Il parquet non può essere definito un semplice «rivestimento», ma è un complemento d'arredo a tutti gli effetti che rende gli ambienti più accoglienti e confortevoli. Il parquet è considerato un pavimento caldo in quanto mantiene sempre una temperatura piacevole. Oggi un buon pavimento in legno, infatti, offre ottime prestazioni in termini di resistenza all'acqua e all'umidità.
Un parquet economico e particolarmente resistente, pensato inizialmente per spazi industriali o commerciali, è il parquet industriale che sta prendendo sempre più piede anche in ambito residenziale. Il parquet industriale è una scelta sempre più diffusa per chi desidera combinare resistenza e stile, sia in contesti commerciali che residenziali. Destinato originariamente a locali sottoposti a elevato calpestio, come spazi industriali (da cui il nome) o commerciali, il parquet industriale è in realtà una tipologia di pavimento molto indicata anche per gli ambienti interni residenziali.
Origini e Evoluzione del Parquet Mosaico Industriale
La storia del parquet mosaico inizia in Francia. La Società Noël, per esempio, dopo la Prima Guerra Mondiale ha inventato un parquet di nuova concezione, chiamato parquet mosaico (il formato lamellare). Le prime applicazioni di questo nuovo prodotto risalgono agli anni Venti del Novecento, per raggiungere la cifra di un milione di metri quadri di parquet mosaico venduti nel 1957 e ben 4 milioni nel 1962: risultati che confermano il suo enorme successo. Successo dettato da un’idea semplicemente rivoluzionaria: il parquet mosaico razionalizza la lavorazione a macchina del fregio dei parquet.
Il parquet industriale, chiamato anche parquet a lamelle, è molto robusto. Ciò nonostante questo parquet non è indicato solo per uso commerciale: questo parquet, conveniente nel prezzo, viene usato per uffici, ristoranti, asili ed altri edifici pubblici ed anche nell'edilizia abitativa. Questa nuova interpretazione del parquet industriale aggiunge un tocco di raffinatezza e stile non solo in contesti commerciali, ma anche in ambienti abitativi che cercano uno stile moderno e uno spirito metropolitano.
Caratteristiche Costruttive e Dimensioni
Il parquet industriale è costituito da lamelle di piccole dimensioni, strette nella parte a vista, ma di spessore più elevato rispetto ai tradizionali listoni. Gli elementi vengono assemblati e compattati tra loro in “blocchetti” a forma di parallelepipedo, tenuti insieme da un supporto (rete o nastro adesivo).
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Le lamelle in legno in posizione verticale, che corrispondono alle dimensioni dei listelli di un parquet a mosaico, vengono incollate come unità di posa. Con questa disposizione delle lamelle si ottiene uno spessore del parquet fino a 25 mm. La lunghezza delle lamelle di legno va dai 12 ai 15 centimetri, lo spessore da 8 a 10 millimetri, la larghezza si attesta sui 12 centimetri.
Un parquet composto da singole lamelle di piccole dimensioni viene spesso offerto in unità pronte per la posa. Nel cosiddetto parquet industriale vengono unite lamelle di legno dello spessore di 8 mm e di una lunghezza massima di 165 mm.
La particolare tecnica costruttiva degli elementi in legno disposti “di taglio” e le stonalizzazione derivate dall’uso di elementi di diversa provenienza, donano a questo tipo di pavimento una particolare resa estetica. Le lamelle si presentano infatti in varietà cromatiche più o meno differenti e vengono assemblate in modo da realizzare composizioni d’effetto. Esattamente come un pixel, le tavole di questo parquet si combinano tra loro per creare superfici cromatiche uniche, in cui la frammentazione del colore diventa l’elemento centrale e magnetico del pavimento.
Tipologie di Parquet Industriale: Massello e Prefinito
Esistono diverse tipologie di parquet industriale, tra cui il parquet prefinito e tradizionale, ognuno con caratteristiche specifiche che lo rendono adatto a diverse esigenze estetiche e funzionali.
Parquet Industriale in Massello
Un primo tipo di parquet industriale è quello costituito da lamelle in legno massiccio, assemblate e compattate in blocchetti pronti per la posa oppure fornite grezze, tenute insieme da nastro adesivo che viene poi tolto al momento della messa in opera. Gli spessori vanno dai 10 ai 23 mm circa; le lamelle possono avere una larghezza variabile a seconda del tipo di essenza, solitamente dagli 8 ai 25 mm, e una lunghezza di circa 160-400 mm.
