Ogni tipologia di legno ha le sue peculiarità. Le cosiddette “essenze” possono essere più o meno adatte per particolari usi e ambienti, soprattutto per quanto riguarda i pavimenti. Il legno di betulla viene ottenuto a partire da uno dei generi più diffuse all’interno della famiglia delle Betulacee, in inglese nota come birch, particolarmente noto in tutte i luoghi con clima temperato all’interno dell’emisfero nord. La Betulla fa parte della famiglia delle Betulaceae e il suo nome scientifico è “Bètula alba L”.
La pianta della Betulla cresce rapidamente, è slanciata e raggiunge un’altezza di 20 metri con un fusto di diametro tra i 40 e i 60 centimetri. La chioma è leggiadra e allungata, la corteccia è liscia e bianco-argentata e le foglie sono brillanti nella parte superiore e più chiare in quelle inferiori. Si tratta di un albero abituato a sbalzi termici anche importanti, e capace di sopportare lunghi periodi di siccità. Normalmente è usato come pianta ornamentale.
Caratteristiche fisiche e meccaniche del legno
Tra le peculiarità di questo tipo di legno troviamo indubbiamente il fatto di essere piuttosto pesante e semiduro, anche se fa della robustezza e dell’elasticità due punti di forza. Il legno di betulla è leggero, compatto, molto elastico e resistente. È un legno tenero, biancastro tendente al giallo/rosa. L’alburno e il durame sono indifferenziati, di un colore bianco rosato con sfumature giallognole. Gli anelli di accrescimento sono poco visibili, la fibratura dritta e/o fortemente irregolare in presenza di occhiolinature e la tessitura molto fine.
Spostando l’attenzione sui difetti, invece, si può notare come il legno di betulla abbia una durabilità medio-bassa, visto che i parassiti rappresentano un pericolo costante. È un legno poco durabile nei confronti di attacchi funginei e mediamente durabile nei confronti di insetti xilofagi, da poco a mediamente resistente agli urti e piuttosto stabile.
| Proprietà | Descrizione del legno di betulla (Birch) |
|---|---|
| Colore | Biancastro tendente al giallo/rosa, bianco rosato con sfumature giallognole |
| Durezza | Legno tenero, semiduro ma non molto duro |
| Elasticità | Molto elastico e flessibile |
| Durabilità | Medio-bassa (sensibile a parassiti e attacchi funginei) |
La lavorabilità del legno
La segagione è facile, la tranciatura e la sfogliatura solitamente non vengono praticate in Italia anche se non presentano particolari difficoltà o rischi. L'essiccazione deve essere fatta in modo accorto per evitare collassi e deformazioni e anche per mantenere la colorazione voluta. Infatti, nel caso in cui l’operazione di essiccatura non dovesse essere stata svolta nel migliore dei modi, questo legno ha la tendenza a diventare giallo e a subire la formazione di alcune macchie. L’incollaggio è agevole, un po’ meno l’unione con chiodi e viti, la carteggiatura e la levigatura devono essere seguite con attenzione e la tinteggiatura e la verniciatura danno ottimi risultati.
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come è fatto - lavorazione del legno
Utilizzi del legno e il pavimento in betulla
Il legno di betulla è da sempre utilizzato dalle popolazioni nordiche per produrre oggetti di uso quotidiano. Si impiega anche nella produzione di sci, giocattoli, mobili e arredi di ogni tipo. All’interno dell’industria del mobile, così come nella realizzazione dei vari complementi d’arredo, questo tipo di legno viene sfruttato in modo particolare per creare dei pannelli in multistrato.
Nel settore dei pavimenti in legno la Betulla è utilizzatissima come supporto per i pavimenti prefiniti, specie in versione multistrato. Questo utilizzo ha fatto emergere delle produzioni specifiche di compensato che viene poi tagliato a misura ed incollato come supporto dei pavimenti a due strati oppure come strato intermedio dei pavimenti a tre strati. È il legno che è in grado di garantire il maggior livello di stabilità all’interno prodotto.
Nei pavimenti in legno, la betulla è raramente adoperata come essenza a sé stante, e in questo caso quasi sempre viene tratta con finiture ad alta resistenza o termotrattamenti che ne accentuano, appunto, la resistenza. Se l’obiettivo dovesse essere quello di installare il parquet in ogni stanza della propria abitazione, probabilmente meglio prendere le distanze da quei legni che hanno la maggiore tendenza all’assorbimento dell’umidità, come ad esempio proprio la betulla, optando per altre tipologie legnose che sono in grado di garantire maggiore resistenza in ambienti umidi.
Per la pulizia quotidiana del parquet in betulla, invece, basteranno scopa elettrica o tradizionale, così come un panno morbido per raccogliere polvere e sporcizia.
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