è la scelta ideale. È facile da installare e facile da rimuovere. Le doghe a incastro si possono posare anche su pavimenti preesistenti. La posa è infatti reversibile e consente il riutilizzo del vecchio pavimento, nel caso si voglia rimuovere quello in legno. La posa flottante richiede delle doghe prefinite in multistrato (a due o tre strati), molto più stabili di quelle in monostrato. La posa dei pavimenti in legno a incastro prevede che le doghe vengano appoggiate, a terra, sopra un pavimento preesistente o su massetto in cemento. Tra le doghe in legno e il massetto, va, infatti, applicata una base in sughero o poliuretano espanso. Questa base servirà da isolante acustico e da barriera contro l’umidità. Serve un materassino per la posa del parquet flottante, poiché migliora l’isolamento acustico e termico e compensa eventuali piccole irregolarità del sottofondo. Non è necessario un isolamento acustico al calpestio con il parquet incollato. La posa flottante è la più veloce da eseguire per il parquet. Non richiede colle né tempi di asciugatura, permettendo un’installazione rapida e pulita.
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3.2 Posa Incollata
La posa adesiva, o parquet incollato, è la soluzione più stabile nel lungo periodo. La posa dei pavimenti in legno incollata è simile a quella flottante, solo che prevede l’uso di una colla speciale sotto le doghe. Utilizzare, se il parquet viene incollato, esclusivamente adesivi esenti da acqua o specifici per pavimenti in legno prefiniti. Il collante deve essere esente da Acetato di Edile normalmente presente nelle colle bi componenti e viniliche. La posa incollata del parquet si esegue applicando l’adesivo direttamente sul sottofondo, avendo cura di stendere una piccola quantità anche sulle testate degli elementi. La colla si può applicare anche sulle doghe a incastro, per renderle più stabili ed evitare i rumori di fondo in caso di massetto non livellato. Questo metodo di posa si usa non solo per il parquet prefinito, ma anche per quello in legno massello e per listelli di qualsiasi dimensione. Applicare direttamente la colla nel piano di posa con adeguata spatola dentata, non incollare sui fianchi. I lati lunghi devono restare liberi per consentire i normali movimenti di assestamento del legno. Le istruzioni del produttore indicano quanto tempo rimane dopo l’applicazione dell’adesivo per posare i listoni. Se si supera il periodo di 10 minuti, ad esempio, il parquet non reggerà correttamente. Quindi: applicare sul pavimento solo la quantità di adesivo che si riesce a stendere. La posa incollata garantisce maggiore isolamento acustico, migliore resa con il riscaldamento a pavimento e maggiore solidità strutturale. La posa incollata è la più stabile nel tempo per il parquet. Grazie al fissaggio diretto al sottofondo, riduce i movimenti del legno e garantisce una maggiore aderenza.
3.3 Posa Inchiodata
O, ancora, può essere inchiodato. Questo metodo presuppone una laboriosissima preparazione del sottofondo, scandito da mangatelli (listelli lignei con sezione a coda di rondine), con tempi di stagionatura, di asciugatura e mille accorgimenti da ponderare minuziosamente. Questo metodo presuppone l’utilizzo di tavole o listoni di spessore adeguato (almeno 22 millimetri). La posa dei pavimenti in legno inchiodata è la più antica e tradizionale. Veniva usata nel secolo scorso, per i primi parquet ed è stata poi sostituita da quella incollata o flottante. In questo tipo di posa, le doghe vengono fissate a terra con i chiodi. Si tratta di una posa difficile da attuare senza la dovuta esperienza e manualità. I chiodi, infatti, devono essere piantati su un fondo in cemento, su uno strato di legno posato sul massetto o su doghe trasversali (magatelli). La posa inchiodata viene eseguita prevedendo l’annegamento nella caldana dei magatelli di abete (o altre conifere) a sezione trapezoidale, di lunghezza variabile e con spessore di almeno 2 cm. I magatelli sono normalmente disposti per file parallele ed equidistanti, orientate ortogonalmente o obliquamente alla direzione di posa del pavimento. Il pavimento ideale per questo tipo di posa è in legno massello, con doghe spesse almeno 18 mm. Il parquet inchiodato, poi, tende a muoversi leggermente, scricchiolando. Per chi non ama le case antiche si tratta sostanzialmente di un motivo di fastidio. Il calpestio del pavimento inchiodato produce un rumore di sottofondo tipico delle case rustiche o interamente in legno. Esistono diverse tipologie di posa inchiodata: a listelli regolari, a mosaico e anche a spina di pesce. La posa incollata ha ormai definitivamente sostituito quella inchiodata. Tuttavia, nei nostri cinque metodi, abbiamo incluso anche questa, perché crediamo che la tradizione del vero legno non debba mai essere abbandonata.
