Sull’utilizzo di un parquet esiste da tempo un mito difficile da sfatare: molte persone pensano sia un materiale delicato e non adatto alle case in cui vivono anche animali domestici. In realtà non è assolutamente così. Se sogni una casa con il pavimento in legno e hai un fedele amico a quattro zampe, ricorda che non serve nemmeno pensare di rinunciare al tuo sogno. La nostra risposta potrebbe sorprenderti ma rimane sempre la stessa: parquet e animali sono compatibili senza alcun problema. Chi sostiene che: “se in casa c’è un amico a quattro zampe il pavimento in legno è a rischio”, a nostro avviso, continua ad alimentare un falso mito.
La casa più bella non è quella perfetta e linda delle riviste, ma quella vissuta, piena di persone e di affetto, compreso quello dei nostri amici a quattro zampe. Devi solo scegliere bene il parquet da posare e, con qualche piccolo trucco, vivrete come nelle favole, per sempre felici e contenti. La gioia del nostro amico peloso scodinzolante che ci accoglie quando torniamo a casa è davvero impagabile, come la sensazione di calore di un pavimento in legno posato in ogni ambiente.
Non devi infatti rinunciare alla calda carezza del legno per amore del tuo micio o del tuo cane, a patto di scegliere un parquet di qualità e dall’essenza resistente. Con poche e piccole attenzioni, quindi, anche il legno potrà convivere con i vostri piccoli amici.
I benefici del parquet per la salute di tutti, animali inclusi
Che si tratti di cani o gatti, gli animali domestici riempiono la casa di calore, intimità e gioia. Per una convivenza tranquilla e per soddisfare le loro particolari esigenze, il parquet deve rispondere a requisiti specifici. La pulizia e la cura sono generalmente molto semplici e, rispetto alla moquette, anche la gestione del periodo di muta degli animali non rappresenterà più un momento di stress.
Oltre ai tanti vantaggi per cani e gatti, i prodotti di Bauwerk Parkett, ad esempio, non hanno nessun effetto negativo sulla salute, anzi garantiscono sempre ambienti salubri e all’insegna del benessere abitativo. Un materiale caldo, un materiale morbido, un materiale che renda l’ambiente salubre. Un materiale che isoli da onde elettromagnetiche e che prevenga l'accumulo di energia elettrostatica.
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Credimi, gli animali si rendono conto molto prima di noi se l’ambiente è adatto a loro, se è pet friendly, per usare un termine alla moda! Il parquet sicuramente rende l’ambiente caldo e accogliente, in fin dei conti siamo tutti animali e gli alberi sono stati per millenni i nostri custodi. Camminare a piedi scalzi sul pavimento legno è bellissimo, per noi umani, soprattutto d'inverno, e lo è anche per i nostri amici a quattro zampe.
Scegliere il parquet giusto per una convivenza felice
In un articolo abbiamo cercato di capire quali tipologie di pavimento utilizzare per una casa. In realtà non esiste un pavimento migliore in assoluto, ma esistono pregi e difetti per ogni tipo di superficie. Vanno considerate le specifiche esigenze della famiglia e, in questo caso, la presenza di piccoli o grandi animali domestici.
Nella scelta del parquet da posare in ambienti in cui abiteranno anche animali, vanno considerate con attenzione moltissime variabili, a partire dalla grandissima varietà di linee disponibili per arrivare alle diverse finiture tra cui scegliere. In questo modo sarà facile eliminare ogni preoccupazione legata a quella che molti considerano una convivenza difficile e poter godere dell’affetto dei nostri fidati compagni di giochi.
L'importanza dell'essenza legnosa
La prima regola per mantenere intatto nel tempo l’amore per il tuo amico a quattro zampe e quello per il tuo nuovo pavimento in parquet, è scegliere un’essenza legnosa robusta e resistente. Quello che ti suggerisco è di utilizzare un legno abbastanza resistente, quindi non eccessivamente "morbido".
Noi ti consigliamo di evitare legni teneri e di valutare il parquet rovere o il doussiè. Lascia stare il faggio, il ciliegio o il larice, legni troppo teneri. Preferisci legni più resistenti come il Rovere (legno di quercia) oppure il Doussiè, la Rubinia, il Teak, il Frassino, l'Olmo ed altri che abbiano una durezza Brinnel medio alta.
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La scelta dell'essenza coinvolge anche fattori estetici per cui ognuno ha le sue preferenze. Anche il colore ha la sua importanza: se vivi con un animale domestico scegli un’essenza dal colore naturale, in modo da mascherare eventuali abrasioni.
