I pavimenti flottanti sono diventati una scelta attualissima grazie alla loro facilità di installazione, versatilità e convenienza. Questa tecnica di posa alternativa a quella classica incollata ha registrato negli ultimi anni un crescente interesse, rivoluzionando il mondo dei pavimenti, prima in legno, poi in laminato e in PVC.
Il pavimento flottante è un sistema di pavimentazione assemblata, tramite incastri o giunzioni specifiche, costituita da moduli che non sono incollati o fissati direttamente al sottofondo. Questo significa che il pavimento è appoggiato, su massetto o su un vecchio pavimento (anche di ceramica, previo controllo delle fughe), ed è "libero di flottare". Provvisti di speciali incastri brevettati, questi pavimenti permettono la posa in opera senza colla, rendendo l'installazione semplice e veloce. In tanti anni, sono stati venduti e utilizzati milioni di metri quadrati di parquet flottanti, a testimonianza della robustezza e affidabilità di questo sistema.
I Vantaggi del Pavimento Flottante
La posa dei pavimenti flottanti è semplice e veloce, non richiede colla o chiodi. Le tavole o piastrelle vengono semplicemente incastrate l’una con l’altra grazie a vari click system, che garantiscono una tenuta sicura. Il tipo di sistema ad incastro migliore e maggiormente performante è il 5G brevettato da Valange. Questo sistema è stato inventato nei Paesi nordici negli anni '90 per ovviare agli inconvenienti causati dalle dilatazioni e dai restringimenti del legno, fenomeni naturali che possono creare problematiche a lungo termine.
Il pavimento flottante può essere posato su una vasta gamma di sottofondi, inclusi pavimenti preesistenti come piastrelle, cemento o legno, rendendolo ideale per le ristrutturazioni, poiché evita la necessità di rimuovere i vecchi pavimenti. Molti pavimenti flottanti, come il laminato, il parquet prefinito e il vinile, sono compatibili con i sistemi di riscaldamento a pavimento.
I pavimenti flottanti, soprattutto in vinile e laminato, hanno un'ottima durata se sono di buona qualità. Sono facili da pulire e richiedono poca manutenzione rispetto ai pavimenti tradizionali. Molti sono trattati per essere antibatterici e fungicidi, contribuendo a un ambiente più igienico.
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Il Ruolo Cruciale del Materassino Sottopavimento
Per la posa in opera dei pavimenti flottanti è necessario mettere, tra pavimento e sottofondo, un materassino sottopavimento. Questo materassino funge da barriera acustica, termica e anti umidità, e permette di ridurre il rumore e migliorare il comfort abitativo. Il materassino può essere già integrato al pavimento, oppure posato a parte prima del pavimento. L'utilizzo del materassino sottopavimento a parte è sempre consigliato in caso di ambienti a piano terra con umidità di risalita.
Tipi e Caratteristiche dei Materassini
La posa flottante del parquet richiede l'inserimento di un materassino, che può avere determinate caratteristiche che migliorano le performance del pavimento. Esistono diversi modelli tra cui scegliere. Il più comune è quello costituito da più strati di polietilene di elevata densità, che può essere goffrato e serigrafato, ed eventualmente contenere un film alluminato che ne migliora le performance. Esistono anche materassini in polipropilene espanso ad alta densità, disponibili anche con rivestimenti su ambo i lati con un tessuto tecnico. Per chi preferisce i prodotti naturali, esistono materassini in sughero, in fibra di kenaf o derivati da altri vegetali.
La scelta del materassino dipenderà dalle necessità specifiche, ma tutti i materassini devono rispettare i requisiti minimi di efficienza e le modalità di classificazione specificate dalla norma tecnica Uni/CEN TS 16354, pubblicata nel 2014.
Requisiti Fondamentali dei Materassini Sottopavimento:
- Conformabilità: La capacità del materassino di inglobare eventuali piccole asperità del fondo e minime differenze di quote. Maggiore è la conformabilità, migliore è la sua capacità di adattarsi a piccoli dislivelli.
- Resistenza a compressione: Il sistema pavimento flottante e isolante acustico deve garantire un'adeguata resistenza a carichi concentrati (mobili pesanti) per evitare deformazioni e rotture del parquet e degli incastri.
- Scorrimento viscoso a compressione: Valuta lo schiacciamento del materassino sotto carico permanente nel tempo. Una maggiore resistenza significa una minore deformazione a lungo termine.
- Resistenza al carico dinamico: Indica il comportamento del materassino sotto carico ciclico, come il continuo transito di persone, fondamentale per luoghi pubblici o palestre.
- Isolamento da rumore di calpestio: Il materassino ha una responsabilità importante nel prevenire la diffusione ai locali sottostanti dei rumori di passi.
- Isolamento da rumore riflesso (Drum Sound): Misura il livello di rumore generato sulla superficie del pavimento da impatti (es. passi). Minore è il valore espresso in "sone", migliore è la classe acustica del materassino.
