Il pavimento flottante esterno, noto anche come pavimento galleggiante o sopraelevato, è una soluzione sempre più apprezzata per la pavimentazione di ambienti esterni di ogni tipo. I pavimenti flottanti sono diventati una scelta attualissima grazie alla loro facilità di installazione, versatilità e convenienza. Ma la pavimentazione flottante da esterno sarà davvero la scelta giusta per le tue esigenze? In questa guida completa analizzeremo nel dettaglio tutti gli aspetti di questa soluzione per aiutarti a capire se può fare al caso tuo.
Che cos'è un Pavimento Flottante?
Il pavimento flottante, conosciuto anche come pavimento galleggiante o rialzato, è una soluzione costruttiva che prevede la posa di doghe o piastrelle su una sottostruttura che le solleva rispetto al piano di appoggio. Un pavimento galleggiante è un sistema in cui l’elemento di calpestio è separato fisicamente dal sottofondo tramite un’intercapedine, ottenuta grazie a un sistema di supporti o strutture di sostegno. Questa separazione fisica modifica radicalmente il comportamento della pavimentazione rispetto a una posa tradizionale: il rivestimento diventa smontabile, il sottofondo protetto e il drenaggio delle acque ottimizzato. Il pavimento flottante è un sistema di pavimentazione assemblata, tramite incastri o giunzioni specifiche, costituita da moduli che non sono incollati o fissati direttamente al sottofondo. Nei fatti, il telaio è composto da una struttura modulare rimovibile, in grado di alloggiare e sorreggere la pavimentazione, sia da interno che da esterno.
Perché Scegliere un Pavimento Flottante per Esterni? Vantaggi Principali
I motivi per cui optare per un pavimento flottante rispetto a una pavimentazione tradizionale sono molteplici. Un pavimento flottante ben progettato non è solo una scelta funzionale, ma anche un elemento chiave per ridefinire l’estetica degli spazi esterni.
Rapidità e Semplicità di Installazione
- Il sistema modulare e la posa a secco, senza l’utilizzo di collanti o malte, rendono l’installazione di un pavimento flottante estremamente semplice e rapida.
- L’installazione è rapida e agile e non richiede particolari opere di manutenzione.
- Il montaggio del pavimento flottante da esterno è realizzato a secco, proprio come le soluzioni per interni.
- La posa dei pavimenti flottanti è semplice e veloce, non richiede colla o chiodi. Le tavole o piastrelle vengono semplicemente incastrate l’una con l’altra grazie a vari click system, che garantiscono una tenuta sicura.
Accessibilità agli Impianti e Drenaggio Ottimizzato
- Lo spazio creato sotto il piano di calpestio rende sempre accessibili gli impianti e le tubazioni posate sotto la pavimentazione.
- L'integrazione funzionale è un altro punto di forza: i pavimenti flottanti per esterno permettono di nascondere impianti elettrici o di irrigazione sotto la superficie, rendendo gli spazi non solo belli, ma anche pratici.
- L’intercapedine permette il deflusso immediato delle acque meteoriche verso le pendenze del sottofondo, evitando ristagni superficiali.
- Offre spazio tecnico per passaggi impiantistici: cavi elettrici, tubazioni, condotte per irrigazione, fibre ottiche.
Isolamento Termico e Acustico
- I supporti e la camera d’aria realizzata sotto il rivestimento conferiscono un discreto grado di isolamento termico, utile per aumentare il comfort e il risparmio energetico.
- Grazie al sottopavimento (detto anche materassino), i pavimenti flottanti offrono un buon isolamento acustico, riducendo il rumore dei passi e migliorando l'efficienza energetica.
- È coibentante, ottimo anche per la riduzione dei rumori di trasmissione.
Soluzione per Ristrutturazioni Senza Demolizione
- Uno degli aspetti più strategici è la possibilità di intervenire su pavimentazioni esistenti senza rimuoverle.
- Il pavimento flottante può essere posato su una vasta gamma di sottofondi, inclusi pavimenti preesistenti come piastrelle, cemento o legno. Ciò lo rende soprattutto ideale per le ristrutturazioni, evitando la necessità di rimuovere vecchi pavimenti.
- Se la pavimentazione esistente è stabile, si possono posare i supporti direttamente sopra, ottenendo un nuovo piano di calpestio a norma, drenante e ispezionabile.
