Se vi chiedete cosa è la radica, dovete sapere anzitutto che si tratta di un arbusto (l’erica arborea), o più generalmente, di una massa di tessuto legnoso con una struttura anormale caratterizzata da venature irregolari. La radica è una specie di radice e si presenta come un insieme di fibre legnose contorte e attorcigliate, che conferiscono al legno la sua caratteristica durezza e compattezza.
La radica ha un valore anche estetico, poiché, grazie alle molteplici venature naturali sempre differenti, è molto elegante e raffinata. Ogni oggetto di radica è un prodotto assolutamente unico. La radica dunque è considerata un materiale estremamente versatile e di pregio, che si presenta molto spesso con un colore ambra lucente dalle diverse tonalità.
Origine e Formazione della Radica
La radica in genere si forma nella parte bassa degli alberi, vicino alle radici. Si tratta di bozze frutto di una crescita anomala sul tronco, che appare sul colletto o nella parte bassa del fusto. A volte la radica appartiene completamente alla radice dell’albero e perciò è coperta dal terreno. È il caso dell'erica in cui la radice ingrossata costituisce il cosiddetto ciocco da pipe. Più spesso appare, invece, come un ingrossamento od escrescenza del tronco dell’albero, sia alla base che lungo il tronco. Fisiologicamente parlando, la radica è un difetto perché rappresenta una deviazione dalla costituzione normale del legno.
Partendo come materiale povero, la radica ha avuto un’ascesa che l’ha portata ad essere materiale di elezione nella produzione di vere e proprie opere d’arte. Essendo un materiale organico con peculiarità ogni volta diverse, le opere d’arte fatte con la radica sono dei veri e propri oggetti unici.
Storia e Utilizzo della Radica nel Tempo
La radica venne scoperta da alcuni artigiani francesi che, nel secolo scorso, incuriositi dal ritrovamento di questa protuberanza simile al legno, decisero di tentare la sua lavorazione e le sue potenzialità. Ben presto iniziò ad essere utilizzata nella costruzione di oggettistica, per poi essere impiegata come materiale preferito nella costruzione della pipa. La radica infatti ha come peculiarità la resistenza al fuoco.
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Successivamente fu impiegata nell’arredamento, fino a quando fu scoperta dall’industria automobilistica. Come materiale di altissimo pregio, di eccellente qualità e grande fascino venne impiegata per impreziosire alcune parti delle auto, dal cruscotto alla console centrale. Infine fu scoperta anche dal settore nautico, dove fu impiegata come materiale per fare i pannelli delle porte.
L’utilizzo massiccio della radica nelle auto, abbinata ai pellami di qualità, è diventato ad esempio un tratto distintivo delle auto inglesi di altissima gamma, come le Jaguar, le Bentley e le Rolls Royce. A causa dell’elevato costo di questo materiale sulle auto di fascia media oggi si preferisce utilizzare la cosiddetta “simil-radica” al prezzo notevolmente più basso, un materiale plastico che imita le venature della vera radica, senza però raggiungere la stessa resa estetica.
Tipologie di Radica
La radica più diffusa è la quella di Noce, caratteristica dell’arredamento in stile classico. Altrimenti ci sono anche le radica di Frassino, dal colore molto chiaro, di Olmo, di Pioppo, di Mirto e di molti altri tipi di legno.
Di seguito vi mostriamo vari esempi di radica, che si adattano agli ambienti e ai gusti più diversi.
- Piuma di Mogano;
- Piuma di Frassino;
- Piuma di Noce.
L'effetto "piuma" si ricava grazie a una sezione eseguita in corrispondenza di una biforcazione del tronco e passante per l'asse di ognuna delle due parti. La radica di Noce della California si forma dal Noce americano (un albero che non produce frutti commestibili) e noce Europeo. Le noci della California sono famose per la loro bontà ed esportate in tutto il mondo. Nel punto di innesto il noce americano si deforma, si ingrossa e provoca la formazione delle famose radiche. La radica che è artificiale e non naturale è una delle più pregiate e richieste, proveniente dal Nord America.