Lavorazioni e trattamenti superficiali: la chiave per la resistenza
Serve un parquet "lavorato" per renderlo meno “delicato”. Per migliorare la resistenza del parquet contro i graffi puoi optare per alcune lavorazioni che ne migliorano la tollerabilità ai danni: in particolare la spazzolatura e la piallatura. Questi trattamenti, infatti, eliminano la parte superficiale e più morbida del legno, lasciando in evidenza solo la porzione più dura. Un legno spazzolato è già più adatto di un parquet liscio e "perfetto".
Meglio ancora se la superficie è spazzolata, sabbiata o segata, perché mascherano meglio graffi, ammaccature e segni lasciati dagli animali. Inoltre, la quantità di nodi può giocare a favore: più un legno è perfetto, di tonalità omogenea e con venature lineari, tanto più noteremo piccoli danni dovuti alla vita quotidiana. Un parquet caratterizzato da una superficie spazzolata e rustica rappresenta la scelta ideale per nascondere i graffi o le piccole macchie provocate dai nostri amici a quattro zampe.
Una superficie termotrattata rende il parquet più resistente al graffio, più impermeabile ai bisogni dei nostri amici pelosi, più durevole. Se, infine, la tavola del parquet che scegli è anche piallata a mano, effetto sega, morciata... insomma se ha subito delle lavorazioni tali per cui ha un effetto "vissuto" fin da nuova, tanto meglio!
Quale trattamento del legno scegliere per la rifinitura del parquet? | Parál Parquet
Finiture: Oliato o Verniciato?
Il successivo step è quello di definire la tipologia di finitura del pavimento in legno. Il parquet può essere realizzato con due finiture, oliato o verniciato. Entrambe le opzioni offrono vantaggi specifici quando si convive con animali domestici.
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Parquet Oliato
Scegliere un legno oliato è un consiglio importante. Il legno oliato, oltre ad essere ancora più naturale, può essere ripristinato e rinnovato ripassando l’olio all’infinito. Se il tuo cucciolo dovesse per caso fare un piccolo danno, potrai intervenire riparando solo la parte interessata, senza bisogno di mettere mano su tutto il pavimento. Il legno, infatti, riconosce l'olio come un elemento naturale e se ne nutre.
Questo ti favorisce proprio perché sarà possibile andare a pulire il danno e a ripristinare il colore del legno agendo semplicemente con l'olio di manutenzione. Le finiture con olio naturale o con cere conferiscono alle tavole del parquet un aspetto naturale, valorizzando ogni venatura e mettendone in risalto tutta la bellezza. Inoltre, un trattamento impermeabilizzante naturale come il Fiemme 3000 Bio Plus, a base di cere e oli naturali, valorizza l’estetica del legno, protegge la superficie e crea un ambiente di vita salubre per gli amici a quattro zampe.
Parquet Verniciato
La finitura a vernice è una particolare lavorazione capace di chiudere i pori del legno, e rappresenta la scelta migliore se temi che il tuo animale domestico possa compromettere la bellezza naturale del tuo pavimento. Un parquet verniciato ha una maggiore resistenza al graffio e alla permeabilità e, rispetto ad una finitura oliata, non richiede particolari opere di manutenzione. La vernice posata sulla superficie rende il pavimento molto più durevole, impedisce l’assorbimento di liquidi e umidità perché più resistente ai graffi. Lo strato di vernice protegge il parquet da polvere, danni, macchie e infiltrazioni.
La verniciatura all’acqua, poi, è priva di sostanze nocive e si rivela, quindi, ottima sia per la nostra salute sia per la loro. Optare per una finitura opaca sarà la scelta vincente: anche con il riflesso della luce, non saranno evidenziati punti rovinati del parquet.
