Parlando di barche in legno, occorre distinguere la costruzione in compensato o lamellare e in fasciame, poiché la differenza si fa sentire soprattutto nella manutenzione. Una carena in lamellare richiede più o meno la manutenzione del vetroresina. Le carene realizzate con doghe in lamellare di mogano incrociate a 45° ed incollate tra loro con colla resorcinica hanno notevoli caratteristiche meccaniche che ne esaltano le prestazioni.
La costruzione delle travi in legno lamellare, note anche come legno lamellare, avviene mediante l'incollaggio di almeno tre tavole di mogano essiccate sul lato largo. Grazie a questo metodo è garantita l'assenza di deformazioni, poiché le tensioni all'interno dello strato di tavole vengono compensate. L'unione di più strati di legno di mogano mediante incollaggio crea un materiale estremamente stabile, superiore al legno massiccio sotto questo aspetto.
Manutenzione e protezione della carena
Dopo 30 - 40 anni di vita per le carene in quattro strati di lamellare, possono crearsi dei punti in cui si sono verificate delaminazioni e se il fenomeno riguarda l'opera viva si deve prestare molta attenzione. Tra gli addetti ai lavori vi sono due metodi di intervento: uno prevede l'uso della colla resorcinica e l'altro della resina epossidica con i suoi additivi. È preferibile trattare tutto lo scafo, cioè opera viva e opera morta, badando bene a far saturare le parti della carena che assorbono rapidamente molta resina, ripassandoci sopra di seguito fino a quando non assorbe più.
È importante dire che questa operazione è meglio farla in successione e non aspettare che si asciughi la prima mano. La fluidità della resina con la quale si tratta la carena della barca è importantissima per permettere un buon grado di assorbimento della stessa da parte del compensato di mogano. Va necessariamente precisato che i migliori risultati si ottengono quando la temperatura ambiente è pari o superiore ai +20°C Celsius e con un'umidità relativa dell'aria attestata su valori non superiori al 60%.
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Proprietà del mogano come materiale navale
Il mogano si contraddistingue per la sua colorazione decorativa marrone o rossa e per l'attraente lucentezza dorata del durame. È considerato un legno ecologico grazie alla sua capacità di legare il carbonio, alla sua durata eccezionalmente lunga e alla possibilità di riciclarlo. Il mogano è uno dei legni più pregiati e si distingue per la sua notevole resistenza all'attacco di funghi e parassiti.
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| Caratteristica | Descrizione |
|---|---|
| Materiale | Mogano massiccio o lamellare |
| Stabilità | Elevata grazie all'incollaggio incrociato |
| Resistenza | Ottima contro funghi e parassiti |
| Lavorazione | Versatile per mobili, pavimenti e scafi |
Qualità strutturale e innovazione
Costruire barche interamente in legno è ormai sempre più raro. L'ossatura in mogano massiccio rivestita dal superlamellare corazzato marino, assieme alla smontabilità totale dei componenti della barca, realizzano una sinergia strutturale con il massimo coefficiente elastico, superiore a qualsiasi altro materiale per costruzioni navali. Le linee accattivanti, lo scafo in mogano, le appendici e il rig in carbonio rappresentano un mix ben riuscito tra linee curve dal sapore classico e contenuti tecnici attualissimi.
Per la resina è importante dire che alle basse temperature ambientali, riscaldarla rendendola fluida è di grande aiuto e semplifica la miscelazione. È preferibile usare delle resine epossidiche di indiscussa qualità. Va ricordato che le listelle non trattate sono particolarmente attraenti dal punto di vista estetico, poiché il fascino naturale del legno rimane completamente intatto, tuttavia il mogano non dovrebbe essere utilizzato senza un trattamento superficiale poiché il colore e la lucentezza emergono solo dopo un'adeguata cura.
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