Come Richiedere lo Spostamento o la Rimozione di un Palo Elettrico (Enel)

Può capitare di notare un palo della rete elettrica in cattivo stato, pericolante, o posizionato in modo da ostacolare lavori o creare disagi. La gestione di queste infrastrutture richiede l'intervento dell'ente competente, e comprendere la procedura corretta è fondamentale per affrontare il problema in maniera efficace.

Ad esempio, a causa di un ampliamento dell'abitazione, ci si potrebbe ritrovare a meno di un metro di distanza da un palo dell'Enel. In questi casi, la situazione si complica se il palo è fissato per terra senza tener conto della legge sulla sicurezza, senza nessun tipo di ferro o cemento ma solo terra alla base. Questa circostanza solleva interrogativi sulla responsabilità e sui costi di un eventuale spostamento o rimozione.

Chi Gestisce i Pali della Rete Elettrica?

Innanzitutto, precisiamo che stiamo parlando dei pali che sostengono la rete elettrica, non dei lampioni che illuminano le strade. La distinzione è importante per capire a chi fare presente il problema.

  • I lampioni, infatti, sono competenza del comune.
  • La rete elettrica invece lo è di Enel.

L'ente che una volta gestiva l'intero sistema elettrico della nazione si è trasformato nel tempo, dividendosi in varie branche che sono spesso diventate vere aziende autonome. C'è ad esempio la Enel Energia che è uno dei gestori che offrono i loro contratti sul mercato libero, e c'è Servizio Elettrico Nazionale (SEN) che cura le utenze elettriche finché il mercato libero non diventerà obbligatorio.

Invece, quando si parla di impianti stradali, come una cabina o appunto un palo, il titolare è Enel Distribuzione (sito web e-distribuzione.it). Ad esso fanno capo tutte le problematiche delle rete elettrica d'Italia quando dai grandi elettrodotti dell'alta tensione la corrente arriva a ramificarsi in case, aziende e strutture.

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Quando è Necessario Intervenire su un Palo Elettrico?

Diversi sono i motivi che possono rendere necessario un intervento su un palo elettrico:

  • Pali danneggiati o pericolanti: Può capitare di notare un palo in cattivo stato. Parliamo anche di quelli in cemento armato che dopo anni di onorato servizio dànno segni di degrado, con un vistoso affioramento dell'armatura in ferro o lacune di cemento in più punti.
  • Installazione non a norma: In alcuni casi, il palo potrebbe essere stato fissato per terra senza tener conto della legge sulla sicurezza, come un palo senza nessun tipo di ferro o cemento alla base ma solo terra.
  • Ostacolo a lavori o proprietà: Un palo può ritrovarsi in una posizione scomoda, ad esempio in un posto auto condominiale o a ridosso di un'abitazione a seguito di un ampliamento, ostacolando lavori di ristrutturazione o manutenzione.

La preoccupazione nasce spesso considerando la posizione del palo, posto in strada senza sfondo e oggetto di affollamento specialmente nei periodi festivi e nei fine settimana, o in un'area privata che viene modificata.

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Come Segnalare un Problema a E-distribuzione

Il canale messo a disposizione da Enel Distribuzione per chi vuole segnalare un problema presenta a volte delle complessità. Il punto è che esso è chiaramente stato progettato per rispondere all'utente che ha un guasto in casa propria.

Il canale suggerito è il numero verde 803500. Solo da poco tempo il numero verde offre la possibilità di specificare che si vuole segnalare non un problema all'impianto di casa ma ad un impianto stradale; ma anche così si percepisce bene che quest'ultima opzione è stata inserita in modo un po' raffazzonato, riadattando voci e termini nati specificamente per l'utenza domestica. Nonostante ciò, il canale alla fine esiste e funziona.

Esperienze e Difficoltà nella Segnalazione

Associazioni civiche hanno segnalato alcune criticità:

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  • Fino a pochi mesi fa ogni richiesta di contatto si apriva infatti con la richiesta del codice identificativo del contatore domestico (il famigerato POD=punto di distribuzione).
  • A volte, l'operatore ha liquidato il problema sommariamente come "non di pericolo imminente perché il palo non è caduto", decidendo di girare la chiamata ad altra postazione da cui è iniziata una procedura automatica tutta impostata sul guasto di abitazione.
  • A fine telefonata il sistema non fornisce il codice di rintracciabilità della segnalazione ma si limita a chiedere la valutazione di qualità e poi chiude la chiamata.
  • L’operatore che accetta la segnalazione non può farne più di una, obbligando a ripetere tutta la trafila per segnalare più casi.

Nonostante le difficoltà, le segnalazioni possono andare a buon fine. Ad esempio, sono stati segnalati due pali in cemento di sostegno alla linea elettrica particolarmente deteriorati e con un vistoso affioramento dell'armatura in ferro ad Anzio (RM), e per essi sono stati programmati i provvedimenti del caso. La persistenza nel contattare l'operatore e nel fornire dettagli specifici è spesso premiante.

Per migliorare la procedura, si auspica l'introduzione di un form online direttamente sul sito o la fornitura automatica del codice di rintracciabilità della segnalazione.

Richiesta di Spostamento o Rimozione di un Palo Enel: Aspetti Pratici e Legali

Per rimuovere o spostare i cavi e i pali della luce occorre inviare una richiesta all'Enel, in particolare a E-distribuzione, allegando una relazione dell'intervento e un modello contenente i dati del richiedente. Dopo aver inviato la comunicazione, verrai contattato e fisserai un sopralluogo.

