Il legno naturale è da sempre sinonimo di bellezza e funzionalità: un materiale vivo che presenta eccezionali doti di isolamento termico e acustico, spazi piacevoli e salubri da vivere, capace di dare un tocco in più agli ambienti domestici a prescindere dallo stile di arredamento scelto. In un precedente articolo abbiamo visto i tipi di parquet e le loro particolarità che lo rendono un prodotto unico nel suo genere e, per questo, amato in tutto il mondo.
Il Parquet in Ambienti Umidi: Oltre il Classico
L'utilizzo del parquet non si limita più solo alle zone giorno o alle camere da letto. Molti si interrogano sulla possibilità di installarlo anche in ambienti più umidi come il bagno o la cucina. A questa domanda si può rispondere affermativamente, con le dovute precauzioni e scelte. Ad esempio, "Massello di Teak in tutta la casa incluso il bagno. Allagamenti vari e nessun problema." è una testimonianza della sua resistenza. Il teak, infatti, "in quanto impregnata già di suo di olii naturali, è l'essenza utilizzata anche per i pavimenti in legno esterni e per il rivestimento della coperta delle barche". Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per ambienti umidi. Al contrario, "Un parquet in rovere o altre di essenze ... sottoposto ai 'disastri' tipici che sempre accadono nella vita di un bagno .... pur essendo posato dai migliori professionisti del settore ..... avrebbe avuto una tenuta all'acqua ben più limitata ...."
Damaan riferisce: "Presente! Proprio perchè l'ho posato anche in cucina ho preferito un verniciato rispetto all'oliato." Questo suggerisce che anche la finitura superficiale può giocare un ruolo importante nella protezione del legno in ambienti "difficili".
Il Parquet a Parete: Eleganza, Classe e "Mezza Stanza"
Ma come si possono rivestire le pareti con un parquet? E quali sono i vantaggi di questa soluzione di arredamento? Eleganza, classe e modernità: sono queste le caratteristiche di una casa arredata con il parquet a parete. Da questa scelta derivano solo vantaggi, perché il muro (a differenza del pavimento), è poco sottoposto all’uso quotidiano: le pareti non vengono calpestate e di conseguenza, una tale soluzione di arredamento è destinata a perdurare perfettamente intatta nel tempo, anche a distanza di molti anni.
I rivestimenti in legno sulle pareti possono conferire all’ambiente molteplici tipi di effetti: dal più rustico al più moderno, dallo stile minimal a quello più eccentrico e appariscente. Tutto dipende dall’essenza di legno usata e dagli eventuali accostamenti con altri materiali (combinare legno e ceramica, ad esempio, è un’ottima scelta di arredamento, che conferisce un tocco in più di modernità e classe). L’accostamento con altri materiali ad effetto pietra, in particolare, come il cemento o la resina, permette di realizzare ambienti di ispirazione industriale, molto moderni e di tendenza, caratterizzati da linee pulite e minimal.
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L'Effetto Boiserie e la "Mezza Stanza"
Non necessariamente il parquet deve essere applicato su tutto il muro della stanza, se si preferisce si può utilizzare il legno solo per ricoprire metà parete, ovvero parzialmente, ottenendo così un effetto boiserie versatile: immagina di ricoprire con il legno solo la parete dietro al divano, o soltanto due pareti, lasciando vuote le altre arricchendole con luci e led. Usare il parquet anche sul muro, magari con la stessa tipologia di essenza già posata sul pavimento, è senza dubbio una soluzione capace di dare armonia agli ambienti domestici. Questo perché il legno è un materiale molto raffinato, in grado di creare una sorta di scenografia chic in qualunque stanza della casa, soprattutto se completata dagli arredi e dagli accessori adeguati (ad esempio quadri e applique di design a parete).
Tuttavia, è importante non esagerare: "Ogni camera è a sé, ma è preferibile non esagerare, perché se il parquet viene esteso in ogni dimensione, incluso il soffitto, si rischia di creare un antiestetico risultato controproducente: il cosiddetto effetto scatola, capace di rendere gli ambienti otticamente più piccoli di come sono in realtà. Per lo stesso motivo consigliamo di evitare il parquet a parete per le stanze molto piccole e poco luminose, pena il rischio di rendere l’ambiente soffocante e claustrofobico."
