Parquet: Guida alla Scelta delle Essenze Legnose e alle Loro Caratteristiche

Il parquet è un’affascinante pavimentazione realizzata in legno dalle eccellenti caratteristiche di durabilità, di isolamento termico ed acustico e di resistenza all’usura. È inoltre altamente ecocompatibile, poiché interamente riciclabile, e dall’elevata valenza estetica. Il parquet può essere declinato in numerose varianti di colore grazie alle molteplici essenze che si prestano alla produzione delle classiche doghe in legno necessarie alla composizione del pavimento. L’ampia gamma di colori disponibili rende il parquet un rivestimento personalizzabile in funzione delle diverse esigenze della committenza.

Importanza della Scelta dell'Essenza e Caratteristiche Generali

Le varie specie o essenze di legno si distinguono tra loro per una serie di caratteristiche. Per evitare l’imbarazzo della scelta, proviamo ad illustrare le caratteristiche specifiche di alcune delle essenze più utilizzate per le pavimentazioni. Non tutti i legni possono essere utilizzati per realizzare pavimenti in legno. Ad esempio il pioppo è più adatto per realizzare imballaggi e per produrre la carta, mentre l'ebano è troppo duro e si utilizza solo per realizzare degli intarsi. Ogni essenza ha anche un’impronta ecologica diversa, e molte di esse vengono oggi ricavate da foreste gestite in modo sostenibile.

Caratteristiche Tecniche: Durezza e Stabilità

Innanzitutto per le caratteristiche tecniche. Le principali caratteristiche tecniche da valutare quando si sceglie una specie di parquet sono due: la durezza e la stabilità. La prima esprime la capacità di un parquet di resistere alla caduta di oggetti o al graffio profondo. Mentre il graffio superficiale danneggia la vernice, cioè la protezione del parquet, il graffio profondo va ad intaccare il legno, e la resistenza varia a seconda dell'essenza scelta.

  • Durezza: Solitamente la durezza viene misurata con il metodo Brinnell e si esprime in chilogrammi su millimetro quadrato. La prova Brinnel consiste nello schiacciare una biglia metallica di acciaio con diametro di 10 millimetri e nel misurare il segno che ha lasciato la biglia penetrando sul legno. Più grande è il segno meno resistente è il parquet.
  • Stabilità: La stabilità è più difficile da determinare con un valore numerico per cui si esprime con un giudizio che va da bassa a media ad alta. Le prove per determinarla consistono nel valutare la stabilità dimensionale e l'ortogonalità del pezzo di parquet dopo che ha subito un essicazione. La stabilità assume molta importanza se si decide di posare il pavimento in legno sopra ad un impianto di riscaldamento a pavimento.

Estetica: Colore, Tessitura e Fibratura

Le differenti specie di pavimenti in legno differiscono tra di loro anche per il colore. Il colore di un legno allo stato fresco può differire molto dal legno trasformato in parquet. Il colore è frutto del colore delle pareti cellulari e dalle sostanze presenti nei succhi e nelle secrezioni presenti all'interno delle cellule. Poi il legno viene essiccato, lavorato e trattato con vernice oppure con olio ed acquista una colorazione differente. Alcune finiture prevedono proprio. Infine viene posato ed il suo colore cambia con l'ossidazione, cioè reagisce alle radiazioni solari scurendosi o, in qualche caso, schiarendosi.

Nella valutazione di un parquet il colore assume una grande importanza perché lo si dovrà sposare con altri elementi di arredo. Se si sceglie un arredo in legno non è consigliabile scegliere un legno "color legno", perchè i due colori si "impastano" tra loro, si confondono senza esaltarsi. Un colore tendente al bianco, oltre ad aumentare la luminosità e la spazialità degli ambienti, facilità l'arredatore che può utilizzare molti colori senza preoccuparsi troppo. Lo stesso accade se si sceglie un colore scuro, tendente al nero, oppure un colore grigio. Il bianco, il nero ed il grigio sono colori facili da sposare con l'arredamento. Ma esistono anche specie di legno esotiche con colori rosso acceso, come il doussiè. Ci sono colorazioni che tendono ad un delicato rosa, come il ciliegio o ad un pallido avorio, come l'acero. Legni color brandy, altri bruni ed altri scuri ed affascinanti, come il wengè.