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Il parquet tradizionale industriale, invece, richiede un intervento successivo alla posa, in quanto le tavole devono essere levigate e trattate in loco. Questo tipo di parquet offre una maggiore possibilità di personalizzazione, ma comporta tempi di installazione più lunghi e costi maggiori.
Parquet Industriale Prefinito
Il parquet industriale prefinito è di tipo stratificato, con un supporto generalmente in multistrato di betulla e uno strato in legno nobile, realizzato con lamelle posate di testa, affiancate o a mosaico e preverniciate. Lo spessore va dai 10 ai 18 mm circa, con uno strato variabile di legno nobile, larghezza di 130/290 mm e lunghezza di 600/1.500 mm. Gli elementi vengono assemblati paralleli tra loro o a mosaico.
Il parquet prefinito industriale rimane una delle soluzioni più versatili e pratiche, in quanto le tavole sono già trattate e pronte per essere installate senza necessità di ulteriori interventi di finitura in loco. Oggi è superato dal parquet industriale prefinito che consente un’ottima finitura estetica unita alla facilità e velocità di posa.
Parquet: differenza tra parquet massello e prefinito
Confronto: Parquet Industriale Massello vs Prefinito
| Caratteristica | Parquet Industriale Massello | Parquet Industriale Prefinito |
|---|---|---|
| Composizione | Lamelle in legno massiccio, assemblate in blocchetti | Stratificato (supporto multistrato, strato nobile con lamelle) |
| Spessore | 10-23 mm | 10-18 mm (strato nobile variabile) |
| Finitura | Grezzo, da levigare e trattare in opera | Preverniciato, già trattato |
| Posa | Incollaggio (richiede finitura in loco) | Incollata o flottante (non richiede finitura in loco) |
| Costo iniziale | Inferiore (ma aggiungere costi di finitura) | Superiore (ma posa più semplice e meno costosa) |
| Tempi di installazione | Più lunghi | Più rapidi |
| Personalizzazione | Maggiore | Limitata alla scelta predefinita |
| Stabilità dimensionale | Elevata (grazie a frammentazione) | Elevata (grazie a struttura multistrato) |
Posa e Tecniche di Incollaggio
La posa del parquet industriale viene eseguita mediante incollaggio. La posa viene effettuata per incollaggio con adesivo bicomponente, su qualsiasi tipo di sottofondo purché di buona consistenza e ben livellato. La sua posa è rapida, grazie al pre-assemblaggio in quadrotte in cui, grazie all’accostamento di più elementi, si formano dei quadrati che, nella posa in opera, venivano orientati ortogonalmente rispetto a quelli adiacenti. Sulle quadrotte veniva steso un foglio di carta adesiva per mantenere in posizione tutte le lamelle fino alla posa, che avveniva per incollaggio. A quel punto, si rimuoveva il foglio di carta.
Questo processo, ovviamente, è possibile solo alla condizione che il parquet mosaico possa essere incollato, carteggiato e protetto.
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Per la posa, gli elementi vengono tenuti saldi da un supporto che può essere una rete, una carta o del particolare nastro adesivo. I supporti verranno rimossi durante la levigatura. Inoltre, considerando che il legno è ottenuto dal recupero di altre lavorazioni, si deve provvedere a una o più operazioni di stuccatura. Come per listelli o listoncini tradizionali, il parquet industriale, se fornito grezzo, deve essere levigato e poi verniciato. Per questo motivo, se si sceglie la versione in massello, bisogna considerare che il parquet costerà di meno, ma si dovrà calcolare a parte da aggiungere il costo per la posa.
Le formelle non necessitano di essere finite in opera: ciò significa che la posa sarà più semplice e meno costosa di quella per il massello. Nella versione prefinita, si può scegliere la posa incollata oppure flottante.
È anche possibile movimentare la posa formando dei veri e propri disegni; i listelli possono essere infatti rimossi dal supporto e posati singolarmente. Questo però richiede un’ottima esperienza da parte del posatore, un costo maggiore della manodopera e acquisto in più di materiale.
Evoluzione degli Adesivi per Parquet
La prima tecnica del collage risale intorno al 1930: si tratta di cemento di magnesio, mix di cloruro di magnesio, cemento, sabbia e acqua. Il cemento di magnesio è stato abbandonato quando sono apparsi i primi tipi di riscaldamento a pavimento. Ci rese anche rapidamente conto che i tubi metallici che passavano sotto al pavimento venivano corrosi da questo sistema di posa a colla, con il rischio di provocare allagamenti.