La Preparazione del Fondo: Il Punto di Partenza Essenziale
Ma dopo aver scelto il prodotto ideale, arriva il momento decisivo: capire come posare il parquet nel modo corretto. Prima ancora di parlare di posa flottante o adesiva, è fondamentale capire una cosa: la preparazione del fondo è l’80% del lavoro. Il pavimento deve essere perfettamente liscio, pulito, asciutto e privo di crepe. Se sono presenti fessure, vanno sigillate. Il massetto per posare il parquet deve essere stagionato correttamente e avere un livello di umidità compatibile con il legno. Se stai valutando di posare il parquet sopra le piastrelle o su un pavimento esistente, la regola non cambia: la superficie deve essere stabile, senza parti mobili e perfettamente livellata. Questo tipo di posa viene utilizzato per il parquet predefinito e per i manufatti in legno massiccio. Con questa tecnica gli elementi vengono incollati direttamente sul sottofondo.
E’ bene che il controllo dei requisiti citati sia eseguito da un professionista del settore altamente qualificato, dotato di tutti gli strumenti con i quali eseguire un controllo mirato (carburo per il controllo dell’umidità e igrometro).
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Tecniche di Posa del Parquet: Scelta e Caratteristiche
Quando si parla di come posare il parquet, le soluzioni più diffuse sono tre: posa flottante, posa incollata e posa inchiodata. La scelta dipende dal tipo di parquet, dalla destinazione d’uso, dal supporto e dal risultato desiderato. "Posare il parquet prefinito può avvenire sia con posa flottante sia con posa incollata."
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Posa Flottante
La posa flottante è una delle soluzioni più richieste oggi, soprattutto per chi desidera posare il parquet fai da te. I listelli vengono incastrati tra loro con sistema a click. Il termine parquet flottante indica proprio questo: il pavimento non è fissato alla base ma appoggiato sopra di essa. Se desideri preservare il pavimento sottostante o pensi di voler cambiare rivestimento in futuro, questa è la scelta ideale. È facile da installare e facile da rimuovere. I listelli vengono posati sopra uno strato di isolamento acustico, rappresentato solitamente da un pannello in fibra di legno o in sughero. A detto strato viene inoltre sovrapposta una barriera al vapore, costituita da un foglio di polietilene. Anche in questo caso, per consentire al legno gli assestamenti fisiologici è opportuno lasciare una fuga di pochi millimetri tra il parquet e i muri.
Prima di iniziare con la posa in modo flottante del parquet, stendi il parquet a posa semplificata presente nella confezione nella stanza per l’acclimatazione. In seguito posa prima una barriera al vapore nonché l'isolamento acustico sul massetto e misura accuratamente la superficie del pavimento. Taglia la prima fila del pavimento di legno in modo che la profondità e larghezza siano tali che la fila successiva e l’ultima fila non finiscano per essere troppo strette in larghezza e, rispettivamente, in profondità. Quindi posa la prima fila con l’ausilio di cunei distanziatori. Utilizza il resto del pezzo finale della prima fila come primo pezzo della fila successiva per ottenere una posa sovrapposta senza troppi sfridi. Grazie al pratico sistema a clic con linguetta e scanalatura nel moderno parquet prefinito nonché alla posa flottante, puoi posare di persona il pavimento in parquet in modo agevole. Così potrai addirittura nuovamente portare con te il tuo pavimento in parquet in caso di trasloco. Ma anche l’incollaggio di incastri a maschio e femmina può essere realizzato comodamente e senza conoscenze precedenti.
Posa Incollata (Adesiva)
La posa adesiva, o parquet incollato, è la soluzione più stabile nel lungo periodo. Il parquet incollato garantisce maggiore isolamento acustico, migliore resa con il riscaldamento a pavimento e maggiore solidità strutturale. Questa tecnica di posa viene utilizzata per gli elementi ad incastro, caratterizzati in genere da dimensioni importanti.
