I pali in legno rappresentano una scelta eccellente per la realizzazione di staccionate, recinzioni e altre strutture esterne. Sono perfetti nella realizzazione di una staccionata e, con determinati accorgimenti, si possono posizionare sia direttamente nel terreno sia su muretti di cemento. La solidità data da un palo in legno resta un elemento qualitativamente garantito. Infine, le staccionate in legno mantengono una certa linearità con l’ambiente circostante.
Vantaggi e Svantaggi dei Pali in Legno
Nonostante la loro indiscussa bellezza e integrazione paesaggistica, è fondamentale conoscere sia i punti di forza che le limitazioni intrinseche del legno. Quando si ha a che fare con un palo in legno per palizzate, recinzioni o staccionate, i difetti non mancano ed è bene conoscerli. Trattandosi però di un materiale naturale, vanno elencati alcuni aspetti meno positivi sul suo impiego.
Aspetti da Considerare
- Drittezza: Per quanto la lavorazione fatta per ottenerli sia accurata, un palo in legno non sarà mai perfettamente dritto come il suo omologo in ferro. Se si scelgono pali in legno, dunque, bisognerà prevedere qualche tolleranza e avere ben chiara questa consapevolezza.
- Durata e Manutenzione: È un dato di fatto che i pali per recinzione in legno abbiano una durata inferiore e che siano soggetti a una certa manutenzione.
- Rischio di Marciume: Il legno "piantato" direttamente nel terreno, col quale rimane costantemente in contatto, a lungo termine tende a marcire sotto l’azione dell’acqua e dell’umidità in generale.
- Instabilità: Se il palo viene semplicemente interrato e non cementato, poi, col passare del tempo, venendo sollecitato da vento e pressioni, tende ad allentarsi, con il risultato di creare un effetto di instabilità. Ci sono poi una serie di difetti solo apparentemente strutturali poiché sul mercato ci sono strumenti e ausili brevettati in grado di superarli.
Varietà e Costi dei Pali in Legno
Quando si decide di utilizzare i paletti di legno si è solo all’inizio di un lungo percorso, poiché ci si trova presto di fronte a una scelta enormemente vasta. I prezzi dei pali in legno per recinzioni possono confondere l’acquirente meno esperto. Sul mercato si trovano tantissime varietà di pali in legno, a costi decisamente variabili. Come per tutti gli articoli in commercio esistono pali realizzati con legno più pregiato e paletti invece estrusi con legnami piuttosto scadenti. La differenza è essenziale e non sempre è legata alla tipologia di albero da cui vengono ricavati.
Fattori che Influenzano il Prezzo e la Qualità
- Materiale e Provenienza: Il legno di pino generalmente è quello che viene utilizzato per i primi prezzi. Si possono trovare ad esempio in commercio pali a partire dai 3/4/5 euro, ma sono legni di modesta qualità, che hanno subito trattamenti impregnanti in autoclave, spesso sommari. Vengono trattati e asciugati rapidamente e sovente è facile riscontrare qualche difetto dovuto alla rapidità del ciclo produttivo. Si possono poi trovare pali realizzati con legni più ricercati ma non necessariamente a prezzi di molto superiori: anche in questo caso a fare la differenza possono essere la provenienza del legno e il ciclo di produzione. Un legno di pino cresciuto in fretta, funzionale alla produzione di pali per recinzione, non avrà le stesse performance di un legno di pino dell’est Europa, non coltivato ma cresciuto lentamente, poi impregnato con metodi e prodotti di qualità e lasciato ad asciugare all’aria, piallato ed essiccato. Prendendo l’esempio del legno di castagno, si possono trovare pali a 10 euro così come a 20/30 euro a palo. Il legno di castagno, invece, è un’ottima scelta, per la presenza di tannini che lo rendono un antiparassitario naturale, ma anche in questo caso attenzione alla provenienza. Un castagno della Sila, italiano, ottenuto con lavorazioni attente e da filiera certificata avrà un prezzo decisamente diverso rispetto ad un castagno di sommaria qualità.
