Parquet Non Lucido: Eleganza Naturale e Manutenzione Semplificata

Quando si sceglie il parquet per la propria casa, uno degli aspetti fondamentali da considerare è la finitura del legno, che può essere opaca o lucida, un dettaglio che molti tendono a sottovalutare ma che può davvero fare la differenza. Se sei indeciso sulla scelta tra parquet opaco o lucido, è importante considerare le peculiarità di ciascuna opzione.

Osservando il parquet si notano subito le sue peculiarità estetiche: colore, venature, texture, dimensioni dei listoni e luminosità. La finitura incide proprio sulla brillantezza del legno che appare più naturale e sfumata se si opta per una finitura opaca, oppure più luminosa e calda per quella lucida. La finitura è un elemento importante di ogni parquet ed è un trattamento superficiale che ha la duplice funzione di proteggere il legno ed esaltarne il suo aspetto estetico.

Finiture del Parquet: Olio, Cera e Vernice

Le finiture per parquet più utilizzate sono a base di vernice all’acqua, olio naturale e cera, ciascuna con caratteristiche specifiche che modificano sia il design sia le prestazioni del pavimento.

  • La finitura a olio, conferisce al pavimento un aspetto più naturale perché enfatizza le venature, le imperfezioni e i nodi, impregnando ogni singola tavola. Con la finitura a olio, la manutenzione è più semplice, ma è più esposto ai graffi e all’usura.
  • Il trattamento con la cera preserva la naturalezza del legno e lo protegge e necessita di pochissima manutenzione.

Il parquet opaco può essere verniciato o oliato per aumentarne la luminosità e sottolineare le sue peculiarità, mantenendo sempre il suo carattere naturale, grezzo e dal fascino senza tempo.

Il Fascino del Parquet Opaco: Vantaggi e Stili

La scelta tra parquet opaco o lucido dipende soprattutto dal proprio gusto personale, anche se vi sono alcune valutazioni tecniche da fare prima di procedere con l’acquisto. Il parquet è forse il tipo di pavimento che maggiormente dona un senso di calore e naturalezza a un ambiente. Bello, elegante, di diversi colori, materiali e texture, questa pavimentazione è tra le più usate sia per la casa, sia per ambienti pubblici e privati di lavoro come uffici, alberghi, ristoranti, pub.

Leggi anche: Guida a colori e arredamento parquet Doussié

Il parquet opaco non si modifica nel tempo, mantenendo il suo colore originario. Grazie al suo aspetto naturale, il parquet con finitura opaca, nasconde meglio i graffi o le altre lesioni che si possono formare con l’utilizzo, un vantaggio per chi desidera acquistare un parquet che mantiene il suo aspetto originario. La finitura opaca nasconde meglio i graffi e l’usura, di conseguenza può essere inserito nelle stanze che si usano di più come la cucina, il bagno e la zona living.

Il parquet opaco con il suo aspetto naturale è la soluzione migliore per chi ama lo stile shabby chic, nordico, o country dove predominano le tonalità calde e gli arredi in legno. Il parquet con finitura opaca è ideale per ambienti ampi, perché la luce si diffonde in modo uniforme e naturale, valorizzando lo spazio senza ridurne la percezione. La superficie opaca conferisce un aspetto vissuto al pavimento, mettendo in risalto venature e nodi e sottolineando il fascino senza tempo del legno. Se ami le atmosfere calde e accoglienti, il parquet opaco rappresenta sicuramente la scelta migliore, grazie al suo stile unico e sofisticato, capace di creare un senso di naturalezza e intimità. Le tonalità opache si sposano perfettamente con la tendenza che sta andando per la maggiore in questi anni, la spazzolatura.

Parquet Opaco vs. Parquet Lucido: Un Confronto

Per meglio comprendere quale finitura sia più adatta alle proprie esigenze, è utile un confronto diretto:

Caratteristica Parquet Opaco Parquet Lucido
Estetica Naturale, grezzo, enfatizza venature e nodi Luminoso, raffinato, effetto specchio
Resistenza ai graffi Nasconde meglio graffi e usura Graffi e sporco più visibili
Manutenzione quotidiana Meno frequente per mantenere l'aspetto originario Tende ad opacizzarsi più facilmente, richiede manutenzione frequente
Resistenza all'usura Mantiene il colore originario nel tempo Molto resistente all'usura
Pulizia Più semplice per la natura opaca Si pulisce con maggiore facilità, ma lo sporco è più evidente
Ambienti ideali Ampi, stili shabby chic, nordico, country, stanze molto vissute (cucina, bagno, living) Piccole dimensioni per ampliare la percezione dello spazio, ambienti moderni o classici, stanze poco vissute (camere da letto, salotto)