Comparazione Finiture per Parquet con Animali Domestici
| Caratteristica | Finitura Oliata | Finitura Verniciata |
|---|---|---|
| Resistenza a graffi | Buona (se oliata regolarmente) | Alta |
| Resistenza a liquidi | Buona (se trattata con oli e cere) | Molto alta |
| Manutenzione | Più frequente (oliature periodiche) | Meno frequente |
| Ripristino danni | Facile (possibilità di interventi locali) | Più complesso (potrebbe richiedere levigatura e nuova vernice) |
| Aspetto | Naturale, esalta venature e colore | Liscio, sigillato, può essere lucido o opaco |
| Salubrità | Alta (oli e cere naturali) | Alta (se vernici all'acqua, prive di sostanze nocive) |
Gestione dei problemi comuni e manutenzione quotidiana
Quando si gioca, ci si scatena e ci si fanno le coccole è normale che il pavimento mostri dei segni visibili. È proprio questo a renderlo unico, perché dietro a ogni graffio si nasconde una storia. La bellezza di un parquet si misura, infatti, non in base alla sua perfezione, ma al contrario al suo aspetto vissuto che lo rende inimitabile. Non esiste, infatti, un pavimento in legno completamente antigraffio o immune all’usura, ma sono proprio le imperfezioni a rendere vivo e affascinante il nostro pavimento. I cani più vivaci e i gatti possono graffiare il nostro legno, ed è proprio per questo che è importante scegliere un legno ricco di lavorazioni superficiali che abbia già un aspetto "vissuto" o, come scriverebbe qualcuno più bravo di me, un "used look".
Come gestire i graffi e l'usura
Queste finiture superficiali si ottengono andando a spazzolare meccanicamente il legno, a realizzare piccole incisioni per poi stuccarle o passando dei dischi abrasivi. Meglio ancora se queste lavorazioni vengono fatte su assi nodate, fiammate... insomma non troppo omogenee. In questo modo si riescono a mimetizzare graffi e piccoli danni perché il pavimento risulterà "strappato e consumato come un paio di jeans". Insomma un pavimento pronto a sopportare le partenze a razzo dei nostri amici a quattro zampe che hanno tutto il diritto di festeggiare il tuo ritorno alla sera, senza sentirsi rimproverare.
Anche senza animali domestici, il tempo avrà i suoi effetti sul parquet. Non dimenticate, poi, che la una delle migliori doti del legno è proprio quella di risultare ancora più bello con il passare degli anni.
Cosa fare in caso di "incidenti" con i bisogni
Il tempismo è tutto in questi casi. Anche agli animali più educati può scappare ogni tanto, magari per l'agitazione di rivederti dopo tanto tempo oppure quando ci sono troppe persone in casa... e in questo caso che si fa? In caso di incidenti che implichino uno spiacevole ricordino sul pavimento è consigliabile intervenire immediatamente con la pulizia, in quanto i liquidi corporei degli amici a quattro zampe possono contenere acidi e sostanze corrosive per il legno. L’urina è estremamente corrosiva sul legno e può lasciare macchie permanenti.
Se te ne accorgi subito è sufficiente tamponare con della carta assorbente e poi passare un panno inumidito con acqua e un detergente neutro. Se invece è una sorpresa che trovi rientrando a casa dopo qualche ora di assenza, fai tutto come sopra e cerca di creare una corrente d’aria naturale che passi il più vicino possibile alla scena del crimine. Quello che assolutamente è da evitare, è provare ad asciugare l’alone con un getto di aria calda diretto, tipo con un phon per capelli. Uno sbalzo termico troppo importante creerebbe uno shock al legno, rischiando di creare un danno permanente.
Il problema nasce quando la pipì dell’animale rimane per ore sul parquet poiché, essendo alcalina, nel momento in cui si asciuga, il suo PH aumenta e avvia un processo che porta alla corrosione dello strato superficiale del legno. Se la macchia non è penetrata nel legno, cioè non ha oltrepassato la barriera protettiva creata dalla finitura, levigatura e lamatura, e una nuova mano di vernice, basteranno a farlo ritornare come nuovo.
Nel legno verniciato il problema non si pone quasi mai per la superficie ma per le fughe tra le tavolette. Nel caso in cui il liquido ristagni a lungo il legno potrebbe rilasciare del tannino che annerisce le fughe. Ci sono degli stucchi chiari che possono risolvere il problema o, nei casi più gravi, potrebbe essere necessario sostituire la porzione di pavimento danneggiata. Se tutto questo non dovesse bastare ad eliminare la macchia nera, significa che la situazione è più grave, ovvero il legno è stato corroso in profondità e l’unica soluzione è la sostituzione. Ma mi capita molto raramente di avere avuto richieste di sostituzioni. Ma anche fosse necessario farlo non è un dramma: basta avere qualche tavola di scorta ed un bravo posatore, ed in due o tre ore il problema è risolto.
Come anticipato sopra, molto più semplice è trovare una soluzione nel caso in cui il tuo cagnolino abbia fatto la pipi sul legno oliato. Sebbene questo tipo di legno richieda maggior manutenzione (durante tutta la sua vita dovrà essere trattato nuovamente ad olio per mantenere la superficie protetta) ti darà sempre la possibilità di intervenire e ripristinare.
