Guida Completa all'Acquisto del Parquet: Cosa Sapere per Scegliere l'Offerta Migliore

Chi deve scegliere quale pavimento acquistare per la casa molto spesso è indeciso tra piastrelle e parquet prefinito o tradizionale o con il laminato. Il parquet, con la sua eleganza naturale e le sue proprietà isolanti, è da sempre apprezzato per la sua ineguagliabile capacità di donare calore e stile agli ambienti. Se il parquet è in cima alla lista dei desideri, questo articolo è proprio quello che vi serve per orientarvi nella vasta offerta disponibile. L'acquisto del parquet rappresenta un investimento a lungo termine che richiede una scelta attenta e consapevole in cui l'estetica non è l'unico fattore determinante.

Fattori Determinanti nel Costo del Parquet

Il costo del parquet può variare notevolmente in base a diversi fattori. Il costo del parquet al metro quadro varia secondo il tipo di legno, la finitura e la posa. In generale, il parquet di alta qualità può avere un costo medio compreso tra 30 e 100 euro al metro quadrato, ma ci sono anche opzioni più economiche disponibili. Quando si analizza il costo del parquet, ci sono diversi fattori da prendere in considerazione.

  • Qualità del materiale: Il parquet è disponibile in diverse qualità, che influiscono sul prezzo. I legni duri di alta qualità, come il rovere o l’acero, tendono ad essere più costosi rispetto ai legni morbidi come il pino.
  • Tipo di legno: Ci sono molte specie di legno disponibili per il parquet, ognuna con un costo diverso. Alcuni legni esotici possono essere più costosi rispetto ai legni domestici più comuni.
  • Spessore del parquet: Lo spessore del parquet può variare e influisce sul costo complessivo.
  • Design e finiture: Sebbene il parquet tradizionale abbia spesso uno schema a listoni, ci sono anche molti design e motivi personalizzati disponibili, come il parquet a intarsio o a mosaico.
  • Dimensioni della stanza: Il costo del parquet viene generalmente calcolato in base al metro quadrato.
  • Installazione: Il costo del parquet di solito non include l’installazione.

I prezzi possono variare da un fornitore all’altro, quindi è consigliabile ottenere preventivi da diversi fornitori o rivenditori per confrontare i costi e trovare la migliore offerta.

Tipologie di Parquet: Massello e Stratificato

La scelta del legno è solo una parte del processo, in quanto lo stesso legno può essere utilizzato in vari modi, a seconda della tipologia di parquet. Esistono due grandi macro-categorie in cui possiamo suddividere i Pavimenti in Legno: Parquet Stratificato e Parquet Massello.

Parquet Massello

Il Parquet Massello (o Massiccio) è costituito interamente da legno nobile (Rovere, Teak, Ulivo, Wengè, Noce, ecc.). Essendo il legno un materiale vivo, che tende a “muoversi” in base alle condizioni atmosferiche, il massello è più soggetto a “movimenti” lungo tutta la sua dimensione. Per assicurare la stabilità del prodotto nel lungo periodo, è necessario nella costruzione rispettare un certo rapporto tra spessore, larghezza e lunghezza, con il risultato che il Parquet massello viene costruito solitamente in formati più piccoli dello Stratificato. Per quanto riguarda la posa del pavimento, il Massello viene montato grezzo, non trattato, e una volta posato è necessario aspettare una ventina di giorni che si assesti. Dopo questi venti giorni circa si può intervenire sul pavimento applicando il trattamento (ad esempio la verniciatura). Il Parquet sarà “pronto all’uso” dopo un’altra ventina di giorni dalla fine del trattamento.

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Parquet Stratificato (Prefinito o Ingegnerizzato)

Il Parquet Stratificato (o Ingegnerizzato/Prefinito) è formato da più strati di legno. Il primo strato in tutti i casi corrisponde al legno nobile, quello che verrà visto una volta montato a terra. Per essere definito come Parquet lo strato nobile deve essere almeno di 2,5 mm. Dopo questo strato troviamo il supporto, che può essere di vari tipi (Multistrato di Betulla, Abete, Derullato di Pioppo, ecc.) e di vari strati (2 o 3). Negli elementi prefiniti il legno nobile è usato solo per lo strato superiore, incollato su un supporto di cosiddetto “legno povero” oppure su un multistrato. Occorre fare attenzione allo spessore dello strato nobile. In un parquet prefinito di buona qualità questo non deve essere inferiore ai 2,5 mm. Molti di questi parquet non sono idonei ad ambienti umidi, gli strati sotto al rovere sono fatti di legni poveri (es. abete). Lo Stratificato è soggetto a movimenti naturali quasi esclusivamente sullo strato nobile, e proprio per questo è possibile ottenere delle tavole più grandi, che possono anche arrivare a 2,5 m di lunghezza, con 15 mm di spessore. Solitamente questa tipologia di parquet è “prefinita”, cioè non ha bisogno di ulteriore lavorazione una volta posato. Per quanto riguarda la posa, al contrario del Massello, lo Stratificato viene trattato in fabbrica, e può venire montato sia incollato che flottante (con il materassino sotto). Il pavimento è subito calpestabile e l’ambiente vivibile, rendendolo un’opzione molto comoda.