Posa Inchiodata
Trattasi del sistema di posa tradizionale, adatto ad elementi a parquet caratterizzati da manufatti massicci con incastro perimetrale e parquet in multistrato. In questa tecnica, prima della posa viene preparato un massetto cementizio, nel quale vengono annegati degli appositi elementi in legno denominati magatelli.
Di seguito una tabella comparativa delle principali tecniche di posa:
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| Tecnica di Posa | Stabilità | Isolamento Acustico | Compatibilità Riscaldamento a Pavimento | Facilità DIY | Costo |
|---|---|---|---|---|---|
| Posa Flottante | Buona | Medio-Alto (con sottopavimento) | Sì | Alto | Minore |
| Posa Incollata | Ottima | Alto | Ottima | Basso | Maggiore |
| Posa Inchiodata | Ottima | Medio | No | Basso | Maggiore |
Orientamento del Parquet e Schemi di Posa
Come posare il parquet? Il parquet deve essere posato orizzontalmente o verticalmente? Partiamo con il dire che non esistono una risposta sbagliata e una esatta a questa domanda, tuttavia, almeno idealmente, la posa del parquet è perpendicolare alla luce. I listelli del parquet dovrebbero essere posizionati in direzione della luce naturale che entra nella stanza dove dovrà essere posato. Oltre a questo imprescindibile fatto, possiamo aggiungere che la posa verticale è dedicata generalmente agli ambienti più stretti (immaginate un corridoio) poiché in grado di accentuare le loro misure.
Esiste una regola generale che dice che le plance devono essere sempre posate in base a come la luce naturale entra nella stanza. La posa delle assi nella direzione della luce aiuta a nascondere le giunzioni e ogni altra potenziale irregolarità, per garantire una finitura superficiale armoniosa e uniforme. Se la stanza è molto lunga e stretta, posare il parquet in orizzontale o verticale cambia completamente la percezione dello spazio. La posa in orizzontale permette di allargare la stanza. Quella in verticale di renderla più profonda. Questo “trucchetto” può aiutarti nel caso di camere problematiche o di ambienti che necessitano di una correzione ottica. Far scorrere le assi del pavimento dall’ingresso principale di una stanza verso la parete opposta semplifica la visuale e fa sembrare la stanza meno caotica. "Non amo tantissimo un corridoio lungo e stretto con i listoni posati in orizzontale, lo rendono più tozzo e metteranno in evidenza eventuali difetti di posa. Meglio una posa parallela alle pareti lunghe."
Schemi di Posa Tradizionali e Moderni
Scegliere lo schema di posa del parquet è sicuramente una delle questioni più complesse e affascinanti quando si decide di installare un pavimento in legno naturale nei propri spazi. Gli schemi possono essere semplici ma anche complessi qualora si vanno a combinare tra loro più disegni geometrici. I parquet spinati sono la seconda categoria più diffusa. Elegante e adatta in particolare modo ad ambienti più classici. Di spine ci sono diversi tipi. Nelle immagini potrai notare le differenze, soprattutto di angolazione. La spina italiana prevede l’accostamento dei listelli con un’angolazione di 90 gradi, la spina ungherese un’angolazione di 45 gradi, ma può essere anche a 60 o 30. La posa a spina di pesce francese presuppone un angolo di 45°con la realizzazione di tagli sulla testa delle tavole; va da se, quindi, che il metodo alla francese abbia dei costi più onerosi di manodopera. Per un ambiente classico puoi valutare anche altri tipi di posa, a quadrotti, ad esagoni o a mosaico, attingendo dal repertorio architettonico francese. La scelta della tipologia di posa dipende molto dallo stile di arredamento che vuoi realizzare in casa. La larghezza e lunghezza delle plance permettono di creare mood diversi ed hanno quindi un certo impatto nella progettazione. Quando devi posare il parquet a spina, considera che andrà via un 5-10% in più di materiale circa per la posa. La posa a spina di pesce ha origini antichissime, e risulta essere un pavimento molto in voga negli ambienti di lusso del momento. Anche la posa “dritta accostata” sta riscuotendo un discreto successo per le finiture più contemporanee.
