Il legno di larice è un tipo di legno molto apprezzato per ogni genere di lavori all'aperto, come i pavimenti in larice, grazie alla sua durabilità naturale e al suo aspetto gradevole. Tuttavia, se desideri conservare il colore del legno e prolungarne la durata, è importante trattarlo correttamente. Trattare il legno di larice con olio è un modo efficace per proteggerlo, soprattutto se usato all'aperto. L'olio penetra nelle fibre del legno, lo protegge dall'umidità e dai raggi UV e ne esalta la bellezza naturale.
Il Larice: Caratteristiche e la Necessità di Trattamento
Il legno di larice è un materiale robusto e versatile, ideale per le applicazioni esterne. L'olio penetra in profondità nei pori del legno, aiutandolo a difendersi dall'umidità e dai raggi UV. Seguendo i passaggi corretti per la preparazione, l'applicazione e la manutenzione, puoi assicurarti che il tuo legno di larice rimanga bello e resistente per molti anni.
L'Olio di Teak: un Protettivo Efficace per il Larice
Uno dei metodi più efficaci per trattare il legno di larice è l'oliatura. L'olio di teak, pur portando il nome di un altro legno, è un eccellente impregnante per il larice. Olio di Teak penetra in profondità, conferendo alla superficie un velo protettivo idrorepellente leggermente satinato e morbido al tatto, valorizzando la naturale bellezza del manufatto. Per il trattamento del legno di larice, consigliamo il nostro olio per interni Oil Plus 2C oppure il nostro olio per esterni DuroGrit. È importante distinguere che, sebbene per il legno di teak stesso "Non è consigliabile utilizzare olio per teak, perché con il tempo potrebbe scurire il legno. Non usare mai olio di lino sul teak.", per il larice questo tipo di olio rappresenta una protezione fondamentale contro gli agenti esterni.
Preparazione del Legno di Larice al Trattamento
Una corretta preparazione è la chiave per un trattamento efficace e duraturo. Olio di Teak va applicato su legno grezzo o verniciato (nel caso in cui la vernice sia consumata); prima del suo utilizzo, è consigliata una veloce carteggiatura in modo che l’olio possa penetrare in profondità. Quando si tratta il legno di larice all'aperto con olio, è importante seguire un processo di pulizia accurato per assicurare la migliore protezione possibile. Se il legno è già stato esposto a condizioni atmosferiche variabili, potrebbe essere necessario levigare leggermente la superficie per rimuovere sporco e patina grigia. Sempre prima di procedere alla stesura dell’olio, è necessario essere certi di avere eliminato residui di lavaggi e che il supporto sia perfettamente asciutto e pulito e privo di polvere da levigatura.
Olio per legno - Quale scegliere e come usarlo (1D2)
Tecniche di Applicazione dell'Olio di Teak sul Larice
Una volta che il legno è preparato, pulito e privo di polvere da levigatura, puoi iniziare ad applicare l'olio per esterni DuroGrit. Consigliamo di stendere l'olio con un pennello largo, lavorando a sezioni più piccole alla volta. Procedere a impregnare tutta la superficie e attendere qualche ora; per velocizzare l’asciugatura del supporto, togliere l’eccesso di olio con un altro straccio di cotone pulito. Dopo averlo steso, asporta l'eccesso con uno straccio pulito. Attendi almeno un paio d'ore, meglio mezza giornata per il completo assorbimento ed asciugatura. Assicurare sempre un’adeguata ventilazione durante e dopo l’applicazione per facilitare il processo di ossidazione e quindi consentire un corretto indurimento dello strato di olio applicato. Applicare uniformemente e senza eccessi per ottenere un’asciugatura regolare e uniforme. Lascia che l'olio si assorba nel legno per garantire una protezione ottimale della superficie. Io, per esempio, ho passato in questi giorni il "Teak Wonder" sui legni del mio pozzetto che non venivano trattati da un anno e l'olio è stato assorbito in un attimo, tanto che dopo circa un’ora ho potuto dare la seconda mano e, successivamente, dopo circa un’altra ora ho potuto camminarci sopra senza nessun problema.