Le Essenze del Legno: Caratteristiche e Scelta

Nonostante sia apprezzato principalmente per il suo aspetto elegante e accogliente, l’estetica non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta. Le diverse essenze del legno hanno caratteristiche specifiche. Conoscere approfonditamente i prodotti è il primo passo da fare per acquistare il parquet adatto alle vostre esigenze. L'essenza legnosa incide sull'aspetto estetico, sulla durezza e sulla resistenza del parquet.

Ci sono molte essenze di legno per il parquet. Ciascuna di esse ha le sue peculiari caratteristiche di robustezza, durezza, ossidazione, resistenza agli urti e allo sporco. Un’essenza che si presta bene all’uso in bagno non è detto che possa andar bene per il corridoio di un ufficio calpestato continuamente per 8 o 10 ore al giorno. Ci sono essenze più comuni e altre più rare e pregiate, come il rovere, il noce, il ciliegio, il castagno, l’olmo. E ve ne sono di autoctone e di esotiche.

  • Il rovere, ad esempio, è molto resistente e versatile; si presta a vari colori e lavorazioni, a differenza di altre essenze come iroko e doussiè o - in generale - i legni esotici. Potremmo definirlo il parquet sartoriale per eccellenza.
  • Il ciliegio è adatto agli ambienti umidi ma è meglio non usarlo per gli esterni.
  • L’abete - legno tenero - resiste perfettamente al riscaldamento a pavimento ma non ha una grande durata nel tempo.
  • Il mogano, invece, non teme ambienti ad altissimo calpestio.
  • Il teak è particolarmente adatto per ambienti umidi grazie alla sua naturale resistenza all’umidità.

Uno degli aspetti da considerare è l'ossidazione. Nel caso del rovere, l’ossidazione produce un ingiallimento degli elementi e - rispetto ai legni esotici - il cambio di colore è meno evidente.

Superfici e Finiture del Parquet

La superficie del parquet può essere modificata e impreziosita con diverse tecniche. Ci sono spazzolature, sabbiature, piallature. Il parquet spazzolato ha una superficie ruvida, con venature evidenti. Il pavimento prelevigato ha una superficie liscia ed omogenea alla vista, mentre quello segato si riconosce per la presenza di solchi perpendicolari alla venatura del legno, che richiamano le striature create dal taglio (come nelle tavole segate a mano).

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Le finiture sono lo strato che funge da rivestimento alla superficie del parquet, degli schermi protettivi. Nel parquet prefinito, come dice il nome stesso, le finiture sono già applicate, così da renderlo pronto all’uso immediatamente dopo la posa.

Finiture a Vernice

Le finiture a vernice formano un film protettivo sulla superficie. Sono i prodotti che proteggono il parquet di più e più a lungo. Le vernici per parquet della gamma Solid di Renner Italia, tutte formulate all’acqua, sono SolidZero, Solid Nature, SolidClassic e SolidCrystal. Differiscono per l’effetto brillante (gloss) che donano al pavimento. Sono inoltre a ridottissimo contenuto di solventi.

Finiture a Olio

A differenza delle vernici, gli oli non formano una pellicola superficiale. Ciò che fanno, invece, è impregnare il legno. Consumandosi più rapidamente della vernice, il trattamento a olio va fatto con maggiore frequenza, quindi c’è bisogno di molta più manutenzione rispetto alla vernice. Il prodotto si stende con pennelli o rulli. Nonostante sia meno resistente a sporco e urti, la finitura a olio ha il vantaggio di poter rimediare al problema con un semplice passaggio di olio di ripristino. Sono quattro gli oli della gamma Solid di Renner Italia: SolidOil, per tutti i tipi di parquet; SolidOilNature, per i parquet chiari; SoliDeck, appositamente formulato per il parquet da esterno; e SolidOilLux, dall’effetto lucido. Tutti quanti sono all’acqua e hanno filtri UV.

Finiture a Cera

Le finiture a cera sono prodotti più o meno fluidi o viscosi. Mantengono l’aspetto naturale del legno ma la protezione che offrono è limitata e occorre fare manutenzione piuttosto spesso. Prima dell’applicazione delle cere si leviga il pavimento.

parquet sartoriale in rovere Oliato o pavimento verniciato: differenze, pro e contro

Come Riconoscere un Parquet di Qualità e Acquistare con Consapevolezza

Come riconoscere parquet di qualità? Come scegliere pavimenti in legno? Sono le domande che si pongono più spesso tutti coloro che stanno pensando di far installare un parquet nel proprio spazio domestico o lavorativo. Per acquistare un buon pavimento in legno è importantissimo - anzi, fondamentale - essere seguiti e consigliati da specialisti del settore. Non basta entrare in un negozio specializzato, in un centro commerciale o in un supermercato e lasciarsi convincere da prezzi all’apparenza vantaggiosi.

