Guida Completa alla Posa del Parquet

Il parquet è un rivestimento senza tempo, capace di donare un tocco elegante, distintivo e accogliente a qualsiasi ambiente della casa in cui viene posato. Il legno è un materiale naturale, caldo e avvolgente, che possiede proprietà meccaniche apprezzabili come l’ottima resistenza all’usura e la forte impermeabilità.

Dopo aver scelto il prodotto ideale, arriva il momento decisivo: capire come posare il parquet nel modo corretto. Capire come posare il parquet significa conoscere tecnica, materiali e ambiente di destinazione.

Preparazione del Sottofondo e Condizioni Ambientali

Prima ancora di parlare di posa flottante o adesiva, è fondamentale capire una cosa: la preparazione del fondo è l’80% del lavoro. Un professionista esperto deve verificare che, all’interno del locale da pavimentare, siano rispettate alcune importanti condizioni. Gli infissi presenti nella stanza devono essere montati e perfettamente funzionanti. Anche la disposizione delle porte e delle finestre gioca un ruolo fondamentale nella posa del parquet.

Condizioni Ambientali Ideali

  • È molto importante che la percentuale di umidità relativa durante e dopo la posa sia compresa tra il 30% ed il 60%.
  • La temperatura ambientale dei locali dove andrà posato il materiale deve rimanere tra i 15° ed i 23° C.
  • Il posatore deve poi procedere con la misurazione della temperatura e dell’umidità ambientale: la prima deve aggirarsi attorno ai 10°C, mentre la seconda deve avere un valore compreso fra il 45% e il 60%.

Preparazione del Massetto

Assicuratevi che il sottofondo sia asciutto, pulito e compatto, e che siano stati rimossi eventuali residui di moquette. Il pavimento deve essere perfettamente liscio, pulito, asciutto e privo di crepe. Se sono presenti fessure, vanno sigillate. Il massetto per posare il parquet deve essere stagionato correttamente e avere un livello di umidità compatibile con il legno.

La qualità del sottofondo ha una grande influenza sul risultato finale della posa. Pertanto, il sottofondo deve essere piatto, pulito, solido e asciutto. Il massetto deve poi risultare liscio al tatto ed essere perfettamente pulito e privo di imperfezioni: per ottenere questo risultato è possibile utilizzare dei livellanti, progettati per correggere i piccoli avvallamenti del sottofondo.

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Se stai valutando di posare il parquet sopra le piastrelle o su un pavimento esistente, la regola non cambia: la superficie deve essere stabile, senza parti mobili e perfettamente livellata. Per prima cosa calcolate di quante tavole avete bisogno per l'intera larghezza della stanza. Aprite alcuni pacchi e mischiate le tavole per avere una buona distribuzione delle tonalità.

Utensili e Materiali Necessari

Per la posa del tuo parquet Pergo non ti occorrono utensili costosi. Bastano pochi comuni utensili per il "fai-da-te" (metro snodato, matita, martello, seghetto a mano o seghetto elettrico, squadra da falegname ed eventualmente trapano elettrico e guanti da lavoro). Avete bisogno soltanto di un kit di installazione Pergo contenente battitavola, tira-lama e distanziatori aggiuntivi.

Metodi di Posa del Parquet

Quando si parla di come posare il parquet, le soluzioni più diffuse sono tre: posa flottante, posa incollata e posa inchiodata. La scelta dipende dal tipo di parquet, dalla destinazione d’uso, dal supporto e dal risultato desiderato. La posa flottante, la posa incollata e la posa inchiodata sono le tre principali tecniche di montaggio utilizzate dai parquettisti.

DIY - Come si posa il parquet prefinito incollato a tolda di nave diritta

Posa Flottante

La posa flottante è una delle soluzioni più richieste oggi, soprattutto per chi desidera posare il parquet fai da te. Il pavimento viene appoggiato a terra, sopra un apposito feltro (politene espanso, sughero ecc.). I listelli vengono incastrati tra loro con sistema a click. Il termine parquet flottante indica proprio questo: il pavimento non è fissato alla base ma appoggiato sopra di essa.

