Quando si pensa alla danza possono venire in mente mille stili e accompagnamenti musicali, e con essi abbigliamenti specifici e apposite scarpe da ballo. Dal palcoscenico del teatro alla balera di provincia. Dalla disciplina ferrea delle scuole di danza ai locali di danzón cubano. Dagli spettacoli di tip-tap alle evoluzioni della break dance.
La storia della danza è profondamente legata a quella dei suoi spazi. La prima accademia di danza nacque in Francia nel 1661. A fondarla fu niente meno che re Luigi XIV, il celebre Re Sole. Grande appassionato di ballo nonché ballerino egli stesso, diede vita alla Académie royale de danse. Nelle ville e nelle regge del Settecento e dell’Ottocento (come la Reggia di Versailles in Francia o il Castello di Belvedere di Vienna) il legno veniva posato nelle stupende sale da ballo. Quest’abitudine si è mantenuta e consolidata negli anni, diffondendosi in tutti i luoghi in cui avvengono manifestazioni di questa tipologia: dai palazzetti, ai teatri, fino a tutte le scuole di danza.
Il parquet conferisce al fondo di un impianto dedicato alla danza un aspetto accattivante, oltre a offrire la possibilità di eseguire esercizi e movimenti il cui effetto è diverso su una superficie sintetica. È bene precisare che l’utilizzo del parquet per la danza e il ballo non è solo un fatto estetico o un semplice problema di arredamento dell’ambiente. Infatti, come sostiene l’associazione italiana ballo, il pavimento di legno deve essere valutato anche sotto l’aspetto degli enormi vantaggi funzionali, pratici e formali che offre ai ballerini ai fini dell’esecuzione delle danze.
Perché il Legno è lo Standard d'Oro per la Danza
Il ballo e la danza sono passione, emozione, comunicazione del corpo ma anche duro lavoro e sacrificio, quindi è bene che il pavimento sia rigorosamente selezionato e controllato a garanzia del benessere fisico, della sicurezza e della libertà di movimento dei ballerini. La pavimentazione è importante per tutti i ballerini, perché devono ballare su di essa per molte ore alla settimana. La flessibilità è la caratteristica principale che deve avere una superficie adatta al ballo e alla danza. L’elasticità è la caratteristica più importante di un pavimento per la danza.
Questo è l’elemento più importante, perché l’energia che il ballerino trasmette al pavimento e che il medesimo non riesce a dissipare torna al ballerino, potendo provocare, alla lunga, lesioni da troppo lavoro (over use). Pavimenti poco ammortizzanti possono provocare nel tempo rischi di traumi. Numerose sono le testimonianze di ballerini, ortopedici, insegnanti di ballo e architetti in merito alle proprietà che una pavimentazione dedicata al ballo e alla danza debba possedere.
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Il parquet è lo standard d’oro per i pavimenti degli studi di danza. La danza classica, per esempio, con la sua leggerezza ed eleganza dei volteggi, s’integra perfettamente in una struttura ampia e supportata da un parquet per attività danzanti eseguite in ambienti interni. La medesima cosa si può dire anche per tutte le attività ginnico-sportive che si collegano alla danza come la ginnastica dolce, il fitness e la semplice attività motoria. Per la danza classica e contemporanea è preferibile il parquet perché garantisce l’elasticità.
In particolare il parquet ammortizzato, che poggia su un sottofondo progettato per assorbire gli urti e ridurre l’affaticamento durante lunghe sessioni. Quello di asd. Danzart Academy, inoltre, è ammortizzato (flottante 7cm), testato e approvato come il migliore parquet in assoluto adatto alla pratica della danza, per assorbire gli urti e minimizzare il rischio di lesioni. Un curioso aneddoto riguarda il ballerino e coreografo francese Benjamin Millepied. La prima richiesta fatta da Benjamin Millepied da nuovo direttore della danza dell’Opéra di Parigi fu quella di sostituire tutti i pavimenti facendoli realizzare con il legno. Il parquet nelle sale da ballo, o nelle palestre, non ha uno scopo puramente estetico: la “morbida solidità” del legno trasmette una sensazione di sicurezza.
Ciò che rende unico il legno è la sua fibra viva che respira insieme al ballerino. Grazie al suo grado di scivolosità (che in termini di coefficiente di slittamento rientra tra 80 e 110) non frena il piede, o l’eventuale calzatura, durante i movimenti ed i volteggi. Non rappresenta un ostacolo nei movimenti, ma è in grado di ammortizzare gli urti grazie alla sua capacità di deformarsi e minimizzare, quindi, il rischio di lesioni. Infine, non è una superficie sdrucciolevole ed offre enormi vantaggi anche nel riassetto, nella pulizia e nel mantenimento del piano levigato e planare.
Nel pavimento danza, come per il ballo e le attività fisiche, lo strato inferiore deve provvedere a garantire il richiesto livello di elasticità, assorbendo l'impatto dinamico in modo da ridurre lo sforzo fisico e i possibili rischi di traumi articolari e muscolari.