- Lavori, calcinacci e caos addio! Gli ambienti esterni possono rinnovarsi il look senza farvi spendere eccessivamente e senza lunghi lavori di ristrutturazione.
Durabilità e Stabilità
- Un pavimento flottante ben progettato può durare decenni senza interventi strutturali.
- I pavimenti flottanti, soprattutto in vinile e laminato, hanno un'ottima durata se sono di buona qualità.
Sostenibilità e Risparmio
- Nel contesto dei pavimenti flottanti per esterno, si stanno affermando soluzioni realizzate con materiali riciclati o di origine vegetale.
- I pavimenti ad incastro e i sistemi modulari minimizzano l’uso di colle e sigillanti, rendendo la pavimentazione completamente reversibile e facilmente smontabile.
- Oltre alla rapidità di esecuzione, anche i costi per la posa di un pavimento flottante sono inferiori rispetto a una pavimentazione tradizionale.
- La scelta del materiale influisce in modo determinante sul budget finale.
- Indicativamente il costo si aggira tra 1600 e 2500 euro, variabili in base al materiale e sistema di supporto.
Flessibilità Estetica e Design
- La scelta del pavimento flottante per la tua terrazza apre un mondo di possibilità in termini di stile e design.
- Il legno dona un effetto naturale e caldo, adatto soprattutto per terrazze, dehors e verande.
- I pavimenti ad incastro uniscono facilità di installazione a una resa estetica pulita e naturale.
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Tipologie di Materiali per Pavimenti Flottanti Esterni (con Focus Effetto Legno)
Per la realizzazione di un pavimento flottante si può optare per diversi materiali per il rivestimento, in base a considerazioni estetiche, funzionali e di budget. La scelta dipende dal luogo di utilizzo, dal budget a disposizione e dai gusti personali in fatto di design e stile.
Gres Porcellanato
- Molto diffuse per la loro resistenza e versatilità, le piastrelle di gres porcellanato garantiscono elevate prestazioni sia in ambienti interni che esterni.
- Possono imitare alla perfezione materiali come pietra, legno, cemento, cotto e molti altri.
- I pavimenti flottanti, soprattutto quelli in gres porcellanato, sono perfetti per gli utilizzi in esterno, in quanto resistono incredibilmente bene ad ogni tipo di condizione meteorologica, non temendo nemmeno urti, acqua, graffi o gelo.
- Noi consigliamo il gres porcellanato con spessore di 2cm, molto resistente e performante.
WPC (Wood Plastic Composite)
- Il WPC, acronimo di Wood Plastic Composite, è una scelta eccellente per un pavimento flottante esterno grazie alle sue caratteristiche uniche e ai vantaggi che offre.
- Il WPC è un materiale composito formato da fibra di legno (come segatura o fibre di legno) e materiale plastico, come polietilene (PE), polipropilene (PP) o polivinilcloruro (PVC).
- Rispetto ad altri materiali per il pavimento flottante esterno, il WPC si posiziona in una fascia di prezzo intermedia.
Legno
- Il legno dona un effetto naturale e caldo, adatto soprattutto per terrazze, dehors e verande.
- Necessita di trattamenti protettivi e una manutenzione più frequente.
PVC e SPC
- PVC: Economico e facile da installare, il pavimento flottante in PVC è disponibile in un'ampia gamma di formati, colori e finiture. È resistente all'acqua, durevole e facile da pulire. Se è del tipo flessibile non sempre è idoneo per la posa flottante. Può risentire molto delle variazioni di temperatura, con il rischio di dilatazione o restringimento.
- SPC: Realizzati in vinile, stabilizzanti e polvere calcarea, è un pavimento più compatto e rigido rispetto al vinile LVT. Il pavimento SPC nasce specificatamente per la posa flottante.
Parquet Prefinito e Laminato
- Parquet Prefinito: Costituito da uno strato superiore di legno nobile che varia di spessore, su un supporto che può essere di betulla o in HDF. Offre l’aspetto e il calore del parquet, ma ottimizza l'essenza del legno e quindi l'utilizzo degli alberi.
