Il mondo dei pavimenti in legno è sconfinato, ma in questa guida scoprirai le informazioni essenziali per interni. Questi sono alcuni degli aspetti basilari e di vitale importanza a cui daremo risposta in questo articolo introduttivo sui pavimenti in legno. La nostra passione per il legno ti porterà a scoprire alcune curiosità sui pavimenti in legno, quali tipologie usare per la tua casa in base alle tue necessità e alcuni trucchi per mantenere le superfici scelte esteticamente belle e durevoli nel tempo.
La Nascita e l'Evoluzione del Parquet
La nascita del parquet ha radici antiche. Tra le migliori testimonianze dei bellissimi pavimenti in legno costruiti in quell’epoca possiamo citare i pavimenti di Palazzo Ducale a Venezia e Palazzo Madama a Torino. Il parquet dei giorni nostri è il risultato di tante epoche ed evoluzioni architettoniche e incontra oggi un altro livello di appeal grazie alla sua materialità estremamente funzionale.
La tecnologia moderna ha reso il legno un materiale estremamente duttile e malleabile per essere adattato a qualunque tipologia di casa ed ambiente, con spessori diversi in base alle necessità d’uso (isolamento acustico e termico oltre che a necessità progettuali dove è necessario uno spessore minimo del rivestimento). Il legno viene trattato per resistere nel tempo all’invecchiamento, all’usura per calpestio e alle azioni di compressione ed espansione a causa delle variazioni di temperatura e movimenti di assestamento della casa.
Perché Scegliere il Parquet?
Scegliere il parquet è una decisione che offre numerosi vantaggi, sia estetici che funzionali. Il parquet è la scelta azzeccata per chiunque desidera abbinare sapientemente estetica e design e si rivela il connubio vincente per ogni tipo di pavimentazione classica o moderna.
Tra i principali benefici troviamo:
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- Abbina estetica e design
- È duraturo nel tempo
- È facile da pulire
- È un ottimo isolante acustico e termico
- Scegliere il parquet moderno è inoltre una scelta ecosostenibile grazie alla possibilità di essere riciclato facilmente.
Il parquet rappresenta una scelta estetica dettata dal nostro senso di richiamo alla naturalità e genuinità degli spazi. Il calore del legno e le trame che questo genera sulle superfici delle nostre case ci riporta inconsciamente indietro nel tempo fino alla nostra infanzia, in quel mondo fatato dove ci siamo sentiti sempre al sicuro e protetti da ogni tipo di calamità ed ecco la risposta del perché ognuno di noi lo desidera nella propria casa soprattutto per rivestire la zona notte delle camere da letto.
Il pavimento in legno è sempre bello da vedere e rende gli ambienti particolarmente piacevoli da vivere. Tradizionale e moderno al tempo stesso, la versatilità del pavimento in legno non smette mai di sorprendere. Il colore, il disegno e il profumo naturale della specie legnosa creano un'atmosfera unica nell’ambiente in cui è ospitata la pavimentazione lignea.
Tipologie di Pavimenti in Legno: Massello e Prefinito
Tecnicamente parlando, "parquet" si riferisce a un pavimento fatto di elementi di legno, chiamati tavole, assi o listelli, disposti per formare una superficie piana, continua e uniforme. I pavimenti in legno sono una scelta intramontabile per gli interni, in grado di creare un aspetto caldo e accogliente a qualsiasi ambiente. Esistono diverse tipologie di parquet, ognuna con le proprie peculiarità.
Parquet in Legno Massiccio (Massello)
Il parquet in legno massiccio è composto da liste costituite da un unico blocco di legno massello, il cui spessore varia dai 7 ai 30 mm. Composti da listelli in legno massiccio, con un unico blocco di legno nobile, il massello è il parquet tradizionale. Il pavimento in legno massello ha una lunga vita, potendo durare decenni, più di 100 anni. Un altro vantaggio riguarda il suo pregio intrinseco.