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Radica manno : taglio ciocco 1
La Lavorazione della Radica: dai Ciocchi ai Tranciati
Dopo l’abbattimento dell’albero i ciocchi vengono squadrati. Tramite un sistema rotativo che procede alla squadratura, la bozza viene tranciata e fissata ad un asse rotante che si avvicina progressivamente ad una lama. In passato, per ottenere i fogli tranciati i blocchi di radica venivano segati in strati sottili. Con questo sistema però c’era molto spreco dovuto allo spessore della lama circolare.
Al giorno d’oggi si preferisce tagliare la radica con una specie di macchina affettatrice, cioè con lo stesso sistema con cui si taglia il prosciutto. Le “fette” di radica dopo il taglio vengono immagazzinate ordinatamente nella stessa sequenza con cui sono state tagliate. L’operazione di tranciatura risale all’antico Egitto dove serviva per decorare mobili e sarcofagi.
Tipi di Tranciati di Radica
L’utilizzo più importante consiste nell’utilizzo dei tranciati di radica. Ecco come si presentano i foglietti di radica tranciati. Lo spessore dei foglietti di radica può essere diverso. Possiamo avere uno spessore di uno o più millimetri (lastrone) oppure di sei decimi di millimetro (piallaccio). I tranciati di radica da utilizzare per le aste vengono generalmente forniti in fogli lunghi 3 metri e larghi 14 cm ottenuti accostando vari pezzi di tranciato (come un collage).
I tranciati di radica possono essere:
- Tranciati grezzi (raw veneers) senza alcun trattamento.
- Tranciati grezzi confezionati in misure standard (laid up veneers).
- Tranciati con carta accoppiata (paper backed veneer). Con questo sistema si possono accostare pezzi piccoli per ottenere un foglio più grande, cioè una specie di collage.
- Tranciati ricostituiti (recon veneers), che sono ottenuti con una tecnica abbastanza complessa.
La produzione di tranciati è piuttosto complessa e costosa soprattutto in termini di tempi di lavorazione. Generalmente il prezzo dei tranciati di radica viene calcolato in base alle dimensioni del foglio (cioè al metro quadro).
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Radica Naturale vs. Artificiale
Con la tecnologia attuale e il modo in cui vengono prodotti al giorno d’oggi i tranciati artificiali, è molto difficile distinguere tra tranciati naturali e artificiali. I tranciati artificiali non mostrano una venatura da definirsi “genuina”. Questo perché sono realizzati con trucioli di legno, fibre, fili, ecc.
C’è la possibilità di essere truffati durante l'acquisto e di acquistare un tranciato artificiale al posto di un tranciato genuino di radica naturale. È piuttosto difficile distinguere tra tranciati naturali e artificiali. Se vi vengono mostrati due fogli di tranciati simili con una rilevante differenza di prezzo, vi consigliamo di optare per il tranciato più costoso.
Prendiamo, ad esempio, il tranciato di teak naturale: il suo spessore va da 0,3 mm a 0,4 mm. Più sottile è il tranciato, più breve è la sua vita. I mobili realizzati con tranciati troppo sottili potrebbero rovinarsi facilmente. Tre anni fa il rapporto per i tranciati indiani e cinesi era del 50% - 50%. Ma ora il 50% dei prodotti cinesi è ridotto al 15% perché la tendenza è di acquistare prodotti di qualità. Quindi la richiesta di tranciati indiani è aumentata drasticamente.
Applicazione dei Pannelli in Radica nell'Arredamento
La radica da impiallacciatura di legno è un materiale molto ricercato nel mondo dell'interior design, della realizzazione di mobili e della lavorazione del legno per il suo aspetto unico e accattivante. La radica viene usata per rivestire la parte esterna dei mobili, ha quindi una funzione decorativa.
