La trave è un elemento strutturale che serve a trasferire una sollecitazione trasversale al proprio asse geometrico lungo l’asse stesso. La trave in legno è la tipologia di trave più antica e diffusa, rappresentando una soluzione strutturale e decorativa versatile, adatta a diversi tipi di costruzioni e finiture.
L’edilizia in legno è un settore che sta crescendo in Italia e nel mondo. In questa guida, esploreremo le diverse tipologie di travi in legno, le loro caratteristiche e i fattori che influenzano i prezzi.
Il Legno nell'Edilizia Moderna
Il legno per edilizia rappresenta una soluzione sempre più apprezzata per la costruzione di edifici ecologici, durevoli e dal design raffinato. Grazie alle sue straordinarie caratteristiche tecniche, il legno strutturale garantisce solidità e resistenza nel tempo, adattandosi a molteplici applicazioni.
Si definisce legname da costruzione un tipo di legno capace di resistere agli sforzi e alla flessione: è quindi legno particolarmente elastico, in grado di opporsi all’azione degli agenti atmosferici e all’usura del tempo.
Il legname da costruzione, per definirsi tale, deve infatti avere le seguenti peculiarità:
Leggi anche: Applicazioni Travi Lamellari
- Resistenza meccanica
- Assenza di difetti
- Durabilità
Idoneo per realizzare strutture portanti o prefabbricati, il legname da costruzione può essere sia in legno lamellare che in legno massello.
Tipi Principali di Travi in Legno
Le travi in legno si suddividono in due categorie principali: in legno massiccio e in quello lamellare. In commercio sono disponibili moltissime tipologie di travi, dalla classica trave in legno massiccio alla trave in legno lamellare. Le travi lignee hanno una sezione tipicamente circolare, a meno che non siano prefabbricate.
Travi in Legno Massiccio
Le travi in legno massiccio sono un’opera d’arte naturale. Il legno massiccio è noto per la sua bellezza e la sua resistenza. Ogni pezzo è unico, ma presenta alcune limitazioni dimensionali. Le caratteristiche morfologiche del legno massello, spesso considerate difetti del legno, sono le qualità che gli conferiscono il meritato titolo di “materiale unico e privilegiato”; si tratta di piccole crepe o fessure, nodi e variazioni di colore che garantiscono l’autenticità di questa materia prima. Il legno massello si ricava dal centro dell’albero, cioè dalla parte più resistente e massiccia del tronco.
Sinonimo di bellezza, pregio e solidità, il legno massello impreziosisce gli ambienti in cui esso si trova; legno puro al 100% in armonia con la natura. Inoltre possiede una molteplicità di pregi che lo definiscono “legno per eccellenza”: è elastico, resistente, durevole e isolante. Durante la sua lavorazione, esso non subisce alcuna alterazione strutturale, ma viene solamente segato, essiccato e piallato, preservando, quindi, le caratteristiche tipiche del legno vivo e naturale.
Come tutti i materiali a base di legno, anche il massello viene particolarmente apprezzato per la sua igroscopicità cioè la capacità di assorbire l’umidità, di immagazzinarla e di rilasciarla nuovamente nell’aria, creando così un clima abitativo equilibrato e sano. Questo legno vivo e naturale, con il tempo, subisce delle modificazioni: colore più scuro (particolarmente per legni chiari), curvature, torsioni, assestamento della struttura e comparsa di fessurazioni. Di contro, il legno massiccio può presentare imperfezioni dovute a nodi, tende a creparsi e a subire cali di sezione e torsioni.
Leggi anche: Acquista travi in legno a Primiero
Tipologie specifiche di travi in legno massiccio:
- Travi in legno massiccio a cuore spaccato: ovvero delle travature che escludono parzialmente la parte midollare del tronco da cui sono ricavati.
- Travi in legno massiccio con cuore: sono delle travature che conservano il midollo all’interno della sezione. Generalmente sono realizzati per costruire la sezione portante, formano fessurazioni anche accentuate in quanto il legno è un materiale vivo, che respira e che si muove.