Questi elementi, fatti da un unico pezzo di legno massiccio, rimangono "grezzi" e di solito subiscono solo processi essenziali come l'essiccazione e la piallatura prima dell'installazione. Conservano tutte le venature, i nodi e le "fiamme" uniche del legno da cui sono ottenuti. La posa del massello richiede tempo e l'intervento di un parchettista esperto, poiché la levigatura e la finitura vengono effettuate in opera, cioè in cantiere.
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Parquet Prefinito (Multistrato)
Il parquet prefinito, chiamato anche pavimento in legno stratificato, si differenzia dal parquet in legno massello perché è formato da due o più strati di legno tra loro incollati. Lo strato superficiale di finitura, detto strato nobile, è costituito da un sottile strato di legno nobile il cui spessore in genere varia dai 2,5 mm ai 6 mm. Gli strati inferiori sono strati di stabilizzazione e di supporto in differenti materiali, generalmente abete, pioppo o betulla, disposti a fibre incrociate per garantire maggiore stabilità e resistenza alle deformazioni.
Il nome "prefinito" si deve al fatto che, grazie alla sua struttura, il parquet può essere lavorato direttamente in fabbrica, dove viene assemblato, maschiato, levigato, rettificato nei bordi ed, infine, verniciato oppure oliato. In questo modo il legno si può posare in opera ed è già pronto da essere utilizzato, riducendo notevolmente i tempi di posa rispetto al massello, che richiedeva fino a un mese per le operazioni di finitura in cantiere.
Il 90% dei parquet prefiniti multistrato sono suddivisi in due famiglie:
- Il prefinito a due strati: presenta uno strato di legno nobile le cui fibre sono perpendicolari a quelle del supporto, una disposizione pensata per compensare le dilatazioni e i movimenti del legno, riducendo moltissimo le tensioni.
- Il prefinito a tre strati: presenta un terzo strato costituito da un'ulteriore tavola inferiore, con le fibre disposte nella stessa direzione dello strato nobile superficiale. Questo "sandwich" garantisce una maggiore stabilità al parquet rispetto al due strati.
Parquet Prefinito o Parquet Massello? 4 importanti differenze
Tabella Comparativa: Pavimenti in Legno e Effetto Legno
Per facilitare la comprensione delle diverse opzioni, ecco un confronto tra le principali tipologie di pavimenti in legno e alternative effetto legno:
| Caratteristica | Parquet Massello | Parquet Prefinito (Multistrato) | Laminato Effetto Legno | PVC Effetto Legno | Gres Porcellanato Effetto Legno |
|---|---|---|---|---|---|
| Composizione | Legno nobile in tutto lo spessore | Strato nobile superiore (min. 2,5 mm) su supporto multistrato | Fibre di legno (HDF) + strato decorativo stampato | Materiali sintetici | Ceramica compatta con motivi stampati |
| Spessore | Da 7 a 30 mm | Strato nobile 0,6-6 mm, totale variabile | Variabile | Da 2 mm a 5,5 mm circa | Variabile |
| Posa | Incollata, inchiodata, finitura in opera | Incollata, inchiodata o flottante, prefinito in fabbrica | Facile e veloce, flottante o incollata | Facile e veloce, flottante o incollata | Incollato |
| Resistenza | Elegante, molto durevole, rilevigabile più volte | Stabile, robusto, buona durabilità, rilevigabile | Più resistente ai colpi e sfregamenti del legno, ideale per alto traffico | Impermeabile, facile da pulire, adatto a bagni e cucine | Estremamente resistente, impermeabile |
| Manutenzione | Attenta e specializzata | Semplificata dalla finitura in fabbrica | Facile da pulire | Facile da pulire | Facile da pulire |
| Costo | Generalmente più alto | Ampia scelta, buon rapporto qualità/prezzo | Più economico del parquet in legno | Vantaggioso | Variabile |
| Aspetto | Naturale, unico, "vivo" | Caldo, naturale, versatile | Riproduce fedelmente l'aspetto del legno | Riproduce fedelmente l'aspetto del legno | Imita il legno con alta fedeltà |
Essenza Legnose e Loro Caratteristiche
La scelta di un parquet è fortemente influenzata dalle caratteristiche prestazionali e tecniche del legno di cui è costituito. Il colore, il disegno e il profumo naturale della specie legnosa creano un'atmosfera unica nell’ambiente. Le molteplici tonalità del legno generate dalle venature e dai differenti caratteri strutturali e morfologici di ogni specie legnosa sono capaci di conferire una propria personalità all'ambiente.
