Scegliere il parquet per portare a termine il proprio progetto d’arredo è un’opzione molto diffusa, dati gli innumerevoli vantaggi di questo tipo di pavimentazione. In primo luogo, il parquet è apprezzato per la sua bellezza naturale e l’atmosfera calda ed accogliente che consente di realizzare negli ambienti. La varietà di essenze di legno disponibili consente di trovare il colore e la texture ideale affinché il pavimento sia in sintonia con lo stile complessivo della casa.
Oltre all'aspetto estetico, il parquet è straordinariamente durevole e versatile se gli si dedica la cura necessaria e si provvede alla sua corretta e costante manutenzione.
Il Parquet Flottante: Un'Innovazione nella Posa
Il parquet flottante rappresenta una soluzione moderna e altamente funzionale per la pavimentazione. La tecnica di posa flottante o galleggiante comporta l'applicazione di un adeguato sottofondo in polietilene. Questo metodo di installazione del parquet non richiede l’uso di colla, permettendo ai pavimenti a incastro di non incollarsi al sottofondo, per cui si dice che sono "liberi di flottare".
I pavimenti prefiniti flottanti in legno, chiamati più comunemente parquet flottanti (a volte anche galleggianti), esistono sul mercato da tre decenni e sono stati inventati nei Paesi nordici, per ovviare agli inconvenienti causati delle dilatazioni e dai restringimenti del legno, che sono effetti naturali.
Il vantaggio del parquet flottante è che il pavimento è libero, quindi può "respirare senza impedimenti" e senza causare alcun danno. Per questa ragione si deve lasciare uno spazio di un centimetro su tutto il perimetro, è lo spazio che serve al pavimento per respirare. Così si dilata e si restringe senza trovare ostacoli.
Leggi anche: Manutenzione parquet cerato
Vantaggi del Parquet Flottante
- Velocità e Facilità di Posa: La rapidità e facilità della posa del parquet flottante è sicuramente uno dei vantaggi più importanti. Il parquet galleggiante riduce infatti drasticamente il tempo di posa, offrendo un pavimento in legno completamente finito e subito calpestabile. È molto veloce da installare ed è immediatamente calpestabile. Per posare un pavimento in legno prefinito e flottante, occorrono al massimo un paio di giorni.
- Sostenibile ed Ecologico: Il parquet flottante è una scelta 100% Green, sana e sostenibile grazie al sistema di posa brevettato. Non richiede l’utilizzo di colle o magneti e perciò non comporta l’emissione di sostanze nocive o la formazione di campi magnetici.
- Rimovibile e Riutilizzabile: L’assenza di colla fa sì che il parquet ad incasso sia anche facile da rimuovere, riciclabile, riutilizzabile ed ispezionabile. Tutti i componenti del parquet flottante sono sempre riutilizzabili o sostituibili, perché non vengono fissati alla base in modo definitivo.
- Ispezionabile: Tutti i pavimenti in legno flottanti possono essere ispezionabili con facilità.
- Personalizzazione: Il pavimento in legno completamente personalizzabile per finiture, incisioni, colori, tipologia di legno e geometrie di posa.
- Compatibilità con Riscaldamento a Pavimento: Diverse soluzioni sono compatibili con il riscaldamento a pavimento, così puoi unire comfort e stile senza rinunce.
Posare il parquet: flottante o incollato?
Tipologie di Pavimenti ad Incastro Flottante
I materiali che attualmente utilizzano questo sistema di posa sono sostanzialmente tre tipologie principali.
1. Parquet Prefinito Flottante in Legno
Il parquet prefinito è composto da uno strato di legno pregiato applicato su un supporto di qualità. Questa tipologia di parquet viene fornita già levigata e verniciata, semplificando e velocizzando la fase di posa. Ciò si traduce in un notevole risparmio di tempo e costo rispetto al processo di installazione del parquet tradizionale. Il parquet flottante prefinito ha anche la caratteristica di essere stato levigato e verniciato in fabbrica. Quindi è già pronto e non richiede lamatura o verniciatura dopo la posa.