L'Importanza del Professionista e Consigli Pratici
Premettendo che la posa del parquet dovrebbe essere praticata sempre da un esperto, così da non incorrere in problemi futuri che potrebbero causare anche seri danni al vostro nuovo pavimento, il primo passo da fare dovrebbe essere sempre quello di verificare il piano di appoggio. Questo, come più volte ribadito sulle pagine di questo blog, deve assolutamente essere piano e privo di imperfezioni. Per ovviare a queste problematiche è possibile utilizzare dei materiali appositi, come il livellante, nati appositamente per correggere leggeri avvallamenti e altri problemi minori presenti sul piano di appoggio del parquet. "Fai bene a sottolineare il discorso della posa. Io a riguardo sono messo male perchè la casa la devono consegnare finita e quindi non so sinceramente chi poserà il parquet."
In un precedente articolo abbiamo visto i tipi di parquet e le loro particolarità che lo rendono un prodotto unico nel suo genere e, per questo, amato in tutto il mondo. starfighter ha scritto:Massello di Teak in tutta la casa incluso il bagno. Allagamenti vari e nessun problema. diciamo che, al di là della posa effettuata da professionisti, il fatto di aver scelto il teak come essenza per un bagno è di per sè l'elemento a garanzia per la non deformabilità all'umido. In genere si preferisce un risultato omogeneo: "Generalmente possiamo dire che viene mantenuto lo stesso schema di posa del parquet per tutto l’immobile."
Se sei super in dubbio, prima di posare il parquet prova a fare delle simulazioni con delle plance vere o dei cartoni a misura nei vari spazi della casa. Fai delle prove dal vivo, sul posto: è il modo migliore per decidere come posare il parquet in modo definitivo. "Non perdere 6 mesi dietro la posa del parquet. C’è chi non dorme la notte in preda ai dubbi e alle incertezze. Non serve."
Considerazioni su Muri Irregolari e Lunghezza dei Listoni
Prima di effettuare la posa del parquet è inoltre necessario valutare con attenzione la lunghezza dei listoni. Quest’ultima deve essere determinata in base alle caratteristiche dello spazio nel quale il parquet dovrà essere posato. Se la stanza è caratterizzata da dimensioni importanti, in tal caso è preferibile la posa di un parquet con liste lunghe, così da conferire ulteriore ampiezza all’ambiente. Altro elemento da valutare con attenzione prima della posa del parquet è quello relativo alle caratteristiche dei muri. Questo aspetto è in grado di influenzare notevolmente la scelta del parquet. Se ad esempio i muri del vostro appartamento sono fuori squadra sarà sconsigliabile la posa del parquet in parallelo o a correre: detta posa sottolineerebbe ancora di più l’irregolarità della muratura.
Manutenzione e Trattamenti Superficiali
Dopo aver completato le operazioni di posa, levigatura, stuccatura e pulizia del parquet, si può procedere con il relativi trattamenti di superficie. Il primo trattamento di superficie da eseguire è la verniciatura: quest’ultima andrà a creare un sottile strato in grado di proteggere e di decorare la superficie. Esattamente come per la verniciatura delle pareti, è oggi preferibile l’utilizzo delle vernici ad acqua, caratterizzate da limitate emissioni di sostanze organiche volatili.
Dopo la verniciatura del parquet si può procedere con la ceratura: con questo adempimento è possibile mantenere nel tempo l’aspetto tradizionale del legno naturale, consentendo la sua costante traspirazione. Le cere devono essere applicate in più strati con l’ausilio di spazzole a rullo. Questo trattamento ha una durata limitata e va pertanto ripetuto nel tempo. Da ultimo è importante citare gli oli, dei prodotti sciolti in solventi organici o dispersi in acqua. E’ possibile applicare gli oli sul parquet con l’ausilio di pennelli o rulli a saturazione, così da colmare ogni porosità. Gli eccessi di prodotto accumulati possono essere successivamente rimossi utilizzando una spatola di gomma.
La polvere e lo sporco sul legno, inoltre, sono facili da pulire, basta usare uno straccio pulito imbevuto d’acqua e dei detergenti specifici per parquet, per mantenerne intatta la bellezza naturale. "Per questo motivo è importante scegliere con attenzione i prodotti per la manutenzione, che devono essere naturali e privi di solventi."