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Alcune delle essenze legnose più diffuse includono:
- Rovere: È uno dei legni più richiesti. La sua colorazione medio-chiara si adatta bene a tutti gli ambienti domestici. La quercia è il simbolo della forza e della resistenza.
- Doussiè: È un legno scuro, molto resistente.
- Larice: La sua colorazione si avvicina molto a quella del ciliegio. Le venature sono marcate e rettilinee. È un legno tenero.
- Frassino: Di colore chiaro, si tratta di un legno che ben si adatta ad ogni stile.
- Teak: È un legno molto duro, che resiste molto bene all'umidità e può essere posato sul pavimento riscaldato. È adatto per essere utilizzato in ambienti umidi come il bagno e la cucina.
- Iroko: Simile al teak per il colore medio scuro e per la resistenza all’umidità e all’acqua. È adatto anche al riscaldamento a pavimento e per la posa in ambienti umidi.
- Ipé: Si tratta di un legno scuro con venature marcate e rettilinee di colore più chiaro. È un legno con un'ottima resistenza.
- Accoya: Il legname di Accoya è un materiale dalle eccezionali caratteristiche fisiche e meccaniche che coniuga l’estetica ed il colore del legno con prestazioni di un materiale tecnologico.
Esistono legni chiari (Acero, Bamboo, Guatambù) e legni più scuri (Doussiè, Iroko), altri con tessiture omogenee oppure caratterizzate da variazioni cromatiche e strutturali che rendono ogni parquet peculiare.
Posa e Installazione del Parquet
La posa può essere effettuata in diversi modi, a seconda del tipo di pavimento scelto e delle condizioni dell'ambiente. Per geometria di posa si intende il disegno che nasce dall’accostamento dei singoli elementi che compongono una pavimentazione di legno.
Geometrie di Posa
- Alla francese: Il parquet è costituito da elementi con lunghezza diversa e casuale a una serie di larghezze.
- A cassero regolare: Il parquet è costituito da liste di uguale dimensione il cui giunto di testa è al centro degli elementi giustapposti.
- A spina pesce: Il parquet è costituito da elementi che hanno le stesse dimensioni.
- All'ungherese: Il parquet è costituito da liste delle stesse dimensioni e aventi le teste tagliate con angolo compreso tra 45° e 60°.
Metodi di Posa
Le principali modalità di posa sono due: la posa a colla e la posa flottante (o galleggiante). La posa mediante chiodatura/avvitatura è stata sostituita nella maggior parte dei casi dalla posa mediante incollaggio, grazie alla rapida diffusione dei parquet prefiniti. La posa flottante è più semplice e rapida, ma non è detto che sia più economica rispetto al parquet incollato.
Grazie a specifiche colle, il pavimento è incollato sul massetto o sul pavimento esistente (purché pulito e privo di residui). Per la posa del parquet, il suo compito - tra gli altri - è verificare lo stato del massetto (che dev’essere solido, compatto e planare). Per garantire le prestazioni previste, i massetti devono essere realizzati interponendo una barriera al vapore tra il solaio e il massetto stesso. Un aspetto di fondamentale importanza nella progettazione e installazione dei sistemi radianti abbinati a pavimentazioni in legno è l’obbligo di installare un freno/barriera al vapore sotto lo strato isolante. Spesso la posa del parquet può essere richiesta anche in locali già pavimentati.
Finiture e Manutenzione del Parquet
Il trattamento è un altro elemento di grande importanza per la durata e l'estetica del parquet. Il parquet prefinito può essere protetto mediante uno strato di vernice o la stesura di un olio impregnante. A differenza della vernice, l’olio penetra nelle fibre di legno donando un aspetto vivo e caldo. I pavimenti oliati richiedono una manutenzione accurata ed ordinaria.
