L’olio paglierino è un prodotto dalle straordinarie proprietà, ampiamente utilizzato nel restauro del legno, nella manutenzione di superfici in cotto e nel trattamento di materiali porosi come mattoni, perlinato e infissi. È un olio di colore giallo chiaro, di origine vegetale, piuttosto trasparente, che viene impiegato per scurire il legno e per nutrirlo. Dopo l’applicazione, il legno così trattato assume sfumature calde e piacevoli, risultando ideale per ravvivare mobili antichi o manufatti in legno destinati ad uso interno.
Preparazione e applicazione dell'olio su legno grezzo
Per rigenerare e nutrire il legno, specialmente dopo la fase di sverniciatura in cui può risultare sfibrato, è possibile seguire una procedura specifica di manutenzione fai da te. Prima di procedere, il legno da trattare dovrà essere asciutto e senza polvere o grassi. Si consiglia di carteggiare leggermente la superficie con della lana d’acciaio extra fine 4/0 per preparare al meglio il supporto.
Fasi operative per il trattamento
- Levigate il legno seguendo il senso delle fibre, rendendolo più liscio possibile.
- Arrotondate leggermente gli angoli per renderli meno secchi e perciò fragili.
- Applicate l’olio in un luogo riparato dalla polvere con il pennello, seguendo sempre il senso delle fibre: uno strato sottile su tutta la superficie da trattare.
- Dopo trenta minuti/un’ora, l’olio sarà penetrato nel legno; con uno straccio che non lascia pelucchi asciugate o lasciate assorbire l’olio in eccesso.
- Levigate, sempre seguendo il senso delle fibre, con una carta vetrata più fine (grana 180) in modo da eliminare le fibre che si sono rialzate.
- Procedete stendendo con cura l’olio in modo che il risultato sia più fine possibile e asciugate l’eccedenza con uno straccio senza pelucchi.
Impara la lucidatura con gommalacca a tampone
L'olio paglierino nel restauro e nella lucidatura a gommalacca
Nell'ambito del restauro professionale, l'uso dell'olio paglierino differisce leggermente dall'applicazione domestica su mobili nuovi. Usiamo l’olio paglierino durante la lucidatura a gommalacca a tampone e nel recupero della patina originale dei mobili. Ad un certo punto della lucidatura il tampone comincia a “strappare”; a questa fase, chiamata oliatura, mettiamo qualche goccia di olio paglierino sulla superficie per far scorrere il tampone in maniera uniforme, spingendo la gommalacca nel poro del legno.
È importante sottolineare che, per il recupero della patina originale dei mobili antichi, si può utilizzare una miscela di olio paglierino, acqua ragia e alcool in proporzione 2:2:1. Questo pulitore consente di rimuovere lo sporco accumulato senza rovinare la vecchia lucidatura sottostante.
Manutenzione del legno da esterno
Mentre l'olio paglierino è principalmente indicato per interni, la protezione del legno da esterno richiede prodotti specifici in grado di resistere agli agenti atmosferici. La mancanza di manutenzione regolare, come la costante pulizia e la protezione della superficie con appositi impregnanti, può accelerare il deterioramento del decking. Per legno ingrigito dall’umidità e dalle intemperie, è necessario utilizzare soluzioni specifiche per il ripristino del colore prima di procedere con impregnanti protettivi dedicati al mondo dell'outdoor.
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| Applicazione | Prodotto Consigliato | Obiettivo |
|---|---|---|
| Mobili Interni | Olio Paglierino | Nutrimento e finitura naturale |
| Restauro Patina | Miscela Olio/Alogenati | Pulizia e recupero storico |
| Legno Esterno | Impregnante protettivo | Resistenza intemperie |
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