D'altra parte, il parquet lucido tende ad opacizzarsi con maggiore facilità, di conseguenza necessita di una frequente manutenzione. Sul parquet lucido, i graffi e lo sporco sono più visibili, ma è notevolmente più resistente all’usura e si pulisce con maggiore facilità. Il parquet con finitura lucida è raffinato e luminoso, caratterizzato da una superficie liscia al tatto, che si integra perfettamente in ambienti dal design moderno o classico. Rispetto al parquet opaco che è più indicato solo per alcuni tipi di ambienti, quello lucido si può posare anche in abitazioni arredate in stile classico, per chi ama gli ambienti lussuosi e raffinati. Una delle principali qualità del parquet lucido è la sua capacità di riflettere la luce (effetto specchio), rendendolo ideale per stanze di piccole dimensioni in cui si vuole ampliare la percezione dello spazio. Questo parquet è molto resistente all’usura, ma i graffi e lo sporco si notano di più rispetto a quello opaco, ed è preferibile installarlo in stanze poco vissute come le camere da letto, il salotto o l’ingresso. Se si desidera posare un parquet lucido in un ambiente classico è preferibile scegliere dei colori scuri, che creano un continuum con gli altri arredi, mentre in quelli moderni si può optare anche per tonalità chiare. Grazie alla sua capacità di riflettere la luce, il parquet lucido è ideale per stanze poco illuminate o per ambienti dominati da arredi nei toni del nero o del marrone scuro.

Manutenzione del Parquet Opaco: Prevenzione e Pulizia

La pavimentazione sta prendendo sempre più enfasi come aspetto importante di interior design. A differenza della ceramica, del cotto, del grès e di altri tipi di pavimenti in cui la colorazione è data artificialmente, con il parquet è l’essenza del legno a conferire particolari colori. Inoltre, la stessa colorazione originale tenderà a cambiare nel corso del tempo, poiché il legno, essendo un materiale vivo, invecchia. Innanzitutto il parquet, essendo in legno, è soggetto a minacce quali la luce diretta del sole e l'umidità, che, se sottovalutati, potrebbero far sbiadire e far gonfiare le listarelle negli anni.

Leggi anche: Manutenzione parquet cerato

Uno delle domande che porta con sé questo tipo di superficie calpestabile è: come pulire il parquet opaco? Cercheremo di rispondere a questo quesito nei prossimi paragrafi. Per mantenere il parquet pulito è importante utilizzare prodotti delicati che non ne danneggino la superficie. La pulizia del parquet deve essere dunque svolta periodicamente seguendo alcune buone pratiche. Evita l'uso di detergenti aggressivi, che potrebbero rovinare il legno. Evita inoltre qualsiasi uso di sostanze schiumose, abrasive, acide, corrosive, sia chimiche che naturali, che possano intaccare la superficie. In particolare, le sostanze da evitare sul parquet sono i liquidi abbondanti in generale e in particolare alcol, candeggina, olio, latte o vino. L’acqua stessa, in quantità eccessiva, è pericolosa per il legno: si insinua tra una tavoletta e l'altra fa gonfiare il legno, provocandone alterazioni irreversibili.

Guida in 5 Passi per Pulire e Far Brillare i Pavimenti in Legno Senza Prodotti Chimici

Pulizia Quotidiana e Profonda

Primo step per togliere gli aloni opachi sul parquet

Quando si notano aloni opachi sul parquet non bisogna immediatamente agire con prodotti liquidi o spray, proprio come si farebbe su una superficie in acciaio. La prima cosa da fare è provvedere a eseguire una pulizia superficiale per togliere eventuale polvere o sporcizia secca che si è accumulata in una area circoscritta. Una zona del pavimento di legno potrebbe risultare opaca per via, ad esempio, di un residuo di terra portato lì attraverso le scarpe non perfettamente pulite. In questo caso bastano la scopa e la paletta per risolvere l’inconveniente in modo rapido e definitivo o, in alternativa, l’aspirapolvere. La pulizia quotidiana si può poi effettuare con un panno in microfibra o una scopa a setole morbide per rimuovere polvere e sporco. Per eliminare la polvere e lo sporco in profondità è fondamentale utilizzare un’aspirapolvere di buona qualità in grado di rimuovere anche i minimi residui. I modelli di Hoover, per esempio, igienizzano e vaporizzano le superfici contemporaneamente e sono facili da usare.

