Cambiare pavimentazione è un tocco col quale possiamo dare tutto un altro aspetto a casa nostra. Una storia a sé fa il parquet. Questa soluzione ha un carattere incredibile e non perde mai il suo fascino. Questo è un tema di grande interesse poiché il legno è un materiale che da tempi lontani esercita fascino sull’uomo e anche oggi continua a farlo. In questo contesto, il teak è un’essenza molto amata per parquet, dalle caratteristiche uniche. Nel catalogo Armony Floor troverai il miglior parquet teak, un legno pregiato che unisce estetica e funzionalità. Grazie alla sua resilienza e alla sua bellezza naturale, il parquet teak è una scelta ideale per chi cerca un pavimento elegante, resistente e adatto a qualsiasi ambiente.
Le Caratteristiche Uniche del Legno di Teak
Il Teak è un albero tropicale nativo del sud-est dell'Asia, giunto in Europa agli inizi del XX secolo quando si scoprirono le sue caratteristiche particolarmente adatte per l’industria navale. L’albero di Teak appartiene alla famiglia delle Verbenacee, ha un fusto imponente, diritto e cilindrico, e può crescere fino ai 30-40 metri in altezza. Il legno contiene una resina oleosa aromatica che lo rende molto resistente e inattaccabile dalle termiti. Le sue proprietà fisiche sono basate su campioni di durame maturo e possono variare in base alla zona di origine e alle condizioni di crescita. Il Teak deriva dalla pianta Tectona grandis, una specie presente anche nell’Africa tropicale sudorientale.
L'Evoluzione del Parquet: il Multistrato in Teak
L’evoluzione del pavimento in legno tradizionale si è mossa verso forme più contemporanee e funzionali. Il parquet multistrato a 2 strati nasce dall’unione tra uno splendido strato di legno nobile, realizzato con le più ricercate specie legnose, e un solido supporto in legno massello, inalterabile nel tempo. La produzione dei listoni di parquet avviene tramite la sovrapposizione di più strati di legno incrociati a 90 gradi fra loro. Con questo accorgimento, l’oggetto finale si comporterà bene in tutte le direzioni sia da un punto di vista meccanico sia per quanto riguarda movimenti, assestamenti e dilatazioni.
È fondamentale distinguere il vero parquet da altre soluzioni. Il parquet vero è tale solo se presenta uno strato di legno massello in superficie, e quindi per questo può graffiarsi, subire gli urti e necessita un ciclo di manutenzione di tanto in tanto. A differenza, il laminato è un prodotto in cui la superficie calpestabile non è in verità in legno, poiché rivestita da un overlay. Tale superficie è posta su di una struttura spesso composta sì in legno, ma inteso come semplice supporto. E infatti si tratta di fibra di legno composta.
Vantaggi e Applicazioni del Parquet in Teak
Il parquet in teak per interni offre numerosi vantaggi. È resistente all’umidità, stabile e durevole nel tempo. Grazie alla sua resistenza naturale all’umidità, il parquet in teak per interni è ideale per bagni, cucine e salotti. Sì, il parquet in teak per interni è molto resistente all’usura. Inoltre, il teak è uno dei legni più utilizzati come pavimento per esterni, rappresentando una delle scelte più indicate per ottenere un ambiente esterno raffinato, adatto a qualsiasi progetto.
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Perché il parquet Teak è così amato?
Finiture e Scelte Estetiche
Il parquet ha un tratto identitario multiforme. Infatti, a seconda che sia trattato con una finitura a base solvente o a base acqua, a seconda che la finitura sia lucida, satinata o trasparente e tanti altri fattori, l’aspetto finale cambierà notevolmente. Le finiture disponibili per il parquet in teak per interni includono la verniciatura opaca, per un look moderno, e l’oliatura, che esalta il calore naturale del legno. A seconda del trattamento che riceve, il teak comunica sensazioni diverse. Un trattamento più standard, con vernici che tendono verso colori caldi, apre ad un senso di tradizionale e classico. Potrai avere un campione di questo parquet per toccare con mano la qualità del legno.
