Parquet classico, ossia parquet massello, è una forma naturale di pavimenti in legno ad alto valore per il vero intenditore e amante di superfici in legno. Tra le diverse alternative di pavimenti utilizzabili per pavimentare la casa il legno è quello che colpisce sempre per il suo fascino, per la sensazione al tatto, per il calore. Infiniti colori e sfumature, nuove geometrie e possibilità decorative: il parquet è ormai utilizzato anche in ambienti "critici" come il bagno e la cucina. La trama, la tessitura, le venature, la stonalizzazione, i nodi, le stuccature sono alcune delle proprietà naturali che regalano al legno l'unicità di ogni singolo pezzo.
Parquet Massello vs. Parquet Prefinito: Una Scelta di Cuore o di Convenienza
Per parquet tradizionale o massiccio intendiamo delle tavole grezze, non verniciate né oliate, costituite da legno nobile in tutto il loro spessore. Parquet in legno massello è realizzato interamente in legno naturale, con uno spessore tipico di 18-22 mm. Il parquet massello è legno pieno su tutta la sezione, richiede levigatura e verniciatura in opera dopo la posa, e può essere rilevigato fino a 7 volte nel tempo. È l'unico parquet composto al 100% da legno pregiato grezzo, che viene successivamente levigato e verniciato.
Se, in passato, il pavimento in legno massello da levigare e verniciare in opera era la normalità, da circa 30 anni è stato affiancato e ormai quasi del tutto sostituito dal parquet prefinito. Quest'ultimo garantisce velocità, stabilità e perfezione nei trattamenti di finitura. Il parquet prefinito possiede solo uno strato superiore di legno nobile, dello spessore di 3 o 4 mm. Ha uno strato nobile in legno (min. 2,5 mm) su supporto multistrato: esce dalla fabbrica già rifinito, è compatibile con il riscaldamento radiante, si posa in modo più rapido e a costo inferiore.
Per qualcuno il parquet massiccio (o tradizionale) rimane il vero pavimento in legno, la soluzione più pregiata. La posa del parquet prefinito ha rimosso molte delle titubanze che i clienti nutrivano per il legno massiccio. L'avvento del prefinito ha consentito di ridurre drasticamente tempi e costi di posa. Il posatore incolla il pavimento già perfettamente levigato e verniciato e - dopo appena due giorni - la casa è arredabile ed abitabile. A differenza di un prodotto realizzato "in opera", il parquet prefinito è più veloce da porre in opera e consente di avere un pavimento più omogeneo, dove la levigatura è precisa e la verniciatura è stesa perfettamente. Questo grazie al fatto che il lavoro manuale del posatore, che per forza è impreciso, è stato ottenuto grazie a macchinari messi in linea e che garantiscono una produzione costante, precisa ed affidabile.
Ma siamo certi che la precisione, l'assenza totale di difetti di lavorazione renda il pavimento più bello? Alcuni "simpatizzanti" del legno massiccio sostengono il contrario: un pavimento realizzato a mano ha il sapore ed il calore che un legno "industriale" non riesce ad avere. Solo chi ama il legno con le sue imperfezioni, chi sa apprezzare anche i piccoli difetti della lavorazione manuale, può permettersi di valutare un legno massiccio. Spesso il legno, con il tempo, si scurisce di una tonalità, caratteristica naturale sia per il massello che per il prefinito.
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La Classificazione Italiana del Parquet Massello: Capire le Scelte
Non tutti i pavimenti in legno sono uguali. Abbiamo spesso sentito parlare di “prima” o “seconda” scelta quando ci troviamo di fronte all’acquisto finale, ma cosa si intende per classi del parquet? Per trovare il pavimento in legno perfetto per la tua casa, devi prima capire a cosa facciano riferimento le diverse classi del parquet. La scelta e la qualità del legno fa una differenza significativa nei risultati. La classificazione italiana Armonizzata del parquet massello distingue principalmente tre categorie, basate sulle caratteristiche estetiche naturali del legno, come nodi, venature e variazioni di colore.
Scelta "Cerchio" (Select)
Il cerchio identifica una scelta selezionata la cui fibra del legno è rigata più fiammata, priva di tracce di corteccia, nodi o altri difetti del legno. Può presentare leggere variazioni di tonalità tipiche della specie e nodi sani con dimensioni inferiori a 3 mm di diametro. Questo tipo di pavimento in legno presenta variazioni di colore minime, nodi minori e contenuto di linfa inferiore alle altre scelte. Le assi di legno vengono tagliate dal centro del tronco, dando così un aspetto uniforme alla superficie.
Scelta "Triangolo" (Nodino)
Il triangolo è la definizione del rigato + fiammato + nodino. Sono tollerate delle deviazioni della fibra anche importanti, i nodi sani sono tollerati fino ad un diametro di 10mm, e si possono avere stonalizzazioni del colore maggiori rispetto alla scelta superiore. In questa tipologia di pavimenti il carattere naturale del legno è messo in evidenza.
