Quando si tratta di scegliere i materiali per recinzioni, palizzate o staccionate, il legno rappresenta una soluzione classica e versatile. Tuttavia, è fondamentale conoscere le caratteristiche del palo in legno trattato per assicurarne la durata e la resistenza nel tempo. Questo articolo esplora le peculiarità del legno trattato, i suoi molteplici utilizzi e i vantaggi che offre.
Caratteristiche del Legno Trattato
Il legno, essendo un materiale naturale, presenta sia vantaggi che svantaggi. La solidità è un elemento qualitativamente garantito, ma è importante considerare alcuni aspetti meno positivi:
- Linearità: Un palo in legno non sarà mai perfettamente dritto come uno in ferro. È necessario prevedere una certa tolleranza.
- Durata: I pali per recinzione in legno hanno una durata inferiore rispetto ad altri materiali e richiedono manutenzione.
Tuttavia, le staccionate in legno mantengono una linearità estetica con l’ambiente circostante, rendendole una scelta popolare per chi cerca un aspetto naturale.
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Tipologie di Legno e Trattamenti
Sul mercato si trovano diverse varietà di pali in legno, con costi variabili. La qualità del legno e il tipo di trattamento influenzano notevolmente il prezzo e la durata del prodotto:
- Legno di pino: Generalmente utilizzato per i primi prezzi, subisce trattamenti impregnanti in autoclave spesso sommari.
- Legno di castagno: Un’ottima scelta grazie alla presenza di tannini, che lo rendono un antiparassitario naturale.
È fondamentale considerare la provenienza del legno e il ciclo di produzione per assicurarsi un prodotto di qualità.
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Difetti Apparenti e Soluzioni
Alcuni difetti del legno possono sembrare strutturali, ma esistono strumenti e ausili brevettati per superarli:
- Marcescenza: Il legno a contatto diretto con il terreno tende a marcire a causa dell’acqua e dell’umidità.
- Instabilità: Pali non cementati possono allentarsi a causa del vento e delle pressioni.
Trattamenti Protettivi
Esistono diverse tecniche per proteggere il legno e prolungarne la durata:
- Bruciatura: Carbonizzazione della punta del palo e della zona a contatto con il terreno, una tecnica antica ed ecologica.
- Olio di lino cotto: Applicazione su tutto il palo per formare uno strato protettivo, da ripetere periodicamente.
- Impregnanti specifici: Prodotti a base di cera, all’acqua o a solvente, con carteggiatura tra un’applicazione e l’altra.
Il legno di pino impregnato in autoclave, presenta delle inevitabili macchie grigio verdi più o meno evidenti dovute ai sali protettivi che all'interno del macchinario si fissano con la resina, naturalmente presente nel legno di pino.
I prodotti in legno di pino impregnato vengono solitamente conservati all'esterno, per non sottoporli ad una eccessiva essiccazione, che può creare movimenti e difetti nel legno stesso; per questo motivo i manufatti finali possono essere "umidi" quando arrivano a casa tua.
Altro aspetto da conoscere nel legno di pino impregnato è la fessurazione longitudinale, in particolare nei pali tondi utilizzati per palizzate, staccionate, steccati.
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Una delle caratteristiche del legno è la sua notevole affinità molecolare con l’acqua: il materiale infatti tende ad uniformare il suo grado di umidità interno a quello dell’ambiente, assorbendo ed espellendo umidità a seconda delle diverse condizioni climatiche.
Tuttavia, prima di trattare il palo di castagno, è necessario accertarsi della qualità del prodotto conoscendone la provenienza: il miglior castagno cresce in un terreno acido con un clima poco piovoso ed ha una crescita lenta determinando così una formazione precoce del durame rispetto all'alburno che lo rende molto resistente.
Sconsigliamo l’utilizzo della catramina, che oltre a essere inquinante, ha una breve durata sul palo. E’ consigliato invece l’utilizzo dell’olio di lino cotto: qualche passata su tutto il palo e lasciato essiccare per formare un film protettivo.
Tolleranze e Caratteristiche Naturali del Legno
Le tavole o i pali in legno mostrano crepe e rami/nodi. È normale? Le Crepe sono caratteristiche tipiche del legno, che non incidono sulla qualità del legno in linea di principio.