Le scelte estetiche del legno di Teak sono classificate in:
- Scelta ELEGANT: Fibratura rigata, obliqua e piatta di colorazione caratteristica della specie legnosa, divisa per tonalità. Possibile presenza di piccoli nodi sani dello stesso colore della specie legnosa.
- Scelta NATURA: Possibili nodi e alburno sano senza limitazioni.
Metodi di Posa del Parquet in Teak
La posa del parquet in teak per interni può essere effettuata con la tecnica flottante o incollata.
Posa del Decking in Teak per Esterni: Guida Dettagliata
Per una corretta installazione del decking è innanzitutto necessario lavare le doghe prima di procedere. Il suolo deve essere reso piano con una pendenza di circa 1 cm ogni metro lineare. In caso di posa su terreno instabile è necessario livellare la superficie; nel caso di posa su terra, è opportuno stendere uno strato di tessuto-non-tessuto per evitare la ricrescita di erba.
Preparazione della Sottostruttura
Al fine di stabilizzare la superficie su cui posino i magatelli, è necessario utilizzare putrelle di cemento di dimensione 30×30 cm. Per conferire la migliore stabilità possibile alla pavimentazione, Déco raccomanda di costruire la sottostruttura in legno durevole, anche nel caso di recupero di quote e dislivelli. Tale raccomandazione è valida sia nel caso di posa di pavimenti in legno massello, sia nel caso di Ultrashield e Décowood.
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I magatelli, che devono essere quanto più possibile dritti, vanno fissati al cemento con viti o tasselli. Qualora non fosse possibile fissare i magatelli al cemento (es. terrazzo con guaina catramata), sarà necessario costruire una struttura portante con controventature oppure una doppia orditura. I magatelli hanno interasse inferiore a 40cm per posa con clip e 50cm per posa con viti a vista. Su controventature si intende circa 1mt lineare in più di magatelli; su doppia orditura si intende circa 1,5 mt lineari in più di magatelli. Per una doppia orditura, si intende una prima orditura con interasse 1 metro, e una seconda orditura perpendicolare con interasse 30 cm (in caso di posa con clip) o 45 cm (in caso di posa con viti a vista).
Metodi di Fissaggio: Viti a Vista o Clip
Le viti a vista sono senza dubbio il metodo più sicuro poiché consentono di ancorare direttamente le doghe alla sottostruttura. È sempre necessario effettuare un preforo e svasare prima di installare le viti. Le doghe vanno poi montate con la parte convessa verso le doghe precedenti e inizialmente fissate con viti solo alle estremità. L’estremità dovrà naturalmente essere spinta verso la doga precedente, determinando la corretta distanza tra le due doghe.
Le clip non consentono di fissare le doghe direttamente ai magatelli, esponendo la pavimentazione al possibile rischio di movimenti. Questo tipo di installazione è dunque consigliato solo con legni di provata stabilità. Indipendentemente dal metodo, è importante procedere con le file successive, verificando ogni 3 o 4 doghe che la distanza tra la prima doga e le successive sia sempre la stessa lungo tutta la fila.
Manutenzione del Parquet in Teak Esterno
Una volta installato il pavimento si consiglia di stendere due mani di olio specifico per esterni a distanza di 72 ore l’una dall’altra. Tale operazione, da ripetersi ogni 6 mesi/1 anno a seconda delle condizioni atmosferiche, è raccomandata per preservare il colore originale del legno ed evitare microfessurazioni, in particolare sulle estremità delle doghe.
Perché il parquet Teak è così amato?
Considerazioni su Costo e Sostenibilità
Quelli del parquet teak sono prezzi sostenuti rispetto agli altri legni poiché è un’essenza particolare e, rispetto alle altre, presenta caratteristiche uniche. È importante notare che la quantità di materiale accessorio varia a seconda del tipo di prodotto, di progetto e di posa; pertanto, le quantità indicate in generale si intendono meramente orientative. Il parquet in teak per interni può essere ecologico se proviene da foreste certificate FSC.
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