I pavimenti prefiniti flottanti in legno sono stati i parquet ad aver aperto la strada al sistema a posa flottante con gli incastri a click. Per la posa flottante, è consigliato un parquet di spessore minimo 10-12 mm, per garantire la stabilità del pavimento. Armony Floor offre una vasta gamma di parquet per posa flottante, con vari tipi di legno, adatti a qualsiasi esigenza.
È certamente consigliato nelle opere di ristrutturazione, perché non è necessario demolire il pavimento sottostante e questo si tramuta in risparmio di costi e tempi.
2. Pavimenti in Laminato Flottante
I pavimenti in laminato sostanzialmente sono dei sandwich. Lo strato superiore è laminato o melamminico protetto da una pellicola di overlay, lo strato di mezzo è un pannello in fibra di legno, cioè una mescola di legno e leganti, pressato con una densità che può essere media (medium-density fibreboard, MDF) o alta (high-density fibreboard, HDF). Lo strato di bilanciamento è quello che permette una buona stabilità generale.
Leggi anche: Abbinare parquet e mobili bianchi: idee e consigli
Anche i pavimenti in laminato, essendo composti per la maggior parte in legno, hanno variazioni simili al parquet, si dilatano assorbendo umidità e si restringono quando la rilasciano.
Il laminato assomiglia al parquet tradizionale, ma è composto da uno strato di legno meno pregiato, sulla cui superficie è applicato uno strato di materiale plastico stampato per imitare l'aspetto del legno. A differenza del gres porcellanato, il laminato offre un tatto più caldo e simile al legno.
Parkover, è un pavimento in laminato professionale, prodotto con grande esperienza e attenzione in ogni sua parte. L'incastro ben calibrato permette un'ottima tenuta, la migliore stabilità e quindi, essendo molto stabile, richiede anche un minor consumo di giunti di dilatazione.
3. Pavimenti in PVC a Click (LVT/SPC)
Ultimo arrivato nel settore dei pavimenti a posa flottante con incastro è il pavimento a click in PVC. LVT è l'acronimo di "Luxury Vinyl Tile” cioè piastrelle viniliche di lusso. Sicuramente i pavimenti LVT hanno rivoluzionato il pavimento vinilico, aprendo un nuovo canale nell’arredamento d'interni.
La successiva evoluzione è nei pavimenti SPC, più stabili e rigidi rispetto agli LVT. Il termine SPC sta per Stone Plastic Composite (o Stone Polymer Composite). A differenza dei pavimenti vinilici tradizionali che sono flessibili, l'SPC ha un'anima rigida. Il Nucleo SPC è composto da una miscela di polvere di calcare naturale (carbonato di calcio) e stabilizzatori, conferendo impermeabilità e stabilità termica. Si installa "a secco" con un sistema a incastro (click) ed è un’ottima soluzione per chi desidera una soluzione più economica e meno impegnativa.
Leggi anche: Armonia di Design: Cubo di Vetro
Parquet a Quadri: Formati e Finiture per Ogni Stile
I parquet a quadri si distinguono anche per i formati: dalle quadrotte 800x800 mm, ideali per stanze ampie e rappresentative, alle 600x600 mm, perfette per un disegno più fitto e proporzionato. Le lavorazioni come la spazzolatura esaltano la matericità del legno, mentre le finiture verniciate opache UV o dall’effetto setoso aiutano a ottenere un risultato moderno e facile da abbinare.
Le palette vanno dal rovere chiaro e caldo fino alle varianti sabbia dorata e bianco luminoso, pensate per aumentare la luminosità degli ambienti. Oltre all’estetica, il parquet a quadri è progettato per un’installazione versatile: in base al modello puoi scegliere posa incollata o flottante, con spessori studiati per garantire stabilità e resa nel tempo.
