Il parquet rappresenta da sempre una scelta di eleganza e calore per gli ambienti domestici e commerciali. Tra le diverse tipologie disponibili, il parquet prefinito si distingue per la sua praticità. Per parquet prefinito si intende un prodotto pronto alla posa. Una delle possibili pose del parquet prefinito è chiamata flottante, detta anche galleggiante.
I listoni di rovere, con le loro sfumature calde, sono tra i più apprezzati per questa soluzione.
Composizione e Struttura del Parquet Prefinito
Le tavole, comunemente chiamate listoni o listelle, dipendentemente dalla loro grandezza, sono costituite normalmente da due o più strati. Lo strato più alto, quello di calpestio, è di legno nobile, mentre il legno chiamato povero è collocato negli strati di fondo. Il parquet prefinito è l’unica tipologia di pavimentazione impiegata nella posa flottante. Si tratta di listelli formati con un multistrato di legno.
Altre combinazioni uniscono tre strati di essenza nobile e un multistrato composto da legno povero oppure listelli controbilanciati con la stessa essenza. Il parquet prefinito ha uno strato nobile in legno (min. 2,5 mm) su supporto multistrato: esce dalla fabbrica già rifinito, è compatibile con il riscaldamento radiante, si posa in modo più rapido e a costo inferiore.
Il Rovere: Eleganza e Versatilità
Per realizzare pavimenti in parquet, il rovere è considerato il legno più elegante in assoluto. È un legno forte, il cui colore è ricco di sfumature dai toni caldi e gradevoli. Le essenze più utilizzate per il parquet sono il rovere europeo, che è versatile, resistente e disponibile in tutti i formati e finiture. Tra i parquet in rovere, la durezza si aggira tra 1.100 e 1.300 lbf secondo il grado di spazzolatura.
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Dal punto di vista estetico, la finitura con l’olio è stata considerata ormai sempre più spesso, anche dagli interior designer, una soluzione ottimale che richiama al gusto del naturale. È in grado di esaltare le linee del legno e mantenere la luminosità tipica della lucidatura. Nell’usare l’olio bisognerà fare attenzione ad eventuali cambi di tono del legno, che potrà modificare i toni e le sfumature se l’olio ha pigmenti molto forti.
La Posa Flottante: Un Sistema Innovativo
La posa flottante, detta anche galleggiante, è un sistema di posizionamento del parquet prefinito su pavimentazioni esistenti. La posa flottante è, molto semplicemente, una posa appoggiata. Si prendono le assi di pavimento e le si appoggiano sul pavimento già esistente. Non c’è nulla che le fissi al terreno.
Parquet flottante e pavimenti a incastro, che non si incollano al sottofondo, per cui si dice che sono "liberi di flottare". Provvisti di speciali incastri brevettati, permettono la posa in opera senza colla. Sono stati i parquet ad aver aperto la strada al sistema a posa flottante con gli incastri a click. Un sistema che ha sicuramente rivoluzionato il mondo dei pavimenti, prima in legno, poi in laminato e dopo in pvc.
I pavimenti prefiniti flottanti in legno, chiamati più comunemente parquet flottanti (a volte anche galleggianti), esistono sul mercato da tre decenni e sono stati inventati nei Paesi nordici. Questo per ovviare agli inconvenienti causati dalle dilatazioni e dai restringimenti del legno, che sono effetti naturali, ma creano varie problematiche a lungo termine.
Il legno è un materiale naturale e "vivo", nel senso che assorbe l'umidità presente nell'aria; quando l'aria è molto umida il legno assorbe e si dilata, quando l'aria diventa secca il legno butta fuori e si restringe. Ovviamente questo permette di avere una migliore costante di umidità nell'aria, ed è un vantaggio, ma con questi continui movimenti, il pavimento potrebbe imbarcarsi, creare delle fessure, gonfiarsi. Il vantaggio del parquet flottante è che il pavimento è libero, quindi può "respirare senza impedimenti" e senza causare alcun danno.
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Per questa ragione si deve lasciare uno spazio di un centimetro su tutto il perimetro; è lo spazio che serve al pavimento per respirare. Così si dilata e si restringe senza trovare ostacoli. In tanti anni, sono stati venduti e utilizzati milioni di metri quadrati di parquet flottanti, pertanto si tratta di un sistema di posa largamente collaudato.