Ecco le tolleranze descritte:
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- Palo Tondo e Mezzo Tondo impregnati Ø 4/14 cm: fessurazioni da ritiro con ampiezza fino a 15 mm andamento contorto e variabile nel tempo.
- Palo Quadro impregnato 70x70 mm e 90x90 mm: fessurazioni da ritiro con ampiezza fino a 6 mm andamento contorto e variabile nel tempo.
- Tavolame impregnato: fessurazioni da ritiro con ampiezza fino a 4 mm andamento lineare e variabile nel tempo.
La fessurazione da ritiro è una variazione di stato naturale che non deve influenzare l’analisi estetica ma deve motivare la scelta effettuata a priori: quella di aver scelto il legno, un materiale naturale rinnovabile.
Le sezioni di legno con midollo (con cuore) sono soggette a fessurazioni da ritiro in misura maggiore rispetto alle sezioni fuori cuore.
La fessurazione da ritiro non è altro che il segnale naturale indicante che il legno è ben essiccato. Anche la durata del legno non viene compromessa in presenza di fessurazioni da ritiro.
Il legno è un materiale igroscopico, soggetto a fenomeni di scambio di acqua con l’ambiente esterno, i quali possono causare a livello macroscopico diversi valori di umidità a cui un pezzo di legno può equilibrarsi con la variazione dimensionale e la comparsa di fessurazioni. E’ quindi un fenomeno fisiologico e non un indice di bassa qualità del materiale o della presenza di difetti.
Nei prodotti in legno massello impregnati in autoclave ci si può imbattere in pezzi con flessioni dovute al "lavoro" del legno stesso in fase di impregnazione e successiva essiccazione. E' quindi normale riscontrare una NON perfetta linearità nel prodotto.
Muffa o resina non pregiudicano la qualità del legno. Si può senza problemi utilizzare il legno per costruire qualsiasi manufatto. Non possiamo prevenire la formazione di muffe. Questa muffa si verifica perché durante l´impregnazione, l'acqua è pressata nel legno. Questa muffa non pregiudica la qualità del legno. La più grande parte della muffa si può pulire con un panno. Queste macchie non sono minacciose e spariscono gradualmente in seguito agli influssi atmosferici.
Tabella Riassuntiva dei Trattamenti per il Legno
| Trattamento | Descrizione | Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|---|---|
| Bruciatura | Carbonizzazione della punta del palo | Ecologico, economico | Estetica limitata |
| Olio di lino cotto | Applicazione di olio su tutto il palo | Naturale, protettivo | Richiede manutenzione periodica |
| Impregnanti specifici | Prodotti a base di cera, acqua o solvente | Protezione efficace, varie finiture | Costo più elevato |
Utilizzi del Legno Trattato
I pali in legno trattato sono perfetti per diversi utilizzi:
- Recinzioni: Ideali per delimitare proprietà e giardini.
- Staccionate: Perfette per creare un’atmosfera rustica e accogliente.
- Palizzate: Utilizzate per sostenere terreni e creare barriere.
- Pali per vigneti: Essenziali in agricoltura per sostenere le viti.
Con determinati accorgimenti, si possono posizionare sia direttamente nel terreno sia su muretti di cemento.
Impregnazione del Legno
Tutte i nostri prodotti sono realizzati da un pino nordico europeo/abete con un impregnazione atossica in autoclave sottovuoto ad alta pressione, questo processo protegge dagli agenti atmosferici e a sua volta aumenta la vita del legno.
Il preservante del legno Tanalith E ha una formula solubile e resistente, contenente carbonato di rame e biocidi organici, è il leader di mercato nella protezione del legno a lungo termine.
Come il risultato di impregnazione i componenti di conservante-antisettico e colorante (o solo di conservante) si fissano cosi profondamente nella struttura del legno che diventa praticamente impossibile rimuoverli. Legno si asciuga protetto dai raggi UV nella piattaforma a parte.
Pali e mezzi pali torniti ed impregnati in autoclave classe 3 (su richiesta anche classe 4), col sistema del doppio vuoto, tramite impregnanti ecologici che proteggono in profondità il legno dall’azione di parassiti, funghi, muffe, batteri ecc. nel più totale rispetto della salute e dell’ambiente.