Scelta "Quadrato" (Rustica)
Il quadrato è la classe di aspetto più rustica e grezza del legno e tollera in maniera più ampia le caratteristiche estetiche descritte, pur mantenendo la forza e la durata di altri tipi di legno. A seconda della specie legnosa, questo tipo di pavimento abbraccia al massimo le imperfezioni, striature minerali, venature, linee di linfa e un’abbondanza di nodi (sia riempiti che non riempiti). Questi pavimenti sono un’ottima scelta quando l’aspetto naturale e vivo è ciò che si sta cercando.
Caratteristiche Tecniche e Essenze del Parquet Massello
La produzione propria di parquet massello in rovere spesso prevede listoni a linea radiale, con piccole differenze di colore che ne esaltano la splendida struttura, espressa principalmente nel fianco del rovere. Sono ammesse lievi decolorazioni bianche sul max 1/3 di lamella e, a seconda della classificazione, anche più grandi differenze di colore o strutture grossolane del parquet.
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Spessori del Parquet Massello
Gli spessori del parquet massiccio variano da circa 7 millimetri del pavimento a mosaico, fino ai 10 millimetri che è lo spessore più utilizzato e rappresenta, in un certo senso, lo standard per il massiccio. Generalmente questi spessori vengono prodotti senza la maschiatura del bordo, quindi il massiccio si posa semplicemente affiancando le tavolette, mentre per spessori superiori è necessario prevedere un incastro maschio-femmina che "blocchi" le tavole. Gli spessori maschiati si trovano, generalmente, dai 14 mm. fino ai 22 millimetri. Talvolta abbiamo spessori superiori, come per esempio nel caso del legno industriale. Lo spessore del legno massiccio ci dice che è possibile rilevigarlo per un numero di volte tale che la durata del pavimento è praticamente eterna.
Dimensioni e Formati del Parquet Massello
Differenti produttori adottano misure diverse per il loro catalogo di parquet massicci, ma tentando di generalizzare, possiamo sintetizzare le misure di questo tipo di pavimento nella seguente tabella:
| Nome Formato | Dimensioni (mm) | Spessore (mm) |
|---|---|---|
| Lamparquet | 60x300 | 10 |
| Listoncino | 70x420/500 | 14 |
| Listoncino M/F | 80x600 | 14 |
| Listone M/F | 90x800 | 14 |
| Maxilistone | 130x1200/1500 | 22 |
Il Parquet Industriale Massiccio
Generalmente disponibile nelle essenze di Rovere (ma si trova anche frassino, faggio o ciliegio), il legno industriale viene utilizzato ampiamente in ambito sportivo ma anche per realizzare ambienti moderni. Si realizza utilizzando ritagli di tavole che vengono messi "in piedi" e legati o incollati tra di loro. Una volta posati dovranno essere levigati e poi verniciati (più raramente protetti con olio). Molte palestre sono realizzate con questo pavimento sia per il costo non eccessivo sia per la possibilità di essere ri-levigato e ri-verniciato un gran numero di volte.
Essenze Legnose
Le essenze più utilizzate per il parquet sono il rovere europeo (versatile, resistente, disponibile in tutti i formati e finiture), il bamboo (durissimo, sostenibile, resistente all’umidità) e le essenze esotiche come teak, iroko e doussié. Fra tutte le possibilità, il Rovere rappresenta la scelta più indicata per assicurarsi un parquet capace di durare nel tempo e di resistere a sollecitazioni importanti in stanze delicate come la cucina e il bagno. Per ambienti umidi come bagno e cucina, le essenze più adatte sono il teak, l’iroko e il bamboo: tutte e tre offrono elevata resistenza all’acqua e stabilità dimensionale in condizioni di umidità variabile.
Tra le essenze, il bamboo Strand Woven è il più duro disponibile (valore Janka superiore a 1.400 lbf), seguito dall’iroko (circa 1.260 lbf) e dal teak. Tra i parquet in rovere, la durezza si aggira tra 1.100 e 1.300 lbf secondo il grado di spazzolatura. I parquet più pregiati sono quelli in legno massello di essenze rare o particolarmente lavorate. Il teak birmano e il wengé africano sono tra le essenze più costose e ricercate per la loro bellezza e durabilità.
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La Posa in Opera del Parquet Massello: Un Lavoro Artigianale
Le operazioni di posa saranno fondamentali: il lavoro minuzioso e artigianale che parte dalla posa incollata per arrivare alla levigatura, stuccatura e finitura con vernice o olio, dovrà essere effettuato da professionisti, per un risultato impeccabile, capace di durare nel tempo. Proprio per il particolare iter di posa, i tempi saranno inevitabilmente più lunghi, così come quelli di attesa per poterlo calpestare. La messa in posa del parquet in massello richiede tempi abbastanza lunghi, non meno di 40 giorni.