Secondo step: come lavare il parquet

Esistono in commercio diverse tipologie di prodotti pensati per le differenti caratteristiche dei parquet, ma spesso si può fare a meno della chimica per ottenere un pavimento pulito. Il passaggio con la scopa o con l’aspirapolvere è sempre necessario per eliminare i residui più grossolani e che potrebbero diventare problematici quando, successivamente, si andrà a usare l’acqua. È sempre meglio assicurarsi di non utilizzare strumenti con estremità abrasive che potrebbero danneggiare la pavimentazione in legno, ad esempio spazzole o scope con setole molto dure. Tolte polvere, briciole e altre piccole particelle si può passare a lavare il parquet con acqua tiepida e un sapone neutro o, in alternativa, un prodotto specifico (avendo cura che non sia aggressivo). È utile un panno in microfibra per detergere il pavimento e un altro per asciugarlo. Se preferisci un metodo naturale, una miscela di acqua tiepida e aceto bianco è un’ottima alternativa. L'aceto è un disinfettante naturale e, utilizzato in piccole quantità, non danneggia il parquet. Di tanto in tanto, esegui una pulizia profonda del pavimento, disinfettandolo accuratamente.

Prodotti specifici per il rinnovo del parquet opaco

Dopo tante indecisioni, consigli del parquettista di fiducia e consultazioni con gli altri componenti della famiglia, hai optato alla fine per un pavimento opaco. Per il parquet oliato, al contrario, è possibile effettuare un’oliatura a intervalli regolari. Di prodotti per lucidare il parquet in commercio se ne trovano di tantissimi tipi. Lucidare il parquet di casa non è un’impresa impossibile. Molto apprezzato per via della sua bellezza ed eleganza, il legno è un materiale resistente e versatile che ha bisogno delle giuste cure per rimanere lucido e splendente. Lucidare il parquet affidandosi al fai da te è sicuramente la scelta più saggia ed economica. Per ravvivare il parquet e renderlo più lucido c'è un altro elettrodomestico che si rivela molto utile. Si tratta della lucidatrice che, oltre ad aspirare lo sporco, è anche in grado di applicare uno strato di cera protettiva e lucidante sui pavimenti. Le lucidatrici Hoover assicurano performance di pulizia professionali e riescono a esaltare la bellezza delle superfici.

Tra i prodotti specifici per la cura del parquet opaco troviamo:

Leggi anche: Abbinare parquet e mobili bianchi: idee e consigli

  • Finitore per il rinnovo dei parquet verniciati opachi: Su superfici in legno, LIGNOLIFE OPACO non può sostituirsi a una riverniciatura nei punti in cui la vernice è stata completamente asportata dall'usura (es. camminamenti). Stendere 2 mani di LIGNOLIFE OPACO. Il prodotto si distribuisce con vello spandicera, panno in microfibra o spugna. LIGNOLIFE OPACO dona una finitura filmogena al materiale, ridandogli tono e colore e rimuove le micro-abrasioni ed i micro-graffi. In casi come questo la verniciatura è degradata e irrecuperabile e sarebbe necessario rilevigare il pavimento per avere un ottimo risultato. Contiene: Acidi di colofonia, fumarati, esteri con pentaeritritolo. VOC espressi in g/litro di prodotto pronto all'uso: 19,00.
  • Cera di manutenzione per pavimenti in legno verniciato opaco.
  • Cera di manutenzione e protezione specifica per parquet o legni oliati.
  • Impregnante a rapida essiccazione per pavimenti in legno interno. Ideale per il trattamento impregnante naturale o a effetto pigmentato e per il ripristino di superfici impregnate a olio.
  • Detersivo concentrato a pH neutro specifico per parquet e superfici in legno.

Innanzitutto, è importante capire come mai il parquet sia andato incontro a questo processo. Sono passati davvero molti anni? D’altra parte, è anche l’utilizzo di detergenti particolarmente aggressivi, o comunque non idonei per un materiale come il legno, a creare la patina opaca. In questo caso, quindi, l’obiettivo da raggiungere è farlo tornare lucido come un tempo!

Terzo step: per la pulizia del parquet chiedi ai professionisti

Il fai da te va bene se si deve pulire una sola stanza e se si è certi di non recare danni al parquet, ma quando i metri quadri da trattare sono sull’ordine delle decine e non si vogliono correre rischi è sempre meglio affidarsi ad un‘impresa di pulizie professionali. Gli esperti possono fare un sopralluogo durante il quale stabilire le cause dell’opacizzazione del parquet e, di conseguenza, i metodi migliori d’intervento per ripristinarne la lucentezza. Chi opera nel settore da molti anni come noi di SAGEM sa quali prodotti e strumenti utilizzare per ottenere risultati ottimali anche su materiali delicati o prestigiosi. In oltre quarant’anni di attività abbiamo eseguito pulizie in abitazioni private, condomini, uffici, industrie, attività commerciali e il parquet per noi non ha segreti. I nostri operatori sono preparati e dotati di tutto ciò che serve per pulire, lavare e, quando serve, lucidare i pavimenti in legno. Inoltre, per essere sempre dalla parte dei nostri clienti, proponiamo la "Garanzia di Qualità soddisfatti al 100%" per cui eseguiamo di nuovo la pulizia se il risultato non ha raggiunto il risultato previsto.

tags: #parquet #non #lucido