Ultimi Aggiornamenti e Tendenze nel Mondo del Parquet

Il mondo del parquet è in costante evoluzione, un settore affascinante che coniuga tradizione artigianale e innovazione tecnologica. Dal rispetto delle nuove normative alle tendenze di design più attuali, passando per soluzioni efficaci di mantenimento e recupero, il pavimento in legno continua a reinventarsi, rimanendo un elemento cardine nei progetti architettonici e d'arredamento. I tecnici interni sempre aggiornati ed informati sono anche partner collaboratori in grado di spiegare le novità in campo normativo, supportando professionisti e clienti. Organismi come AIIPL - Federlegno Arredo - Registro tecnico dei Consulenti lavorano per garantire standard elevati e informazioni puntuali.

Novità Normative e Implicazioni sulla Posa del Parquet

Le normative tecniche giocano un ruolo cruciale nella definizione degli standard di qualità e sicurezza per le pavimentazioni in legno. La nuova norma UNI 11368:2021 “pavimentazioni in legno e parquet - Posa in opera - Criteri e metodi di valutazione della realizzazione della pavimentazione, a posa ultimata e al momento della consegna” è l’ultima novità in campo normativo per quanto riguarda la valutazione dei pavimenti posati. Questa norma fornisce criteri chiari per assicurare che la posa in opera sia eseguita a regola d'arte, garantendo la qualità finale del lavoro. Allo stesso modo, la nuova norma Uni 11371:2017 ha introdotto importanti novità per ciò che riguarda la progettazione e idoneità dei massetti per le pavimentazioni in legno, elementi fondamentali per la durabilità e stabilità del parquet.

Responsabilità nella Posa in Opera: Evitare Errori Costosi

Nel processo di realizzazione di una pavimentazione in parquet, possono insorgere problemi legati a un prodotto sbagliato. Sebbene sia un caso piuttosto raro può capitare. L'errore è umano e può succedere che l'addetto alla vendita sbagli ad ordinare una essenza legnosa piuttosto che un'altra, oppure (molto più comune) una finitura piuttosto che un'altra, o che ad essere sbagliata sia la misura della tavola arrivata. A prescindere dalla causa il problema è importante: ci si ritrova in cantiere con un prodotto diverso da quello che si è ordinato. Che cosa fare in questi casi? Ce lo dicevano prima gli usi e la prassi del settore ed oggi anche le Norme UniEn, che distinguono due situazioni, a seconda che ci si accorga dell'errore prima di iniziare a posare il parquet oppure a lavori ultimati.

Ci si accorge dell'errore prima di posare

Se il problema si scopre prima della posa in opera l'ammontare del danno, tutto sommato, è quasi nullo e la risoluzione è veloce: si tratta di restituire il legno errato ed attendere la consegna di quello corretto. A meno che non ci sia una indifferibile urgenza da parte del committente il problema produce un danno economico davvero limitato. Certo, bisognerà capire di chi è la colpa, se del produttore che ha inscatolato il prodotto errato o etichettato male le scatole, oppure dell'addetto alla vendita che ha sbagliato a riportare un codice nell'ordine al fornitore. Ma il danno è ben poca cosa, nell'ordine di poche centinaia di euro (talvolta anche meno) per cui è facile addivenire ad una risoluzione pacifica e bonaria.

Ci si accorge dell'errore a posa ultimata

Ma nel caso in cui ce ne si accorga solo a pavimento in legno completamente posato? Il problema diventa molto difficile da risolvere ed estremamente costoso da affrontare. I costi ed i danni lievitano da poche centinaia a diverse migliaia o addirittura decine di migliaia di euro! Nel caso in cui non si riesca ad accorgersi prima della posa occorre, infatti, rimuovere il pavimento, smaltire il parquet sbagliato in discarica (non lo possiamo rendere o riutilizzare), rifare il massetto che quasi certamente viene danneggiato dalla rimozione, riordinare il nuovo pavimento e pagare, per la seconda volta, il posatore. Il danno è ingentissimo.

Leggi anche: Manutenzione parquet cerato

La prassi in uso in questi casi era spesso riassunta nella frase "Non si accettano contestazioni del materiale una volta posato", riportata in diversi contratti e commissioni d'ordine. Questa prassi è giustificata dal fatto che il cliente e il direttore lavori hanno la possibilità di controllare il materiale arrivato in cantiere prima della posa, disponendo a secco le tavole. In quel momento dovrebbero emergere le eventuali difformità! Il fatto di aspettare la conclusione dei lavori e poi contestare a posa ultimata potrebbe essere letto come un pretesto per non pagare, insomma fa presumere che si tratti di mala fede.