Questo tipo di posa, ideale da realizzare con listoni di legno prefiniti a 2 o 3 strati di dimensioni medio-grandi, prevede che i singoli elementi, una volta incastrati l’uno con l’altro, vengano stabilizzati con della colla vinilica. Gli elementi vengono fissati tramite un sottile strato di colla vinilica in corrispondenza degli incastri o con altri meccanismi. Perfetta per la posa di grandi tavole a tre strati, garantisce anche prestazioni di isolante acustico e di barriera antiumidità. Idonea solo per alcune tipologie di pavimenti prefiniti con elementi a incastro.

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Per questo tipo di posa è importante che il massetto sia perfettamente planare, per evitare eventuali movimenti delle tavole o rumore di vuoto. Se desideri preservare il pavimento sottostante o pensi di voler cambiare rivestimento in futuro, questa è la scelta ideale. È facile da installare e facile da rimuovere. Il parquet flottante può essere posato in tempi molto rapidi sia su pavimentazioni preesistenti sia sul massetto, appoggiando semplicemente i singoli listelli di legno sul piano da rivestire.

Procedura per la Posa Flottante

  • Prima di iniziare con la posa in modo flottante del parquet, stendi il parquet a posa semplificata presente nella confezione nella stanza per l’acclimatazione.
  • In seguito posa prima una barriera al vapore nonché l’isolamento acustico sul massetto e misura accuratamente la superficie del pavimento.
  • Srotola il tuo materassino Pergo e posizionalo il più vicino possibile alla parete. Scegliendo di installare un pavimento flottante, si deve stendere la prima sezione di materassino nella direzione parallela alla lunghezza delle doghe da posare.
  • Aggiungi gradualmente le strisce del materassino man mano che avanzi. Usa il nostro nastro adesivo Pergo per collegare le strisce del materassino ed evitare che sovrappongano.
  • Per la posa flottante si deve usare sempre il materassino, in quanto puoi avere la certezza che sia appositamente progettato per offrire una riduzione del rumore, una resistenza termica e un livellamento eccellenti.
  • Fai un segno sul muro nel punto in cui verrà posata l'ultima doga completa.
  • Inizia con la prima doga che dovrà essere posata nell'angolo della stanza. Rimuovi il profilo a incastro sul lato lungo e sul lato corto della doga segandolo.
  • Taglia la prima fila del pavimento di legno in modo che la profondità e larghezza siano tali che la fila successiva e l’ultima fila non finiscano per essere troppo strette in larghezza e, rispettivamente, in profondità. Quindi posa la prima fila con l’ausilio di cunei distanziatori.
  • Incastra la prima doga della seconda fila nella prima doga della prima fila e procedi in questo modo. Utilizza il resto del pezzo finale della prima fila come primo pezzo della fila successiva per ottenere una posa sovrapposta senza troppi sfridi.
  • Grazie al pratico sistema a clic con linguetta e scanalatura nel moderno parquet prefinito nonché alla posa flottante, puoi posare di persona il pavimento in parquet in modo agevole. Così potrai addirittura nuovamente portare con te il tuo pavimento in parquet in caso di trasloco.

Posa Incollata

La posa incollata è la soluzione più stabile nel lungo periodo. Il pavimento viene incollato a terra; è ideale per i parquet di tutte le dimensioni. Per l’incollatura viene stesa la colla con un’apposita spatola evitando gli eccessi. Un giunto, presente lungo il perimetro della stanza, permette le naturali dilatazioni del pavimento di legno dovute alla variazione delle condizioni idrometriche.

La posa incollata, fra le più utilizzate sia per i parquet prefiniti sia per quelli realizzati in legno massello, è in grado di dare vita a pavimentazioni molto stabili ed è consigliata per tutti gli schemi di posa e in presenza di sistemi di riscaldamento a pavimento o di pavimentazioni preesistenti. Questa posa, infatti, minimizza la dispersione di calore, poiché, grazie ai collanti molto elastici e tenaci utilizzati, elimina le bolle d’aria tra il massetto e il parquet.