3.4 Posa su Pavimenti Esistenti
È possibile posare il parquet su un pavimento esistente, soprattutto con la posa flottante. La risposta è sì, ma solo se il pavimento sottostante è stabile e ben livellato. Prima, però, bisogna procedere a sgrassare le piastrelle preesistenti o a spazzare il fondo cementizio. La posa su pavimenti preesistenti è molto semplice da eseguire, perché il vecchio pavimento è già posato su un fondo piano e stabile.
3.5 Direzione di Posa
In quale verso posare il parquet? Generalmente si consiglia di posare il parquet seguendo la direzione della luce naturale, quindi parallelo alla finestra principale. Se la stanza è molto lunga e stretta, posare il parquet in orizzontale o verticale cambia completamente la percezione dello spazio. Prima dell’installazione è necessario verificare l’ortogonalità delle pareti. Se ci si orienta su una parete inclinata, il parquet installato sembrerà storto se le altre pareti sono dritte. È meglio usare un filo a piombo o un legname e poi posare il parquet dritto nella stanza e sulle altre pareti. Gli spazi vuoti risultanti dall’allineamento vengono colmati alla fine.
Ecco un riepilogo comparativo dei principali metodi di posa:
| Metodo di Posa | Stabilità nel tempo | Facilità Fai da Te | Costo stimato | Ideale per | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| Flottante | Media | Alta | Inferiore | Chi vuole preservare il pavimento sottostante, facile rimozione, riscaldamento a pavimento | Richiede materassino isolante; sistema a click; reversibile. |
| Incollata | Alta | Media | Superiore | Massimo isolamento acustico, riscaldamento a pavimento, solidità strutturale | Adesivi specifici, più stabile nel tempo, riduce movimenti. |
| Inchiodata | Media-Alta | Bassa | Variabile | Tradizionale, pavimenti in legno massello spessi | Laboriosa preparazione sottofondo (magatelli); tende a scricchiolare; difficile per i meno esperti. |
4. Dettagli Tecnici e Consigli Pratici
4.1 Strumenti e Materiali Aggiuntivi
LISTELLI SOTTOSTRUTTURA: indispensabili per qualsiasi tipo di posa, sono dei listelli in legno da posare trasversalmente al pavimento (distanza massima tra i listelli 40 centimetri). Vengono chiamati anche magatelli. Magatelli, indispensabili per qualsiasi tipo di posa. Sono dei listelli in legno da posare trasversalmente al pavimento. Distanza massima tra i listelli 40 centimetri.
4.2 Gestione delle Fessure e Bordi
Leggeri suoni di vuoto localizzati in qualche punto del pavimento non sono sintomo di non avvenuto aggrappaggio degli elementi lignei. Lasciare perimetralmente un idoneo spazio di fuga da dimensionarsi in funzione della superficie del locale. In caso di posa flottante oltre a lasciare lo spazio perimetrale mettere i giunti di dilatazione in funzione della superficie di parquet posata. E’ consigliabile applicare i giunti in prossimità della divisione di ogni camera. Usare profili per ritagliare i bordi del parquet in prossimità di pareti, spigoli e scale.
4.3 Migliori Pratiche
Durante la posa mescolare elementi lignei prelevati da più pacchi. Per prima cosa calcolate di quante tavole avete bisogno per l'intera larghezza della stanza. Aprite alcuni pacchi e mischiate le tavole per avere una buona distribuzione delle tonalità. Pulire immediatamente eventuali residui e sbavature di collante con appositi prodotti. Dopo aver applicato la colla, invece, procedere alla rimozione di quella in eccesso, usando una spatola o un panno umido. Nel primo caso, avremo una disposizione longitudinale, nel secondo, trasversale. Utilizza il resto del pezzo finale della prima fila come primo pezzo della fila successiva per ottenere una posa sovrapposta senza troppi sfridi.