La Norma UNI 11368 e le Responsabilità

A chiarire ancora meglio questi aspetti è arrivata la norma Uni 11368 che ha posto in capo al direttore dei lavori la responsabilità di controllare, durante i lavori, la conformità dei materiali che arrivano in cantiere e quindi anche del parquet, prima che venga posato. Il direttore lavori ha il compito di verificare la conformità dei materiali arrivati in cantiere e deve organizzarsi per poterlo fare, sia recuperando campioni del prodotto, sia organizzandosi in modo da essere presente al momento dell'inizio della posa.

E se non c'è il direttore lavori? Attenzione: in mancanza di nomina del direttore lavori - spesso nelle ristrutturazioni il cliente finale non lo nomina - è lo stesso committente a cui la norma attribuisce il compito di controllare la conformità dei materiali arrivati in cantiere. Noi consigliamo sempre ai clienti, specie quando sono molto impegnati con il loro lavoro o quando sono consci di non avere le capacità di occuparsi della ristrutturazione, di nominare un direttore lavori in grado di dare la necessaria assistenza al cantiere.

Pertanto anche la norma ribadisce che se anche l'errore è del fornitore del parquet, se anche l'addetto alle vendite in negozio ha sbagliato a compilare l'ordine, allo stesso non può essere imputato il maggior danno economico che si è creato perché nessuno ha controllato la conformità del parquet. È il mancato controllo prima della posa che trasforma un danno da poche centinaia di euro a diverse migliaia e pertanto è responsabile chi questo controllo non l'ha svolto. La decisione di iniziare a posare il materiale, insomma, spetta al direttore lavori oppure, in mancanza, al cliente, così come le relative responsabilità per il maggior danno che si viene a creare.

L'Importanza del Controllo Preventivo al Momento dello Scarico

Abbiamo chiarito quanto sia importante che al momento dello scarico in cantiere il committente o, se nominato, il direttore dei lavori, si occupi di controllare la conformità del materiale rispetto a quanto atteso e dia il nulla osta alla posa solo se è certo che il parquet sia quello desiderato. Vanno prelevate le tavole da almeno 3/5 scatole diverse e disposte, a secco, sul pavimento, per una verifica immediata.

Leggi anche: Abbinare parquet e mobili bianchi: idee e consigli

Perché usare il primer prima della posa del parquet

Le Tendenze Parquet 2026: Design, Materialità e Sostenibilità

Il parquet è uno dei rivestimenti più versatili ed eleganti per arredare la casa e il settore dell’arredamento si evolve costantemente per proporre nuove soluzioni di design che puntano su abbinamenti insoliti, contrasti cromatici e una continuità stilistica tra gli ambienti esterni e interni. Le tendenze parquet 2026 ridefiniscono il concetto di lusso sostenibile, ponendo al centro dell’abitare contemporaneo l’autenticità del legno e i principi della bioedilizia. Quest’anno il design d’interni premia finiture naturali e superfici materiche “effetto grezzo” che esaltano le venature e i nodi, trasformando le naturali imperfezioni del legno in pregi estetici esclusivi. La richiesta di superfici lisce e impeccabili è in drastico calo, in favore di pavimenti che esprimano autenticità. Il legno, ovviamente, è una scelta perfetta, e si traduce in una crescente preferenza per texture ed effetti naturali e artigianali.

Formati, Colori e Posa Innovativi

Dai formati maxi plancia, pensati per donare respiro e continuità visiva ai grandi spazi, fino alle calde tonalità terra e miele, il pavimento in legno si conferma l’elemento cardine dei progetti architettonici d’avanguardia. Già in voga da diversi anni, le plance di grande formato (dette anche maxi-listoni) stanno diventando sempre più “maggiorate”, sia in lunghezza che in larghezza. L’impiego delle maxiplance per il parquet offre diversi vantaggi, sia estetici sia funzionali ed è adatto anche agli ambienti di dimensioni ridotte. Se utilizzi le plance di grande formato per il tuo pavimento in legno, puoi dare maggiore continuità e armonia agli ambienti e creare un effetto tridimensionale in grado di aumentare la percezione dello spazio. Questa tipologia di parquet presenta un’alta resistenza all’umidità e agli sbalzi di temperatura, inoltre conferisce all’ambiente un design sofisticato e di pregio.