COME POSARE IL PARQUET IN LEGNO - GUIDA PASSO PASSO | Fai da te e legno
Vantaggi del Parquet Flottante in Rovere
La scelta di un parquet in rovere con posa flottante offre numerosi benefici:
- Facilità e Velocità di Posa: Tra i diversi vantaggi che si possono attribuire al parquet prefinito il primo riguarda la facilità e la velocità di posa, nel caso di pavimento flottante. È molto veloce da installare ed è immediatamente calpestabile. Per posare un pavimento in legno prefinito e flottante, occorrono al massimo un paio di giorni.
- Posa su Pavimenti Esistenti: Il parquet prefinito consente il posizionamento dei listoni su pavimenti già esistenti che si possono conservare senza necessariamente distruggerli. È certamente consigliato nelle opere di ristrutturazione, perché non è necessario demolire il pavimento sottostante e questo si tramuta in risparmio di costi e tempi.
- Prodotto Pronto all'Uso: Il parquet flottante prefinito ha anche altri vantaggi, tra cui la caratteristica di essere stato levigato e verniciato in fabbrica. Quindi è già pronto e non richiede lamatura o verniciatura dopo la posa.
- Sostenibilità ed Ecologia: Sostenibile ed ecologico: senza colla. Il parquet flottante è una scelta 100% Green, sana e sostenibile grazie al sistema di posa brevettato Garbelotto. Il parquet galleggiante infatti non richiede l’utilizzo di colle o magneti e perciò non comporta l’emissione di sostanze nocive o la formazione di campi magnetici. La posa del parquet senza colla non solo è più veloce, pulita ed economica della posa tradizionale, ma garantisce anche un ambiente salutare e sicuro per chi lo abita e per chi lo posa.
- Rimovibile, Riutilizzabile e Ispezionabile: L’assenza di colla fa sì che il parquet ad incasso sia anche facile da rimuovere, riciclabile, riutilizzabile ed ispezionabile. Tutti i pavimenti in legno flottanti possono essere ispezionabili con facilità.
- Personalizzazione: Il pavimento in legno è completamente personalizzabile per finiture, incisioni, colori, tipologia di legno e geometrie di posa.
- Comfort al Calpestio: La camminata su un parquet flottante è necessariamente più morbida e meno “traumatica” che non su un parquet incollato.
Il Ruolo Fondamentale del Materassino Sottopavimento
Tra il piano di posa esistente e il parquet stesso, si stenderà un tappetino di materiale vario (sughero o altro) che serve ad attutire il rumore che si produce tra la tavola di parquet e il pavimento sottostante. La posa flottante, definita anche “posa galleggiante”, permette di realizzare un pavimento in legno senza incollarlo al sottofondo. Viene interposto tra legno e massetto/caldana un materassino che può avere diverse proprietà, dall’isolamento acustico, all’isolamento termico, ad evitare il riverbero di calpestio nella stanza o evitare il disturbo negli ambienti del piano inferiore. I tappetini isolanti per posa flottante hanno caratteristiche ben definite e aiutano non soltanto a proteggere il parquet ma anche a migliorare il comfort abitativo della casa.
Tipologie di Materassini
Il materassino può avere determinate caratteristiche che migliorano le performance del pavimento e può essere scelto tra diversi modelli. Il più comune è quello costituito da più strati di polietilene di elevata densità. Il polietilene potrà essere goffrato e serigrafato ed eventualmente contenere un film alluminato che ne migliora le performance. Esistono anche materassini in polipropilene espanso ad alta densità, disponibili anche con rivestimenti su ambo i lati con un tessuto tecnico. Per chi preferisce i prodotti naturali esistono anche i materassini in sughero oppure in fibra di kenaf o derivati da altri vegetali.