- Resistenza all’impatto: La capacità del materassino di distribuire l'impatto di corpi solidi che cadono, mantenendo intatto il pavimento soprastante.
- Resistenza termica: Sebbene pochi millimetri di materassino non bastino per un isolamento termico rilevante, contribuisce a ridurre la sensazione di "pavimento freddo" e a proteggere da sbalzi termici.
Tipologie di Pavimenti Flottanti
I materiali che attualmente utilizzano il sistema di posa flottante sono principalmente di tre tipologie.
1. Parquet Prefinito Flottante (Legno)
I pavimenti prefiniti flottanti in legno, comunemente chiamati parquet flottanti o talvolta galleggianti, sono sul mercato da tre decenni. Sono costituiti da uno strato superiore di legno nobile di spessore variabile su un supporto, spesso di betulla o HDF. Escono dalla fabbrica già pronti per la posa, senza necessità di levigatura o verniciatura successive, e sono immediatamente calpestabili.
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Il parquet prefinito è l'unica tipologia di pavimentazione in vero legno impiegata nella posa flottante. Offre l'aspetto e il calore del parquet tradizionale, ma ottimizza l'essenza del legno. La linea Solid propone un'ampia gamma di vernici all’acqua per il parquet, sicure per l'ambiente e per gli individui.
2. Pavimenti in Laminato
I pavimenti in laminato sono sostanzialmente dei "sandwich" composti da più strati. Lo strato superiore è laminato o melamminico protetto da una pellicola di overlay, che crea la superficie calpestabile, resistente all'usura e allo sfregamento. Lo strato decorativo determina l'estetica del pavimento. Il cuore è un pannello in fibra di legno (HDF o MDF), che deve essere preferibilmente in HDF con una densità non inferiore a 700 gr/m³. Uno strato di bilanciamento inferiore assicura la stabilità generale.
I laminati sono coibentanti e ottimi per la riduzione dei rumori di trasmissione. Sono resistenti all'usura (classe AC4-AC6). Prodotti come Parkover, con il loro incastro ben calibrato, garantiscono un'ottima tenuta e stabilità, richiedendo un minor consumo di giunti di dilatazione e offrendo estrema velocità di montaggio e smontaggio.
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3. Pavimenti in PVC (LVT e SPC)
L'ultimo arrivato nel settore dei pavimenti a posa flottante è il pavimento a click in PVC, talvolta erroneamente chiamato "pavimento laminato in PVC". Questi pavimenti vinilici possono essere posati sia con colla che senza, tramite incastro.
- LVT (Luxury Vinyl Tile): Sono piastrelle viniliche di lusso, flessibili, resistenti all'acqua, durevoli e facili da pulire, rendendoli un'ottima scelta per bagni e cucine. Tuttavia, la tipologia flessibile non sempre è idonea per la posa flottante e può risentire delle variazioni di temperatura con rischio di dilatazione o restringimento.
- SPC (Stone Plastic Composite): Rappresentano un'evoluzione degli LVT, essendo più compatti e rigidi. Il termine SPC sta per Stone Plastic Composite (o Stone Polymer Composite) e indica un'anima rigida composta da una miscela di polvere di calcare naturale e stabilizzatori. L'SPC nasce specificatamente per la posa flottante, offrendo impermeabilità, stabilità termica (non si dilata o restringe drasticamente con i cambi di temperatura) e facile installazione "a secco" con sistema a incastro. Nonostante i molti pregi, l'SPC è meno elastico rispetto al vinile tradizionale, risultando leggermente meno "morbido" al calpestio.
Preparazione e Posa del Pavimento Flottante
L'installazione di un pavimento flottante è relativamente semplice e richiede pochi strumenti, ma è fondamentale seguire alcuni accorgimenti per garantire un risultato duraturo e stabile.
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Fase di Preparazione
Il sottofondo deve essere sempre pulito, compatto e planare. Eventuali irregolarità possono compromettere la stabilità del pavimento. In caso di posa su pavimento esistente, è cruciale valutarne attentamente la planarità e la stabilità degli elementi. Se si riscontrano pendenze o dislivelli eccessivi, si dovrà procedere con la stesura di un autolivellante. Fughe troppo larghe o profonde devono essere riempite con un rasante. Qualora si riscontrassero piastrelle mobili, sarà necessario rifissarle adeguatamente al sottofondo per garantire perfetta aderenza.
La Posa in Opera
- I pavimenti flottanti devono sempre essere posati con un materassino sottopavimento, steso su tutta la superficie di posa per evitare il contatto diretto del legno con il massetto o il pavimento esistente.
- Le tavole vengono posizionate in modo sfalsato per migliorare la stabilità e l'aspetto estetico. Ogni elemento viene incastrato con un sistema a click. Si inizia posizionando il lato "femmina" della prima doga a contatto con la parete.