Nell’interior design, in questo 2025 vedremo molte palette cromatiche all’insegna dei cosiddetti dessert browns, cioè marroni che ricordano dei dessert o, in generale, dei dolci: dunque sfumature di marroni e beige che vanno dal caramello al toffee, dal miele al cioccolato. Quest’ultimo, per quanto riguarda i pavimenti in legno, sarà particolarmente gettonato. Per creare un pavimento di grande effetto materico ed estetico è consigliabile puntare sulle tonalità scure ed evitare i colori neutri, quindi spazio al color castano, al cioccolato, nocciola e smoked. Uno dei pregi del parquet scuro è rendere gli ambienti raffinati ed eleganti e di creare atmosfere calde e accoglienti. Non è sicuramente adatto per stanze di piccole dimensioni, perché potrebbe risultare troppo ingombrante e rimpicciolire gli spazi. Le nuove tendenze dell’interior design 2026 si concentrano anche sulla scelta della posa in opera per le pavimentazioni in legno, privilegiando soluzioni più decorative. Oltre alle classiche pose verticali o orizzontali, torna protagonista la spina di pesce, in particolare nelle varianti italiana, francese e ungherese, da scegliere in base allo stile che vuoi donare alla tua casa. Intarsi e geometrie non convenzionali stanno tornando di moda. La posa a spina di pesce crea grande dinamicità ed effetti di luce. Tra gli altri trend, vi è anche la scelta di mescolare il parquet ad altri materiali nello stesso ambiente come il gres porcellanato, la pietra e il marmo.

Finiture e Lavorazioni Innovativi

Rispetto al passato, si accantonano le finiture lucide e brillanti, per puntare sull’effetto naturale, che enfatizza l’eleganza del legno. Per le finiture è preferibile scegliere un parquet prodotto con oli e cere naturali e vernici all’acqua, a basso contenuto di solventi. Un tipo di lavorazione che vedremo sempre di più per il parquet è la piallatura. Come finiture, si può optare per degli oli a base acquosa a bassa opacità, come SolidOilNature (per i parquet chiari) o SolidOil (per tutti i parquet). Si tratta di prodotti a ridottissimo contenuto di solventi e privi di sostanze problematiche per la salute di persone e ambiente.

Sostenibilità e Continuità tra Ambienti

Vi è sempre più attenzione alla provenienza dei materiali e si privilegia l’acquisto di parquet prodotti con metodi sostenibili e rispettosi dell’ambiente. La sostenibilità ambientale è uno dei temi più sentiti dai consumatori, negli ultimi anni. Sempre più persone si orientano verso legni provenienti da foreste gestite in modo responsabile e certificate PEFC o FSC. I pavimenti in legno sono perfetti sia per l’interno che per l’esterno, perché richiamano i colori della natura e, soprattutto, creano ambienti accoglienti, caldi e intimi. Tra le tendenze per il parquet 2026 vi è una crescente attenzione alla continuità tra spazi indoor e outdoor, creando un vero e proprio continuum estetico e strutturale. Nell’ottica di una continuità tra spazi indoor e outdoor, vedremo - dove l’architettura domestica lo consente - dei pavimenti in parquet estendersi oltre pareti e finestre fino a diventare decking per esterni. Il fascino del vintage continua a influenzare le scelte di arredamento, e il parquet non fa eccezione.

Leggi anche: Armonia di Design: Cubo di Vetro

Mantenimento e Recupero del Parquet: Quando Non Serve Levigare

Nel corso del tempo, anche il parquet più pregiato può perdere il suo splendore originale a causa dell’usura, dell’esposizione alla luce solare e di altri fattori ambientali. Lo scolorimento del parquet, sia causato dal sole che da altri agenti, può compromettere l’aspetto uniforme del pavimento e far apparire il legno opacizzato, spento o ingrigito. In questi casi, è utile sapere come rinnovare il parquet per riportarlo alla sua bellezza naturale e preservarne il valore nel tempo. Fortunatamente, non sempre è necessario intervenire con una levigatura completa. Quando la verniciatura è ancora presente, è spesso possibile recuperare un parquet scolorito, opacizzato o leggermente rovinato attraverso trattamenti specifici che puliscono, ravvivano e proteggono la superficie. Una corretta manutenzione aiuta a conservare più a lungo colore, protezione e uniformità della finitura. Parquet rinnovato e protetto con trattamenti specifici per recuperare colore, uniformità e brillantezza senza levigare.