Questi fogli vengono spesso forniti già incollati su una tavola di legno che ha la stessa dimensione dei fogli e cioè 3 metri di lunghezza e 14 cm di larghezza. Lo spessore della tavola è generalmente di 15 mm. I produttori di aste poi segano longitudinalmente le tavole per ottenere la sagoma delle aste nella misura voluta. Da notare che con questo sistema la radica viene applicata solamente sulla parte frontale dell’asta ma non sul dorso. Come si può capire, questo sistema viene utilizzato solamente per le aste piatte.
L’asta viene poi passata con delle vernici protettive e spesso anche con vernici che modificano la finitura naturale della radica. Con la vernice, ad esempio, si può ottenere una finitura più o meno lucida. Questa ribalta invece ha la radica inserita in riquadri di noce. In un cassettone della metà dell’800 in stile Luigi Filippo, si può notare come la superficie del mobile è stata decorata incollando i foglietti di radica in modo “specchiato”.
Fattori che Influenzano il Prezzo dei Pannelli in Radica
Il tipo di specie legnosa utilizzata per creare la radica da impiallacciatura è uno dei fattori principali che ne determinano il prezzo. Alcune specie di legno sono più rare e preziose di altre, il che può incidere in modo significativo sui costi. Ad esempio, radiche di specie di legno esotiche come Impiallacciatura di radica di canfora o BIBBICO sono spesso più costosi a causa della loro disponibilità limitata e delle venature uniche.
Anche la qualità e la qualità della radica da impiallacciatura di legno svolgono un ruolo cruciale nel determinarne il prezzo. Le impiallacciature di qualità superiore in genere presentano meno difetti, una grana più uniforme e una finitura più liscia. Queste faccette sono spesso più costose perché richiedono una selezione e una lavorazione più attenta. Le faccette vengono solitamente classificate in base al loro aspetto, con gradi come A, B e C che indicano diversi livelli di qualità.
Anche le dimensioni e lo spessore della radica di impiallacciatura di legno possono influenzarne il prezzo. I fogli di impiallacciatura più grandi sono generalmente più costosi di quelli più piccoli perché richiedono più materia prima e sono più difficili da produrre. Allo stesso modo, le impiallacciature più spesse sono spesso più costose di quelle più sottili perché richiedono più legno e possono essere più difficili da lavorare.
La rarità e la disponibilità della radica da impiallacciatura di legno possono avere un impatto significativo sul suo prezzo. Alcune radiche sono estremamente rare e difficili da trovare, il che può far aumentare il loro costo. Inoltre, fattori come la stagionalità, le normative ambientali e la domanda del mercato possono anche influenzare la disponibilità di alcune specie di legno, che a loro volta possono influenzarne il prezzo.
In media, puoi aspettarti di pagare da $ 20 a $ 200 per piede quadrato per la radica di impiallacciatura di legno. All'estremità inferiore della fascia di prezzo, puoi trovare radica di legno da impiallacciatura di specie legnose più comuni, come frassino o quercia, in dimensioni più piccole e qualità inferiori. Queste impiallacciature possono presentare alcuni difetti visibili o una venatura meno uniforme, ma possono comunque fornire un'opzione bella e conveniente per molti progetti.
Nella categoria di prezzo di fascia media, troverai radica di legno impiallacciato da una più ampia varietà di specie di legno, comprese alcune opzioni più esotiche. Queste impiallacciature sono in genere di qualità superiore, con meno difetti e una venatura più uniforme. Possono anche essere disponibili in dimensioni più grandi e calibri più spessi. All'estremità più alta della fascia di prezzo troverete radica di legno da specie di legno rare ed esotiche, come ad esempio Impiallacciatura di radica di canfora o BIBBICO. Queste faccette sono spesso della massima qualità, con un aspetto unico e sorprendente. Possono anche essere disponibili in grandi dimensioni e spessori, rendendoli adatti a progetti di fascia alta.