4.4 Posa su Travetti o Sottofondo in Compensato (Pannelli di Legno)
La posa su travetti consente di far passare le utenze sotto il pavimento. La posa dei travetti inizia dalle pareti opposte. Gli altri travetti vengono posati secondo corde tese ogni 1-2 metri. La distanza tra i travetti dipende dallo spessore della soletta. Unire le tavole mediante incastro maschio-femmina, in modo che la linguetta della seconda tavola e di quelle successive si inserisca nella scanalatura della tavola precedente. Fissare le tavole ai travetti con viti e graffette. Se non è possibile utilizzare i travetti (ad esempio, perché i soffitti della stanza sono troppo bassi), il pannello del pavimento può essere posato su un sottofondo, che nella maggior parte dei casi è fatto di compensato. In questo caso, il materiale viene tagliato in sezioni e posato direttamente sulla base di cemento. Per fissare le tavole di compensato si utilizzano viti o tasselli. La superficie viene poi levigata e verniciata con un sigillante.
5. Posa di Pavimenti in Legno per Esterni (Decking)
Il pavimento in legno per esterno o decking può essere posato sopraelevato anche su terreno instabile e ad un’altezza variabile da terra per rispondere ad esigenze particolari. L'altezza finale da terra può variare da pochi cm, nel caso di un piccolo patio, fino ad altezze di 1 o 2 metri per usi particolari. Un esempio? Pavimentare una piscina fuori terra con un pavimento in legno, creando intorno ad essa una terrazza rialzata comoda ed accessibile con una scaletta che si trasforma in un'elegante zona relax per ospitare sdraio, ombrelloni, tavolini e...i vostri amici! La lavorazione sarà molto semplice: basterà creare un soppalco ed infine posizionare il decking in listoni prescelto. In pochi passi e con il minimo lavoro, realizzeremo uno spazio per godere al meglio della nostra piscina fuori terra. Il pavimento sopraelevato è adatto ad altri svariati utilizzi: è possibile creare palcoscenici da esterno, verande per case mobili e roulotte e molto altro.
Realizza dei pali montanti sul terreno dell'altezza voluta, in legno o cemento. Questi montanti devono essere fissati in maniera solida al suolo, se possibile su base in cemento, e tassellati con apposite staffe. Se non è possibile l'uso del cemento, i pali montanti devono essere conficcati nel terreno in profondità di almeno 30 - 40 cm. Una volta realizzata tutta la struttura, comunque il peso stesso del pavimento terrà ferma la struttura. Il diametro dei pali montanti, se realizzati in legno, dev'essere di almeno 12 cm, in legno di Pino impregnato autoclave con certificazione! Se il peso che il pavimento sopraelevato dovrà sostenere non è eccessivo, è sufficiente fissare sui montanti i listelli sottostruttura o magatelli (distanza tra i listelli consigliata 45 cm), e successivamente fissare in perpendicolare il pavimento per esterno. Di norma un magatello deve avere spessore doppio rispetto al pavimento, ad esempio se posiamo un pavimento da esterno spessore 2 cm. N.B. Se posi su ghiaia o sabbia, ricordati di bagnare abbondantemente e rendere il terreno piano prima di iniziare a costruire il soppalco.
Posare con clip o con viti? Questa è la classica posa usata da sempre e adatta alla maggior parte delle tipologie di pavimento. É OBBLIGATORIA ed indispensabile per tutti i tipi di legno che hanno una scarsa stabilità dimensionale, per prevenire curvature e sollevamenti. Questo tipo di posa è esteticamente più piacevole, grazie al fatto che le clip saranno posizionate sotto ai listoni e quindi non visibili all'occhio. Può essere, però, applicata solo su legni duri e ad elevata stabilità dimensionale. Inoltre, sarà necessaria una fresatura del listone precedente all'installazione per permettere l’incastro delle clip. Necessita della fresatura uguale sui due lati. Potete chiedere un consiglio agli esperti di Onlywood.it per orientarvi nella scelta.
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6. Quanto tempo e quanto costa posare il parquet?
Quanto tempo per posare il parquet? Dipende dalla superficie e dalla tecnica scelta. La posa del parquet richiede in media da 1 a 3 giorni, a seconda della metratura, del tipo di posa scelta (incollata, flottante o inchiodata) e delle condizioni del sottofondo. Quanto costa posare il parquet al mq? La posa flottante può costare meno rispetto alla posa incollata. La posa può incidere fino al 40% sul costo totale del parquet. Il prezzo varia in base al tipo di posa, alla complessità dell’ambiente e ai materiali utilizzati. Quanto costa posare il parquet prefinito? Che sia a posa flottante o a posa adesiva, ogni parquet è unico nel suo genere e apprezzato per le sue caratteristiche rinomate. Capire come posare il parquet significa conoscere tecnica, materiali e ambiente di destinazione. Se poi, hai problemi con il fai da te, puoi sempre rivolgerti a noi, per posare il tuo pavimento in legno senza errori.