Il parquet incollato garantisce maggiore isolamento acustico, migliore resa con il riscaldamento a pavimento e maggiore solidità strutturale. Se opti per la posa incollata, il materassino non è necessario. Per risultati ottimali, si consiglia di usare la colla per parquet Pergo.

Posa Incollata per Pavimenti Prefiniti

Per il pavimento prefinito vanno scelti specifici tipi di colla essendo le liste pre-verniciate e quindi non soggette ad interventi correttivi. Con questa tecnica è essenziale la pulizia durante la lavorazione del prefinito, in quanto eventuali residui di colla potrebbero intaccare il materiale già verniciato.

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Procedura per la Posa Incollata

  • Per mantenere pulita l'area di installazione, ti consigliamo di stendere la colla ogni volta per 2 file.
  • Non applicare una quantità di colla superiore a quella che può essere coperta dalle doghe del pavimento entro 30 minuti.
  • Stendi la colla per queste file e poi posiziona le doghe di legno.
  • Dopo aver terminato le prime 2 file, ci si può sedere su queste per spargere la colla per le due file successive.

Posa Inchiodata

Il sottofondo richiede in questo caso una preparazione molto articolata, durante la quale viene annegata nel massetto una robusta sottostruttura di supporto realizzata con magatelli di legno, al di sopra del quale vengono poi inchiodati i listelli precedentemente incastrati fra loro.

Posa su Riscaldamento a Pavimento

Si tratta di una posa effettuata su massetto cementizio attraversato da tubazioni nelle quali scorre un fluido in grado di riscaldare gli ambienti attraverso il pavimento invece che per mezzo dei radiatori. In linea generale tutti i legni sono idonei ad essere posati su riscaldamento a pavimento purché siano di dimensioni ridotte qualora si utilizzi massello e di specie legnose stabili (da evitare dunque essenze come l’acero, il faggio, o il larice).

Vanno preferiti i pavimenti di spessore ridotto in quanto il legno è un isolante termico.

Procedura per la Posa su Riscaldamento a Pavimento

  • Prima di procedere alla posa l’impianto deve essere acceso portato a temperatura massima aumentando di 10° C al giorno, e mantenuto a temperatura massima per 10 giorni per essere quindi raffreddato mantenendolo per 5 gg alla temperatura di 20°C. Con questa operazione si assicurerà la stabilizzazione del massetto.
  • Ad impianto spento si procede quindi alla posa, che può essere fatta con colla o con posa flottante, sempre dopo aver misurato l’umidità con prova al carburo.
  • A posa ultimata si dovrà accendere l’impianto portando alla massima temperatura progressivamente.

Posa per Esterni

Corà fornisce listoni pre-assemblati con supporti di plastica e sottoposti a trattamento antifungineo. Per la manutenzione successiva è indicata l’oliatura.

Materassini Isolanti Sottopavimento

I materassini isolanti sono fondamentali per la posa flottante, garantendo isolamento acustico, resistenza termica e livellamento. Se opti per la posa incollata, il materassino non è necessario.