- Trattamenti: Abbiamo già accennato quando si è vista la forbice del prezzo che alcuni trattamenti sono piuttosto rapidi ed industriali. In questo caso l’impregnazione non sarà ottimale rispetto a legni trattati a fondo e lasciati ad asciugare a lungo. Il legno utilizzato per realizzare gli steccati sia in pannelli che a singole doghe è il Pino impregnato in autoclave. Il trattamento in autoclave consente di utilizzare il legno in esterno garantendo protezione contro gli agenti atmosferici ed ambientali, non è però il massimo dal punto di vista estetico in quanto si presenta con chiazze verdastre simili a muffa che con il tempo tendono al grigio.
- Diametro: Inoltre attenzione al diametro: è piuttosto intuitivo comprendere che un palo per recinzioni di 6 centimetri di diametro, a parità di materia prima da cui è ottenuto, costerà di meno.
Costruire una Staccionata Fai-da-Te
Stai per acquistare o hai acquistato uno steccato/grigliato in legno e vuoi qualche informazione sulla posa fai-da-te? Per realizzare una divisione in giardino, terrazzo, terreno etc. senza rivolgersi ad un professionista, la soluzione più semplice è acquistare degli elementi a pannelli pre-assemblati.
Componenti di una Staccionata Fai-da-Te
Gli elementi per steccato in legno fai-da-te comunemente in commercio arrivano a 100 cm di altezza, ma su Onlywood trovi steccati pre-assemblati anche da 120 cm. Realizzare uno steccato fai da te come recinto in giardino è molto semplice utilizzando gli elementi in legno di www.onlywood.it. Questi steccati in legno sono composti da moduli pre-assemblati di lunghezza 180 cm, con altezze e forme variabili, e corredati di cancelletto in legno della stessa altezza. Tutti gli elementi sono realizzati in legno di pino impregnato in autoclave, adatto quindi all’uso in esterno senza ulteriore trattamento se non per fini estetici.
Leggi anche: Staccionata in legno fai da te: istruzioni
- Moduli Pre-assemblati: Tutti gli elementi standard hanno lunghezza 180 cm a cui aggiungere lo spessore dei montanti che sono pali a base quadrata 7 x 7 cm.
- Cancelletto per Steccato: Solitamente con lunghezza fissa 100 cm. I cancelletti sono sempre senza ferramenta (catenaccio, cerniere).
- Montanti: I montanti non sono mai compresi nel prezzo e vanno scelti come accessorio. Sono pali quadri da 7 x 7 cm che possono diventare 9 x 9 per steccati particolari, oppure per sostenere carichi eccezionali (esempio uso recinzione per animali). La differenza è soprattutto estetica. I montanti in legno standard in commercio si trovano con lunghezze che vanno dai 100 ai 200 cm (e che ovviamente si possono tagliare se necessario) e con sezioni quadrata con perimetro 7x7 o 9x9 centimetri, oppure rotonda con diametro 8 o 10 centimetri. L’uso di pali quadrati è molto più semplice di quelli tondi, perché permette il fissaggio con viti o staffe su una superficie liscia, anziché tonda. La sezione del palo quadrato usato come montante è la 7 x 7 centimetri, nettamente la più venduta e diffusa.
Esempio di Calcolo per una Recinzione
Supponiamo, ad esempio, di avere un lato di 400 cm da chiudere con lo steccato e relativo cancelletto: occorre 1 palo iniziale + 1 steccato standard 180 cm + 1 palo + 1 steccato da 92 cm (realizzato con un modulo di 180 cm) + 1 palo + 1 cancelletto da 100 cm + 1 palo. Espresso in cm di ingombro diventa: 7 + 180 + 7 + 92 + 7 + 100 + 7 = 400 cm.
