Il parquet ad oggi è la pavimentazione più diffusa e venduta al mondo. I motivi sono da ricercare nell’eleganza che conferisce agli ambienti come elemento d’arredo centrale e protagonista. A prescindere dal tipo di colorazione e dallo schema con cui questo verrà posato, si avrà sempre un senso di accoglienza in una casa con pavimentazioni in parquet. Altro vantaggio che dà il parquet è quello di essere fatto in legno. Questo ha cromie e disegni naturali delle venature che sono ognuno diverso dall’altro. Quindi ogni listello di parquet è un pezzo unico che va a formare uno schema sempre diverso e accattivante. Ogni albero da cui è preso quel legno ha una cromia e venature, che cambiano anche a seconda della sua lavorazione.
Storia e Evoluzione dei Pavimenti in Legno a Mosaico
I primi elementi di pavimenti in legno sono stati certamente distrutti dall’azione logorante del tempo. Certo è che i primi materiali utilizzati furono terra, granito e pietra. Verso la fine del XVII secolo i pavimenti in legno conoscono maggior fortuna, quando numerosi artigiani cominciano a lavorare il legno per creare decorazioni di ogni tipo che riescono ad incollare alle pavimentazioni grazie a materiali naturali. In particolare da lì proviene un formato particolare, detto “quadrotta” per via della sua forma squadrata. Nel XIX secolo il pavimento in legno, il così detto “parquet tradizionale“, fa la sua comparsa in Italia ma soprattutto nelle zone del nord. Nel periodo fascista il termine “parquet” viene sostituito con l’italiano “tassellato”, ormai in disuso dalla caduta del regime. Dagli anni 60 in poi il formato più diffuso ha spessore 8/10 mm e lunghezza 100-200 mm , definito con il nome “pavimento a mosaico”. Successivamente si utilizza il “lamparquet”, di spessore 10-12 mm e lunghezza tra i 300 e i 500 mm, cambiano inoltre le misure utilizzate per i listelli che diventano di spessore di 14 mm circa, con una lunghezza tra i 500 e i 1500 mm. Nelle prime pose del parquet si consideravano caratteristiche elementi che oggi vengono considerati dei difetti come fessure e incrinature, poiché con le tecniche sempre più moderne è ora possibile evitare questi inestetismi e ottenere un ottimo risultato. Dopo la posa spesso il legno viene levigato e lamato, inoltre è possibile sostituire gli elementi danneggiati senza arrecare danno all’intera pavimentazione. Nel periodo contemporaneo numerosi architetti hanno continuato ad interessarsi dei pavimenti in legno.
Le Diverse Tipologie di Parquet
Sebbene il parquet in legno massello sia il più elegante e anche costoso, esistono altre possibilità, altrettanto valide e più economiche. Ogni tipologia di parquet ha i suoi vantaggi e svantaggi. Non tutte le tipologie di parquet ad effetto legno hanno poi effettivamente del legno al loro interno.
Possiamo distinguere le seguenti macro-categorie:
- prefinito o multistrato: è realizzato con la parte superficiale in legno.
- laminato: un buon compromesso tra qualità e prezzo.
Come abbiamo visto esistono delle alternative al parquet in legno massello, ma che resta il più pregiato e dalla qualità superiore. Per un sistema di posa a mosaico, l’unica valida alternativa al parquet in legno massello è probabilmente quello in prefinito.
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Perché Scegliere un Parquet in Legno Massello a Mosaico
Mettiamo per un attimo da parte la scelta prettamente estetica. Guardiamo un momento al lato pratico della scelta di un parquet in legno massello per uno schema a mosaico. Innanzitutto sappiamo che il legno massello dà un senso di calore unico. Ma non è solo un fattore visivo. Infatti, il legno è anche un pessimo conduttore di calore. Il parquet in legno massello è inoltre compatto e resistente, questo garantisce un’integrità per lungo tempo. Oltre alla capacità isolante dal punto di vista termico, lo è anche dal punto di vista sonoro. Essendo un materiale poroso è quindi assorbente. Per cui, se si decide di posarlo in ambienti quali bagno e cucina, di optare per dei trattamenti che lo impermeabilizzino superficialmente.
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Dopo aver approfondito le varie possibilità che ci mette a disposizione il mercato, sia dal punto di vista delle tipologie di legno che di parquet, arriviamo al nodo centrale della questione. Perchè dovremo scegliere un parquet in legno massello con disegno a mosaico? Il motivo è uno, prima di ogni altro: l’elegante estetica che conferisce all’ambiente. Il legno massello è quello di miglior qualità e quindi di estetica migliore. Oltre ad abbellire gli ambienti, un pavimento in parquet di legno massello a mosaico, contribuisce significativamente ad aumentare il valore d’acquisto della nostra casa. Infatti, questa particolare tipologia di pavimentazione aumenta il livello di lusso della nostra abitazione e di conseguenza il valore dell’immobile stesso.