- Travi Uso Trieste: Le travi uso Trieste sono prodotti impiegati in edilizia e carpenteria, in particolare nella ristrutturazione e nella costruzione di tetti e coperture. Sono costituite da un tronco pieno, scortecciato e squadrato. Il tronco, scortecciato, viene lavorato con squadratura continua sulle quattro facce con macchine fresatrici e pialle. Questa lavorazione con smussi su tutta la lunghezza segue la conicità del fusto (max 6 mm/ml) e intacca solo superficialmente la fibra del legno, garantendo la sua integrità. Per questo, le travi uso trieste presentano una resistenza meccanica più elevata rispetto a quella delle travi segate. Le nostre travi uso trieste trovano impiego anche nelle operazioni di fardaggio delle merci in ambito cantieristico navale.
Travi in Legno Lamellare
Le travi in legno lamellare sono create dall’unione di tavole selezionate e incollate orizzontalmente tra di loro. Il legno lamellare è un materiale composito, costituito da più tavole incollate a caldo e sotto pressione. Questo processo consente la realizzazione di pezzi con diverse dimensioni e forme, senza limiti architettonici. Questo materiale, creato artificialmente da una base naturale, è noto per la sua stabilità e per la sua struttura omogenea. È privo delle caratteristiche imperfezioni del legno massiccio e questo potrebbe farlo apparire meno distintivo esteticamente.
Dal punto di vista prestazionale, una trave bilama ha una capacità portante simile a quella di una trave lamellare. La selezione del legno alla base delle travi giuntate a pettine e l’essicazione uniforme riducono al minimo le fessurazioni ed evitano i difetti tipici del legno massello. Dal punto di vista estetico, il legno lamellare risulta laminato sia in lunghezza che in altezza.
La produzione del legno lamellare
Essenze Legnose Utilizzate per le Travi
L'ampia selezione permette di scegliere il legno in base alla resistenza, all'aspetto estetico e al costo. Quante volte ci siamo soffermati ad ammirare le belle travature di legno all’interno delle abitazioni? I travi possiedono un fascino antico, che viene reso maggiore quando i restauri si occupano di rivalutare elementi antichi. Ma non tutti i travi sono uguali ed essi meritano di essere analizzati con attenzione.
Da sempre uno dei legni più impiegati nella costruzione di travi è l‘abete. Le ragioni sono molteplici, in quanto il legno di abete è molto ricco in natura, soprattutto nelle zone montane, è un legno morbido da lavorare ma molto resistente, per cui in grado di supportare i pesi che vanno a sollecitarlo.
Ai travi in abete si associano i travi in larice, degli elementi molto belli in quanto questa essenza presenta un colore piuttosto rossastro e delle venature particolari. Altre tipologie di legno impiegate sono il castagno, un legname compatto e forte, molto elastico e resistente all’usura, oppure il prezioso rovere, una scelta che implica che i travi siano stati sottoposti ad un perfetto sistema di essiccamento. Il rovere viene impiegato dalla notte dei tempi per la costruzione dei travi, ma è soggetto a forti variazioni.
Leggi anche: Comfort abitativo con cartongesso
Altre essenze legnose degne di nota includono:
- Economiche/Strutturali: Abete e Pino (spesso Svedese), ideali per lavori di carpenteria, strutture interne o arredamento economico.
- Dure/Preziosi: Faggio, Rovere, Ciliegio Americano, Frassino, usati per mobili di pregio, elementi a vista o progetti che richiedono elevata resistenza.
- Esotiche/Resistenti: Iroko, Teak (ideale per esterni e usi nautici data la resistenza all’umidità), Okoumè, Belì (simile allo Zebrano).
- Morbide/Facili da Lavorare: Ayous, molto apprezzato per rifiniture e per la facilità di verniciatura.