Requisiti Tecnici dei Materassini (Norma Uni/CEN TS 16354)
Nel 2014 è stata pubblicata la norma tecnica Uni/CEN ts 16354 che riguarda le caratteristiche dei materiali da posare sotto la pavimentazione. La norma specifica i requisiti minimi di efficienza e le modalità di classificazione degli stessi. Di seguito, i principali requisiti:
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| Requisito | Descrizione |
|---|---|
| Conformabilità | Capacità del materassino di inglobare piccole asperità del fondo o dislivelli minimi tra una piastrella e l'altra, adattandosi alle irregolarità. |
| Resistenza a compressione | Garanzia di adeguata resistenza sotto carichi concentrati (es. armadi), prevenendo deformazioni eccessive del listello e dell'incastro. Maggiore pressione per data deformazione indica migliore classe. |
| Scorrimento viscoso a compressione | Capacità di resistere allo schiacciamento permanente sotto carico distribuito nel tempo. Maggiore forza per deformazione di 0,5 mm indica migliore classe. |
| Resistenza al carico dinamico | Comportamento a lungo termine sotto carico ciclico (es. transito frequente). Maggiore numero di cicli necessari a provocare schiacciamento indica migliore classe. |
| Isolamento da rumore di calpestio | Responsabilità nel prevenire la diffusione di rumori da calpestio ai locali sottostanti, eliminando o riducendo ogni tipologia di rumore (materassino fono assorbente). Misurato tramite prove di laboratorio. |
| Isolamento da rumore riflesso (Drum Sound) | Riduzione del livello di rumore riflesso generato sulla superficie del pavimento flottante quando sottoposto a calpestio. Misurato in "sone", un valore inferiore indica migliore classe acustica. |
| Resistenza all’impatto | Mantenimento dell'integrità del pavimento soprastante in caso di impatto violento. Maggiore capacità del materassino di distribuire l'impatto su un'area vasta indica migliore classe. |
| Resistenza termica | Capacità di ridurre o eliminare la sensazione di "pavimento freddo" e proteggere da sbalzi termici, sebbene pochi millimetri non garantiscano un isolamento rilevante. |
Altre Tipologie di Pavimenti Flottanti
I materiali che attualmente utilizzano questo sistema di posa, sostanzialmente sono 3 tipologie. Oltre ai pavimenti prefiniti flottanti in legno, che abbiamo approfondito, esistono:
Pavimenti in Laminato
I pavimenti in laminato sostanzialmente sono dei sandwich. Lo strato superiore è laminato o melamminico protetto da una pellicola di overlay, lo strato di mezzo è un pannello in fibra di legno, cioè una mescola di legno e leganti, pressato con una densità che può essere media (medium-density fibreboard, MDF) o alta (high-density fibreboard, HDF), ovviamente già il nome chiarisce che i primi sono meno compatti rispetto ai secondi. Lo strato di bilanciamento è quello che permette una buona stabilità generale. Anche i pavimenti in laminato, essendo composti per la maggior parte in legno, hanno variazioni simili al parquet, si dilatano assorbendo umidità e si restringono quando la rilasciano.
Pavimenti a Click in PVC (LVT/SPC)
Ultimo arrivato nel settore dei pavimenti a posa flottante con incastro è il pavimento a click in PVC che è ancora relativamente nuovo e crea ancora qualche confusione, dovuta al fatto che non sempre viene spiegato a fondo e al fatto che viene chiamato "pavimento laminato in pvc" creando una sovrapposizione con il pavimento in laminato HDF. LVT è l'acronimo di "Luxury Vinyl Tile”, cioè piastrelle viniliche di lusso. Fino a pochi anni fa, i pavimenti in PVC sono stati essenzialmente pavimenti solo per il settore professionale. La successiva evoluzione è nei pavimenti SPC, più stabili e rigidi rispetto agli LVT. Il termine SPC sta per Stone Plastic Composite (o Stone Polymer Composite). A differenza dei pavimenti vinilici tradizionali che sono flessibili, l'SPC ha un'anima rigida. Il Nucleo SPC è composto da una miscela di polvere di calcare naturale (carbonato di calcio) e stabilizzatori, ed è impermeabile, quindi si può posare tranquillamente in bagno o in cucina. Offre stabilità termica e una posa facile, installandosi "a secco" con un sistema a incastro (click).
Considerazioni e Potenziali Svantaggi della Posa Flottante
Il parquet flottante presenta anche degli svantaggi, come tutti i tipi di posa. Un altro fattore da tenere in considerazione è la rumorosità del pavimento: il parquet flottante in quanto non incollato sarebbe più rumoroso rispetto al parquet posato a colla, anche se il materassino attenua questo effetto. È stata sollevata la questione se la percezione del rumore o di una sensazione 'strana' al calpestio possa dipendere anche dalla dimensione della stanza.