Il Ruolo Cruciale del Materassino Sottopavimento
Come abbiamo visto la posa flottante del parquet richiede l'inserimento di un materassino. Questo materassino può avere determinate caratteristiche che migliorano le performance del pavimento e può essere scelto tra diversi modelli.
Tipologie di Materassini
- Il più comune è quello costituito da più strati di polietilene di elevata densità. Il polietilene potrà essere goffrato e serigrafato ed eventualmente contenere un film alluminato che ne migliora le performance.
- Esistono anche materassini in polipropilene espanso ad alta densità, disponibili anche con rivestimenti su ambo i lati con un tessuto tecnico.
- Per chi preferisce i prodotti naturali esistono anche i materassini in sughero oppure in fibra di kenaf o derivati da altri vegetali.
Requisiti di Performance del Materassino
Nel 2014 è stata pubblicata la norma tecnica Uni/CEN ts 16354 che riguarda le caratteristiche dei materiali da posare sotto la pavimentazione. La norma specifica i requisiti minimi di efficienza e le modalità di classificazione degli stessi.
- Conformabilità: È importante che il materassino abbia la capacità di inglobare eventuali piccoli asperità del fondo, piccole differenze di quote come ad esempio i dislivelli minimi tra una piastrella e l'altra.
- Resistenza a Compressione: Il sistema composto di pavimento flottante e isolante acustico deve garantire l’adeguata resistenza a compressione. Maggiore è la pressione necessaria per ottenere una deformazione data, migliore è la classe di resistenza a compressione del materassino.
- Scorrimento Viscoso a Compressione: Questo indica lo schiacciamento che il materassino può subire con il passare del tempo quando è sottoposto in modo permanente ad un carico distribuito.
- Resistenza al Carico Dinamico: Fondamentale caratteristica del sotto parquet è il comportamento a lungo termine sotto carico ciclico, ad esempio del continuo transito di persone.
- Isolamento da Rumore di Calpestio: Nel caso di posa flottante il materassino ha una importante responsabilità nel prevenire la diffusione ai locali sottostanti di rumori da calpestio.
- Isolamento da Rumore Riflesso (Drum Sound): Il Drum sound indica il livello di rumore riflesso generato su un parquet o un laminato posato flottante, quando sulla superficie agisce una sorgente inpettiva (come i passi). Minore è il valore espresso in "sone" e migliore è la classe acustica del materassino.
- Resistenza all’Impatto: Il materassino deve avere caratteristiche tali da consentire di mantenere intatto il pavimento soprastante in caso di impatto violento di corpi solidi che vi cadono al di sopra.
- Resistenza Termica: Pochi millimetri di materassino non sono certo sufficienti per garantire un isolamento termico rilevante.
Costi del Parquet Flottante e della Posa
I costi del parquet al metro quadro possono cambiare a seconda della tipologia di legno utilizzata, tendenzialmente possono oscillare tra i 30 e i 150 euro. Ogni tipologia di pavimentazione ha costi ben distinti. Oltre al legno impiegato, è bene tener conto del fatto che le pavimentazioni parquet si distinguono anche in base al formato, alla finitura, al metodo di posa, alle esigenze specifiche e infine, alla destinazione d'uso.