Lavorazione e Sezioni del Legname da Costruzione
La diffusione delle macchine a controllo numerico ha permesso lo sviluppo di nuovi sistemi costruttivi che vanno ad affiancarsi a quelli tradizionali. Accanto ai classici collegamenti a intaglio per le travi, si sono sviluppate unioni meccaniche con elementi metallici o collanti adesivi. Il legname da costruzione non ha un formato unico, anzi le diverse sezioni rispondono a esigenze diverse sia in quanto agli usi che alle finalità.
In linea generale possiamo distinguere diversi tagli di legno che, commercialmente, prendono il nome di tavole, listelli, travetti e travi: ognuno di questi tagli può essere usato sia a livello di cantieristica sia per l’uso privato.
Principali Sezioni del Legname da Costruzione
| Tipo di Legname | Caratteristiche | Larghezza/Sezione Tipica | Lunghezze Disponibili | Usi Principali |
|---|---|---|---|---|
| Tavole | Taglio snello e largo, utilizzate grezze per gettare in opera o piallate con faccia a vista. | Fino a 20/25 centimetri | - | Rivestimenti, ripiani, assiti tetti, cesate di cantiere |
| Travi | Utili per cantieristica e uso privato, fondamentali per strutture portanti. | Sezioni grezze cm.8×10 o 10×12; Piallati mm. 68×88 o mm. 88×108 | cm. 400 e cm. 500 | Tetti, costruzione di pergole e pergolati |
| Travetti (Morali) | Generalmente utilizzati per gettare, perfetti per intelaiature. | 8×10 cm, 10×12 cm | - | Getto in opera, intelaiature |
| Listelli (Codeghette) | Sezione ridotta e rettangolare, versatile e funzionale. | Massimo di 5×8 cm (es. cm. 2,5×5, cm. 4×5, cm. 5×8) | cm. 400 | Intelaiature, supporti, rifiniture, piccoli mobili, abbellire interni, strutturare spazi esterni |
Il legname da costruzione di Cereda Legnami è acquistabile sia massello che lamellare e l’ampio magazzino presente garantisce la disponibilità immediata. La quasi totalità del legname da costruzione è disponibile nella tipologia dell’abete rosso.
Le Travi come Componente Fondamentale nei Solai in Legno
Il solaio è la parte di una struttura che consente di realizzare più piani in un edificio. Funge, da un lato, da copertura per il piano sottostante e, dall’altro, da piano di appoggio per il piano soprastante. Il solaio in legno è un componente strutturale essenziale all’interno di un edificio che separa un piano dall’altro.
Cos'è un Solaio in Legno e la Sua Funzione
I solai vengono progettati per sostenere e ripartire le azioni su di essi agenti. Sui solai agiscono delle azioni, queste vengono portate dal solaio alle travi. I carichi ripartiti dal solaio alle travi vengono trasferiti da quest’ultime ai pilastri. Le azioni riportate dalle travi ai pilastri vengono riportati da quest’ultimi in fondazione. I carichi giunti in fondazione vengono trasferiti da quest’ultimo al terreno.
Da un punto di vista tecnico, un solaio in legno è considerato una struttura bidimensionale, in quanto presenta due dimensioni prevalenti rispetto alla terza e si estende orizzontalmente tra due punti di appoggio. La funzione principale del solaio è quindi quella di trasferire i carichi fissi e i sovraccarichi variabili alla struttura portante. Per molti anni i solai in legno, grazie alla loro leggerezza, hanno rappresentato una valida alternativa costruttiva alle coperture a volta, le quali a causa del loro peso richiedevano grandi spessori murari.
Il solaio in legno viene realizzato con la disposizione di travi di diverse sezioni e interposte a intervalli regolari, che formano l’orditura principale e travetti perpendicolari di dimensione minore che, invece, costituiscono l’orditura secondaria. In passato, spesso si faceva ricorso a tronchi di alberi come abeti o larici per la realizzazione dei solai in legno. Tuttavia, nei solai in legno contemporanei, si fa un uso esclusivo del legno lamellare che offre il vantaggio di coprire luci maggiori rispetto a quanto fosse possibile con le tecniche tradizionali. L’utilizzo del legno lamellare rappresenta una soluzione moderna e altamente efficiente per la progettazione di solai in legno.