Gli anni ’50 registrano l’arrivo sul mercato della colla vinilica: utilizzata immediatamente per tutti i parquet mosaico. Molto facile da usare, il suo solo difetto è quello di contenere molta acqua, e di conseguenza di essere molto sensibile al gelo.
Indicazioni: La posa di parquet industriale deve essere eseguita da un artigiano specializzato.
Vantaggi del Parquet Industriale
Mettere il parquet in casa è sicuramente un’ottima scelta, sia sul piano estetico che su quello funzionale. Infatti, se da un lato il parquet è un elemento di grande valore ed eleganza, altrettanto importanti sono i vantaggi che porta dal lato tecnico: è fonoassorbente, quindi in grado di attutire molto il rumore dovuto dal calpestio; è un materiale naturale che garantisce un ottimo isolamento termico e protegge dall’umidità molto meglio di quanto riesca a fare la ceramica. In cantiere, il parquet mosaico permette di guadagnare altezza.
Economicità e Sostenibilità
Il vantaggio principale di questa tipologia di pavimenti in legno è che sono particolarmente convenienti ed economici. Per le sue caratteristiche tecniche, il parquet industriale si può considerare economico. In primo luogo per le dimensioni: i listelli sottili sono più facili da ottenere rispetto alle doghe di grandi dimensioni. In più, comporta meno scarto: rispetto ai metri quadrati effettivi della stanza, è sufficiente acquistarne un 10% in più. Un altro fattore è la provenienza del legname, che viene recuperato da altre lavorazioni. Prezzi parquet industriale: il rapporto qualità/prezzo del parquet industriale è particolarmente interessante. È tra i parquet più economici, la lavorazione del legno comporta un numero minore di scarti (è sufficiente comprare solo un 5% in più di parquet grezzo rispetto alla superficie netta!). L’unico fattore che può modificare notevolmente i prezzi del parquet industriale è nel caso in cui venga commissionato al posatore una posa complessa, che richiede surplus di tempo e di lavoro.
Resistenza e Durabilità
Per quanto riguarda le prestazioni, il parquet industriale è robusto, resistente e durevole. Lo spessore degli elementi - anche 2 o più centimetri - e la loro compattazione contribuiscono a garantire resistenza agli urti e al calpestio e, cosa più importante, consentono molteplici levigature nel tempo. La stabilità dimensionale del parquet industriale, grazie alla frammentazione dei listelli, è più elevata rispetto al parquet massello.
Riparabilità e Ripristino
Riparabilità: si possono sostituire porzioni di pavimento (anche pochi listellini), ma è necessario carteggiare e ritrattare un’area più ampia per nascondere la differenza di trattamento. Ripristino: il parquet industriale, quando lo strato protettivo fosse generalmente deteriorato, può essere ripristinato mediante levigatura o spazzolatura e successivo ritrattamento. Il ripristino in uso abitativo può essere effettuato mediamente ogni 15-40 anni secondo il trattamento.
Applicazioni e Scelte Estetiche
Per il parquet industriale sono suggeriti: parquet Rovere, parquet Merbau, parquet in Frassino Termotrattato, parquet in Teak. Per quanto concerne la gamma dei colori parquet è ampia: è possibile avere infatti una vasta gamma di tonalità e colori, dal bianco, al parquet grigio, fino a quelli più scuri.
- Parquet adatto per luoghi ad alto transito (uffici e negozi)
- Parquet adatto per bagno
- Parquet adatto per cucina
Manutenzione del Parquet Industriale
Per la manutenzione basta semplicemente pulire la superficie con uno straccio morbido e umido. Pulizia parquet industriale: un panno morbido e umido, ad esempio una buona microfibra, e un prodotto detergente specifico sono sufficienti per pulire al meglio il parquet dalle macchie o dagli aloni. Le pulizie più frequenti si fanno mediante appositi panni mangiapolvere.
Manutenzione parquet industriale: oltre alla normale pulizia del pavimento è necessario utilizzare una tantum dei prodotti protettivi specifici per donare lucentezza e proteggere il pavimento dagli agenti ambientali. Se rovinato, anche il parquet industriale stratificato può essere lamato più volte.
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