Modello Descrizione Principale Spessore IS - Isolamento al Calpestio CS - Resistenza alla Compressione DL - Resistenza al Carico Dinamico RT - Resistenza Termica SD - Protezione Umidità/Vapore
M0 Materassino isolante sotto-pavimento in polietilene ad alta densità. Progettato specificatamente per la posa flottante di pavimenti in legno. Non contiene sostanze volatili (VOC A+), esente da plastificanti, amianto, formaldeide, alogeni e metalli pesanti. 2 mm circa ΔLW = 19 dB (sotto 7 mm di laminato DPL) classe IS 2 20 kPa (0,5 mm di deformazione) <50.000 cicli (a 25 kPa) 0,060 m²K/W Sd ≤ 75 m
M2 Materassino isolante in polietilene di tipo HQPO, rivestito con un film protettivo al passaggio del vapore. Da posare con il film rivolto verso l’alto. Il film trasparente si estende per una larghezza di 5 cm oltre il bordo del materassino. 2,0 mm circa ΔLW = 18 dB (sotto 7 mm di laminato DPL) classe IS 2 30 kPa (0,5 mm di deformazione) classe CS 1 < 100.000 cicli (a 25 KpA) classe DL 2 0,060 m²K/W Sd = ≥ 75 m
M3 Materassino isolante in materiale termoconduttivo viscoelastico di elevata densità, specifico per la posa di parquet e laminati su pavimenti radianti. Rivestito da una lamina di alluminio contro la risalita di umidità. Da posare con il lato alluminato rivolto verso l’alto. 1,80 mm circa ΔLW = 18 dB (sotto 7 mm di laminato DPL) classe IS 2 300 KPa (0,5 mm di deformazione) classe CS 3 > 100.000 (a 25 KpA) classe DL 2 0,01 m²K/W Sd = 150 m
M6 Materassino isolante in poliuretano agglomerato ad alta densità. Permette di ottenere elevate prestazioni acustiche e meccaniche. Particolarmente indicato per la posa di pavimentazioni sottili e con sistema di riscaldamento a pavimento. 2 mm circa ΔLw = 18 dB (con pavimento ligneo incollato) 200 kPa (0,5 mm di deformazione) classe CS 3 > 100.000 (a 70 KpA) classe DL 2 0,04 m²K/W Sd = ≤ 75 m
M7 Telo protettivo in tessuto non tessuto rivestito con film antiscivolo impermeabile all’acqua e agli olii e traspirante. 1,8 mm circa (L: 25 mt, W: 1.000 mm) N/A N/A N/A N/A Sd = 0,27 m (Impermeabilità all’acqua: 7.000 mm / colonna d’acqua)

Schemi di Posa e Orientamento del Parquet

Terminata queste valutazioni, dovrai scegliere insieme al parquettista quale schema di posa del parquet ricreare. La scelta della tipologia di posa dipende molto dallo stile di arredamento che vuoi realizzare in casa. La larghezza e lunghezza delle plance permettono di creare mood diversi ed hanno quindi un certo impatto nella progettazione.

Orientamento rispetto alla Luce e alla Stanza

Esiste una regola generale che dice che le plance devono essere sempre posate in base a come la luce naturale entra nella stanza. Posare le assi nella direzione della luce aiuta a nascondere le giunzioni e ogni altra potenziale irregolarità, per garantire una finitura superficiale armoniosa e uniforme. Generalmente si consiglia di posare il parquet seguendo la direzione della luce naturale, quindi parallelo alla finestra principale.

Se la stanza è molto lunga e stretta, posare il parquet in orizzontale o verticale cambia completamente la percezione dello spazio. La posa in orizzontale permette di allargare la stanza. Quella in verticale di renderla più profonda. Questo “trucchetto” può aiutarti nel caso di camere problematiche o di ambienti che necessitano di una correzione ottica. Far scorrere le assi del pavimento dall’ingresso principale di una stanza verso la parete opposta semplifica la visuale e fa sembrare la stanza meno caotica. Si potrebbe cambiare il verso di posa del parquet nelle varie stanze in un interno, ma in genere non si fa perché si preferisce un risultato omogeneo.

Tipi di Posa Decorativi

  • Spina Italiana: Prevede l’accostamento dei listelli con un’angolazione di 90 gradi.
  • Spina Ungherese: Prevede un’angolazione di 45 gradi, ma può essere anche a 60 o 30.
  • Anche la posa “dritta accostata” sta riscuotendo un discreto successo per le finiture più contemporanee.
  • Per un ambiente classico puoi valutare anche altri tipi di posa, a quadrotti, ad esagoni o a mosaico, attingendo dal repertorio architettonico francese.

La posa a spina di pesce ha origini antichissime, e risulta essere un pavimento molto in voga negli ambienti di lusso del momento. Quando devi posare il parquet a spina, considera che andrà via un 5-10% in più di materiale circa per la posa.

Manutenzione e Pulizia del Parquet

La pulizia a secco è il miglior metodo per i pavimenti in legno; maggiormente indicato rispetto alla pulizia con acqua. Aspirate o spazzatelo regolarmente, ed occasionalmente usate un panno/mocio umido. Il pavimento dovrà asciugarsi in nemmeno un minuto se avrete usato la giusta quantità d'acqua.