- Laminato: Il pavimento flottante in laminato risulta essere ancora oggi il prodotto più venduto per il rapporto qualità-prezzo. È coibentante e resistente all'usura se in classe almeno AC4, ma anche se è resistente, può essere sensibile all'umidità se non protetto adeguatamente.
La Struttura del Sistema Flottante
Un sistema flottante si compone di tre macro-elementi:
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- Il piano di posa: può essere una soletta in calcestruzzo impermeabilizzata, un massetto drenante, un pacchetto di copertura ventilata o un sottofondo in ghiaino stabilizzato. È il punto zero della stabilità: se la base non è stabile, il sistema sarà instabile.
- Gli elementi di supporto: i piedini regolabili in polipropilene o materiali metallici sono la chiave del rialzo strutturale e della planarità. Oggi esistono modelli con regolazione millimetrica anche dall’alto, meccanismi autolivellanti per compensare le pendenze e teste intercambiabili per diverse finiture. Nei sistemi più evoluti, i supporti possono integrarsi con strutture rail in alluminio o legno che distribuiscono il carico e consentono di lavorare con lastre di grandi dimensioni.
- L’elemento di finitura: gres porcellanato, decking in legno o WPC, griglie in polipropilene per posa di erba sintetica o pietra naturale lavorata. La scelta influisce non solo sull’estetica, ma anche sul comportamento meccanico, sul peso della pavimentazione finita e sul coefficiente di scivolosità.
La presenza di uno spazio tra il rivestimento e la sottostruttura è ciò che rende il pavimento sopraelevato un sistema ingegneristicamente superiore rispetto a una posa incollata, soprattutto in esterno.
Installazione del Pavimento Flottante: Guida Passo-Passo
L’installazione di un pavimento sopraelevato o flottante richiede una sequenza rigorosa di passaggi e l'impiego di componenti specifici per garantire un risultato solido, drenante e duraturo nel tempo.
- Progettazione e Verifica del Sottofondo: Prima di iniziare i lavori, è indispensabile una corretta progettazione degli spazi e dei materiali. Il sottofondo deve essere livellato, asciutto e privo di detriti. Eventuali irregolarità possono compromettere la stabilità del pavimento, per cui è necessario renderlo planare. Le fughe possono costituire un problema da risolvere, soprattutto se sono larghe e profonde, vanno riempite con un rasante. Il piano di appoggio deve essere sempre pulito, compatto e planare. Il pavimento flottante può essere posato su vecchi massetti purché siano compatti, stabili e ben livellati.
- Posa dei Supporti: Posizionare i piedini regolabili o i telai lungo le linee tracciate. Le tavole vengono posizionate in modo sfalsato per migliorare la stabilità e l'aspetto estetico.
- Gestione delle Fughe e Spazio di Dilatazione: Le fughe possono essere mantenute aperte o sigillate, in base al materiale e al sistema di fissaggio scelto. Si lascia uno spazio di dilatazione di circa 1 cm per permettere la dilatazione naturale del materiale, che sarà coperto successivamente da battiscopa.
- Uso del Materassino Sottopavimento: Per la posa in opera dei pavimenti flottanti è necessario mettere, tra pavimento e sottofondo, un materassino sottopavimento che funge da barriera acustica, termica e anti umidità, e permette di ridurre il rumore e migliorare il comfort. L'utilizzo del materassino sottopavimento a parte è sempre consigliato in caso di ambienti a piano terra con umidità di risalita.
- Posa delle Lastre/Tavole: Ogni elemento viene incastrato con il sistema a click. Non resta dunque che posare le piastrelle, utilizzando il sistema di fissaggio e assicurandosi di installare correttamente anche i tappetini. Con l’aiuto di una bolla, puoi di fatto scegliere se abbassare o alzare ogni supporto per rendere la superficie finale perfetta per l’utilizzo.
Manutenzione del Pavimento Flottante
Per mantenere in buone condizioni il pavimento galleggiante nel tempo è necessario effettuare una corretta e costante manutenzione. I pavimenti flottanti sono facili da pulire e richiedono poca manutenzione rispetto ai pavimenti tradizionali.
- Pulizia Regolare: La pulizia del pavimento va effettuata con scope, spazzoloni o pulitrici, utilizzando detergenti neutri diluiti in acqua per rimuovere sporco e macchie superficiali. Passare l’aspirapolvere o una scopa morbida per rimuovere polvere e detriti. Usare un panno leggermente umido per lavare il pavimento. Evitare l’uso di troppa acqua, anche perché non è necessaria.