Le Essenze e la Costruzione di un Pavimento in Legno per la Danza
Si usano essenze come la betulla, il rovere o l’abete. Si possono usare sia listelli corti che tavole anche molto lunghe (fino a 5 metri). Per le piste da ballo posizionate all’esterno occorrono essenze che resistano bene a sbalzi di temperatura e agli agenti atmosferici.
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Se esiste già un sottofondo elastico, il pavimento per la danza potrà essere a basso spessore e posato sopra. Se il sottofondo è duro (come cemento o piastrelle), il pavimento per la danza, ballo o attività fisiche, dovrà essere morbido e flessibile. In alcuni casi è necessario, o comunque consigliabile, anteporre al pavimento per la danza una guaina sottopavimento. Non è poi da dimenticare che un buon pavimento per la danza in vinilico deve essere rinforzato in fibra di vetro, anche se non in legno, è un fattore rilevante per la struttura.
Le Diverse Superfici di Danza: Un Confronto Approfondito
Non tutti i pavimenti da danza sono uguali. La superficie su cui ti alleni influisce su come ti muovi, come ruoti e su quanta pressione grava sulle tue articolazioni dopo un’ora di footwork. Esistono anche superfici di altri materiali - soprattutto PVC - ma non è la stessa cosa.
Parquet Ammortizzato: La Scelta Consigliata
Il parquet ammortizzato è l’opzione più consigliata per i pavimenti delle sale da ballo. Assorbe gli urti, protegge le articolazioni e offre una superficie costante per la maggior parte degli stili di danza.
Marley (Vinile): Aderenza e Precisione
Marley è una superficie in vinile utilizzata in studi di danza professionali, palcoscenici e produzioni in tournée. È leggermente più ruvida del parquet ed è progettata per offrire ai ballerini una presa più costante su una vasta gamma di stili di movimento. La sfida con il marley è che non perdona la scarpa sbagliata. Troppa presa rende le tue rotazioni una lotta. Troppo poca e scivoli senza controllo. Il marley inoltre trattiene rapidamente residui di suole in gomma di bassa qualità, motivo per cui gli studi che usano questo tipo di pavimento per le sale da ballo sono particolarmente severi riguardo alle scarpe ammesse.
Superfici Dure (Cemento): Le Sfide e le Soluzioni
Non tutti i ballerini si allenano in studi appositamente progettati. Il cemento non cede affatto. Non c'è un sottofondo ammortizzato che assorba l'impatto, né un vinile testurizzato che equilibri la presa. Ogni salto, ogni atterraggio e ogni cambio di direzione brusco si trasmette direttamente dalla scarpa al corpo.
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Calzature e Pavimento: Un Binomio Indissolubile
I pavimenti in legno premiano la suola giusta. Sono abbastanza lisci da far sì che una suola in gomma troppo aderente si blocchi e trascini nelle curve, ma mostrano anche ogni graffio e striscia nera causata dalla mescola sbagliata. Qui le sneakers non segnanti passano da una semplice regola dello studio a un vero requisito di performance. Sul parquet, serve una suola che permetta pivot fluidi e cambi di direzione senza opporsi alla superficie.
Per il marley valgono gli stessi principi. Una suola specifica per il ballo, non segnante, con supporto per i pivot. La differenza è che il marley tende a premiare una suola leggermente più reattiva poiché la superficie stessa offre più feedback sotto i piedi. Per superfici in cemento e dure, l'ammortizzazione diventa la priorità. Serve comunque una suola che permetta di pivotare senza attrito, ma la soletta e l'intersuola devono assorbire gli urti. Le solette premium ammortizzate di Fuego sono progettate per offrirti massimo comfort e supporto mantenendo comunque una buona sensibilità al pavimento per ballare con controllo.
La realtà per la maggior parte dei ballerini è che non si allena sempre sullo stesso pavimento. Ecco perché una sneaker da danza progettata appositamente ha più senso che inseguire una scarpa diversa per ogni superficie. Le sneaker Fuego possono essere usate su tutti i tipi di pavimento da ballo? Sì. Le sneaker Fuego sono progettate con una suola non segnate e doppi punti di pivot che funzionano su parquet, marley e superfici dure.
Durata e Manutenzione dei Pavimenti da Danza: Fattori Cruciali
Stai progettando o rinnovando la tua scuola di danza e vuoi creare uno spazio sicuro, durevole e adatto a ogni stile? Da cosa dipende la durata dei pavimenti danza? Vedremo come ogni elemento - dall’intensità d’uso alla corretta installazione, fino alle condizioni ambientali della sala - può influenzare profondamente la tenuta di un pavimento ammortizzante per la danza. Investire in qualità, durata e manutenzione dei pavimenti da danza significa in primo luogo garantire la sicurezza di chi balla e prevenire eventuali infortuni dei ballerini, performance e longevità.