Tipologie di Solai in Legno
La struttura portante di un solaio è caratterizzata da un’orditura principale composta principalmente da travi lignee, che possono assumere diverse sezioni, come circolari o rettangolari. In base all’organizzazione delle travi, i solai in legno si suddividono in:
- Solaio in legno a orditura semplice: un solaio di questo tipo dispone unicamente di un’orditura principale, la quale è composta da travetti con sezione quadrata. Questa configurazione strutturale ricorda il design tipico del solaio alla veneziana ed è particolarmente adatta per ambienti che sono lunghi e stretti. La continuità del solaio viene garantita dalla disposizione di un tavolato di collegamento tra le varie travi principali.
- Solaio in legno a doppia orditura: questo tipo di struttura è costituito da due componenti portanti fondamentali: le travi principali, collocate ad intervalli regolari e i travetti disposti perpendicolarmente ad esse. La combinazione di queste due parti forma una struttura solida e affidabile che offre la capacità di coprire ambienti di dimensioni considerevoli, rendendola una scelta popolare nella progettazione e costruzione di edifici di varie tipologie. Le travi principali sono posizionate ad un interasse di 2/4 metri, ordendo le stesse secondo la dimensione minore dell’ambiente.
- Solaio in legno a tripla orditura: è una soluzione prescelta per ambienti di ampie dimensioni o con carichi significativi. L’orditura principale è solitamente costituita da travi rinforzate con saette, contraffissi o tiranti. Alcuni solai possono anche impiegare travi di grandi dimensioni.
- Solaio in legno a cassettoni: in questa configurazione l’orditura secondaria è costituita da travi simili in dimensioni e spessore a quelle utilizzate per l’orditura primaria. Le due serie di travi sono collegate tra loro mediante dispositivi metallici che formano un graticcio bidirezionale. Questo graticcio è progettato per distribuire uniformemente i carichi su tutti i lati della struttura. Questo tipo di soluzione è particolarmente adatto per ambienti con una pianta quadrata o con lati di lunghezza molto simile, in quanto contribuisce a garantire una distribuzione equa dei carichi sulla superficie del solaio.
All’interno di queste strutture è possibile trovare elementi secondari aggiuntivi che hanno il compito di riempire gli spazi tra le travi principali. Questi elementi possono includere tavole in legno (tavolato o assito), tavolato con giunti allineati, tavolato con giunti sfalsati, un incannucciato su cui poggia un massetto, o elementi lignei ottenuti dalla segagione dei tronchi, noti come panconcelli. In alternativa, si possono utilizzare elementi in laterizio, come pianelle in cotto o tavelle, oppure ancora elementi in laterizio con voltine di mattoni forati. In alcuni casi, le lastre di pietra possono essere posizionate alle estremità del solaio, soggette a flessione.
Calcolo e Aspetti Normativi dei Solai in Legno
Il solaio è una struttura complessa che deve essere calcolata e progettata con grande attenzione a garanzia della resistenza, in modo sicuro e affidabile, alle sollecitazioni a cui è sottoposta. L’analisi dei carichi di un solaio rappresenta una tappa di primaria importanza nell’ambito della progettazione e dell’ingegneria strutturale. Tale procedura richiede una valutazione precisa della distribuzione dei pesi e delle azioni che agiscono sulla struttura. Il suo ruolo fondamentale è assicurare che il solaio sia in grado di sopportare i carichi e le sollecitazioni a cui è sottoposto senza mettere a rischio la sua integrità strutturale.