- Trattamenti Periodici: Periodicamente, in base al livello di usura, sarà opportuno effettuare lavaggi più profondi con detergenti sgrassanti o prodotti specifici per il materiale. In base al materiale possono essere necessari trattamenti periodici di protezione come oliature, verniciature o lucidature.
- Ispezione Strutturale: Ispezionare visivamente il pavimento per verificare il corretto stato della struttura portante, dei fissaggi e la planarità generale. Sebbene il pavimento flottante sia di per sé ispezionabile, è buona prassi prevedere un piano di manutenzione periodica. Almeno una volta l’anno, si consiglia di rimuovere alcune lastre in punti strategici per verificare lo stato della guaina, la pulizia dei pluviali e l’eventuale accumulo di detriti sotto la pavimentazione.
Considerazioni e Potenziali Limiti
Nonostante i molti vantaggi, ci sono alcuni aspetti da considerare, che non sono veri svantaggi ma caratteristiche che occorre valutare per una scelta informata.
- Espansione e Contrazione: I pavimenti flottanti hanno la particolarità di essere liberi "di respirare" cioè di espandersi e contrarsi, con il variare di temperatura e umidità. Non è un vero e proprio svantaggio, anzi in realtà è un ulteriore vantaggio ed è la ragione principale per cui sono stati inventati negli anni '90; perché muovendosi con i movimenti dell'ambiente, minimizzano i possibili problemi di crepe e fessurazioni che sono dovuti proprio per i micromovimenti strutturali.
- Resistenza all'Umidità di Risalita: Alcuni materiali come il parquet e il laminato possono risentire dell'umidità di risalita e dell'acqua, per questo non sono consigliati per i bagni o ambienti con presenza di umidità e acqua, a meno che non siano specificamente trattati.
- Rumore al Calpestio: Essendo pavimenti che non vengono incollati al sottofondo, quando ci si cammina sopra con i tacchi, possono risuonare più dei pavimenti incollati. Il rumore da calpestio è minore nei pavimenti vinilici, rispetto a laminato e al legno.
- Carico Strutturale e Sottofondo: Generalmente, i pavimenti flottanti, rispetto a quelli fissati a terra tramite colla, sono meno resistenti ai pesi elevati come automobili e camion. Per avere un buon risultato estetico e funzionale, la pavimentazione sottostante deve presentare una superficie uniforme e liscia.
- Impermeabilizzazione e Gestione delle Pendenze: La pavimentazione flottante non svolge funzione impermeabilizzante propria ed è quindi strettamente dipendente dalla qualità della membrana sottostante, che deve garantire tenuta, pendenza e continuità. Il pavimento galleggiante non crea la pendenza; è il sottofondo dove poggiano i supporti che deve essere pendente: il deflusso dell’acqua piovana resta affidato al piano di posa sottostante.
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Applicazioni e Soluzioni Innovative
I pavimenti sopraelevati si sono affermati come soluzione di riferimento per suoli tecnici, aree commerciali e spazi pubblici dove l’accessibilità agli impianti è prioritaria; ma poi hanno trovato applicazione in contesti outdoor per terrazze, coperture piane, piazzali, passerelle e spazi esterni in genere. Gli ambienti esterni possono rinnovarsi il look senza farvi spendere eccessivamente e senza lunghi lavori di ristrutturazione. Il pavimento galleggiante da esterno è perfetto per il vostro patio, per cambiare look alla verande, per il terrazzo e ovviamente per il portico.
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Un esempio virtuoso di impiego del sistema flottante per una pavimentazione in gres porcellanato è dato dal progetto di Villa Levante, sull’Isola di Albarella (RO). Un altro esempio è il sistema RH-DECK, sviluppato da Ricehouse, pensato per chi desidera realizzare superfici esterne eleganti e performanti senza compromettere l’ambiente. Il sistema è progettato per una posa semplice e precisa: le doghe vengono installate tramite clip su una sottostruttura che garantisce stabilità, drenaggio e ventilazione. Dal punto di vista estetico, RH-DECK offre una varietà di finiture che richiamano il legno esotico, ma senza le criticità legate alla deforestazione e alla manutenzione.
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