Ecco una tabella comparativa per orientarsi nella scelta del pavimento più adatto:
| Caratteristica | Pavimento in Parquet Ammortizzato | Pavimento in Marley (Vinile) | Pavimento Duro (es. Cemento) |
|---|---|---|---|
| Assorbimento Urti | Alto | Medio | Basso/Nullo |
| Aderenza | Controllata, permette pivot fluidi | Elevata e costante | Varia, spesso scarsa per danza |
| Rischio Traumi | Minimo | Basso-Medio (se scarpa errata) | Alto |
| Requisiti Calzature | Suola liscia, non segnante, pivot | Suola specifica danza, non segnante, pivot | Scarpa con forte ammortizzazione e pivot |
| Estetica | Caldo, naturale, accogliente | Professionale, uniforme | Fredda, industriale |
| Manutenzione | Pulizia regolare, attenzione a graffi | Pulizia regolare, attenzione residui | Pulizia generale |
I Fattori che Influenzano la Durata
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Funzionalità Tecnica
Tra i fattori che influenzano la durata dei pavimenti danza, la funzionalità tecnica è senza dubbio uno dei più rilevanti. Un pavimento danza non è semplicemente una base su cui muoversi, ma un vero strumento di lavoro che deve rispondere con precisione alle esigenze del corpo in movimento. Una buona pavimentazione deve offrire un corretto assorbimento degli urti per proteggere articolazioni e muscoli e allo stesso tempo garantire una trazione equilibrata per evitare scivolamenti.
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Corretta Installazione
Per una resa ottimale della qualità costruttiva è fondamentale una corretta installazione del pavimento, con attenzione alla distribuzione e alla sovrapposizione di ogni strato.
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Intensità d'Uso e Calzature
Fondamentali per una pavimentazione che dura nel tempo sono intensità e tipologia di utilizzo. Suggeriamo, dunque, un’attenta valutazione dello stile di danza praticato. Anche il tipo di calzatura utilizzata può fare la differenza.
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Condizioni Ambientali
Condizioni ambientali e qualità dell’aria giocano un ruolo chiave nella conservazione dei pavimenti danza. Anche la luce solare diretta, se persistente, può contribuire alla decolorazione e all’indurimento prematuro della superficie, che andrà incontro a usura precoce. Calore, luci UV o pavimenti riscaldati potrebbero creare delle condizioni a cui i materiali dei pavimenti professionali fanno fatica a resistere. Mantenere delle condizioni ambientali ottimali, con un buon livello di ventilazione e il controllo dell’umidità, è fondamentale per prevenire danni strutturali. L'umidità potrebbe infiltrarsi, raggiungendo gli strati inferiori e pregiudicando durata e stabilità del materiale.
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Cura e Manutenzione Costante
La cura costante è senza dubbio il segreto principale per la durata di un pavimento da danza. Utilizza solo strumenti adeguati: scopa, aspirapolvere e panni in microfibra sono degli ottimi alleati.
Soluzioni Innovative per la Pavimentazione Danza
Riqualificazione e Nuove Tecnologie
Riqualificare un ambiente già pavimentato senza demolire, si può fare ricoprendo il vecchio pavimento. La copertura crea una nuova pavimentazione per la danza in materiale vinilico, in legno oppure in laminato.
Pavinil è un pavimento tecnico e professionale, costituito di vari strati di materiale, che tutti insieme lavorano per dare compattezza e flessibilità alla pavimentazione, offrendo una notevole resistenza. Lo strato intermedio in PVC bianco compatto, insieme agli strati inferiori, aumenta la stabilità del pavimento. La resistenza alla deformazione, garantisce ottimo assorbimento acustico e adeguato supporto per l'accoppiamento indelaminabile dello strato superiore. Gli strati superiori sono composti da PVC puro e trasparente. La superficie è leggermente goffrata, antiscivolo e antiriflesso.
Comodi, veloci da realizzare, belli da vedere: sono i pavimenti in laminato. Molti sono i vantaggi che possono offrire nella danza, soprattutto il fatto che si posano senza dover incollare nulla al sottofondo o a pavimenti preesistenti. I pavimenti in laminato Parkover hanno l'aspetto del legno, ma con una resistenza all'impatto e al calpestio, molto superiore di un comune parquet. Si posano con un materassino ammortizzante di 3 mm. Sono disponibili in due spessori: 8 e 12 mm.
In genere i pavimenti sono classificati nella categoria con deformazione elastica, devono essere testati e approvati dalla normativa europea. I sistemi di pavimentazione elastica Harlequin offrono diverse soluzioni: Harlequin WoodSpring e Harlequin Activity vengono sempre installati dal team tecnico altamente qualificato dell'azienda. Harlequin Liberty e Harlequin Liberty HD vengono solitamente installati da loro, ma è possibile installare questo pavimento autonomamente in quanto si tratta di un sistema a pannelli modulari. Harlequin Flexity è progettato per essere un pavimento elastico auto-installante, ma l'installazione professionale è disponibile se necessario.