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Infine un pavimento in legno differisce da un altro per tessitura e fibratura e per le venature, le fiammature ed i nodi che ne disegnano la superficie. La tessitura indica le dimensioni degli elementi cellulari che formano i tessuti legnosi. Le tavole si diranno a tessitura fine, se di aspetto omogeneo e compatto, mentre a tessitura grossolana quelle tavole in cui siano evidenti le striature longitudinali. La fibratura si riferisce alla direzione con cui sono disposti gli elementi cellulari in relazione all'asse. Si dirà fibratura diritta quanto gli elementi cellulari sono paralleli, mentre la fibratura sarà inclinata o deviata se gli elementi si presentano inclinati rispetto all'asse. La fibratura potrà anche essere ondulata o irregolare. Quando parliamo di venatura intendiamo, invece, il disegno che, in varie forme, le fibre del legno creano sulla superficie. Il disegno può essere ondulato, oppure creare dei cerchi concentrici di dimensioni irregolari, magari con un nodo nel mezzo. E può essere più o meno visibile a seconda della tipologia di legno che andiamo a considerare: più accentuato, ad esempio, nel caso dell’olmo, meno evidente nel legno di iroko.

Le Essenze Più Utilizzate per il Parquet

Il Rovere: L'Eleganza Tradizionale e la Versatilità

L’essenza del parquet più tradizionale è senza dubbio il rovere. L’eleganza del Rovere. Il Rovere è una quercia molto diffusa in Europa centro occidentale ed in Italia, nelle vallate di Alpi e Prealpi. Raggiunge, in bosco, un’altezza di circa 40 metri ramificando solo nella parte superiore con rami molto nodosi. Il suo legno è duro e resistente con un colore stratificato tra il bruno ed il giallastro. Tra le doti del legno di Rovere si annovera l’eccellente resistenza a compressione e a flessione, unita ad una discreta tenuta agli attacchi di muffe e funghi. Presenta inoltre una fibratura irregolare e diritta e, invecchiando, le parti esposte al sole scuriscono e l’aspetto estetico del legno migliora. Questa essenza è la più impiegata per la realizzazione di parquet, nel colore naturale ed in quello sbiancato, con striature bianche e tendenti al grigio che ben si adattano ad un’ampia varietà di arredi. Rovere (Quercus robur): Tra le essenze più utilizzate, il rovere è molto apprezzato per la sua durezza e resistenza. Nel corso dei secoli, il parquet in rovere è stato associato a uno stile classico e raffinato, utilizzato soprattutto nelle case nobiliari e nei palazzi storici. Rovere: È il legno più popolare grazie alla sua durezza, resistenza e versatilità estetica.

Il Faggio: Chiarezza e Attenzione al Riscaldamento

Faggio (Fagus sylvatica): Di colore chiaro, dal bianco al rosa pallido, il faggio è un legno duro e resistente, ma meno di rovere. Non va d’accordo con i pannelli radianti e tale svantaggio è tipico anche del faggio, altra essenza molto chiara che reagisce agli effetti del riscaldamento a pavimento con una tendenza a scurirsi.

Il Noce: Raffinatezza e Lusso

Noce (Juglans regia): Un legno scuro, che va dal marrone chiaro al marrone scuro, con una venatura ricca e fine. Il noce è una scelta eccellente per chi cerca raffinatezza. Il suo colore scuro, che va dal marrone chiaro al cioccolato, e le sue venature marcate lo rendono perfetto per ambienti eleganti e di lusso. Questa essenza di legno è spesso utilizzata in abitazioni e spazi di rappresentanza per creare un’atmosfera calda e accogliente.

Il Teak: Resistenza Esotica e Pregio

Teak (Tectona grandis): Legno esotico molto resistente, con tonalità che vanno dal marrone dorato al marrone scuro. La versatilità del Teak. Il Teak è un’essenza tra le più pregiate al mondo. Le sue caratteristiche variano in base alla provenienza, sebbene la qualità migliore presenti un colore uniforme tendente al giallo dorato, al bronzo e a volte anche al rosso, con venature nere. Il Teak è un albero che vegeta in India, dove raggiunge l’altezza di 40 metri ed il diametro di un metro e mezzo. Al suo interno, tra le fibre, contiene una resina che lo rende estremamente resistente. Altre caratteristiche di questo legno sono l’impermeabilità, l’indeformabilità, la durezza e la notevole bellezza, inoltre è una delle poche essenze a non temere la salsedine, l’umidità e le intemperie. L’insieme di queste qualità rendono il Teak un’essenza molto richiesta per gli usi più vari e indicato soprattutto per rivestire i pavimenti degli yatch. Il parquet realizzato con legno di ciliegio americano è più nervoso e non sopporta bene gli sbalzi di temperatura ed umidità a differenza del teak che può addirittura essere utilizzato anche all'esterno.

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Il Larice: Solidità e Calore Alpino

Larice (Larix decidua): Legno chiaro con tonalità che vanno dal giallo al rosso e una venatura marcata. Ultimo, ma certamente non per importanza il larice è un legno ideale per un parquet solido e resistente senza rinunciare al calore di una casa di montagna, dove viene spesso utilizzato.