Peli e Pulizia: il ruolo dell'aspirapolvere
E se il tuo cagnolino perde il pelo? In questo caso necessiti soltanto di un buon aspirapolvere: la pulizia ordinaria del legno serve proprio per eliminare polvere e sporco che si accumulano sul pavimento, quindi ti invito a "spolverare" ogni volta che ne avrai voglia. Devi sapere che il legno, specie se oliato e con delle lavorazioni che rendono la superficie irregolare, potrà trattenere maggiormente la polvere ed il pelo ma questo non è un difetto, anzi mi azzardo a dire che è un pregio. Se ci pensi più polvere c'è nel pavimento e meno ce n'è nell'aria, e noi l'aria la respiriamo. Insomma quando il pavimento in legno è pulito puoi star sicuro che anche l'aria è pulita.
Consigli e abitudini quotidiane per una convivenza serena
Una volta individuato con cura e consapevolezza la soluzione di parquet più adatta a te e al tuo animale domestico, ci sono altri piccoli utili accorgimenti che possono semplificarvi ancora la vita.
Igiene delle zampe e cura delle unghie
La pulizia delle zampe dopo una passeggiata all’aperto, per cominciare. È sempre una buona abitudine, così come noi facciamo con le nostre scarpe, pulire le zampe dei nostri amici a quattro zampe dopo che sono stati all’aperto. Oltre ad essere una pratica legata all’igiene che già molti applicano, nel caso di un pavimento in legno consentirà di eliminare piccoli sassolini o residui di sporcizia incastrati, che se lasciati lì trasformerebbero le amate zampine in infernali macchine da graffio. Oltre alla sporcizia, tra le unghie di cani di media e grande taglia spesso si incastrano sassolini, granelli di sabbia e terra che possono rigare il nostro parquet.
Lo stesso vale per la toelettatura delle unghie, soprattutto per animali di grossa taglia o che passano la maggior parte del tempo in casa e che quindi non hanno la possibilità di “consumarle” naturalmente. Fondamentale sarà provvedere a un’abituale toelettatura, in modo da evitare che le unghie diventino troppo affilate. E nel caso in cui il vostro peloso del cuore sia un micio, anche un bel tiragraffi è molto utile, che il tenero batuffolo preferirà al tuo amato parquet per giocare e farsi le unghie. Acquistate anche un bel tiragraffi per fare giocare il vostro amico a quattro zampe oppure provate alcuni simpatici prodotti in commercio, come le nails cap, i cappucci in gomma per unghie da applicare in casa per evitare i graffi sul parquet.
Educazione e prevenzione
L’educazione del nostro amico a quattro zampe è il presupposto insindacabile per una convivenza tranquilla Cani e parquet. Insegna loro a usare la lettiera o spazi appositi per i bisogni. Quando è cucciolo, possiamo utilizzare delle traversine per salvaguardare il parquet dalla pipì e nel frattempo dovrà imparare a fare i propri bisogni durante la passeggiata all’aperto. Insegnate poi al vostro gatto ad utilizzare correttamente la lettiera. Per le case dotate di parquet solo in alcune stanze, potremmo semplicemente insegnare al nostro cane a non entrare in quelle specifiche parti dell’abitazione.
Pulizia e manutenzione quotidiana del parquet
Anche il legno va lavato ma a differenza del gres non possiamo lavarlo quando ci pare. Il legno odia l'acqua (probabilmente come il tuo cane) per cui modera il tuo istinto di lavare spesso il parquet e limitati a farlo al massimo una volta alla settimana e con il panno ben strizzato. Meglio ancora una volta ogni 10 giorni. Poca acqua, mi raccomando!
Infine, una regolare pulizia del parquet, con il semplice passaggio di un panno aiuterà, oltre che a mantenere un ambiente salubre, anche a rimuovere tempestivamente piccoli oggetti, sassolini o simili, caduti a terra, che se calpestati potrebbero creare piccole abrasioni. Una manutenzione e pulizia costante del nostro pavimento contribuirà alla sua durata nel tempo: il parquet va trattato periodicamente con olio o cera dove è necessario, pulito e asciugato quotidianamente con un panno umido e lavato con prodotti specifici. Il trattamento Crystalcare per parquet proposto da Listone Giordano invece è in grado di garantire una convivenza sterile e sicura con i tuoi cuccioli. Seguendo queste poche regole, cani e parquet diventeranno migliori amici!