Alcune note su questo esempio: la larghezza dei pali montanti viene calcolata se il fissaggio degli steccati avviene lateralmente ai montati stessi. Questo fissaggio si ottiene mediante apposite piccole staffe ad L, disponibili in qualsiasi ferramenta. Ogni articolo ha il suo codice, descrizione e prezzo, quindi bisogna mettere nel carrello tutti i vari elementi. Ad esempio per realizzare uno steccato con altezza 100 cm, di lunghezza 400 cm compreso di cancelletto, posa con viti mordenti mi occorrono da Onlywood.it: n° 2 moduli steccato h. 100 x 180 cm. (di cui uno da tagliare a cm 120), n° 1 cancelletto h. 100, n° 4 montanti 7 x 7 h.
Recinzioni per Bambini
Le recinzioni per bambini, soprattutto per uso pubblico, devono avere certificazione RAL - TUV, che certifica che tutti gli elementi sono selezionati e garantiti “a prova di bimbo”. Gli steccati non certificati si possono comunque utilizzare in tutta tranquillità come robustezza e durata, ma non si possono escludere piccoli incidenti come graffi, piccole schegge di legno, ecc.
Metodi di Fissaggio dei Pali in Legno
Una recinzione in legno, sia a steccato che a pannelli grigliati, può essere montata praticamente ovunque scegliendo il giusto tipo di staffa di fissaggio da esterno in base al fondo di posa. Il fissaggio montante - staffa avviene sempre allo stesso modo, ovvero infilando il montante nel foro e quindi avvitandolo usando i “buchi” laterali nella parte fuori terra della staffa.
Esistono moltissime varianti di staffe in commercio, in base al materiale (metallo zincato, acciaio inox), spessore, finitura, paese di produzione e per questo il prezzo di una staffa da esterno varia da € 4 -5 fino a € 20 ed oltre per i prodotti professionali. Nel dubbio, sempre meglio rivolgersi ad una ferramenta professionale anziché un generico Brico o Market online.
Leggi anche: Prezzi Staccionate in Legno di Castagno
Perché Non Cementare i Pali
Salvo casi specifici, è sempre consigliabile non affogare il legno nel cemento in plinti o altro. Il legno infatti è “materia viva” che ha bisogno di potersi muovere e respirare per durare nel tempo. Il cemento può intrappolare l'umidità, accelerare il marciume, creparsi durante i cicli climatici e rendere le riparazioni future della recinzione una seccatura. Impostare pali per recinzione in legno senza cemento non è una scorciatoia né una cattiva decisione. In realtà, è la scelta più intelligente.
Tecniche Sconsigliate
Altre due tecniche molto diffuse per il fissaggio dei pali nel terreno sono la bruciatura esterna e la catramazione dei pali. Nonostante la loro diffusione, sconsigliamo vivamente l'utilizzo di queste tecniche perché poco efficaci, poco ecologiche e molto dispendiose. Entrambe queste due tecniche vengono eseguite prima dell'inserimento del palo nel terreno e, quindi, non penetrano nelle nuove crepe naturali o piccole fessurazioni che il palo produce dopo l'interramento. Ricordiamo che il Legno è un materiale vivo e lo rimarrà sempre: per questo motivo è soggetto a piccoli movimenti, crepe e fessurazioni durante la sua vita.
Inoltre, durante la bruciatura del palo si inquina l’aria - a meno che tale procedura non venga fatta in macchinari chiusi con filtri certificati - e, con l’infissione nel terreno, si inquina il terreno e la falda. La combustione della legna ha un impatto negativo sulla qualità dell’aria che respiriamo e, quindi, sull’inquinamento atmosferico. Durante la sua combustione, infatti, vengono liberate in atmosfera grandi quantità di sostanze inquinanti, dannose per la salute. Anche la catramazione inquina molto in particolare la falda acquifera.
Metodi Collaudati per Installare Pali in Legno Senza Cemento
In questa guida, condivideremo con te 4 metodi collaudati per installare pali di recinzione in legno senza cemento. Questi metodi non sono teoria.