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Spessore dello Strato Nobile e Durata

Per quanto riguarda le dimensioni degli elementi, lunghezze, larghezze e spessori sono molto variabili. In un parquet prefinito di buona qualità, lo spessore dello strato nobile non deve essere inferiore ai 2,5 mm, ovvero il minimo. Questo spessore è il limite per essere definito parquet in legno. Tuttavia, 2,5 mm potrebbero essere troppo pochi per garantirti future rilamature. Nel caso di Menconi Parquet, ogni tavola ha 4 mm di spessore di legno nobile, così da poter essere rilevigata e riportata a nuovo varie volte nel corso dei decenni, così che il Parquet possa durare “una vita”. Quanti mm servono per consentire almeno un paio di rilamature dipende anche dal sottofondo, nel senso che siccome questo tipo di operazione si fa con delle macchine particolari, se il fondo non è perfettamente planare in alcuni punti lo spessore che va via potrebbe essere maggiore.

Certificazioni e Standard di Qualità

Esistono diverse certificazioni, alcune obbligatorie e altre facoltative. Produttori e posatori dovrebbero fornire tutte quelle relative ai prodotti. Certificati di rispetto degli standard possono riguardare la reazione al fuoco, la presenza di VOC (i composti organici volatili, come la formaldeide e il pentaclorofenolo), l’uso di vernici all’acqua ecologiche (come quelle della gamma Solid di Renner Italia) ed eventuali altre caratteristiche. La verifica delle certificazioni dei materiali, che attestano la qualità e l’origine del legno, e delle recensioni dei clienti, inoltre, risulta cruciale per avere un’idea più precisa dell’affidabilità del fornitore.

Posa e Manutenzione del Parquet

Un parquet richiede maggiori attenzioni e cure rispetto ad altri materiali. Tuttavia, i parquet ben curati sono pressoché eterni e comunque - a differenza dei grès - puoi levigarli più volte, in modo da preservarne la bellezza. È importante valutare con attenzione l’ambiente in cui verrà posato per scegliere la soluzione più adeguata.

Modalità di Posa: Incollata o Flottante

La posa flottante e quella incollata sono le due principali modalità di installazione. Se vuoi posarlo incollato (cosa che io consiglio) perché non scegli un prodotto fatto per quello? È importante considerare che se un prodotto con incastro a secco per la posa flottante viene posato incollato, il posatore avrà un po’ di lavoro in più perché i listoni non scorrono molto bene tra di loro e dunque occorre usare un po’ meno colla o usare una colla speciale. Inoltre, se un materiale non è perfetto, non si dovrebbe posarlo e rispedirlo al fornitore; se è idoneo, non si dovrebbe danneggiare una volta incollato, a meno di errori del posatore. I prodotti con incastro vengono proposti indifferentemente per entrambi i sistemi di posa. Tuttavia, se lo si posa incollato, si potrebbe rischiare il rifiuto della garanzia in caso di difetti del materiale.

Dove Acquistare e Trovare le Migliori Offerte

Affidarsi a un fornitore esperto è un passo fondamentale per garantire un acquisto sicuro e soddisfacente. Prima di procedere, è infatti sempre consigliabile richiedere preventivi dettagliati e comparare le offerte, per avere una visione chiara dei costi e dei servizi inclusi.

Se stai cercando dove acquistare il miglior parquet a Roma puoi rivolgerti a SoloParquet, specialisti di pavimento in legno con una lunga tradizione nella produzione, posa e installazione dei migliori parquet a Roma. Comprare direttamente in fabbrica dai produttori conviene perché elimina tutti i costi degli intermediari. Ad esempio, il parquet Armony Floor ha un prezzo competitivo grazie alla filiera corta: produciamo, importiamo e vendiamo direttamente. Investire in parquet di qualità è vantaggioso nel lungo termine perché offre maggiore resistenza e durata. Puoi vedere i prodotti sui siti web, scegliendo tra diverse categorie di parquet e selezionare campioni gratuiti da ricevere a casa.

Se state considerando l’acquisto di parquet online, è importante farsi guidare dal vostro progettista, che potrà aiutarvi a fare scelte più mirate, evitando acquisti impulsivi che potrebbero non rispondere alle vostre esigenze. Inoltre, non sottovalutate l’importanza di visitare anche gli showroom fisici. Non avere un interlocutore diretto presso cui recarmi un po’ mi preoccupa in caso di controversie.

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