Costi dell'Intervento: Chi Paga?

L'intervento potrebbe avere un costo di esecuzione, e la questione su chi debba farsene carico è spesso complessa.

  • Costo a carico dell'utente: Se lo spostamento è richiesto per motivi estetici o pratici, il costo potrebbe essere addebitato al richiedente. Ad esempio, nel caso di un ampliamento di un'abitazione, se non è stata comunicata l'inizio lavori di ampliamento a E-distribuzione, l'ente potrebbe richiedere il pagamento immediato di tutte le spese (es. 1700€ per eliminazione del palo e passaggio impianto su parete della casa). In tal caso, tutta la responsabilità di eventuali eventi negativi sarà a carico del proprietario se non provvede a pagare e sistemare il tutto.
  • Costo a carico dell'ente: Questo costo potrebbe essere imputato all'ente qualora si rendesse necessario per la sicurezza di chi passa o vive nelle vicinanze dell'infrastruttura, o se il palo non è installato a norma di legge. Ad esempio, se il palo è fissato per terra senza alcun tipo di ferro o cemento alla base.

È sempre consigliabile provare a contrattare. A seguito di contrattazione, la spesa può essere ripartita tra il richiedente e E-distribuzione. Ad esempio, un cliente si è occupato degli scavi per il rinterro della linea, mentre l'ente ha provveduto alla demolizione del palo e alla posa della parte impiantistica.

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A volte, i preventivi inviati dall'ente possono citare articoli del Codice Civile che, se verificati, potrebbero indicare che le spese sono a carico dell'ente stesso, e non del richiedente.

Di seguito una tabella riassuntiva sulle possibili ripartizioni dei costi:

Motivo della Richiesta Responsabilità Principale Possibili Ripartizioni Note
Sicurezza (palo pericolante, non a norma) E-distribuzione Principalmente a carico dell'ente L'ente è responsabile per la sicurezza della rete
Ampliamento/Ristrutturazione (omessa comunicazione) Richiedente Principalmente a carico del richiedente Necessaria comunicazione preventiva dei lavori
Motivi estetici/Pratici (es. palo su posto auto) Richiedente Principalmente a carico del richiedente Possibilità di negoziazione per ripartizione
Danni accertati alla proprietà dal palo (es. muro) Ente (se responsabilità oggettiva) A carico dell'ente Richiede perizia tecnica (CTU)

Il Quadro Normativo: Servitù e Diritti del Proprietario

Il d.lgs. 259/03, conosciuto come Codice delle comunicazioni elettroniche, attribuisce ai gestori telefonici (e per analogia ai gestori di reti elettriche) il diritto di servitù per l’installazione di pali e strutture necessarie alla fornitura di servizi pubblici su edifici privati. Tuttavia, esistono situazioni in cui è possibile richiedere lo spostamento dei pali.

Una recente sentenza chiarisce che le spese per lo spostamento dei cavi installati sulla facciata di un immobile sono generalmente a carico dell’ente gestore della rete telefonica, come stabilito dalla Cassazione Civile (sez. II n. 29617 dell’11 ottobre 2022). Inoltre, l’art. 1068 del Codice Civile prevede che anche un’autorità giudiziaria possa ordinare lo spostamento di impianti che ostacolano lavori di ristrutturazione o manutenzione.

Salvo le diverse pattuizioni che si siano stipulate all'atto della costituzione della servitù, il proprietario ha facoltà di eseguire sul suo fondo qualunque innovazione, costruzione o impianto, ancorché essi obblighino l'esercente dell'elettrodotto a rimuovere o collocare diversamente le condutture e gli appoggi, senza che per ciò sia tenuto ad alcun indennizzo o rimborso a favore dell'esercente medesimo. Questo punto è cruciale e può essere utilizzato come leva in fase di negoziazione.

Affrontare Situazioni Complesse: Il Ruolo di Tecnici e Legali

Quando un palo è stato posto in un secondo momento in modo improprio, creando una breccia tra le bozze di cemento e indebolendo la continuità di un muro di contenimento, la situazione richiede una valutazione tecnica approfondita. Quello che il giudice segue è il parere del CTU (Consulente Tecnico d'Ufficio) non certo quello del CTP (Consulente Tecnico di Parte) della parte attrice.

Molti ci provano a farsi fare lavori di risarcitura di muri già lesionati prima dell'esecuzione dei lavori. Quando emerge oggettivamente una responsabilità, gli autori dei danni vengono condannati. Diverso poi è il discorso sull'entità del risarcimento riconosciuto rispetto al voluto.

In entrambi i casi, è il proprietario del fondo e chi ha istituito la servitù, che devono rimborsare il costo della riparazione del muro. Il CTP deve tutelare la parte che rappresenta, avendo accortezza a contestare e/o a far notare ciò che ritiene utile alla parte che l'ha nominato. Contemporaneamente, nel suo, della parte, deve evitare ciò che potrebbe essere a lui sfavorevole. Tutto questo in fase di sopralluogo.

Se si riscontrano problemi con i tempi di intervento dell'amministratore condominiale o dell'ente, si può valutare di agire in prima persona. In alcuni casi, si è provato a contattare l'Ufficio Rischi Ambientali dell'USL per far valutare l'eventuale pericolosità delle onde magnetiche se il cavo passa vicino all'abitazione.

In sintesi, la rimozione o lo spostamento di un palo Enel è un processo che richiede pazienza, conoscenza delle normative e, in molti casi, una buona capacità di negoziazione con E-distribuzione, eventualmente supportata da un tecnico o un legale esperto in materia.

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