Se hai un giardino, una terrazza o un balcone spazioso, potresti considerare di costruire un ombrellone in legno. Questa guida ti spiegherà come realizzare un ombrellone da esterno utilizzando legno, ferramenta e attrezzi per il taglio e la lavorazione.
Materiali Necessari
Prima di iniziare, procurati i seguenti materiali:
- Tela per ombrellone (modello rettangolare consigliato)
- Legno per la struttura
- Materiali di ferramenta (viti, colla vinilica, cerniere, staffe ad "elle")
- Attrezzi per il taglio e la lavorazione del legno
Costruzione della Base
La struttura portante dell’ombrellone non sarà ancorata a un albero centrale per evitare ingombri. Invece, si opterà per un’opzione laterale per massimizzare lo spazio.
Opzioni per la base:
- Cassetta quadrata: Riempila con terriccio per appesantirla e usala come fioriera.
- Base semplice: Ancorala al pavimento con dei fisher.
Una volta stabilizzata la base, fissa un murale di legno (6x6 cm, altezza 2 metri) sopra di essa usando viti e colla vinilica.
Realizzazione del Telaio e Fissaggio del Telo
Crea un telaio incrociando aste di legno per formare una griglia. Fissa il telo alla griglia con nastrini cuciti ai lati per renderlo lavabile e rimovibile. Se desideri un ombrellone fisso, non sono necessari particolari accorgimenti. Per un ombrellone richiudibile, la griglia può essere ribaltata dopo aver tolto il telo e affiancata al murale di sostegno con cerniere di ferro e staffe ad "elle" richiudibili.
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Alternative e Idee Creative
Ecco alcune idee creative per personalizzare ulteriormente il tuo ombrellone:
- Sacche per ombrellone fai da te: Utilizza la gamba di un paio di jeans o vecchie calze colorate per creare una custodia originale.
- Ombrellone con palme: Per un tocco esotico, crea un ombrellone con foglie di palma, ideale per un'atmosfera hawaiana nel tuo giardino.
Consigli Aggiuntivi
Ricorda che l’ombrellone di palme non protegge dalla pioggia e deve essere riparato in caso di maltempo. È un complemento d’arredo puramente estetico, ideale per la stagione estiva.
La Scelta dell'Ombrellone Perfetto
Acquistare un ombrellone può sembrare semplice, ma ci sono diversi fattori da considerare per assicurarsi un prodotto pratico, durevole e sicuro. Il materiale della struttura è un dettaglio che fa la differenza.
Materiali della struttura:
- Alluminio: Leggero e resistente a ruggine e corrosione.
- Acciaio: Robusto ed economico.
Le stecche devono essere flessibili ma resistenti, preferibilmente in acciaio rinforzato o fibra di vetro per una maggiore elasticità. Verifica il diametro del palo per una maggiore robustezza e la possibilità di dividerlo per facilitare il trasporto.
Tessuti per la copertura:
- Poliestere: Resistente agli strappi, leggero, si asciuga rapidamente e offre protezione UV.
- Cotone: Elegante e traspirante, ma assicurati che sia di buona grammatura.
- Acrilico: Alta qualità, eccellente resistenza ai raggi UV e alle intemperie.
Scegliere un ombrellone rotondo significa preferire una soluzione collaudata, che unisce funzionalità ed estetica in modo perfetto.
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Ombrellone - Come Costruire Un Porta OMBRELLONI
Costruzione Dettagliata dello Snodo
La costruzione dello snodo di questo ombrellone fai da te è decisamente impegnativa, ma può essere realizzata con semplici utensili manuali. L’ombrellone è composto da asta, bussola terminale, bussola scorrevole, sei stecche lunghe, sei corte, base e rivestimento. A parte il rivestimento, tessile, e poche minuterie metalliche, è interamente realizzato in legno.
Va usato solo legno duro almeno per l’ombrello vero e proprio (faggio, carpino, noce, acacia e simili per le bussole, frassino o acacia per le stecche lunghe, faggio o ramin per l’asta e le stecche corte) mentre la base può essere anche in legno dolce trattato con prodotti idrofughi e antimuffa.
Le bussole:
L’asta in ramin, lunga un paio di metri, deve avere, per comodità, un diametro corrispondente a quello della sega a tazza usata per forare per il lungo le bussole. La bussola terminale va incastrata su un’estremità dell’asta e bloccata in posizione da una spina passante (legno o metallo) che ne impedisca la rotazione; dalla superficie esterna della bussola sporgono, uniformemente spaziati, i supporti su cui si imperniano le stecche lunghe, realizzabili anche con piastrine metalliche sezione 5×15 mm piegate ad U (40+15+40 mm).
La bussola scorrevole è il pezzo più complicato, ma la sua costruzione è dettagliatamente descritta nella sequenza fotografica che segue. L’articolazione delle stecche corte può essere fatta anche, come negli ombrelloni industriali, con un filo metallico del diametro di 2 o 2,5 mm che passi nei fori delle stecche e penetri in una gola praticata nella bussola.
Le stecche:
Quelle lunghe debbono essere abbastanza flessibili da adattarsi alla tensione del rivestimento. I bordi superiori vanno arrotondati per non lacerare la stoffa e pure arrotondate debbono essere le estremità che si imperniano nella bussola terminale; l’altra estremità va lavorata nel modo più opportuno per il tipo di fissaggio scelto per il rivestimento (forate se si usano lacci, a punta d’amo se si usano elastici, e così via). Le stecche lunghe vanno forate a metà lunghezza per i perni d’articolazione.
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Quelle corte, invece, debbono essere rigide e con entrambe le estremità arrotondate e forate per i perni d’articolazione. La loro lunghezza dev’essere pari a circa il 60% di quelle lunghe (se fossero più corte non eserciterebbero abbastanza spinta e, più lunghe, creerebbero troppo ingombro ad ombrello aperto).
La base:
La base dell’ombrellone fai da te è formata da una raggiera di listelli di robusta sezione incastrati in una bussola verticale alta circa 200 mm, forata per il lungo per circa 100 mm.
Rifinitura:
Tutti i pezzi di legno, dopo un montaggio provvisorio per controllare lo scorrevole funzionamento e individuare le eventuali piccole correzioni necessarie, vanno accuratamente levigati, trattati con impregnanti contro le intemperie e i raggi UV e poi verniciati con flatting per esterni.
Il rivestimento è formato da tanti spicchi a triangolo isoscele quante sono le stecche dell’ombrello con i lati maggiori lunghi quanto le stecche lunghe ed il lato minore del 5% circa più corto della distanza fra le loro estremità libere. Se il tessuto usato è soggetto a restringersi, va lavato due o tre volte prima di tagliarlo. Una fettuccia cucita al suo interno serve a fissare il rivestimento tessile, che ha la forma di un grande esagono, a un foro della stecca.
Tabella Comparativa Materiali Ombrellone
| Materiale | Pro | Contro | Ideale per |
|---|---|---|---|
| Alluminio | Leggero, resistente alla ruggine | Meno robusto dell'acciaio | Spiaggia, facile trasporto |
| Acciaio | Robusto, economico | Più pesante, può arrugginire | Giardino, uso intensivo |
| Poliestere | Resistente, leggero, asciugatura rapida | Meno elegante del cotone | Uso generale, protezione UV |
| Cotone | Elegante, traspirante | Meno resistente, asciugatura lenta | Eventi, estetica |
| Acrilico | Alta qualità, resistente ai raggi UV | Più costoso | Uso professionale, lunga durata |