Leggi anche: Benefici e Usi dell'Olio di Legno di Guaiaco
Manutenzione Periodica per una Protezione Duratura
Per assicurare una protezione duratura, si consiglia di ritoccare il trattamento con olio sul legno di larice una volta all'anno, a seconda delle condizioni atmosferiche e dell'esposizione del legno al sole e alla pioggia. Può essere utile controllare regolarmente lo stato del legno, specialmente dopo l'inverno o periodi di piogge intense. L’olio impregnante per legno non è eterno. Sulle superfici calpestabili, soprattutto se esposte all’esterno, la protezione tende a consumarsi nel tempo. Quando il legno appare più secco, smagrito o meno protetto, può essere necessario ripetere il trattamento. La frequenza di manutenzione dipende da diversi fattori, tra cui esposizione al sole, uso della superficie, condizioni climatiche e assorbimento del legno.
Esempio di Trattamento Professionale: Il Caso del Teak
Il trattamento di una pavimentazione in teak a bordo piscina eseguito da RS Terziani Parquet a Quarrata offre un eccellente esempio di cura professionale del legno che può ispirare anche il trattamento del larice. Il teak è un legno compatto, oleoso e poco assorbente. Questa caratteristica rappresenta un vantaggio, perché rende il materiale più resistente rispetto ad altre essenze. Tuttavia, quando viene posato all’esterno, soprattutto in una zona esposta come il bordo piscina, ha comunque bisogno di una protezione adeguata. L’intervento ha richiesto attenzione, perché il teak assorbe poco e deve essere trattato seguendo con precisione la risposta del legno. Qui emerge la competenza dell’artigiano. Non basta applicare un prodotto: è necessario valutare la superficie, distribuire l’impregnante in modo uniforme e rimuovere correttamente gli eccessi.
Per questo intervento, RS Terziani Parquet ha scelto un sistema Marbec basato su OLIO41, impregnante oleo-ceroso specifico per decking e pavimenti in legno esterni. Il prodotto protegge il legno, contrasta l’invecchiamento e l’ingrigimento e lascia traspirare il materiale, senza creare un film superficiale. Nel caso del teak, essenza molto compatta e oleosa, l’impregnante può essere utilizzato diluito. Questa scelta aiuta il prodotto a distribuirsi meglio e a penetrare in modo più controllato nei materiali poco assorbenti. Questo esempio dimostra l'importanza di prodotti specifici e di una tecnica di applicazione attenta, principi validi per qualsiasi legno esposto agli agenti atmosferici.
Olio per legno - Quale scegliere e come usarlo (1D2)
Fasi del Trattamento Protettivo del Legno
Indipendentemente dal tipo di legno, le fasi per un trattamento protettivo efficace con olio sono simili e seguono una logica precisa, fondamentale per ottenere i migliori risultati.