Per il calcolo di un solaio in legno le operazioni che vengono compiute sono volte a verificare che gli elementi predimensionati siano sufficienti a sostenere i carichi applicati. Dunque, le operazioni che vengono condotte sono:
- predimensionamento degli elementi strutturali in funzione dello schema strutturale del solaio, del tipo di legno scelto e dell’interasse fra gli elementi che si è scelto: trave, travetto (presente se il solaio è a doppia orditura), tavolato;
- effettuato il predimensionamento si potrà passare all’analisi dei carichi, cioè alla valutazione di pesi agenti sul solaio;
- effettuata l’analisi dei carichi si passa all’analisi strutturale volta alla valutazione delle sollecitazioni indotte dai carichi agenti sul solaio;
- note le sollecitazioni si potrà passare alla fase di verifica degli elementi strutturali, operazione volta a dimostrare che la capacità strutturale sia maggiore della domanda e dunque che il solaio sia capace di sostenere i carichi applicati.
Nel caso di solai in legno le verifiche che vengono eseguite sono:
- per la trave principale: flessione semplice retta e verifica taglio + deformazione;
- per il travetto: flessione semplice retta e verifica taglio + deformazione;
- per il tavolato: flessione semplice retta e verifica taglio + deformazione.
Nell’ambito della progettazione di solai in legno è fondamentale comprendere appieno gli aspetti normativi, con particolare attenzione all’Eurocodice 5, rappresentato dalla norma UNI EN 1995-1-1. Questa regolamentazione fornisce un quadro completo per la progettazione delle strutture in legno, incorporando regole generali insieme a direttive specifiche per gli edifici.
L’Eurocodice 5 si applica a una vasta gamma di strutture, tra cui:
- legno massiccio;
- legno segato;
- legno piallato o sotto forma di pali;
- legno lamellare incollato;
- prodotti strutturali a base di legno, come LVL;
- pannelli a base di legno, uniti mediante adesivi o collegamenti meccanici.
La scelta dei criteri di verifica in fase di progettazione è un aspetto di fondamentale importanza. Questa selezione non solo mira a soddisfare requisiti funzionali e di comfort, ma rappresenta anche un elemento chiave nella valutazione economica complessiva del progetto. Il progettista, in conformità con la normativa vigente, collabora con il committente per definire le prestazioni richieste al solaio per l’intera durata della sua vita utile. In secondo luogo, è essenziale considerare l’analisi delle vibrazioni dei solai in legno. A causa della loro ridotta massa e rigidezza, possono essere suscettibili di fenomeni di risonanza o di accelerazioni che compromettono il comfort degli utenti. Questo rende necessari adeguamenti in loco che, spesso, sono complessi da realizzare o comportano costi significativi.
Vantaggi di un Solaio in Legno
I solai in legno sono apprezzati non solo per il loro aspetto estetico, ma anche per una serie di pregi funzionali e pratici che li rendono una scelta attraente nella progettazione di edifici:
- Leggerezza strutturale e flessibilità: questa caratteristica contribuisce a ridurre il carico complessivo sull’edificio, il che può essere particolarmente vantaggioso in costruzioni con limitazioni di carico o in ristrutturazioni. La leggerezza dei solai in legno li rende ideali per la costruzione di piani superiori in edifici esistenti. I solai in legno possono essere progettati per adattarsi a una vasta gamma di esigenze strutturali, compresi edifici residenziali, commerciali o industriali.
Fattori che Influenzano la Scelta e i Prezzi
Il prezzo delle travi uso Trieste può variare in base alle dimensioni e alla tipologia di legno richiesta. In generale, i prezzi delle travi in legno sono influenzati da diversi fattori, tra cui l'essenza legnosa scelta, le dimensioni del pezzo, il tipo di lavorazione (massiccio, lamellare, piallato, grezzo) e la disponibilità sul mercato.
L'Importanza della Qualità e Certificazione
Affidati alla qualità e all’esperienza nella lavorazione del legno per scegliere le travi più adatte al tuo progetto. Affidarsi a un artigiano del legno è fondamentale anche quando si parla di legname da costruzione. Solo così sarà possibile avere la certezza di acquistare materiali certificati e garantiti, perfetti sia per usi cantieristici che privati.