Posa in Opera Parquet Artistico Rovere - Antichizzatura e spazzolatura massello
Preparazione del Sottofondo
Un sottofondo corretto è la condizione fondamentale per una buona posa del parquet. Il massetto deve essere asciutto (umidità residua ≤ 2% per massetti cementizi), livellato (tolleranza max ± 2 mm su 2 metri lineari) e pulito da polvere, oli e residui. Prima della posa incollata è necessario applicare un primer di adesione. Gli elementi lignei massicci, privi di maschio/femmina, non sono legati tra loro, e questo fa sì che tutte le irregolarità del sottofondo si ripercuotano in superficie con la tipica formazione di dislivelli tra elemento ed elemento, sottolineando l'importanza di una preparazione meticolosa.
In un caso specifico, le condizioni del massetto erano pessime, poiché era fatto a mano e si sfaldava. I posatori hanno impiegato una giornata intera per grattare il pavimento preesistente e aspirare i residui. Successivamente, è stata predisposta una barriera al vapore con la più elevata concentrazione del rivestimento di base (100%, non diluito), applicando l’impregnante tre volte. Dopo l’ultima applicazione, il pavimento è stato cosparso con sabbia quarzosa al fine di ottenere un’adesione ancora migliore della colla. Solo dopo aver finito i lavori propedeutici è stato valutato che, a causa della struttura del pavimento, il consumo previsto della colla sarebbe stato almeno il doppio di quello normale. Queste sfide iniziali evidenziano la complessità logistica e l'alto livello di coordinamento richiesto per la posa del parquet massello, soprattutto in edifici storici con irregolarità come pareti non diritte, dove è necessario tagliare il parquet seguendo le curvature dei muri.
Acclimatamento del Parquet
L'importanza di acclimatare il parquet è fondamentale. Una volta eseguito il massetto, attesi i tempi necessari per la maturazione e l'asciugatura ed, infine, eseguiti i necessari controlli, si passa alla consegna del pavimento in legno massiccio in cantiere, che deve essere fatta qualche giorno prima della posa. Infatti, se la procedura di "ambientazione" per il prefinito non è obbligatoria, essa deve invece essere eseguita per il legno massiccio, che va posto nell'ambiente di posa alcuni giorni prima in modo che si possa acclimatare. Le condizioni ambientali di temperatura e di umidità influiranno sulle tavole che muteranno le loro dimensioni per adattarvisi. Trascorsi una decina di giorni si controllano le condizioni delle tavole (planarità ed umidità con igrometro elettrico a punte) e si fa, in contemporanea, il controllo dell'umidità presente sul massetto utilizzando un igrometro al carburo. E finalmente si procede con la posa.
Tipi di Posa
Nel momento in cui vi troverete a parlare con il posatore di parquet massiccio lui vi proporrà due metodi di posa principali: la posa a colla su massetto e la posa inchiodata su magatelli. La posa incollata e inchiodata sono i due principali tipi di posa del parquet, da scegliere in base alla tipologia e al formato degli elementi che lo compongono.
Posa a Colla
La posa a colla è più conosciuta e si effettua spalmando un adesivo sul massetto opportunamente eseguito e verificato e quindi appoggiando gli elementi sullo strato di collante. Gli elementi lignei vengono incollati direttamente al sottofondo. Lo strato di colla viene steso sulla superficie con una spatola a denti triangolari, mescolandolo con movimenti a semicerchio, al fine di ottenere delle righe di colla. Lo spessore di quest'ultime deve essere proporzionale al tipo degli elementi lignei listelli e alle condizioni del piano di posa, in modo tale da permettere un'aderenza adeguata tra i vari elementi lignei.
Tipi di Colla per Parquet Massello
- Colla monocomponente: È un prodotto a base poliuretanica che indurisce una volta applicato. È tendenzialmente più asciutto e ha una consistenza molto elastica.
- Colla bicomponente: Affinché il prodotto abbia effetto è necessario un secondo componente, cioè un indurente. Questo la rende un po’ più complessa da usare e necessita di più attenzione.
- Colle in dispersione acquosa (viniliche): Si induriscono con la dispersione dell’acqua presente nel composto. Bisogna prestare attenzione all’idoneità con i sottofondi e sono generalmente sconsigliate per elementi di elevate dimensioni.
- Colla solvente: Si indurisce con la dispersione del solvente presente nel composto. È tendenzialmente adatta a qualsiasi legno, con elevata elasticità e una lunga fase di indurimento.
- Adesivo poliuretanico: Costituito da particolari resine caratterizzate dalla presenza di gruppi chimici reattivi, è usato su supporti in calcestruzzo, cemento e a base di anidrite con un grande carico.