Una corretta manutenzione del parquet è essenziale per conservarne bellezza e funzionalità nel tempo. Trattamenti periodici con oli, cere o vernici protettive prevengono danni strutturali, usura e umidità, evitando costosi interventi futuri. Un pavimento in legno ben curato valorizza l’immobile, migliora la qualità dell’abitare e contribuisce a creare ambienti sani, riducendo la presenza di polvere e allergeni.
La grande forza del parquet è che può essere facilmente rigenerato con un’operazione di lamatura e riverniciatura, che consiste nell’asportare pochi decimi di millimetro di legno insieme allo strato di finitura. Ciò rende la vita di un parquet lunghissima: basti pensare a pavimenti installati secoli fa e tuttora splendidi. Naturalmente, per conservarlo al meglio, occorre evitare condizioni ambientali estreme di calore o umidità.
Problematiche e Cura del Parquet
Come tutti i materiali naturali, il legno ha i suoi pregi e i suoi difetti. Il legno è un materiale vivo che, in quanto tale, continuerà a muoversi, anche se in modo impercettibile. Tutti i pavimenti di legno, sia quelli tradizionali che quelli prefiniti, soffrono l’umidità. L’umidità diventa un nemico soprattutto se si verificano ristagni d’acqua (ad esempio a seguito di lavaggi troppo frequenti o cadute accidentali non asciugate) o se l’aria è troppo secca, con contenuti di umidità eccessivamente bassi dovuti a riscaldamento prolungato o ambienti troppo caldi.
Temperature superiori ai 25 °C unite a un’umidità relativa inferiore al 45% possono generare deformazioni e, nei casi più gravi, anche distacchi. Le condizioni ideali per mantenere intatte le proprietà del parquet sono una temperatura compresa tra i 18 e i 23 °C e un’umidità relativa dell’aria tra il 45 e il 65%. Questo microclima non solo preserva il legno, ma è anche benefico per noi che ci troviamo a vivere in questi ambienti.
La taverna è il solo luogo dove si sconsiglia il parquet. Alcuni contesti commerciali, come ristoranti, hotel, negozi, uffici, asili, sale danza e altri ambienti molto frequentati, dove il parquet in legno sarebbe un pavimento troppo delicato. Le principali problematiche che si riscontrano in sede di contestazione sono legate al supporto di posa: massetti magri e sfarinanti, mancanza di barriera al vapore, sottofondi non perfettamente asciutti.
Pavimenti Effetto Legno: Alternative al Parquet
Quando si deve scegliere tra tante proposte diverse, anche di pavimenti che imitano il parquet, potrebbe non essere facile decidere. Accanto al parquet in vero legno, il mercato offre anche diverse soluzioni di "parquet sintetico" o "finto parquet" che riproducono fedelmente l'aspetto del legno naturale. Tra queste alternative troviamo il laminato effetto legno, il PVC effetto legno e il gres porcellanato effetto legno.
- Laminato effetto legno: È più economico e resistente rispetto alla maggior parte dei parquet in legno. La posa è facile e veloce, ideale per ambienti con alto traffico se è in classe AC5 e AC6. Il pavimento in laminato effetto legno è molto più resistente ai colpi e allo sfregamento di un pavimento in legno, ed è davvero molto bello e funzionale.
- PVC effetto legno: È impermeabile e facile da pulire, perfetto per bagni e cucine. Il suo grande vantaggio è di avere uno spessore molto ridotto, generalmente da 2 mm a 5,5 mm.
- Gres porcellanato effetto legno: Si posa incollato ed è fatto di ceramica compatta con motivi stampati che imitano il legno.
I pavimenti effetto legno in laminato o in PVC sono soluzioni ideali per pavimentare efficacemente ambienti a uso lavorativo o commerciale, perché molto più resistenti del legno. Il 90% del mercato dei pavimenti in legno o effetto legno oramai è orientato sul pavimento prefinito e con posa flottante mediante click.
Barboni Parquet: Artigianalità, Qualità e Restauro
Una grande professionalità, l’amore per una tradizione antica ed oltre cinquant’anni di esperienza sono ciò che contraddistingue Barboni Parquet, azienda artigiana che produce e posa pavimentazioni in legno di altissima qualità, in Italia e all’estero. Progetti e disegni, moderni o classici, vengono realizzati sempre secondo metodi tradizionali con la massima cura e precisione, operando a stretto contatto con architetti e committenti privati.