Il Frassino: Modernità e Solidità

Frassino (Fraxinus excelsior): È un legno chiaro con una venatura dritta e una buona durezza. Tornando alle qualità chiare, il frassino vanta doti di solidità tali da promuoverne l’uso anche nella produzione di serramenti e infissi: nel mondo dei parquet la sua tavolozza - dal rosa all’ocra sino al castano-oro con venature verdastre - lo rende una presenza fissa negli spazi in stile contemporaneo. Reagisce bene agli urti, data la sua elasticità, mentre tende a soffrire l’attacco di insetti e parassiti.

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Il Wengè: Design Esotico e Necessità di Cura

Il Wengè per il design moderno. Il Wengè è un’essenza dal colore scuro con sottili striature gialle che si abbina molto bene ai colori caldi come al giallo, al rosso e all’arancione. L’albero proviene dalle foreste africane di Mozambico e Congo dove raggiunge un’altezza di circa 25 metri. È un legno molto duro e resistente alle scalfitture, sopporta bene l’umidità e non teme i parassiti, inoltre non modifica il suo colore con il passare del tempo. La sua particolare resistenza lo rende adatto a pavimentazioni oggetto di un intenso calpestio. La solidità, la robustezza, l’elevata qualità ed il colore quasi nero lo rendono molto richiesto sul mercato per progettazioni di design.

Il parquet in wengé può richiedere una manutenzione più attenta rispetto ad altre essenze. Questo legno esotico, apprezzato per il suo colore scuro quasi nero e l’elegante venatura, è relativamente delicato. La sua superficie tende a graffiarsi facilmente, richiedendo quindi cure particolari durante la pulizia e il mantenimento. Inoltre, è più suscettibile agli attacchi di parassiti e potrebbe necessitare di trattamenti aggiuntivi per preservare la sua bellezza nel tempo.

L'Iroko: Alternativa al Teak con Alta Resistenza

Se cerchi un parquet più scuro e sempre indiscutibile per eleganza, durezza e longevità, l’iroko, legno esotico e africano, è un legno grasso e pertanto altamente resistente alle variazioni di temperatura e all’umidità, non a caso utilizzato, come il teak, anche per le pavimentazioni esterne. La resistenza all’acqua dell’Iroko. Dalle caratteristiche molto simili a quelle del Teak, ma decisamente meno pregiato, l’Iroko è un’essenza di provenienza africana e dalle dimensioni ciclopiche. Un albero di questa specie raggiunge i 50 metri di altezza ed il metro e ottanta di diametro. Il legno presenta un colore chiaro, tendente al giallo paglierino che, ossidando, diventa marrone grigiastro. Di notevole durezza e resistenza alle escursioni termiche, presenta un’ottima tenuta all’umidità, in quanto considerato un legno grasso, e perfettamente utilizzabile anche per pavimentare bagni e cucine. Il colore originale delle sue tavole tende al bruno-giallastro, ma con il passare degli anni e l’azione dei raggi solari finisce per avvicinarsi a un più luminoso paglierino. Ha sfumature brune e venature che si avvicinano al nero.

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Il Doussiè: Qualità e Prezzo Vantaggioso

Il Doussiè - l’ottimo rapporto tra qualità e prezzo. Il Doussiè proviene dalle foreste dell’Africa occidentale come dalle savane di quella orientale, il suo legno è molto duro e compatto dal colore che varia dal bianco giallastro al bruno dorato o tendente al rosso. Caratterizzato da elevata resistenza e da una tessitura ondulata ed elicoidale, consente di ottenere un parquet dai toni caldi che ben si adattano ai beige, alle terre o ai colori accesi e scuri.

La Quercia: Durabilità e Impatto Visivo

La quercia - resistente e d’impatto. La quercia è un legno molto resistente a qualsiasi tipo di usura, di grande impatto visivo. La quercia è un genere di albero appartenente alla famiglia delle Fagacee, presente nell’emisfero nord del mondo. Questo legno è capace di coniugare un aspetto estetico accattivante a un’estrema durezza.

Consigli per la Scelta dell'Essenza di Parquet

Per scegliere l’essenza di legno più adatta al proprio ambiente domestico è importante considerare diversi fattori. Al momento di scegliere e posare un pavimento in legno devi perciò considerare le caratteristiche del legname e i possibili cambiamenti ai quali esso sarà soggetto nel corso del tempo. Valutare prima lo stile dell’arredamento: essenze come il rovere o il frassino sono perfette per ambienti moderni, mentre il noce o il ciliegio si adattano meglio a contesti classici. Considerare anche la durezza del legno, specialmente per stanze ad alto traffico come soggiorno e cucina. Nel comporre il mood giusto per la tua casa, insomma, è importante scegliere con cura la specie di parquet perchè il suo colore condizionerà in modo importante la tua casa.

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