Per la pulizia quotidiana è sufficiente un panno antistatico o una scopa elettrica con l’apposito beccuccio da parquet. Per la pulizia profonda basta acqua miscelata a un prodotto specifico per la pulizia del parquet. Da evitare l’utilizzo di detergenti aggressivi o ammoniaca che ne possono compromettere la luminosità.

Prodotti Specifici e Accortezze

  • Per avere il risultato migliore, utilizzate Kährs Cleaner diluito in acqua oppure il mix già pronto all'uso Kährs Spray Cleaner.
  • Eliminare segni quanto prima utilizzando Kährs Cleaner diluito in acqua.
  • La prima cosa da fare per il Vostro pavimento in legno è quella di mettere un buono zerbino e pulirsi bene le scarpe prima di entrare.
  • Posizionate dei feltrini di protezione sotto i piedi dei tavoli e sotto le gambe delle sedie ed assicuratevi che non si stacchino.

Manutenzione per Pavimenti Oliati e Verniciati

  • Pavimenti ad Olio: Pulitori aggressivi e sfregare il pavimento con troppa veemenza può portare ad una discolorazione dello stesso. Nel caso utilizzate Kährs Olio Satin nella zona che ha subito questi trattamenti. I pavimenti ad olio devono essere trattati immediatamente dopo la posa e successivamente una volta all'anno. Utilizzate Kährs Olio Satin per graffi o ammaccature superficiali. Per graffi più profondi utilizzate Kährs Touch Up Olio. Non è necessario utilizzare vernici ma un apposito olio da parquet, distribuito con un pennello o uno straccio una o più volte all’anno a seconda delle esigenze, garantisce una durata senza eguali.
  • Pavimenti Verniciati: Pulitori aggressivi e sfregature troppo veementi possono danneggiare la vernice. Utilizzate Kährs Lacquer Refresher per graffi ed ammaccature superficiali. Per graffi più profondi utilizzate Kährs Touch Up Vernice.

Se utilizzate alcune accortezze, come uno zerbino all’ingresso per evitare di portare in casa sassolini che potrebbero danneggiare il legno, il parquet non necessita manutenzione. Solo dopo molti anni, e in caso di usura, potrebbe essere necessario intervenire con una lamatura parziale o totale.

Consigli Aggiuntivi per la Posa

Quando si taglia la doga di Pergo, assicurati che non si creino schegge o trucioli durante il taglio. Se si utilizza una sega a mano, mantieni lo strato nobile rivolto verso l'alto. Se usi un seghetto elettrico, lo strato nobile deve essere rivolto verso il basso (tranne che per seghetti elettrici con lame invertite).

Per assicurarti che il parquet si adatti perfettamente alla stanza, è necessario tagliare alcune doghe.

Il parquet prefinito è oggi uno dei più scelti perché già verniciato o oliato in fabbrica. Posare il parquet prefinito può avvenire sia con posa flottante sia con posa incollata. Il parquet laminato è una soluzione economica e resistente. Il sistema a click rende l’installazione accessibile anche ai meno esperti.

Il periodo per posare il parquet ideale è quando l’umidità ambientale è stabile. Evita mesi estremamente umidi o troppo secchi. Quanto tempo per posare il parquet? Dipende dalla superficie e dalla tecnica scelta. Quanto costa posare il parquet al mq? La posa flottante può costare meno rispetto alla posa incollata. Che sia a posa flottante o a posa adesiva, ogni parquet è unico nel suo genere e apprezzato per le sue caratteristiche rinomate.

Nelle stanze molto piene di arredi voluminosi, come ad esempio le camere da letto, il parquet si vedrà a mala pena spuntare dai lati. Questo più che una regola è un consiglio!

Se sei super in dubbio, prima di posare il parquet prova a fare delle simulazioni con delle plance vere o dei cartoni a misura nei vari spazi della casa. Fai delle prove dal vivo, sul posto: è il modo migliore per decidere come posare il parquet in modo definitivo.

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