1. Il Metodo della Gravità Compattata
Il metodo della gravità compattata è una delle alternative più affidabili al cemento, ed è spesso la scelta preferita dai costruttori di recinzioni professionisti. Questo metodo è quasi stabile quanto il cemento, ma permette ai tuoi pali di "respirare" e drenare correttamente. La tecnica corretta per il fissaggio dei pali montanti nel terreno si articola in 4 semplici fasi. Questo è quanto consigliamo ai clienti che intendono eseguire questa tipologia di installazione in quanto facile, economica, sicura, ecologica e pensata per durare nel tempo.
Leggi anche: Applicazioni Pali di Rovere
- Scava il buco circa 3 volte il diametro del tuo palo. La profondità dovrebbe essere 1/3 della lunghezza del palo. In climi freddi, vai sotto la linea del gelo per evitare che il palo venga sollevato.
- Posiziona il palo nel buco e controllalo con un livello su due lati adiacenti.
- Riempi il buco con pietre sminuzzate in strati da 10 cm. Dopo aver aggiunto ogni strato, compattalo con una barra di metallo. Non limitarti a premere.
- Termina con una leggera pendenza in cima per il drenaggio. Semplice, no? Un grande vantaggio di questo metodo è il drenaggio.
2. Il Metodo del Suolo Nativo Compattato
Il metodo del suolo nativo compattato è stato utilizzato con successo per secoli e ancora oggi è valido. Usare il suolo nativo per fissare i pali della recinzione in legno è l'approccio più semplice e tradizionale. Ma il tipo di suolo giusto e il tempo dedicato a compattare ogni strato sono essenziali. Saltare questi passaggi significa che finirai con un palo traballante che si inclina dopo il primo vento forte.
- Scava un buco più profondo rispetto al metodo con ghiaia. Rimuovi eventuali pietre, radici o detriti dal suolo che hai rimosso.
- Posiziona il palo nel buco e controlla che sia livellato.
- Ora aggiungi il suolo rimosso in strati di 7-10 cm. Dopo ogni strato, compattalo il più possibile. Questo è il punto in cui la maggior parte delle persone non va abbastanza lontano.
- Aggiungere una piccola quantità di acqua a ogni strato può aiutare con la compattazione, specialmente se il tuo suolo è asciutto. L'umidità aiuta le particelle del suolo a legarsi tra loro. Continua a sovrapporre e compattare fino a raggiungere il livello del terreno.
Anche se il suolo nativo non offre gli stessi vantaggi di drenaggio della ghiaia, evita i problemi di intrappolamento dell'umidità del cemento e consente una rimozione più facile del palo. Un problema con il metodo sopra menzionato è che il legno viene inserito direttamente nel suolo, il che aumenta le probabilità di marciume. Ma c'è una soluzione a questo problema. E questo metodo previene anche il marciume del legno poiché non entra in contatto con il terreno.
3. Le Punte per Pali
Le Punte per Pali rappresentano un approccio completamente diverso. Le punte per pali da recinzione sono una soluzione moderna, basata su hardware, che elimina completamente la necessità di scavare. Questi ancoraggi per pali sono maniche in acciaio infilate direttamente nel terreno. Una punta per palo da infilare è uno dei modi più puliti per installare un palo della recinzione in legno senza cemento o scavi. Se utilizzato correttamente e nelle condizioni giuste, il supporto per punte è altamente efficace.
L'installazione è anche semplice:
- Infila la punta nel terreno fino a quando non è a filo e verticale, usando un martello.
- Inserisci il palo di legno e fissalo con viti o bulloni. Ecco fatto.
Un vantaggio delle punte per pali è il miglioramento del flusso d'aria. Poiché il legno non entra in contatto diretto con il terreno, l'esposizione all'umidità viene ridotta, il che può prolungare la vita del palo. Installare pali da recinzione in legno utilizzando una punta per palo è un metodo efficiente e facile per progetti di costruzione o fai-da-te.