Tabella Comparativa Costi Parquet e Posa
| Tipologia di Parquet / Posa | Costo Materiale al mq (indicativo) | Costo Posa al mq (indicativo) | Note |
|---|---|---|---|
| Parquet Tradizionale (massello) | Circa 60 € | Circa 50 € | Richiede levigatura e verniciatura post-posa. |
| Parquet Prefinito | 60 - 70 € | Circa 30 € | Già levigato e verniciato in fabbrica. |
| Parquet Prefinito Flottante | 30 - 50 € | 18 - 21 € (posa flottante generale) | Semplice e veloce da installare. |
| Laminato effetto parquet | Da 15 € | Circa 30 € | Strato stampato che imita il legno. |
| Gres porcellanato effetto legno | Da 15 € | Circa 30 € | Resistente all'acqua, facile manutenzione. |
| Parquet in Rovere massello | 50 - 60 € | - | Molto apprezzato, levigabile più volte. |
| Parquet in Rovere multistrato | 20 - 35 € | - | |
| Parquet Laminato o SPC | 20 - 40 € | 18 - 21 € (posa flottante generale) | Alternativa economica e versatile. |
| Posa Flottante (generica) | - | 18 - 21 € | Include materassino isolante. |
| Posa Incollata (generica) | - | 15 - 30 € | Maggiore stabilità. |
Il costo di un parquet flottante al mq può variare in base alla scelta del sottofondo, ad esempio con un sovrapprezzo di 2 euro al metro quadrato per materassini in sughero o per soluzioni alternative di migliore performance. Inoltre, nel calcolo costi del parquet al metro quadro, non vanno trascurati gli accessori fondamentali per la posa, così come i prodotti essenziali per la cura, la manutenzione e il trattamento della superficie del parquet.
Preparazione del Fondo e Accessori
Dopo un’attenta pulizia bisogna vedere se il pavimento sottostante è regolare. Se ci fossero delle irregolarità devono essere livellate, un’operazione dal costo medio di 10€ a mq.
Se si desiderano aggiunte al parquet, come battiscopa, profili e giunti di dilatazione devi preventivare spese che vanno ad aumentare il costo complessivo del progetto. La scelta del battiscopa influisce sia sull'estetica che sulla funzionalità del parquet, con materiali che spaziano dal legno massello al PVC o all'alluminio. I profili di raccordo sono utili per unire differenti pavimentazioni in modo armonioso, mentre i giunti di dilatazione sono fondamentali per assicurare la saldezza del parquet nel tempo in ambienti soggetti a variazioni di temperatura e umidità.
Manutenzione del Parquet
Ristrutturare il legno può essere meglio che sostituirlo. La levigatura è un’importante procedura che mira a ridurre le tracce di graffi o bruciature presenti sul pavimento in parquet. Questo processo è preceduto da un'attenta valutazione della stabilità del parquet e da un’attenta pulizia. Successivamente, si procede con il trattamento stesso, che include la stuccatura delle crepe, la rimozione di uno strato sottile di legno e la successiva applicazione di un rivestimento protettivo impermeabile.
Solitamente, è utile effettuare una levigatura ogni 10-15 anni, tenendo conto anche del tipo di parquet in questione. I parquet prefiniti sopportano un numero inferiore di levigature rispetto a quelli in legno massello. Il costo della levigatura di un parquet si aggira ai 30-35 euro al mq.
Considerazioni per la Posa su Pavimenti Esistenti
Si può sempre mettere il parquet sopra il pavimento? La risposta è sì, tieni però presenti talune possibili criticità che andrebbero a compromettere una buona resa.
- Presenza di Porte Interne a Filo: Il nuovo parquet aggiungerà uno strato di spessore in più, assicurati pertanto che questo non causi problemi di apertura e chiusura degli infissi: in caso affermativo regola le porte e le finestre alzandole un po'.
- Telai e Mostrine: Il pavimento deve essere tagliato con estrema attenzione per adattarsi alla cornice preesistente o, altrimenti, si può accorciare l’intelaiatura della porta.
- Coesistenza di Diversi Pavimenti: Se il parquet viene posato solo su determinate stanze, per evitare quelle con alta presenza di umidità come bagni o cucine, potrebbero venirsi a creare differenze di altezza passando da una zona della casa all’altra: in questo caso è bene installare profili di transizione per una superficie uniforme.
La posa flottante è adatta per ambienti residenziali come camere e soggiorni, ed è ideale per pavimenti preesistenti. La posa flottante può essere effettuata direttamente su pavimenti preesistenti come piastrelle, pavimenti in PVC o linoleum, purché siano asciutti e livellati.