Pro e Contro del Parquet Verniciato

La scelta della finitura può fare una grande differenza nella conservazione del parquet nel tempo. Una verniciatura di qualità protegge il legno dall’usura quotidiana e rende la superficie più resistente alle macchie e ai liquidi. Tuttavia, anche il parquet verniciato richiede manutenzione e, con il passare degli anni, può perdere parte della sua brillantezza originaria. Vediamo quindi i principali vantaggi e svantaggi di questa tipologia di finitura prima di scoprire come recuperare un parquet scolorito o opacizzato.

  • Vantaggi del parquet verniciato: la vernice crea un film protettivo superficiale che difende il legno da macchie, graffi leggeri e liquidi.
  • Svantaggi del parquet verniciato: con il passare degli anni la finitura può usurarsi nelle zone maggiormente calpestate, perdere brillantezza e generare aree opacizzate, scolorite o ingrigite che compromettono l’aspetto estetico della superficie.

Cause dello Scolorimento e dell'Opacizzazione

Lo scolorimento del parquet verniciato può essere causato da diversi fattori. Individuare la causa principale permette di scegliere il trattamento più efficace e prevenire il peggioramento del problema nel tempo.

  • Esposizione alla luce solare: i raggi UV possono alterare il colore della vernice e rendere alcune zone più chiare rispetto ad altre.
  • Manutenzione insufficiente: l’assenza di trattamenti protettivi periodici favorisce il deterioramento della superficie e rende il parquet più vulnerabile all’usura.

Soluzioni per il Rinnovo Senza Levigare

Una delle domande più frequenti riguarda proprio la possibilità di rinnovare un parquet senza levigare. Nella maggior parte dei casi, quando la verniciatura non è completamente consumata, è possibile intervenire con trattamenti specifici che permettono di recuperare l’aspetto del pavimento senza ricorrere a lavorazioni invasive. Quando il degrado è ancora superficiale, il recupero del parquet è spesso possibile senza carteggiare. In questi casi è importante intervenire con prodotti specifici in grado di pulire, ravvivare il colore e ripristinare la protezione della finitura. Un parquet opacizzato non è necessariamente un parquet da rifare. Spesso il problema riguarda semplicemente l’usura superficiale della finitura o l’accumulo di residui che alterano l’aspetto del pavimento. Per questo motivo, il primo passo consiste sempre in una pulizia approfondita della superficie.

Per questa operazione è consigliato PULIBRILL®, detergente concentrato a pH neutro specifico per parquet e superfici in legno. Dopo la fase di pulizia, è possibile intervenire con prodotti specifici per il recupero della finitura. Nei parquet verniciati lucidi si può utilizzare LIGNOLIFE®, mentre per le superfici con finitura opaca è indicato LIGNOLIFE® OPACO. Questi prodotti aiutano a ravvivare il colore, uniformare l’aspetto della superficie e rinnovare la protezione della verniciatura. Entrambi aiutano a restituire tono alla superficie e a rinnovare la protezione della verniciatura contro sporco, acqua, detergenti e usura da calpestio. Dopo la pulizia con PULIBRILL®, il trattamento può essere completato con LIGNOLIFE® o LIGNOLIFE® OPACO, a seconda della finitura del parquet. Questi prodotti consentono di uniformare l’aspetto della superficie, migliorare la resa estetica del pavimento e rinnovare la protezione della verniciatura esistente. È importante ricordare che questi trattamenti non sostituiscono una nuova verniciatura nei punti in cui il film protettivo è stato completamente asportato. Tuttavia, rappresentano una soluzione efficace per recuperare parquet usurati, scoloriti o opacizzati senza interventi invasivi.

Quando invece il parquet appare più usurato, ingrigito o presenta evidenti differenze di colore tra le varie zone della stanza, può essere utile intervenire con OLIO RIPARA PARQUET. Grazie alla sua formulazione oleo-cerosa, aiuta a ravvivare superfici scolorite, opacizzate o ingrigite, migliorando l’uniformità estetica del parquet e contribuendo a ripristinarne la protezione senza creare pellicole superficiali soggette a sfogliamento. Nei casi in cui il parquet presenti zone particolarmente scolorite, opacizzate o ingrigite, può essere necessario un intervento di recupero più profondo. In queste situazioni è possibile utilizzare OLIO RIPARA PARQUET, specificatamente impiegato per ravvivare superfici deteriorate e riportare uniformità cromatica al materiale. Grazie alla sua azione impregnante oleo-cerosa, OLIO RIPARA PARQUET contribuisce a ripristinare il colore del legno, migliora l’aspetto delle zone usurate e protegge il supporto con un effetto idro-oleorepellente.