4. Ancore per Terra Senza Scavo
Questo metodo è simile alla punta per palo, in quanto non è necessario scavare. Le ancore per terra senza scavo sono una delle soluzioni più avanzate per pali da recinzione senza cemento disponibili oggi. Le ancore per terra funzionano in condizioni di terreno dove il tradizionale scavo fallisce. Funzionano eccezionalmente bene in terreni sabbiosi e su pendii. L'ancora per palo a vite è facile da installare.
- Scegli un'ancora a vite per terra per l'altezza della tua recinzione e la dimensione del palo, poiché sono disponibili in varie lunghezze e dimensioni di piastre di base.
- Inserisci una barra metallica attraverso il foro di inserimento in cima all'ancora. Una barra in acciaio resistente funziona perfettamente.
- Inizia a girare l'ancora in senso orario. Durante i primi giri, sembra allentata-è normale. Continua a girarla finché la piastra di montaggio non raggiunge l'altezza desiderata.
- Fai scivolare il palo di legno nella piastra e fissalo con bulloni attraverso i fori preforati. Stringi bene.
L'ancoraggio per palo a U zincato resiste alla corrosione e, poiché il palo in legno non entra mai in contatto con il suolo, il rischio di marciume è notevolmente ridotto.
Tutorial: Scopri i 3 modi per posare i paletti in una recinzione
Principi Chiave per l'Installazione Senza Cemento
Ora hai 4 metodi collaudati per impostare pali da recinzione in legno senza cemento e ciascuno funziona alla grande nella situazione giusta. Il vero segreto non è quale metodo scegli; è come lo esegui. Un palo della recinzione impostato con cura usando uno di questi metodi senza cemento durerà più a lungo di un lavoro fatto in fretta con il cemento.
- Profondità: La profondità è più importante senza cemento. Quando non usi il cemento, devi compensare con la profondità. Aggiungere qualche pollice in più fa una differenza significativa nella stabilità a lungo termine.
- Compattazione: Una compattazione corretta separa i principianti dai professionisti. La maggior parte dei pali della recinzione che falliscono non sono stati installati in modo errato, ma semplicemente non sono stati compattati correttamente. Il tuo braccio dovrebbe essere stanco quando hai finito.
- Conosci il Tuo Terreno: Trascorri cinque minuti facendo un semplice test del suolo prima di iniziare. Il metodo che funziona brillantemente nell'argilla potrebbe fallire miseramente nella sabbia.
- Drenaggio: Il drenaggio determina la longevità. Il legno e l'acqua stagnante sono nemici. Ogni metodo dovrebbe incoraggiare l'acqua a muoversi lontano dal palo, non ad accumularsi intorno ad esso.
- Trattamento dei Pali: Anche se questi metodi spesso offrono un drenaggio migliore del cemento, dovresti comunque usare pali trattati a pressione, classificati per il contatto con il terreno.
Inoltre, avrai un miglior drenaggio, aggiustamenti futuri più facili, costi inferiori e la soddisfazione di sapere che lo hai fatto nel modo giusto. I tuoi pali per recinzione rimarranno dritti e forti senza un solo sacco di cemento e ti sarai risparmiato tempo, denaro e molta fatica (la tua schiena ti ringrazierà per aver saltato il cemento).
Fissaggio su Pavimenti Esistenti Senza Forare
A volte può presentarsi la necessità di posizionare uno steccato o divisorio senza poter forare il pavimento esistente, ad esempio nel caso di terrazzi rivestiti di guaina isolante. In questi casi si può usare MAGIC EASEL, il piedistallo in legno di Onlywood che permette di reggere in modo semplice e robusto i pannelli di steccato senza viti! Come detto più volte, i pannelli da esterno non sono autoportanti ed hanno bisogno di appoggi laterali verticali per “stare in piedi”.