A questo, Barboni Parquet aggiunge una competenza unica nel restauro artigianale e nel ripristino manuale di pavimenti antichi. Questa competenza unica è ciò che contraddistingue BARBONI BRUNO S.n.c.
Il Restauro Artigianale dei Pavimenti Antichi
Molto diverso è l’approccio nei casi di maggior degrado, in particolare se l’usura del tempo ha compromesso anche i sottofondi o l’intelaiatura in legno sui cui può poggiare la pavimentazione antica, com’è dimostrato da frequenti riscontri. La struttura di questo genere di pavimenti, infatti, è spesso formata da piastre quadrangolari a figure geometriche, realizzate con essenze varie chiare e scure, che si alternano nella composizione di un disegno e che sono ancorate a terra su telai con chiodi a T. Nel montaggio originale le stesse piastre sono unite da linguette di legno dolce, che in gergo vengono chiamate “anima”, inserite a incastro sui quattro lati e spesso di misura variabile.
Se le piastre presentano fratture e dissesti strutturali, attacchi di insetti xilofagi che ne hanno provocato un deterioramento consistente, marcescenze o “carie a cubetti” del legno, è necessario smontare completamente la struttura e intervenire su ogni singolo pezzo. È dunque indispensabile trasferire in laboratorio tutte le parti che compongono il pavimento ed eseguire un trattamento biocida antitarlo sul retro di ogni piastra.
L’intero trattamento viene eseguito a mano, con l’uso di pennelli, spazzolini di saggina naturale e spugne, e l’asciugatura deve avvenire in condizioni idonee. Al termine di questa fase, nelle singole piastre vengono inserite e fissate a colla delle “biette”, cioè elementi lignei sottili successivamente levigati e rasati fino al livello della superficie preesistente, con la funzione di richiudere le fessure fra un elemento e l’altro e di ricompattare l’insieme del pavimento che riacquista così una funzionalità perfetta. Infine, una volta posato e ancorato il pavimento, si applica a mano una ceratura naturale, che viene passata più volte fino a riempire tutti i pori e a ottenere un livellamento omogeneo.
Scelta del Colore e Stile del Parquet
Il parquet è estremamente versatile e si adatta con risultati eccellenti sia ad ambienti contemporanei che tradizionali. Questo grazie alla possibilità di trattare la superficie e di ottenere colori che vanno dal bianco, fino alle tonalità scure. Se le tonalità che vanno dal beige al marrone restano le più richieste, oggi le aziende offrono una gamma vastissima: toni neutri come il sabbia, oppure lo sbiancato, ma anche le tonalità scure che danno sul viola o addirittura nero. Tutto ciò è possibile grazie a innovative tecniche di finitura e trattamento.
Tra i must dei pavimenti in similegno ci sono i due colori bianco e nero, intramontabili e sempre attuali, che creano affascinanti relazioni con la luce. Il colore nero, come il bianco, si addice a vari stili di ambiente. Il nero ama il vetro e l'acciaio come elementi arredativi, esaltando gli opposti con rara eleganza, e si esalta nello stile industriale. Il parquet nero è un pavimento affascinante, che evoca la notte e il buio, con il suo mistero.
Il parquet nelle varie tonalità del bianco invece si addice allo stile industriale chic, al provenzale e al romantico, come al minimal nordico, ma in definitiva non ha vincoli dato che è un colore passepartout, che si abbina con tutto. Il parquet bianco è un’esplosione cromatica di sottintesi, leggerezza e luminosità, con tantissime desinenze, con sfumature in crema, ghiaccio, avorio, latte, cotone.
Le colorazioni più apprezzate da sempre, classiche e intramontabili, che si adattano a tutti gli arredamenti, sono quelle medie, come il rovere naturale oppure tinto in colorazioni chiare. Il rovere ha una tonalità matura e dorata, dalla venatura elegante. Trasmette una bellezza adatta a qualsiasi design di arredamento, dal classico al moderno.