- È fondamentale lasciare uno spazio di dilatazione di circa 1 cm su tutto il perimetro della stanza. Questo spazio permette la dilatazione naturale del materiale e sarà successivamente coperto dal battiscopa. Il giunto di dilatazione va considerato anche in corrispondenza di porte, finestre, pilastri e altre pavimentazioni adiacenti. La normativa UNI 11368 prescrive l'impiego di giunti di dilatazione per parquet flottanti con lunghezze superiori a 12 m e larghezze superiori a 8 m.
- La barriera al vapore, spesso in polietilene con spessore minimo di 0,2 mm, deve essere risvoltata sulle pareti perimetrali e tagliata in corrispondenza del bordo superiore della pavimentazione.
- Gli elementi a incastro maschio e femmina possono essere fissati a secco (con "clips" performanti) o con un sottile strato di colla vinilica in classe D3 nella parte inferiore della femmina.
Un metodo innovativo, presentato al Cersaie 2016 da Parchettificio Garbelotto, prevede un sistema di clip che si inseriscono nella fresatura sotto le tavole dei prefiniti. La struttura di sostegno è realizzata con piedini (o colonne) ad altezza variabile che vengono fissati al pavimento di base, associati a elementi orizzontali (traverse) che formano un reticolo strutturale. Questo sistema consente tempi di posa molto veloci, anche di una sola giornata.
Gestione di Espansione, Contrazione e Fessure
Una delle caratteristiche distintive e vantaggiose dei pavimenti flottanti è la loro capacità di "respirare", ovvero di espandersi e contrarsi con le variazioni di temperatura e umidità ambientale. Questa dinamicità è la ragione principale della loro invenzione, in quanto minimizza i possibili problemi di crepe e fessurazioni che sono spesso dovuti proprio ai micromovimenti strutturali.
Cause e Soluzioni per le Fessure
Il legno è un materiale naturale e "vivo": assorbe l'umidità presente nell'aria e si dilata; quando l'aria diventa secca, rilascia umidità e si restringe. Questi continui movimenti potrebbero, in un pavimento incollato, causare imbarcamenti, fessure o gonfiori. Il vantaggio del parquet flottante è che, essendo libero, può "respirare senza impedimenti" e senza causare danni.
È per questa ragione che è fondamentale lasciare uno spazio di circa un centimetro su tutto il perimetro della stanza: questo spazio serve al pavimento per dilatarsi e restringersi senza trovare ostacoli. Se non viene lasciato questo giunto di dilatazione, il pavimento potrebbe sollevarsi o deformarsi a causa della pressione. Anche i pavimenti in laminato, essendo composti per la maggior parte in legno, mostrano variazioni simili a quelle del parquet.
Nonostante questo meccanismo di compensazione, in alcuni casi può presentarsi la formazione di piccole fessure tra una doga e l'altra, specialmente con il cambio delle stagioni (passaggio da periodi secchi a umidi e viceversa). Queste fessure sono una normale conseguenza del movimento del materiale e sono gestite dalla posa flottante e dai giunti di dilatazione per evitare problemi maggiori.
Umidità e Acqua
Alcuni materiali, come il parquet e il laminato, possono risentire dell'umidità di risalita e dell'acqua in superficie. Per questo motivo, non sono sempre consigliati per bagni o ambienti con presenza costante di umidità e acqua, a meno che non siano specificamente trattati.
I pavimenti in laminato non hanno problemi se l'acqua rimane in superficie, ma se si infiltra tra gli incastri potrebbe farli gonfiare, in particolare se non sono del tipo "water protect". Se gli incastri hanno questa protezione (come nei laminati Parkover), il problema è notevolmente ridotto.
Considerazioni Aggiuntive
Rumore al Calpestio
Essendo pavimenti che non vengono incollati al sottofondo, i pavimenti flottanti possono risuonare maggiormente rispetto ai pavimenti incollati, specialmente quando si cammina con i tacchi. Il rumore da calpestio è minore nei pavimenti vinilici rispetto al laminato e al legno. D'altro canto, laminato e legno sono maggiormente isolanti per i rumori da trasmissione.
Un altro fattore da tenere in considerazione è la rumorosità del pavimento: il parquet flottante, non essendo incollato, può essere leggermente più rumoroso rispetto al parquet posato a colla, nonostante la presenza del materassino isolante.
Manutenzione dei Pavimenti Flottanti
La manutenzione dei pavimenti flottanti è generalmente semplice, ma varia in base al materiale:
- Pulizia regolare: È sufficiente passare l'aspirapolvere o una scopa morbida per rimuovere polvere e detriti.
- Panni umidi: Per la pulizia, usare un panno leggermente umido. È importante evitare l'uso di troppa acqua, poiché non è necessaria e potrebbe danneggiare alcuni tipi di pavimento, specialmente se l'acqua si infiltra tra gli incastri.
- Prodotti specifici: Utilizzare prodotti neutri e non aggressivi, adatti al tipo di materiale del vostro pavimento flottante.