La Scelta del Legno e le sue Cromie per Mosaici Perfetti
Le tipologie di parquet in legno massello si dividono in base all’albero da cui proviene il legno utilizzato. Questo ne determina la cromia e il disegno naturale costituito dalle venature sulla sua superficie. Inoltre ci mette di fronte ad una scelta piuttosto ampia. Quando si vuole fare una posa a schema di mosaico, bisogna avere particolare attenzione alla cromia e alle venature. Per quel che riguarda il tipo di legname, di solito è privilegiato il rovere a tipi di legnami esotici per un discorso di eco sostenibilità. Le tipologie di parquet di legno massello, in linea generale, senza tener conto dalla lavorazione cui sono sottoposte, si dividono in due gruppi di cromia.
Ci sono le tipologie a legno chiaro, come l’ulivo, il noce, il frassino, l’abete, il larice e il ciliegio. Poi ci sono quelli a legno scuro, generalmente più rari e pregiati. Questi sono il famoso mogano e il wengè. Scelto il legno, la cromia e la tipologia di venatura del legno, poi si potrà anche pensare ai trattamenti del legno stesso. Lo sbiancamento, l’inscurimento, l’antichizzazione e altri danno allo schema a mosaico un valore aggiunto alla composizione. In conclusione, va da sé che a seconda del legno che sceglieremo per il mosaico, cambierà il prezzo, anche in maniera significativa.
| Tipo di Legno | Cromia Generale | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Rovere | Chiaro/Medio | Versatile, eco-sostenibile, molto usato |
| Ulivo | Chiaro | Venature uniche e decorative |
| Noce | Chiaro | Eleganza discreta |
| Mogano | Scuro | Prestigioso, raro |
| Wengè | Scuro | Molto scuro, moderno, pregiato |
Guida Pratica all'Installazione di Rivestimenti a Mosaico
1. Preparazione della Superficie
La superficie su cui deve essere applicato il rivestimento deve essere solida, perfettamente pulita e livellata. In caso di irregolarità superiori a 2 mm, utilizzare prodotti idonei a livellare la superficie da rivestire. Eventuali crepe e imperfezioni devono essere riparate per rendere la parete completamente liscia.
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2. Scelta del Materiale Adesivo
Per una corretta scelta del materiale d’aderenza occorre tener conto di diversi fattori, quali: materiale del supporto da rivestire (cartongesso, pannelli sintetici, intonaco, legno, ecc.), stabilità del supporto, superficie da rivestire, condizioni ambientali, velocità secondo la quale si deve agire, ecc. I materiali d’aderenza consigliati da DUNE sono adesivi testati nelle nostre strutture, in condizioni ambientali controllate e su supporti rigidi in mattoni e/o calcestruzzo. Per TROPICANA NATURA utilizzare adesivi epossidici con proprietà elastiche e adatti al legno.
3. Fasi di Posa
Si consiglia di iniziare la posa cominciando dal pavimento e procedendo verso l’alto, lasciando asciugare le fasi inferiori. Stendere un sottile strato di adesivo sulla superficie su cui deve essere posizionato il pezzo (circa 3 mm) utilizzare una spatola n. 3 per eseguire le incisioni. Posizionare il pezzo quando l’adesivo è ancora morbido e prima che sulla superficie si formi una pellicola asciutta. TROPICANA NATURA, deve essere conservato a temperatura ambiente per almeno 48 ore prima della posa. MADERA NOGAL, MADERA ROBLE y MADERA WENGUE sono sensibili alla luce solare continua, che danneggia l’adesivo che unisce il foglio di legno alla base metallica.
4. Sigillatura dei Giunti
I giunti devono essere puliti e asciutti, con una profondità minima di 2 mm. Con l’aiuto di una spatola liscia, stendere la malta su tutti i giunti. Evitare che il materiale in eccesso si asciughi e pulirlo il prima possibile. Per fare ciò, utilizzare una spugna inumidita con acqua e prodotti per la pulizia a pH neutro. Importante: il colore del materiale utilizzato influenza l’aspetto finale del prodotto. I modelli MADERA NOGAL, MADERA ROBLE y MADERA WENGUE hanno una bassa resistenza ai graffi. Per ottenere una finitura corretta, utilizzare una fuga a grana fine e pulire la pasta in eccesso con una spugna e abbondante acqua pulita, evitando una pressione eccessiva.
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Manutenzione del Parquet a Mosaico
Per la manutenzione de TROPICANA NATURA si consiglia l’utilizzo di FILA PARQUET BASE o OLIO DI TEAK. A seconda dell’uso del materiale, deve essere applicato più o meno frequentemente.
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