Può capitare che, a causa di perdite d’acqua, si ritrovi una notevole quantità d’acqua sul pavimento. In caso di perdita, quindi, il parquet flottante è molto più sensibile e soggetto a deformazioni rispetto al parquet incollato. Un'altra caratteristica che è possibile si presenti nel parquet flottante è la formazione di piccole fessure tra una doga e l’altra con il cambio delle stagioni (dall’estate all’inverno, dal periodo secco al periodo umido e viceversa).
Un limite del flottante è che devi assolutamente lasciare i giunti su ogni porta e prevedere un maggior spazio di dilatazione perimetrale, quindi battiscopa leggermente più spessi. Quando si posa galleggiante qualunque tipo di pavimento, sia esso parquet, PVC, SPC, laminato o altro, bisogna prevedere la posa dei giunti di dilatazione tra una stanza e l’altra, per permettere alla pavimentazione di muoversi in modo corretto; questi giunti in genere non piacciono ai clienti, ma è necessario metterli.
La Posa Incollata: Un Confronto
In alternativa, i listoni del parquet prefinito potranno essere incollati. La posa incollata fissa il parquet direttamente al massetto con colle specifiche (D3/D4): garantisce la massima stabilità, riduce la risonanza acustica e si usa obbligatoriamente con il riscaldamento a pavimento. La posa con colla dà una sensazione di solidità sotto i piedi; sembra di camminare su una piastrella, la camminata è molto “ferma” e questo piace a tanti clienti. La procedura sarà leggermente più complessa e necessita di una discreta manualità. Si dovrà preventivamente preparare il fondo dove posizionare il parquet, non dimenticando di livellarlo prima di procedere al posizionamento dei listoni. È una posa più lunga e più laboriosa, ma definitiva.
Dopo questa carrellata di vantaggi inerenti la posa flottante, parrebbe che non ci siano vantaggi ad incollare un parquet, e invece no. Il risultato sembra soverchiante, ma questo non ci autorizza a dire che la posa flottante è in assoluto la più vantaggiosa, perché il peso di ciascuna voce dell’elenco è soggettiva per ciascuno di noi.
Preparazione del Sottofondo per una Posa Ottimale
Un sottofondo corretto è la condizione fondamentale per una buona posa del parquet. Prima di procedere con la posa del parquet è fondamentale misurare l’umidità del massetto su cui si intende posare tramite uno strumento igrometrico. Se il massetto su cui si posa un parquet flottante presenta imperfezioni è indispensabile intervenire prima livellando la superficie di posa al fine di evitare problemi di stabilità al parquet dopo la posa.
Il massetto deve essere asciutto (umidità residua ≤ 2% per massetti cementizi), livellato (tolleranza max ± 2 mm su 2 metri lineari) e pulito da polvere, oli e residui. Si inizia stendendo il materassino su tutta la superficie di posa al fine di evitare il contatto del legno con il massetto o pavimento esistente sottostante. Per la posa con riscaldamento a pavimento, l’impianto deve essere stato fatto funzionare per almeno 21 giorni prima dell’installazione del parquet, e la temperatura superficiale non deve superare i 27°C durante l’uso.
Come Scegliere il Parquet Ideale per la Tua Casa
Non esiste un parquet migliore in assoluto: la scelta dipende dall’ambiente, dal budget e dalle esigenze di utilizzo. I tipi di parquet si distinguono principalmente in base a tre criteri: la struttura (massello, prefinito multistrato, laminato, SPC, WPC), la tipologia di posa (flottante, incollata, inchiodata, adesiva) e l’essenza del legno (rovere, bamboo, teak, iroko, esotico).
A queste si aggiungono classificazioni per finitura superficiale (verniciato, oliato, cerato, spazzolato), per formato (listello, plancia, maxiplancia) e per disegno di posa (spina di pesce, spina italiana, spina francese, spina ungherese). Per chi privilegia praticità, stabilità e compatibilità con il riscaldamento a pavimento, il parquet prefinito multistrato è la soluzione più equilibrata.