- Colla silanica: Materiali di nuova generazione, si indurisce a seguito di una reazione chimica con l’umidità nell’aria. Ha un’ampia compatibilità con molti legni ed è estremamente elastica, senza acqua e solventi a dispersione. Non ha odore ed è ideale per i soggetti allergici.
- Miscele di poliuretano: Compatibili con svariati tipi di legno, sono molto elastiche, non hanno odore e non rilasciano sostanze tossiche. Richiedono attenzione sui tempi di indurimento.
- Adesivo epossi-poliuretanico: Questa colla è più economica rispetto ad altri prodotti.
Posa Inchiodata
La posa inchiodata si realizza fissando le tavole di legno massiccio su dei traversini in legno annegati sul massetto (i magatelli appunto). È la più antica e tradizionale delle pose, sempre molto apprezzata, ma decisamente più complessa e lunga rispetto alla posa incollata. Anche per il mantenimento e la cura, il parquet inchiodato richiede maggiore attenzione rispetto alla posa incollata. La posa inchiodata è riservata al parquet massello tradizionale su sottofondo in legno.
Parquet Massello e Riscaldamento a Pavimento: Consigli Utili
Il parquet in massello non è particolarmente adatto nel caso di riscaldamento a pavimento e negli ambienti umidi, poiché il legno massello non va molto d'accordo con questa tecnologia. Il riscaldamento a pavimento predilige il legno prefinito multistrato perché gli strati di stabilizzazione sottostanti e il minore spessore di legno nobile rendono più stabile il parquet, che è meno soggetto a tensioni e fratture.
Tuttavia, se un cliente desidera un pavimento in legno massello, magari un listone spessore 21 mm, abbinato all'impianto di riscaldamento a pavimento, è fattibile. Certamente lo spessore del legno massiccio costituisce un ostacolo al passaggio del calore, ma questo non significa che in assoluto non si possa fare. L'impianto di riscaldamento a pavimento, infatti, può essere abbinato a un rivestimento di superficie in legno a patto che sia correttamente progettato e dimensionato. In particolare, vanno progettati gli strati che si trovano tra la soletta del pavimento e le serpentine dell'impianto per indurre il flusso di calore a risalire interamente verso l'alto, evitando inutili dispersioni verso il basso. Si deve anche tener conto dell'isolamento dell'intero edificio, operando scelte mirate anche verso elementi che maggiormente potrebbero essere causa di dispersione del calore (pareti, solai, tetti, finestre etc).
Per questo, se si ha intenzione di utilizzare un pavimento in legno massiccio sopra ad un impianto radiante, si consiglia di:
- Utilizzare solamente essenze poco nervose quali iroko, doussiè, rovere, teak.
- Evitare di utilizzare essenze come il faggio, il ciliegio, il pero che darebbero sicuramente dei problemi.
- Posare a colla utilizzando un bicomponente (non si può posare il parquet inchiodato per ovvie ragioni).
- Cercare di conservare i parametri di umidità e di temperatura consigliati.
Per la posa con riscaldamento a pavimento, l’impianto deve essere stato fatto funzionare per almeno 21 giorni prima dell’installazione del parquet, e la temperatura superficiale non deve superare i 27°C durante l’uso.
Levigatura, Finiture e Manutenzione per una Durata Eterna
Dopo la posa, le tavole grezze dovranno essere levigate, stuccate e poi verniciate oppure oliate in opera, direttamente a casa del cliente. Scegliere un pavimento in legno massello significa poter decidere riguardo le lavorazioni superficiali e le finiture, consentendo una maggiore caratterizzazione. Il parquet in massello può essere spazzolato così da esaltare le venature del legno, piallato per conferirgli un aspetto vissuto o ancora levigato per renderlo omogeneo. L’attività di levigatura viene effettuata al bisogno e rimuove uno strato superficiale di soli 0,5 mm, permettendo al pavimento di tornare allo splendore originario più volte nel corso della sua vita.
Per mantenere inalterate nel tempo le caratteristiche del parquet, sia esso in massello o prefinito, sono disponibili soluzioni specifiche. Ad esempio, la gamma Solid di Renner Italia offre vernici bicomponenti all’acqua indicate per qualsiasi tipo di legno, conferendo un’incredibile resistenza all’usura. Formulati a base di resine alchiliche-uretanizzate, questi oli offrono resistenze chimiche e all’usura nettamente superiori ai trattamenti a olio o a cera disponibili sul mercato. SolidOil, un olio bicomponente all’acqua per parquet naturalmente opaco e di buona totalizzazione, è indicato per tutti i tipi di legno. Per mantenere il parquet in ottime condizioni, è consigliabile utilizzare prodotti specifici per la pulizia, evitando l’uso di acqua in eccesso.
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