Pannelli Frangivista e Fendivista in Legno
Un pannello frangivista in legno garantisce privacy nel tuo giardino, aggiungendo al tempo stesso un tocco estetico. OBI Consiglia Giardino e tempo libero Frangivista. Le nostre istruzioni passo dopo passo e i video ti mostrano come costruire un fendivista in legno. Se hai già delle fondamenta, per esempio una terrazza, la recinzione può essere montata direttamente sul sottosuolo nel giardino utilizzando i supporti per pali. Consigliamo di utilizzare dei portapilastri come supporti per pali. Innesti i pali nei portapilastri e li fissi con viti per legno. Poi potrai avvitare al palo gli elementi di recinzione in legno. Le istruzioni ti mostrano come avvitare i pali di legno e utilizzare una recinzione con pannelli fendivista in legno passo dopo passo. Inizi allineando tutti i piedi dei pali della recinzione, in linea e in parallelo l’uno all’altro, per poi inserire gli elementi di recinzione in legno.
Materiali per Fendivista
Grazie all’ampia varietà di differenti tipi di legno, come pino, salice o abete rosso, puoi scegliere l’aspetto della tua recinzione fendivista secondo i tuoi desideri. Tuttavia, il materiale scelto influisce anche sulla durata del tuo fendivista. All’esterno, infatti, il fendivista in legno deve essere pronto a resistere all’acqua piovana e ai parassiti. I legni masselli oliati sono più resistenti allo sporco e all’acqua rispetto ai legni naturali. Per la protezione del legno esiste anche l’impregnazione in autoclave. I legni trattati li trovi anche nel tuo centro OBI. Il materiale composito in legno e plastica WPC è anch’esso adatto come materiale per esterni.
Normative Locali
Prima di costruire una recinzione con pannelli fendivista, consulta il tuo comune in merito alle norme edilizie per la costruzione di recinzioni e i tipi di recinzione che possono essere realizzati nella tua zona residenziale.
Utilizzo dei Listelli per Ossature
I listelli per rivestimento in legno compongono l'ossatura di fissaggio. Un'ossatura in listelli è invisibile. Di conseguenza, è possibile scegliere listelli in legno grezzo. La questione delle dimensioni dei listelli è centrale in un progetto di costruzione di ossatura. Le lame di legno sono pesanti (tra 7 e 9 kg/m²), il supporto deve quindi essere solido.
Caratteristiche e Dimensioni dei Listelli
- Materiale: L'essenza di legno più diffusa per questo tipo di costruzione è il resinoso. I listelli in pino e in abete sono perfettamente adatti. Per la costruzione di un'ossatura, i listelli sono all'interno e esposti occasionalmente all'umidità. I listelli appropriati sono in pino grezzo, di sezione 21 × 27 mm e di classe d'uso 1 o 2.
- Spessore e Larghezza: Per un'ossatura solida, scegliere listelli sufficientemente larghi, tra 27 e 38 mm. Lo spessore dei listelli dipende dalla presenza o meno di un materiale isolante. Il fissaggio delle lame tramite chiodatura è compatibile con listelli da 30 mm.
- Lunghezza e Spaziatura: Per creare l'ossatura, è necessario posizionare i listelli in modo perpendicolare alle lame. Che siano verticali o orizzontali, prevedere listelli di massimo 150 cm. Rispettare una spaziatura da 4 a 5 cm sulla stessa linea per la ventilazione.
- Qualità: Esistono moltissimi listelli per ossatura. Appartengono alla categoria dei listelli per uso interno. Sono pezzi di legno destinati alla costruzione e all'allestimento. I listelli per ossatura sono invisibili. Non è necessario acquistare listelli piallati. Se sono di classe 2 o di classe 3, è sufficiente. I piccoli nodi e le fessure che contengono non ne impediscono l'utilizzo. La classe d'uso corrisponde al contesto di utilizzo. Cercate un rivestimento di qualità?