Prodotti Consigliati per il Rinnovo e il Mantenimento del Parquet

Per facilitare la scelta dei prodotti, ecco una panoramica delle soluzioni disponibili:

Prodotto Tipologia Applicazione Benefici principali
PULIBRILL® Detergente concentrato a pH neutro Pulizia approfondita Specifico per parquet e superfici in legno
LIGNOLIFE® Finitore per il rinnovo Parquet verniciati lucidi Ravviva colore, uniforma l'aspetto, rinnova protezione
LIGNOLIFE® OPACO Finitore per il rinnovo Parquet verniciati opachi Ravviva colore, uniforma l'aspetto, rinnova protezione
OLIO RIPARA PARQUET Olio ravvivante oleo-ceroso Parquet usurati, ingrigiti, scoloriti Ripristina colore, uniforma, protegge con effetto idro-oleorepellente
KIT RECUPERO LEGNO VERNICIATO LUCIDO Kit completo fai da te Parquet verniciato lucido usurato Soluzione completa per pulizia, rigenerazione e ripristino protezione
KIT RECUPERO LEGNO VERNICIATO OPACO Kit completo fai da te Parquet verniciato opaco usurato Soluzione completa per pulizia, rigenerazione e ripristino protezione
BEAUTY FLOOR OPACO Cera di manutenzione Parquet verniciato opaco Ideale per conservare l’aspetto naturale della finitura
Cera di manutenzione per parquet verniciati lucidi Cera di manutenzione Parquet verniciato lucido Mantiene brillantezza e protezione

Manutenzione del Parquet Dopo il Recupero

Dopo aver rinnovato il parquet, una corretta manutenzione è fondamentale per preservare più a lungo il risultato ottenuto. Una manutenzione regolare consente di limitare l’usura della verniciatura e di mantenere il parquet uniforme, protetto e piacevole da vedere anche dopo molti anni. La manutenzione regolare aiuta a conservare più a lungo la bellezza e la protezione del parquet.

Approfondimenti e Risorse: Il Blog Parquet Achille Costa

Per chi desidera restare sempre aggiornato sulle ultime novità e approfondire i vari aspetti del mondo del parquet, esistono risorse preziose. Questo è l’obiettivo del blog parquet Achille Costa, uno spazio dove scoprire ed approfondire gli infiniti argomenti collegati all’affascinante mondo del design. Un piccolo angolo del web dove trovare tante curiosità legate al parquet e non solo. Qui si possono trovare infatti notizie inerenti al mondo delle fiere del design e dell’arredamento, scoprire tutte le ultime novità sul mercato e tanto altro ancora. La storia di questa piccola azienda parte tutta dalla passione di Achille Costa per il legno. Questa passione dura ormai da più di 25 anni e durante questi lunghi anni di duro lavoro l’artigiano Achille Costa è diventato un professionista apprezzato e molto ricercato.

Il blog parquet Achille Costa nasce sì con l'intento di far conoscere questa piccola e caparbia azienda ma anche per condividere una grande passione; quella per il legno e per il parquet, declinata in tutte le sue numerose sfumature. In questo spazio virtuale si trovano dunque preziose informazioni relative agli aspetti più tecnici del pavimento in legno (scelta del parquet, tecniche di posa, manutenzione etc.) ma anche notizie relative alla storia del parquet e ai grandi eventi nazionali ed internazionali in cui si presentano le ultime novità di settore. È un blog sul parquet da visitare per restare aggiornati e andare in cerca di ispirazione. Qui si trovano infatti consigli su come adattare il pavimento in legno ai vari ambienti della casa, su come coniugare la presenza del parquet con i sistemi di riscaldamento a pavimento e tanto altro ancora. Largo spazio è dato anche, per esempio, a temi legati all’ecologia e al rispetto per l’ambiente. Sul blog si affrontano infatti argomenti come sostenibilità ambientale, lotta al legno illegale e vengono presentate le varie certificazioni del legno (FSC, PEFC).

tags: #news #sul #parquet