| Fase del Trattamento | Descrizione | Tempo indicativo | Strumenti suggeriti |
|---|---|---|---|
| Preparazione | Pulizia accurata, eventuale levigatura leggera per rimuovere sporco e patina grigia, assicurarsi che il supporto sia perfettamente asciutto e pulito, privo di polvere da levigatura. | Variabile in base alle condizioni | Detergente specifico, carta vetrata fine, spazzole morbide |
| Applicazione | Stendere l'olio in modo uniforme e senza eccessi, seguendo il verso delle fibre del legno. Utilizzare un pennello largo o uno straccio di cotone. | 15-30 minuti per sezione | Pennello largo, straccio di cotone |
| Rimozione Eccesso | Dopo circa 20-30 minuti dall’applicazione, rimuovere il prodotto non assorbito mediante strofinatura con panni morbidi e puliti. | Immediato dopo il tempo di posa | Panni morbidi e puliti |
| Asciugatura e Assorbimento | Attendere almeno un paio d'ore, meglio mezza giornata per il completo assorbimento ed asciugatura. Assicurare adeguata ventilazione durante e dopo l'applicazione. | 2-12 ore | - |
| Valutazione e Seconda Mano | Verificare l'uniformità del trattamento e il livello di protezione ottenuto. Se la superficie è molto esposta o il legno assorbe molto, valutare l'applicazione di una seconda mano dopo la completa asciugatura della prima. | Dopo completa asciugatura della prima mano | - |
Leggi anche: Legno Esterno: Come Proteggerlo con l'Olio
Considerazioni sui Prodotti Specifici e Manutenzione
La manutenzione periodica con prodotti specifici aiuta a conservare nel tempo la protezione e l’aspetto naturale del legno. Per evitare di rovinare il legno o di rimuovere prematuramente la protezione, è importante utilizzare un detergente specifico per legno e parquet, come PULIBRILL®, detergente concentrato a pH neutro studiato per la pulizia ordinaria e straordinaria non aggressiva delle superfici in legno. Un prodotto specifico permette di detergere la superficie rispettando l’essenza lignea e le finiture presenti. Inoltre, aiuta a mantenere nel tempo la brillantezza e l’aspetto del trattamento iniziale.
Importanza dell'Esperienza Artigianale
Il trattamento di una pavimentazione in legno richiede prodotti specifici, ma soprattutto una corretta valutazione tecnica. Ogni legno reagisce in modo diverso e il larice deve essere trattato con particolare attenzione. La scelta del prodotto, la diluizione, i tempi di assorbimento e la rimozione degli eccessi devono essere gestiti con attenzione. Solo così il legno può mantenere nel tempo il proprio valore estetico e funzionale. Se non sei sicuro di quale colore di olio scegliere tra DuroGrit o Oil Plus 2C, non esitare a contattare uno dei nostri esperti.
Origine e Sostenibilità del Teak
Il Teak è un legno di grande pregio molto diffuso per la produzione di mobili da giardino, imbarcazioni e parquet, apprezzato per la sua notevole resistenza e stabilità. Si ricava dall’albero che porta lo stesso nome, il cui nome scientifico è Tectona grandis. In natura, l’albero del teak può raggiungere altezze importanti, fino a circa 60 metri. Questa pianta cresce nelle foreste tropicali del sud-est asiatico, anche a quote elevate. Il teak è un legno che nasce in determinate regioni subtropicali, soprattutto nelle foreste della Birmania, del Laos e del Vietnam. Per crescere il teak ha infatti bisogno di temperature piuttosto alte, al di sopra dei 20 gradi, e di sole per tutto l’anno. Va peraltro sottolineato che gli alberi di teak - i Tektona, che possono raggiungere i 40 metri di altezza e un diametro di oltre 100 centimetri - dovrebbero essere abbattuti molto in là nel tempo, ovvero dopo i 40 anni di età.
Il miglior teak è quello ricavato da alberi pienamente maturi, e si distingue dagli altri per la robustezza massima. Ma lo stesso albero può dare teak di qualità differenti: quello più interno, il durame, è più solido, e si presenta del colore del miele; quello più esterno, vicino dunque alla corteccia, è invece più debole, assomiglia a quello degli alberi giovani, e presenta una quantità minore di resina e di olio. Un teak di qualità e trattato bene può resistere più di un secolo: si tratta infatti di un legno in grado di affrontare le intemperie, i parassiti, i funghi, il sole e il gelo. Grazie al suo elevato contenuto di resine, si mantiene elastico.
Tuttavia, è importante notare che le foreste naturali di teak stanno diventando sempre meno. Le piantagioni di teak coltivate dall’uomo danno legname di ottima qualità, che però non è paragonabile a quello naturale. L’impressione - e da un certo punto di vista, la speranza - è che in futuro si produrranno sempre meno coperte in teak.
Leggi anche: Parquet a olio: pulizia e cura